Una colorata estate di fede

Le comunità cristiane di tutta Europa offrono originali proposte per vacanze all'insegna del vangelo

La fede va in vacanza? Sì, nel senso che si può vivere la fede anche nei mesi estivi, durante le ferie scolastiche o lavorative, oppure “cercare” la fede in vacanza, ristorandola con esperienze intense. O, ancora, facendola riposare in luoghi e contesti che alimentano uno sguardo di fede sulla vita. Le proposte sono tante e per tutte le fasce d’età. Ecco solo alcune esperienze che le Conferenze episcopali in Europa hanno preparato per le prossime settimane.

Giovani dal Lussemburgo alla Thailandia. Partiranno il 19 agosto i 138 giovani lussemburghesi che insieme al loro arcivescovo Jean-Claude Hollerich faranno un “viaggio pastorale” nella Thailandia del nord, al confine con il Myanmar, e trascorreranno due settimane in un campo di rifugiati della popolazione Karen, con cui condivideranno la vita: “Mangeremo, abiteremo e lavoreremo con loro. Non ci saranno viaggi in autobus con l’aria condizionata, né alberghi a quattro stelle o connessioni wifi”. La proposta – spiegano i giovani – è di “un tempo che offrirà esperienze nuove”. Si legge nella locandina-programma: “Questo viaggio t’invita a lasciarti condurre da una vita semplice, scoprirai quello che è importante per la tua vita, ciò che ti guida, ciò che ti distrae”; “questo viaggio non è per quelli che vogliono che tutto resti come prima. Questo viaggio ti cambierà”. I giovani saranno per parte del loro tempo impegnati nei lavori per ultimare la chiesa che l’arcivescovo Hollerich consacrerà il 31 agosto; le giornate saranno segnate da momenti di spiritualità, ma ci sarà spazio per il riposo e per visitare la regione.

Pellegrinaggio dei chierichetti del nord. Uno sciame di quasi 50mila chierichetti dalle 26 diocesi tedesche, dall’arcidiocesi di Vienna e anche dalla Lettonia, arriverà a Roma il 4 agosto. Ad accompagnarli anche molti vescovi tedeschi in un pellegrinaggio che ha come titolo “Libero! Perciò è permesso fare del bene”. Il 5 agosto i chierichetti tedeschi incontreranno Papa Francesco, nel corso di una serata in piazza San Pietro tra festa e preghiera. Per il resto del tempo vivranno fino all’8 agosto, sparsi per la città, tra momenti di preghiera, condivisione, visite, incontri con i coetanei.

Repubblica Ceca, applausi alla famiglia. Le famiglie della Repubblica Ceca sono invitate al Pellegrinaggio nazionale delle famiglie a Zdár nad Sázavou (29-30 agosto) intitolato “Applaudiamo la famiglia”. L’idea di un incontro per le coppie di sposi e i figli della diocesi di Brno, lanciata 10 anni fa dal vescovo Vojtech Cikrle, si è sviluppata fino a diventare il più grande evento di questo tipo in Repubblica Ceca. L’edizione 2014 del pellegrinaggio avrà momenti dedicati in modo particolare alla celebrazione del XX anniversario della Giornata internazionale della famiglia indetta dall’Onu con riflessioni e scambi su lavoro e festa, la fede in famiglia, la solidarietà intergenerazionale, la famiglia e la comunità.

Cricket ecumenico e solidale. Si dovranno invece allenare durante l’estate i giocatori che a settembre si confronteranno in una partita ecumenica di cricket: sarà la squadra del San Pietro che dovrà sfidare gli antagonisti anglicani. Il match è stato deciso nel corso della visita dell’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, a Roma a metà giugno. La sfida, la cui data non è ancora nota, servirà per raccogliere fondi a sostegno del lavoro del “Global Freedom Network”, iniziativa ecumenica e interreligiosa contro la schiavitù e il traffico di esseri umani. La squadra del San Pietro è composta da studenti dei seminari e collegi pontifici romani, per la maggior parte originari dell’India.

In Norvegia si ricorda sant’Olav. In realtà le proposte delle Conferenze episcopali sono le più svariate: dal Portogallo alla Polonia, dalla Romania alle isole britanniche, è tutto un fiorire, di iniziative per i giovani, di campi di lavoro o pellegrinaggi, di ritiri spirituali in monasteri, di visite a cattedrali e altri luoghi sacri. Ad esempio, nell’anno in cui la Norvegia celebra i mille anni dalla conversione e il battesimo di sant’Olav, il “re eterno della Norvegia”, martire, patrono del Paese nordico, la Chiesa cattolica ha predisposto un fitto programma che negli ultimi giorni di luglio vedrà succedersi un pellegrinaggio a tappe attraverso i luoghi che conservano tracce del passaggio di Olav, tra cui Stiklestad, dove il re fu martirizzato durante una battaglia il 29 luglio 1030.

Francia, mano tesa verso la Terra santa. Sarebbero dovuti partire il 23 luglio per un pellegrinaggio verso la Terra santa 2.200 studenti francesi, con i loro cappellani e 21 vescovi, ma il 15 luglio è stata presa la decisione di annullare il viaggio “a motivo dell’aggravarsi e dell’evoluzione molto incerta del conflitto israelo-palestinese”. L’iniziativa era stata decisa dall’Assemblea plenaria dei vescovi nel novembre 2012. Gli organizzatori stanno ora pensando a un appuntamento nazionale di preghiera per la pace in Francia a fine luglio ed eventualmente “a inviare una piccola delegazione a Gerusalemme in segno di riconoscenza, di solidarietà e appoggio agli interlocutori e alle comunità che si erano preparate ad accogliere i pellegrini francesi”.

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