Praga aspetta i giovani europei

La capitale della Repubblica Ceca aprirà le case a migliaia di ragazzi di tutto il continente. Appuntamento dal 29 dicembre al 2 gennaio

Decine di migliaia di giovani provenienti da tutta Europa sono attesi a Praga il 29 dicembre per partecipare al 37° Incontro europeo organizzato dalla Comunità di Taizé, che proseguirà fino al 2 gennaio. La manifestazione si svolge su invito del Consiglio ecumenico delle Chiese nella Repubblica Ceca e della Conferenza episcopale ceca. Il programma tradizionalmente prevede alcuni semplici elementi: lo scambio di idee ed esperienze in gruppi internazionali, preghiere collettive, incontri e workshop a tema, tempo da trascorrere con le famiglie ospitanti.

Scambio di doni spirituali. “Questi giovani ci incoraggiano ad andare avanti verso la piena comunione. Parlo soprattutto degli ortodossi, dei cattolici e dei protestanti che si radunano negli incontri internazionali organizzati dalla Comunità di Taizé”, ha detto Papa Francesco in occasione del recente viaggio apostolico in Turchia e dell’incontro con il Patriarca Bartolomeo. La dimensione ecumenica e lo spirito di amicizia attirano l’attenzione dei giovani anche per l’incontro europeo a Praga. “Pregheremo insieme per la pace nei cuori e per la pace nel mondo intero. Sarei davvero felice se i giovani europei potessero scambiarsi i loro ‘doni spirituali’. Sappiamo quanto è necessario un rinnovamento spirituale nei giovani tanto nella parte occidentale quanto nella parte orientale del nostro continente”, si legge nel messaggio del cardinale Dominik Duka, arcivescovo di Praga e presidente della Conferenza episcopale, il quale aggiunge che questo incontro può costituire “una sfida e un’opportunità” per i giovani. Secondo il cardinale Duka, l’ospitalità e l’apertura sono da sempre una caratteristica della nazione ceca, che però si è radicata e rafforzata grazie al Vangelo adottato dai suoi predecessori più di mille anni fa. “Auspico che l’imminente incontro europeo dei giovani ci ricordi la nostra tradizionale ospitalità e che la pace e la fiducia nelle nostre famiglie e negli abitanti dei nostri quartieri ne siano il frutto”, conclude il messaggio. L’evento di quest’anno avrà un sapore speciale a causa della partecipazione di migliaia di giovani provenienti dall’Ucraina e dalla Russia, Paesi duramente provati dal conflitto nel corso degli ultimi mesi.

Scegliere l’amore. I preparativi sono in corso da mesi, nello spirito della riflessione sull’incontro europeo di Taizé che si era tenuto a Praga 24 anni fa, soltanto due anni dopo la caduta del comunismo. Anche se il programma principale dell’incontro di Taizé avrà luogo dal 29 dicembre al 2 gennaio, diversi eventi interessanti si sono già svolti nei primi giorni di dicembre. La presentazione del libro “Scegliere l’amore” che commemora Frère Roger, il fondatore di Taizé, è stato il momento culminante, il 3 dicembre. Il volume contiene frammenti di suoi libri e lettere, interviste inedite, oltre ad alcuni brani di sue opere incompiute. Il programma principale di questo festival della gioia e dell’amicizia avrà dunque inizio il 29 dicembre. Gli abitanti di Praga – giovani e meno giovani – sono d’accordo con i rappresentanti delle Chiese cristiane: “Questa profonda aspettativa è palpabile, e trova espressione in una certa gentilezza, un senso speciale della bellezza e della sincerità di cuore che osserviamo ovunque intorno a noi”.

Alla ricerca di una spiritualità. Workshop su argomenti biblici e spirituali, su temi di impegno sociale, sull’Europa, la musica, l’arte, la storia, si terranno in varie zone della città. I giovani rifletteranno sulla scienza e la fede, sull’ascolto della chiamata di Dio, sulla ricerca della fede nell’arte cinematografica contemporanea, sulle storie della Chiesa in clandestinità, sul senso della solidarietà, sull’economia umana, sulla tutela dei diritti delle minoranze, assistiti da circa 200 squadre locali di volontari che faranno il possibile per far funzionare tutto al meglio. Secondo Joel Ruml, presidente del Consiglio ecumenico delle Chiese nella Repubblica Ceca, è positivo che l’incontro si tenga in un Paese che “è di nuovo alla ricerca di una spiritualità”. Come egli si augura, l’evento può essere visto non soltanto come un incontro di cristiani ma come una “comunità aperta a tutti”, un vero e proprio percorso di evangelizzazione. Per ulteriori informazioni: www.taizepraha.cz.

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