Un anno per la famiglia

Al via "Familles 2011"

La riforma delle pensioni, lo stato del dibattito sociale, la secolarizzazione, la famiglia, il rispetto del riposo domenicale. Sono alcuni dei temi affrontati dai vescovi francesi a Lourdes nell’ambito dell’Assemblea plenaria che si è svolta nel santuario mariano dal 4 al 9 novembre. Nel corso dell’Assemblea, è stato rieletto presidente della Conferenza episcopale, il card. arcivescovo di Parigi André Vingt-Trois, per un secondo mandato di tre anni. Sono stati rieletti anche i due vice-presidenti: mons. Laurent Ulrich, arcivescovo di Lille e mons. Hippolyte Simon, arcivescovo di Clermont.Dibattito sociale e riforma delle pensioni. La Francia soffre, perché il Paese è “bloccato sulle modalità del dialogo sociale”. Parte da questa analisi la prolusione del card. André Vingt-Trois, con la quale si è aperta a Lourdes l’Assemblea plenaria dei vescovi francesi. Il cardinale ha fatto esplicito riferimento alla riforma delle pensioni contro la quale sono state organizzate centinaia di manifestazioni in tutto il Paese. Si tratta di una riforma – ha detto l’arcivescovo – alla quale i responsabili politici stanno lavorando da decenni, “senza però raggiungere decisioni strutturali convincenti”, per cui è normale oggi ritrovarsi di fronte “ad un blocco del dialogo sociale di cui purtroppo il Paese fa spesso esperienza quando si confronta con decisioni importanti”. Il recente dibattito sulla riforma delle pensioni “pone questioni che toccano l’equità sociale e una certa proiezione sul futuro. Molti nostri concittadini fanno fatica a capire che una parte importante della nostra società è colpita dalla precarietà del lavoro e degli stipendi, altri ancora godono di sicurezza di impiego e dei vantaggi economici e finanziari”. Il tema, secondo l’arcivescovo, rimanda in maniera diretta alla questione del futuro e della solidarietà tra le generazioni, ponendo da una parte le legittime esigenze di chi “si è sacrificato tanto nel lavoro per poi ritrovarsi senza garanzie alla fine della vita” e dall’altra “le giovani generazioni che non possono eliminare la questione del loro futuro”. “Non è così sorprendente quindi – osserva l’arcivescovo – che questi sentimenti di ingiustizia, questa inquietudine per il futuro, questa ansia dei giovani si manifestino in espressioni di tensione collettiva e spesso di violenza. Ma una società democratica suppone un patto di fiducia tra i diversi partner, e anche tra coloro che non hanno le stesse convinzioni circa le soluzioni politiche da mettere in pratica”. Un anno per la famiglia. La chiesa cattolica di Francia apre un anno di riflessione e mobilitazione sulla famiglia con il lancio di un blog tematico ed una serie di eventi in varie città che culmineranno nel 2011 con un colloquio a Parigi su “Famiglie 2011: una forza di umanizzazione, un arte di vivere” ed un incontro nazionale delle famiglie e Lourdes in ottobre. A dare il via all’anno è stato il Consiglio episcopale Famiglia e società con il lancio del blog tematico, www.blogfamilles2011.fr. In un dossier per la stampa, i promotori spiegano così il motivo dell’iniziativa: “Oggi le famiglie hanno assunto volti molteplici. Famiglia classica, famiglia ricomposta, famiglia monoparentale: gli aggettivi, divenuti inevitabili, mostrano che la parola famiglia ricopre ormai realtà molto differenti”. Ed aggiungono: “a causa di tutti questi cambiamenti, i legami della famiglia sono divenuti fragili”. Insomma, “la famiglia sembra caracollare in tutti i sondaggi realizzati in Francia e in Europa”. “Eppure, la famiglia resta un valore molto importante, anche per i giovani. È questa contraddizione apparente tra famiglia, chiave della felicità, e famiglia crocevia di tutte le fragilità a motivare l’iniziativa ‘Famiglie 2011′”.La famiglia in Francia. Prendere atto dei cambiamenti intervenuti nella società e analizzarli. Valorizzare ciò che le famiglie danno alle persone e alla società. Far conoscere l’attualità del messaggio cristiano per tutte le famiglie ed elaborare proposte per una politica familiare e per una pastorale della famiglie. Questi sono gli obiettivi che il Consiglio episcopale per la famiglia si è posto avviando la serie di eventi in programma per tutto il 2011 a favore delle famiglie. Nel dossier che presenta l’iniziativa, si delinea anche il panorama in cui si trovano le famiglie francesi ed europee. La Francia fa registrare un tasso di fecondità abbastanza elevato rispetto alla media europea (1,99), sebbene l’età delle madri va aumentando, raggiungendo e oltrepassando l’età dei 30 anni. Altro dato significativo è che sempre in Francia, la metà dei bambini nasce al di fuori del matrimonio. Le coppie inoltre stanno sempre più scegliendo la formula dei Pacs, rispetto al matrimonio convenzionale, per ufficializzare la loro unione. Infine, più di 10 milioni di minori vivono con entrambi i due genitori; 780 mila bambini vivono con un solo genitore accompagnato da un nuovo partner mentre 2,2 milioni di bambini vivono in famiglie monoparentali: 1,9 milioni con la madre e 300 mila con il padre.

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