Anche il Lotto” “omaggia Totti

Non sono bastati lo Stadio Olimpico imbandito a festa e l’omaggio ai piedi del Colosseo. Anche il Lotto ha voluto rendere onore ai 38 anni di Francesco Totti con un’estrazione che avrebbe del sorprendente, per chi non fosse abituato da anni a seguire le gesta del capitano. E così sulla ruota di Roma del 27 settembre, i numeri soffiati dall’urna meccanica hanno prodotto un terno d’eccezione: primo estratto 76, secondo 10, terzo 27. Ovvero: data di nascita, numero di maglia, giorno del compleanno.Il primo ad essersi congratulato pubblicamente con il capitano era stato Rudi Garcia. E lo aveva fatto a modo suo: "Non dobbiamo dire a Francesco la sua vera età, pensa di avere 28 anni e va bene così. Sul piano fisico è una forza della natura, è enorme. Ha una struttura migliore di altri, ma se è arrivato a questa età così è per merito della sua professionalità. È un professionista fino alle unghie, come si dice in Francia". Da raccattapalle dietro ai cartelloni dell’Olimpico a icona di un calcio che non c’è più. È il 1983 quando Totti, a sette anni, inizia a tirare i primi calci al pallone. Sei anni più tardi, appena dodicenne, comincia la sua avventura nel settore giovanile della Roma. Il 28 marzo 1993, a sedici anni, l’esordio in Serie A e l’anno seguente il primo gol ufficiale con la maglia giallorossa. Da allora un crescendo di record e vittorie costellato da tante polemiche riversate contro di lui da chi, non trovando appiglio nelle qualità tecniche o nella vita privata, ha identificato in Totti il simbolo di un calcio pulito troppo lontano dalle logiche di potere. E, soprattutto, troppo vicino al popolo e alla sua gente. Quella gente che ha tributato a Totti soltanto un anticipo di festa: perché Roma aspetta di celebrare il suo capitano il prossimo 31 maggio, alla fine di un campionato che si preannuncia come una lunga corsa a due.

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