Teen Star, educazione affettiva

Córdova, Ciudad Real, Valencia. Diocesi in campo per aiutare gli adolescenti a vivere la sessualità

Le diocesi spagnole sono attente alla formazione all’educazione affettiva dei loro giovani. Nella diocesi di Córdoba si è appena conclusa la 53ma edizione del corso di formazione di “tutor” del programma “Teen Star” (“Stella adolescente”), che si è tenuto nella casa di Betania de Jesús Nazareno. E ora è in corso a Ciudad Real. “Teen Star” è un programma di educazione affettiva e sessuale che tiene conto della totalità della persona nella sua globalità. I giovani iniziano a comprendere il valore e l’importanza del proprio corpo imparando a riconoscere i “segnali della fertilità”. In diverse diocesi si stanno tenendo corsi del programma.

Educazione affettiva. Sessantacinque persone hanno preso parte al corso, che ha come obiettivo “ampliare le conoscenze per accompagnare i giovani nella loro educazione affettiva, in modo che possano prendere decisioni in maniera libera e responsabile”. Un altro scopo del corso è “favorire la comunicazione tra genitori e figli”. Infatti, “i genitori sono i primi e i principali educatori dei propri figli e in questo campo hanno una competenza fondamentale: per il fatto di essere genitori sono educatori”. Tante volte, però, i genitori degli adolescenti sono disorientati nell’affrontare il difficile compito educativo. Consapevole di ciò, il programma di “Teen Star” è orientato ad aiutarli nella missione che gli è propria stabilendo incontri di collaborazione e di sostegno. A guidare la riflessione nel corso a Córdoba sono stati Pilar Vigil e Enrique Aranda, assieme alla biologa Lourdes Sánchez, offrendo le basi sulle quali i futuri “tutor” svilupperanno i diversi curricoli adeguati alle varie tappe dell’età evolutiva. Il programma “Teen Star” si insegna in oltre quaranta Paesi e attraverso di esso si approfondiscono molteplici sfaccettature della persona: quella emozionale, la fisica, l’intellettuale, la spirituale e la sociale. “Teen Star” vuole favorire “la conoscenza dei ritmi biologici legati alla sfera sessuale e comportamentale; la consapevolezza della relazione esistente tra sentimenti e desideri; la coscienza della propria identità e valore dell’autostima; la scoperta dell’alterità maschile e femminile; l’identificazione degli aspetti soggettivi e oggettivi delle implicazioni comportamentali; il valore della libertà; lo sviluppo della criticità in relazione ai messaggi dei media e delle mode; il valore della comunicazione e il tempo della relazione”. Un altro corso di formazione si sta tenendo in questi giorni nella diocesi di Ciudad Real. A luglio scorso, invece, si è tenuto un corso per “tutor” a Valencia, nella sede di Santa Úrsula dell’Università cattolica, dove è possibile frequentare un corso di specializzazione in salute ed educazione affettiva e sessuale. Dopo il corso sono iniziate le attività dei nuovi tutor nelle parrocchie e nei centri scolastici.

Un programma che arriva dall’America. Il “Teen Star” non è nato in Spagna, ma negli Stati Uniti, grazie alla suora missionaria Hanna Klaus, nata a Vienna che ha perso molti dei suoi familiari nei campo di concentramento. Emigrata negli Stati Uniti ha incontrato la fede cattolica nella famiglia che l’ha accolta. Diventata ginecologa ed entrata nella Congregazione delle Suore missionarie “Mission Sisters”, è stata per molti anni in Pakistan. Alla fine degli anni ’70, al rientro negli Usa Hanna si rese conto della profonda crisi dei giovani, dunque un nuovo “terreno di missione”: giovani con una vita affettiva sempre più disorientata. Con la collaborazione di padre Quay e di Mary Lou Bryan, inizia così l’avventura di “Teen Star”. Un’altra figura importante è la cilena Pilar Vigil, moglie e madre di quattro figli, ginecologa studiosa di problemi sulla fertilità. In un congresso in Kenya, alla fine degli anni ’90, ha incontrato suor Hanna e lì è nata una grande amicizia tra le due donne. In quell’occasione ha accettato di diventare la referente del programma in America Latina. Dal 2003 Vigil, che è docente della Pontificia Università cattolica del Cile e membro della Pontificia Accademia per la vita, è la coordinatrice internazionale di “Teen Star” e viaggia in tutto il mondo, Europa compresa, per realizzare corsi di “tutor” per l’educazione affettiva dei giovani. In Spagna Pilar ha due cari amici, Enrique Aranda e Concha Valera, che sono sposati e hanno una famiglia numerosa. Si sono conosciuti a un congresso sulla fertilità umana a Tenerife nel 1998 e poco a poco, hanno iniziato a collaborare per la diffusione di “Teen Star” in Spagna.

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