Con la fede in piazza

A settembre i comandamenti meditati in undici città

“I cristiani di questi decenni non possono pensare di rimanere rinchiusi nelle loro chiese dove trovano sicurezza e sostegno. Così facendo rischiano di rendere vana la Pentecoste. È tempo di non avere timore. Portiamo una Parola che dà senso alla vita dell’uomo e per questo non possiamo fermarci davanti agli ostacoli che ogni epoca ha conosciuto”. Con questo monito mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, ha presentato ieri, a Roma, “10 Piazze per 10 Comandamenti”, evento nazionale promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (Rns) in occasione del 40° anniversario della sua nascita in Italia e patrocinato dal già citato Pontificio Consiglio, sotto l’egida della Conferenza episcopale italiana.

La memoria come coscienza. Sabato 8 settembre, nelle piazze di Palermo, Napoli, Bari, Milano, Torino, Cagliari e Roma, sabato 15 settembre in quelle di Firenze, Verona e Genova, per chiudere sabato 29 settembre, festa di San Petronio, a Bologna, i comandamenti verranno riletti dagli arcivescovi e cardinali locali, all’interno di un programma che vedrà, innanzitutto, l’accoglienza del Messaggio di Benedetto XVI e tempi di musica, danza e testimonianze. “Questo evento – ha detto mons. Fisichella – consente di verificare che l’esigenza per trovare nuove forme di evangelizzazione non solo è reale ma possibile e fattiva. Non si intende invadere la piazza piuttosto si vuole fare della piazza uno spazio di incontro, di conoscenza e di espressione della nostra storia e identità. La piazza è il centro vivo della città, il luogo dove la comunità ritrova le sue tradizioni, emblema di vita sociale dove fede, economia, cultura, arte e politica trovano accoglienza. In un periodo in cui l’oblio sembra stendersi su tanti eventi della storia, presentare i 10 comandamenti nella piazza equivale a ravvivare la memoria perché permanga come vigile coscienza su come vivere il presente”. “Riflettere sui 10 comandamenti – ha aggiunto il presule – non è cosa da poco soprattutto in un’epoca in cui i contenuti fondamentali della fede sono poco conosciuti e la cui ignoranza ed inosservanza creano non pochi problemi nel vivere comune e sociale. Siamo davanti ad una positiva provocazione che impone ai credenti un serio esame di coscienza per considerare il loro stile di vita e la credibilità del loro impegno nel mondo contemporaneo”.

La misura buona delle cose. Alla conferenza stampa era presente anche il presidente del Rns, Salvatore Martinez, che ha parlato dell’iniziativa, nel quadro più ampio del programma degli eventi promossi per celebrare il 40° anniversario della nascita del movimento che in Italia conta circa 200 mila aderenti aggregati in circa 1850 gruppi e comunità. “10 Piazze per 10 Comandamenti vuole essere un momento gioioso, di coinvolgimento popolare e di testimonianza di fede in un momento storico di smarrimento spirituale e di disagio economico e sociale. Ritrovare il senso del vivere comune e la misura buona delle cose, alla luce dei Comandamenti, fondamento morale di tutte le legislazioni e le costituzioni democratiche vigenti, rappresenta in sé un atto d’amore e di responsabilità verso le nuove generazioni. Questa iniziativa – ha proseguito – contribuisce a ribadire l’identità del Rns, un movimento nato nella Chiesa per amare la Chiesa e per insegnare ad amarla. Urge raccontare le meraviglie di Dio in un tempo in cui si levano lamenti e proteste. Serve una proposta per rinnovare il cuore degli uomini e delle istituzioni. Meditare a Palermo il comandamento ‘non uccidere’ non significa solo ricordare don Puglisi ma con lui anche ribadire l’insegnamento del donare la propria vita”.

Il programma giubilare. Tra gli eventi promossi dal Rns per il suo 40°, Martinez ha citato il concorso scolastico nazionale per le scuole, in collaborazione con il Miur, il cui termine è previsto per il 31 maggio 2012, i pellegrinaggi in Terra Santa (26 luglio-2 agosto) e a Pompei (8 settembre), il convegno teologico sullo Spirito santo con una sessione che si terrà presso la Camera dei Deputati (24 e 25 ottobre) senza dimenticare le convocazioni nazionali di Rimini (28 aprile – 1 maggio) e quella riservata agli animatori (1-4 novembre). Ma su tutti spicca l’udienza speciale con Benedetto XVI, in piazza san Pietro, il 26 maggio (ore 11.30), preceduta da una messa di ringraziamento celebrata dal card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei. Tutte le informazioni sono sul sito www.diecipiazze.it.

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