Scout, Spagna, Ucraina, Repubblica Ceca

Scout: raduno internazionale in Normandia
A 100 anni dallo scoppio della prima guerra mondiale e a 70 dallo storico sbarco, si svolge in Normandia dal 1° al 10 agosto il quarto raduno internazionale dell’Unione internazionale delle guide e scout d’Europa (Uigse). I partecipanti arrivano da 18 diversi Paesi europei – tra cui anche delegazioni da Lettonia, Bielorussia, Russia e Ucraina – e dal Nord America. La Federazione è nata dopo la seconda guerra mondiale per seminare nei giovani una cultura di pace e fraternità. “Una proposta educativa affascinante – spiega la presidente dell’Uigse, Nicoletta Orzes – propone la costruzione di un’Europa dei popoli a partire dalle comuni e innegabili radici cristiane che l’hanno plasmata”. Monsignor Cyrill Vasil, segretario della Congregazione per le Chiese orientali, presiederà la messa internazionale di apertura del quarto Eurojam, in programma il 3 agosto. Dal Pontificio Consiglio dei laici una nota a firma del presidente, cardinale Stanislaw Rylko, esprime “vicinanza e auspicio per l’importante evento giovanile perché porti abbondanti frutti spirituali”. Il 3 agosto è atteso un messaggio di Papa Francesco.

Spagna: responsabilità sociale nel territorio
Il Consiglio sociale dell’Università di Cádiz e la Caritas diocesana di Cádiz e Ceuta hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per promuovere la sensibilizzazione dei membri della comunità universitaria sulla responsabilità sociale rispetto al territorio. Tra gli impegni presi, la promozione e la diffusione del progetto “Imprese con il cuore”, lanciato dalla Caritas diocesana, per rendere più dinamica questa rete e favorire la collaborazione di altri enti. Alla firma dell’accordo nel rettorato dell’Università di Cádiz, la presidente del Consiglio sociale dell’Ateneo, Ana Alonso, ha elogiato il lavoro tanto intenso e necessario svolto dalla Caritas in questi tempi così difficili e ha sottolineato l’importanza dell’organizzazione nella lotta contro la povertà infantile o l’integrazione lavorativa dei giovani a rischio di esclusione sociale. Da parte sua, Juan Luis Torrejón, direttore della Caritas diocesana di Cádiz e Ceuta, ha apprezzato l’impegno del Consiglio sociale dell’Università per contribuire al bene comune e favorire questo tipo di collaborazione sociale.

Ucraina: Ugcc, patrono dei cappellani carcerari
“Un esempio di come mantenere la dignità umana nelle difficili condizioni disumane dei gulag e ispirare altre persone in questo senso”: ecco la motivazione con cui il Beato ieromartire Vasyl Velychkovskyi è stato scelto come nuovo patrono celeste dei cappellani carcerari al servizio della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc). La dichiarazione solenne ha avuto luogo a luglio in occasione del tradizionale pellegrinaggio al Centro spirituale di santa Maria in Zarvanytsia, per onorare questo martire che è stato per molto tempo prigioniero in un gulag sovietico e locum tenens della Chiesa greco-cattolica clandestina in Ucraina. Il responsabile del Dipartimento per la pastorale penitenziaria dell’Ugcc, padre Kostyantyn Panteley, osserva che il Commissariato del popolo per gli affari interni (Nkvd) aveva arrestato Velychkovskyi per la sua attività pastorale e lo aveva condannato a morte. Poco dopo, il verdetto era stato convertito in dieci anni nel campo di concentramento di Vorkuta. “Tuttavia, né la minaccia della morte, né i lunghi anni trascorsi in prigionia avevano minato la fede del sacerdote”, sottolinea Panteley, il quale aggiunge che il Beato Vasyl è stato un fulgido esempio per gli altri detenuti su come preservare la dignità umana in condizioni disperate e cercare forza in Dio.

Repubblica Ceca: cappellani ospedalieri
Il Consiglio della sanità della Conferenza episcopale ceca ha recentemente approvato una metodologia d’esame per i cappellani ospedalieri. L’esame, che si terrà il 30 settembre 2014, viene raccomandato a tutti i cappellani ospedalieri cattolici e gli assistenti pastorali che già lavorano o intendono essere coinvolti nella pastorale degli ospedali o dei servizi sociali. Le istruzioni per i cappellani ospedalieri e gli assistenti pastorali sono state pubblicate sul sito web dell’ufficio stampa della Conferenza episcopale; le iscrizioni sono aperte fino al 15 settembre. “I possessori di un diploma saranno raccomandati alla curia diocesana competente per questo tipo di servizio. L’intenzione di questo provvedimento è garantire un elevato livello di pastorale in questo ambiente particolare e molto delicato e di sistematizzare il lavoro in questo settore”, spiegano i coordinatori del progetto. La decisione di iniziare questi esami si basa sull’accordo in materia di pastorale nelle strutture medico-sanitarie tra la Conferenza episcopale ceca e il Consiglio ecumenico delle Chiese del 12 dicembre 2011. I possessori di un diploma dovrebbero dimostrare di aver raggiunto il livello richiesto di conoscenze in materia di medicina, etica, scienze religiose, pastorale e spiritualità dei malati. Inoltre, ai candidati sarà richiesto di sottoporre la casistica della loro prassi consolidata in questo settore.

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