Ccee, Bielorussia, Polonia, Spagna

Ccee: congresso europeo di pastorale universitaria
“Essere e diventare responsabili nella vita”: è il tema del congresso di pastorale universitaria in Europa, in programma a Lodz, Polonia, dal 16 al 19 aprile, per iniziativa del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee). Circa cinquanta delegati delle Conferenze episcopali – responsabili degli uffici nazionali per la pastorale e cappellani universitari di 18 Paesi – s’incontreranno insieme a gruppi di studenti provenienti da tutta la Polonia su invito dell’arcivescovo locale, monsignor Marek Jedraszewski, presidente della Commissione Ccee per la catechesi, la scuola e l’università. “Riteniamo compito imprescindibile per quanti operano nella pastorale universitaria aiutare gli studenti a scoprire e assumere responsabilità per la vita. Questo vuol dire aiutarli a vivere amando se stessi, gli altri e Dio”, afferma don Michel Remery, vicesegretario generale del Ccee, co-responsabile dell’incontro. Tra i relatori il cardinale Zenon Grocholewski, già prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica; Stanislaw Bielecki, rettore del Politecnico di Lodz.

Bielorussia: incontri di formazione per la vita familiare
La cattedrale del Santissimo Nome della Beata Vergine Maria a Minsk ospita una “serie di incontri e dibattiti per le coppie innamorate”. Si tratta di nove incontri con un ricco programma di conferenze, testimonianze e discussioni sull’amore, le relazioni, il matrimonio e la genitorialità responsabile dedicati a coppie di giovani che vorrebbero condividere la propria vita insieme. Gli incontri, organizzati dall’arcidiocesi di Minsk e Mogilev, si svolgono una volta a settimana a partire dal 15 aprile. Gli organizzatori sperano che il progetto possa contribuire alla creazione di famiglie forti, fondate su un approccio responsabile all’amore e al matrimonio, sul rispetto reciproco dei partner, sulla comprensione e sul perdono. Anche se buona parte degli incontri s’incentrerà sulla fede cattolica e sul ruolo di Dio nelle relazioni e nella vita familiare, le serate sono aperte a “tutti coloro che stanno vivendo una relazione seria e vogliono approfondirla, condividere le proprie esperienze, definire le aspettative, imparare l’arte del dialogo di coppia e trovare risposte per prendere una delle più importanti decisioni della vita”.

Polonia: Settimana della Misericordia, mano tesa alle famiglie
“La Settimana della Misericordia su ‘La Caritas per la famiglia’ è quest’anno l’occasione per offrire alle famiglie polacche un sostegno di preghiera, carità e aiuto del cuore misericordioso”, afferma don Wieslaw Przygoda, consultore della Commissione caritativa della Conferenza episcopale polacca. L’iniziativa, in corso fino al 19 aprile, è organizzata con il contributo delle comunità parrocchiali e delle Caritas diocesane e ha “soprattutto finalità formative”, rileva il presule ribadendo “la necessità di risvegliare la sensibilità nei confronti del prossimo, malato, solo, disoccupato, senzatetto o perseguitato”. Don Przygoda – ricordando il ruolo del Consiglio per la famiglia della Conferenza episcopale e quello del Centro nazionale per la pastorale delle famiglie che, in collaborazione con le autorità civili, operano a favore dei nuclei familiari – ribadisce anche il valore insostituibile del sostegno fornito alle famiglie bisognose da parte dei parrocchiani e dei centri specialistici locali.

Spagna: dialogo interreligioso e vita consacrata
La Conferenza spagnola dei religiosi (Confer) promuove dal 17 al 19 aprile le quarte Giornate del dialogo interreligioso e vita consacrata: “Sfide della Nostra Aetate”. “Siamo consapevoli – spiegano a Confer – che si tratta di uno spazio privilegiato di riflessione volto all’incontro con i fratelli e le sorelle di altre culture, sia nell’ambito della ‘missio ad gentes’ o nel nostro Paese, accogliendo molti immigrati”. Ricorrendo i 50 anni della dichiarazione “Nostra Aetate”, Confer ne sottolinea la grande importanza nel campo del dialogo interreligioso, ma allo stesso tempo la scarsa rilevanza nella pratica ecclesiale nella vita religiosa. “Questo anniversario – sostiene Confer – si presenta per noi come una grande opportunità di riconoscere il suo apporto, assolutamente attuale per i nostri giorni”. Alle Giornate parteciperanno il gesuita Javier Melloni, esperto del settore, Jose Ramón Matito, che parlerà della genesi della dichiarazione “Nostra Aetate”, Juan Pablo García Maestro, che affronterà la questione delle sollecitazioni che questo documento pone alla vita consacrata. Saranno presentate esperienze riguardanti il buddismo, l’islam, il giudaismo, il cristianesimo “con una parola da dire rispetto all’apertura che abbiamo bisogno di avere nella società civile, la vita consacrata e la Chiesa in generale”. Non mancheranno, ovviamente, momenti di preghiera in chiave interreligiosa e la condivisione formale e informale tra i partecipanti alle giornate.

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