Svizzera, Spagna, Slovacchia, Portogallo

Svizzera: i vescovi su migrazioni e accoglienza
È oggi più che mai necessario opporsi alla “strumentalizzazione di presunti valori cristiani da parte di movimenti antistranieri”. A sottolinearlo è il vescovo emerito di Lugano, mons. Pier Giacomo Grampa, in una riflessione scritta a nome dei vescovi della Svizzera, a sei mesi dall’iniziativa referendaria “contro l’immigrazione di massa” e alla vigilia della Festa nazionale svizzera che ricorre il 1º agosto in ricordo dalla nascita della Confederazione avvenuta nei primi giorni d’agosto dell’anno 1291. Il vescovo ricorda che l’identità del popolo svizzero è da sempre fatta di lingue, confessioni, culture e tradizioni diverse e che i valori cristiani permangono tuttora incardinati nel popolo svizzero. “Oggi – aggiunge mons. Grampa – questi valori sono troppo spesso sbandierati e proclamati da chi strumentalmente vuole brandirli contro un nemico (l’altro, lo straniero, il musulmano). Se da parte delle Chiese, della comunità cristiana, questi valori si limitano a essere ripetuti e non interpretati, si rischia di creare un effetto identificativo tra il credente e coloro che usano questi valori per ‘difendere le nostre tradizioni cristiane’, senza comprenderle e soprattutto senza viverle. Avremo alla fine un sacco di buoni cristiani convinti che per difendere il cristianesimo bisogna limitare l’accesso agli stranieri, impedire loro alcuni diritti, costruire muri e barriere”. Mons. Grampa esorta a non affrontare ingenuamente la questione degli stranieri, a “prendere sul serio le reali paure della gente” e a scegliere la strada del dialogo e dell’integrazione.

Spagna: a Compostela si ricorda la Gmg del 1989
Sono passati 25 anni dalla Giornata mondiale della gioventù di Santiago di Compostela, che si svolse il 19 e il 20 agosto del 1989: oggi la Chiesa di Santiago la vuole commemorare con i giovani delle diocesi della Galizia e di tutta la Spagna anche per ricordare e onorare la memoria di san Giovanni Paolo II. L’evento inizierà con il pellegrinaggio dei giovani per partecipare alle numerose attività proposte dal 1° al 7 agosto. Tra le iniziative, una mostra fotografica sull’organizzazione e la celebrazione della Gmg 1989 sarà allestita nell’Ostello di San Martin Pinario. Il 6 agosto sarà celebrata la Messa del pellegrino, nella cattedrale metropolitana presieduta dal cardinale Antonio Maria Rouco Varela, allora alla guida dell’arcidiocesi. La stessa sera del 6 agosto, l’attuale arcivescovo, monsignor Juliàn Barrio, presiederà la veglia di preghiera nella chiesa di San Martin Pinario. “Io sono la Via, la Verità e la Vita” era stato il motto della Gmg di Santiago di Compostela, nella quale erano state introdotte varie proposte diventate poi una costante nelle successive Gmg.

Slovacchia: corso estivo per i politici cristiani
A luglio, 35 candidati alle posizioni di sindaci e consiglieri dei comuni hanno seguito un programma di formazione professionale su come affrontare le elezioni comunali. Il progetto di un corso estivo specifico, avviato dall’Associazione delle Comunità della gioventù cristiana (Acyc) della Slovacchia, ha avuto la durata di una settimana e, oltre all’elaborazione di slogan e strategie per la campagna, i partecipanti si sono contesi i voti degli elettori in dibattiti simulati. “L’obiettivo del progetto era la preparazione di laici cristiani alla candidatura nell’area della politica municipale. Molti di loro hanno paura o si sentono insicuri in questa missione, per questo abbiamo voluto aiutarli a scoprire il loro potenziale nascosto”, sostiene Eduard Filo, coordinatore dell’Acyc per la Slovacchia centro-occidentale, in una dichiarazione per SirEuropa. “È giunta l’ora che coloro a cui interessano i veri valori e che vogliono metterli in pratica in politica escano allo scoperto e facciano vedere cosa possono fare per migliorare la vita nella nostra società”. I formatori dei candidati erano professionisti con esperienza: portavoce comunali, docenti di marketing politico, esperti di Transparency International Slovakia, dell’emittente televisiva cattolica Lux e del Forum delle istituzioni cristiane. Le loro capacità e le loro qualità saranno messe alla prova in occasione delle prossime elezioni comunali, il 15 novembre.

Portogallo: Festival Jota, musica e vangelo
Domenica 27 luglio, in São Pedro do Sul, diocesi di Viseu, è terminata la settima edizione del Festival Jota, iniziativa di divulgazione e celebrazione della musica cristiana. “In termini di pastorale giovanile, la musica costituisce un veicolo straordinario di evangelizzazione, ed è con tale intento che il Festival è stato creato”, ha spiegato il direttore artistico, padre João Castela. Il programma presenta tutti gli anni proposte differenti: musicoterapia, intelligenza emotiva, arti plastiche, proposte culturali, che sono in grado di attrarre i giovani: “Si avverte la necessità di partecipare e rimanere attivi mediante questo legame che esiste tra la musica e Dio”, ha aggiunto Castela. Suor Glenda, dal Cile, è stata la grande novità dell’incontro di quest’anno, a cui hanno partecipato anche gli inglesi Crossbeam, gli spagnoli Lvd, la “Voce del deserto”, più conosciuti come “padres roqueiros”, e Ruben Villar de Lis, dal messaggio più intimista. A livello nazionale, da rilevare la presenza della Banda Jota, dei Godstones, degli Us, “Uniti in santità” e del padre Jason delle Azzorre.

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