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Comece, Svezia, Inghilterra e Galles, Spagna” “

Comece: Europeinfos su disarmo nucleare e clima
Il 2015 come anno propizio per “intervenire nell’ambito del disarmo nucleare”: questo è uno dei temi che con il nuovo numero di Europeinfos, mensile della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece), ora on line, i vescovi europei pongono all’attenzione dell’opinione pubblica. Con la Conferenza d’esame del trattato sulla non-proliferazione delle armi nucleari di aprile-maggio, e sfruttando la ricorrenza del 70° anniversario di Hiroshima e Nagasaki, l’Europa potrebbe dare un chiaro segnale a livello internazionale anche “elaborando una visione di lungo periodo della politica europea in materia di sicurezza e difesa” che sia “plausibile e centrata su un disarmo nucleare collettivo fondato su misure di rafforzamento della fiducia”. In quest’ambito Pax Christi e Giustizia e Pace da tempo hanno avviato una campagna di sensibilizzazione che Comece appoggia. Il 2015 sarà anche l’anno del clima con l’atteso summit di Parigi e la speranza di “un accordo coerente” nel segno della sostenibilità: secondo Europeinfos gli eventi internazionali del 2014 legati alla questione clima lasciano ben sperare. 2015 vuol dire anche Unione economica eurasiatica (Uee) entrata in vigore il 1° gennaio scorso e che ora lega Russia, Bielorussia, Kazakhstan e Armenia. Questa realtà, scrive Dorian Winter (Comece), per un verso “permetterà alla Russia di accrescere la sua egemonia”, ma per altro “nutre le speranze di crescita” in Paesi euroasiatici sofferenti.

Svezia: dalle chiese appello contro l’odio religioso
“Noi, rappresentanti delle diverse religioni e confessioni in Svezia, ci dissociamo dall’aggressività, dall’odio e dalla violenza legate alla religione. Vogliamo invece ribadire che le religioni sono un’opportunità per contribuire alla costruzione della comunità e dello sviluppo democratico in Svezia e nel mondo”. Così si legge in un documento sottoscritto da tutti i rappresentanti delle religioni presenti in Svezia, pubblicato sul sito del Consiglio ecumenico delle Chiese, in risposta ad altri tre attacchi incendiari e vandalici a diverse moschee della Svezia che tra la vigilia di Natale e il 1° gennaio si sono verificati aggiungendosi a un lungo elenco di attacchi antireligiosi registrati nel Paese durante il 2014. “I credenti delle diverse comunità vogliono sostenere il diritto di ciascuno di praticare la propria fede. Invitiamo anche i rappresentanti politici, le agenzie governative, le organizzazioni della società civile e chi ha a cuore la giustizia e la pace, a resistere e a rifiutare l’odio”, si legge ancora nel testo che incoraggia a “manifestazioni di solidarietà” e che sarà letto in tutti i luoghi di culto nel fine settimana del 30 gennaio-1 febbraio per poi essere presentato il 4 febbraio al ministro per la cultura Alice Bah.

Inghilterra e Galles: sussidio pastorale sulla famiglia
La storia di Abramo e Sara, l’Annunciazione raccontata nel Vangelo di Luca, le Nozze di Cana, l’incontro dei discepoli sulla strada per Emmaus: sono alcune delle vicende esemplari che fanno da guida nel sussidio pastorale intitolato “The Call, the Journey and the Mission” (la vocazione, il viaggio, la missione) proposto dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles in occasione della Festa della Santa Famiglia celebrata lo scorso 28 dicembre per aiutare i fedeli a comprendere gli insegnamenti della Chiesa su questi temi e in preparazione all’Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi del 2015 su matrimonio e famiglia. L’iniziativa nasce dalla esortazione rivolta lo scorso 18 ottobre da Papa Francesco a maturare le proposte e le idee scaturite dal recente Sinodo straordinario e a trovare soluzioni concrete alle tante difficoltà e sfide che le famiglie devono affrontare oggi, con un “vero discernimento spirituale”. I vescovi inglesi e gallesi invitano quindi i fedeli “a pregare perché lo Spirito Santo aiuti la Chiesa in questo cammino di discernimento, ma anche a riflettere individualmente e in gruppo su queste sfide e su come rafforzare la famiglia oggi”.

Spagna: Cartagena, sms solidale per la Casa Culla
La Casa Culla “L’annunciazione”, fondazione della proprietà della diocesi spagnola di Cartagena, affidata alle cure delle suore dell’Annunciazione, lancia una campagna di aiuti attraverso un sms solidale. Inviando un messaggio con la frase Casa Culla al 28014 si doneranno 1,20 euro alla fondazione, che da quasi quattro anni si prende cura di madri, con figli piccoli, in situazione di esclusione sociale, sostiene donne incinte a rischio di aborto e donne che soffrono per la sindrome post-aborto, fa opera di sensibilizzazione in difesa della vita e della dignità della donna, si occupa della cerchia familiare delle donne con bambini piccoli o in attesa per facilitare la loro integrazione nella società. La Casa Culla gestisce anche il Centro di attenzione all’infanzia, che si prende cura dei bambini delle donne accolte e dei minori con difficoltà.

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