Caro Sindaco di Locri faccia da sé Ha tutti gli strumenti…

Non Le pare che chiamare in causa Dio per risolvere i problemi con i dipendenti comunali del suo Ente sia un po' volerlo "tirare" dalla propria parte? Non crede che si stia strumentalizzando il nome di Dio per una vicenda umana che va affrontata con le regole del Suo Comune, con le Sue stesse deliberazioni?

Illustre Sindaco del Comune di Locri,
mi permetta una riflessione sulla Sua lettera al divinissimo Gesù Cristo. Non Le pare che chiamare in causa Dio per risolvere i problemi con i dipendenti comunali del suo Ente sia un po’ volerlo "tirare" dalla propria parte? Non crede che si stia strumentalizzando il nome di Dio per una vicenda umana che va affrontata con le regole del Suo Comune, con le Sue stesse deliberazioni? Sono un dipendente di un Comune dell’Emilia-Romagna, stessa ampiezza territoriale del Comune di Locri, qualche migliaio di abitanti in meno e 30 dipendenti (contro i 96 a cui sta cercando di arrivare Lei con la spending review). Mi creda, non siamo dei santi neanche noi e ci sono sicuramente problemi di produttività anche nel personale dipendente dei nostri Enti. Capisco che non sia facile risolvere le problematiche che deve affrontare un Comune come il Suo sul lato amministrativo-finanziario ma non si rivolga a nostro Signore per risolvere questioni che fanno riferimento agli strumenti che sono quotidianamente in mano al Comune e di cui Lei può disporre al meglio.
Lei Sindaco non può avviare dei provvedimenti disciplinari, ma può fare delle denunce articolate – come ha già fatto – alle forze dell’ordine e all’interno ai propri dirigenti che nomina Lei e che a Lei rispondono. Se i dirigenti non fanno il loro dovere li può rimuovere con provvedimenti amministrativi ben motivati. Il Comune non può avere un libero professionista come elettricista. Ad ogni buon conto il contratto ha delle regole che prevedono anche il recesso in caso di inadempienze. La Sua Giunta Comunale avrà sicuramente un Piano della performance (obbligatorio per tutti gli Enti) in cui può definire e monitorare le sanzioni stradali e i controlli da effettuare. Anche in questo caso può premiare i migliori e sanzionare chi non lavora. Le assenze ingiustificate dal lavoro sono punibili con il licenziamento senza preavviso. Ci sono tutti gli strumenti per verificare che i propri dipendenti prestino servizio regolarmente presso il Comune.
Il 27 gennaio 2014 Lei stesso, con la Giunta Comunale, ha approvato il piano di prevenzione della corruzione così come hanno fatto tutti gli Enti in base alla Legge 190/2012 (è questa legge che mi consente di replicarLe rapidamente essendo tutti i dati del Suo Comune su internet). Non vorrà mica pensare di ottenere risultati mirabolanti in 8 mesi?
Mi permetta di consigliarLe una lettura che può esserLe di conforto nella sua esperienza amministrativa: "Uno dei peccati che a volte si riscontrano nell’attività socio-politica consiste nel privilegiare gli spazi di potere al posto dei tempi dei processi. Dare priorità allo spazio porta a diventar matti per risolvere tutto nel momento presente, per tentare di prendere possesso di tutti gli spazi di potere e di autoaffermazione. Significa cristallizzare i processi e pretendere di fermarli. Dare priorità al tempo significa occuparsi di iniziare processi più che di possedere spazi. Il tempo ordina gli spazi, li illumina e li trasforma in anelli di una catena in costante crescita, senza retromarce. Si tratta di privilegiare le azioni che generano nuovi dinamismi nella società e coinvolgono altre persone e gruppi che le porteranno avanti, finché fruttifichino in importanti avvenimenti storici. Senza ansietà, però con convinzioni chiare e tenaci". È Papa Francesco che scrive, nella Evangelii Gaudium.
Coraggio, non si scoraggi: nonostante tutte le difficoltà che al Sud ci sono e, talvolta, sono molto amplificate, vada avanti.
Caro Sindaco, ha quattro anni davanti per avviare processi, per dare speranza alla Sua terra, per motivare i Suoi dipendenti e collaboratori, per ridare giustizia a chi lavora per il proprio Comune. Con convinzioni chiare e tenaci vedrà che si otterranno risultati importanti, nei tempi che solo il Signore conosce.
Un dipendente comunale

(*) dipendente del Comune di Longiano (Forlì-Cesena), già assessore al Bilancio al Comune di Cesena

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