Austria, Svizzera, Slovacchia, Repubblica ceca

Austria: legge medicina riproduttiva, “pendio scivoloso”
Con 113 voti a favore e 48 contrari, su un totale di 183 membri, il Parlamento austriaco ha approvato il 21 gennaio, con appello nominale, il disegno di legge sulla medicina riproduttiva. La Conferenza episcopale austriaca-Öbk ha ribadito immediatamente e con forza la propria contrarietà: “La nuova legge sulla medicina riproduttiva è un pendio etico scivoloso che crea più problemi di quanti pretenda di risolverne”, ha dichiarato il segretario generale della Öbk, Peter Shipka: “È molto preoccupante e deludente dal punto di vista politico democratico, che questioni così fondamentali che incidono profondamente nella vita e nei diritti di bambini, donne e delle generazioni future, siano state affrontate con una procedura tanto rapida”, ha sottolineato Shipka con riferimento al procedimento accelerato di revisione della legge. “Da molte conversazioni con leader politici ho l’impressione che ci sono grandi lacune nelle conoscenze sulla tecniche riproduttive, le possibilità limitate di successo e l’impatto negativo su donne e bambini”, ha dichiarato Shipka a Kathpress.

Svizzera: “Famiglia, chiesa in cammino verso il Sinodo”
“Papa Francesco ci sprona a proseguire il cammino di riflessione su matrimonio e famiglia, temi che coinvolgono tanti di noi nel buono e nel meno buono. Nessuno ne è scevro!”. Si apre così la lettera-appello che la Conferenza dei vescovi svizzeri ha pubblicato il 21 gennaio per invitare fedeli, sacerdoti e operatori pastorali a partecipare al percorso sinodale 2015. In occasione del sondaggio di fine 2013, la Svizzera fu uno dei paesi europei più attivi facendo partecipando con più di 25mila risposte. Ma – avvertono i vescovi – “il processo è lungi dall’esser terminato” e il Papa ora “ci stimola” a riflettere sul “documento di lavoro” emerso dalla prima assemblea sinodale. “Noi vescovi svizzeri – si legge nella lettera – incoraggiamo fedeli, sacerdoti, agenti pastorali e tutte le persone coinvolte a proseguire il cammino sinodale introdotto in Svizzera e a cercare il dialogo sulle questioni aperte”. Le risposte devono confluire alla Segreteria della Commissione della Conferenza episcopale entro il 27 marzo. I supporti per il dialogo sinodale sono su www.pastoralkommission.ch.

Slovacchia: Caritas, una App per aiutare i senzatetto
In Slovacchia c’è una vasta gamma di strutture che forniscono sostegno materiale, psicologico e spirituale ai senzatetto. Per facilitare l’accesso alla loro lista e ai servizi che esse offrono, l’Ufficio nazionale di Caritas lancia in questi giorni un’applicazione per i dispositivi Android. “Il servizio è finalizzato ad aiutare non solo coloro che vogliono assistere queste persone emarginate, ma anche coloro che si trovano ad affrontare una situazione critica nella loro vita, sia coloro che sono già senzatetto sia coloro che sono a rischio di estrema povertà”, spiega Radovan Gumulak, segretario generale di Caritas Slovacchia. Secondo Juraj Barat, responsabile degli aiuti diretti ai senzatetto, oltre a fornire tutte le informazioni necessarie riguardo ai servizi disponibili, lo scopo dell’App è di aiutare la gente a scegliere e controllare la destinazione finale delle loro donazioni in modo tale da migliorare la trasparenza e ridurre il rischio di speculazioni e uso indebito del denaro.

Repubblica ceca: prosegue la colletta per malati e indigenti
Sostegno alle persone malate e ai disabili, agli anziani, alle madri con figli in situazioni di crisi e ad altri gruppi emarginati in situazioni di bisogno: sono questi, in sintesi, gli obiettivi della Colletta dell’Epifania che anche quest’anno si è svolta in Repubblica ceca. Questa settimana circa 20mila gruppi di cantori, che durante il periodo natalizio avevano raccolto fondi nelle parrocchie, nelle comunità e nelle famiglie in ogni angolo del Paese, hanno terminato la propria opera volontaria, e ora la raccolta continuerà, nelle prossime settimane, via internet e sms. Secondo le prime stime, i fondi raccolti durante la Colletta dell’Epifania di quest’anno superano gli 82 milioni di corone ceche (più di 300mila euro) raccolti l’anno scorso. L’incremento, rispetto all’anno precedente, è di 1 milione di corone ceche e gli organizzatori lodano il crescente interesse della gente ad aiutare chi è in difficoltà. “Anche se parte del ricavato sarà devoluto per sostenere progetti di assistenza a livello nazionale e internazionale, la maggior parte sarà utilizzata in loco per finanziare progetti nelle regioni in cui sono stati raccolti i fondi”, ha spiegato Marek Navratil, principale coordinatore del progetto. Info: www.trikralovasbirka.cz.

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