Portogallo, Svizzera, Spagna

Portogallo: Acege lancia “Fondo Bene Comune”Lo scorso 27 ottobre, l’Associazione cristiana degli Impresari e Gestori (Acege) ha annunciato la creazione a Lisbona di un “Fondo del Bene Comune”, destinato a sostenere progetti imprenditoriali di persone disoccupate o poste in pre-pensionamento che abbiano superato i 40 anni di età. Il seminario connesso all’iniziativa, che si è sviluppato attorno al tema: “Non è mai troppo tardi per ricominciare”, ha riunito nei locali della Caixa Geral dos Depósitos circa 250 impresari, economisti, politici e cittadini interessati al tema. Il presidente dell’Acege, António Pinto Leite, ha dichiarato che “questo progetto intende gettare uno sguardo non superficiale sulla società portoghese, che attualmente vive un momento di grande sofferenza. L’associazione ha voluto focalizzare l’attenzione sulla disoccupazione di coloro che hanno più di 40 anni, sul disagio e la tristezza di chi lotta per uscire da questa penosa situazione, bussando alle più varie porte lavorative trovandole ormai chiuse”. “L’idea è quella di stimolare l’imprenditorialità e l’economia nazionale aiutando persone che ancora posseggono invece molte capacità di contribuire allo sviluppo sociale” – ha aggiunto Pinto Leite – “Siamo certi che all’interno di questo universo di circa 50-60 mila persone di quadri medi e superiori, a cui l’iniziativa del fondo è soprattutto destinata, ci sono almeno 5 mila soggetti che posseggono un profilo imprenditoriale su cui vale la pena di scommettere”. Il “Fondo” sarà gestito dalla Società del Bene Comune (Sbc), che avrà un capitale iniziale di 2,5 milioni di euro, costituito in parti uguali dalle cinque istituzioni bancarie che collaborano al progetto. Il presidente della Sbc, Nuno Fernandes Thomas ha assicurato che “la gestione del fondo avverrà senza alcun margine di cedimento a impulsi meramente caritativi; al contrario si baserà su di un criterio di selezione rigoroso, volto a preferire e appoggiare solo idee sostenibili e veramente meritevoli di finanziamento”.Svizzera: i vescovi ricordano san Carlo Borromeo Il 1 novembre, con un messaggio ai fedeli, i vescovi svizzeri hanno ricordato i 400 anni della canonizzazione (1 novembre 1610) di san Carlo Borromeo, nato ad Arona il 2 ottobre 1538 e morto a Milano il 3 novembre 1584, patrono della Svizzera cattolica. Nel testo i presuli ricordano, “con riconoscenza”, l’impatto del santo sul territorio della Confederazione ed esortano i cattolici del Paese a fare memoria di questo riformatore della Chiesa che ha fedelmente promosso le decisioni del Concilio di Trento. “Ai tempi di Borromeo – si legge nel messaggio – i vescovi rivestivano spesso gli abiti e gli stili del ‘dominus’, del signore. Borromeo dal canto suo, incarnava un nuovo tipo di vescovo” in linea coi dettami del Concilio di Trento, quindi “padre e pastore del popolo di Dio e non signore o dominatore”. San Carlo Borromeo, ricordano i presuli svizzeri, fu anche un grande predicatore: “ciò appariva dallo slancio con cui visitava le regioni a lui affidate, con cui fustigava gli abusi e cercava di rimediarvi con forza e convinzione. La predicazione, come voleva il Concilio di Trento, è il primo compito del vescovo e san Carlo realizzò la sua vocazione nell’annuncio apostolico”. “Speriamo – conclude il testo – che i tratti essenziali della sua personalità, l’incarnazione dell’ideale episcopale, la sua attività di predicatore e riformatore della Chiesa, la sua attenzione posta al rinnovamento interiore e all’applicazione dei decreti conciliari, possano incoraggiarci a seguire con coraggio il Concilio Vaticano II”.Spagna: visita Papa in diretta tvIn occasione della visita di Benedetto XVI a Santiago de Compostela e a Barcellona, Popular Tv, la televisione del Gruppo Cope, offrirà una programmazione speciale in diretta con tutti gli eventi di questo nuovo viaggio apostolico del Pontefice. Sabato 6 ottobre alle 11,30, i telespettatori di Popular Tv potranno seguire in diretta l’arrivo del Santo Padre all’Aeroporto internazionale di Santiago de Compostela. Di seguito sarà trasmessa la visita alla cattedrale e il saluto del Papa a partire dalle ore 13. Di pomeriggio dalle 16, Benedetto XVI celebrerà la Messa per l’Anno Santo Compostelano nella Plaza del Obradoiro. Alle 19.15, terminerà la visita del Pontefice a Santiago de Compostela, con la partenza dall’aeroporto. Domenica 7 novembre, alle 10, il Papa celebrerà la Messa e l’Angelus dalla piazza della chiesa della “Sagrada Familia” a Barcellona. Nel pomeriggio si terrà la partenza dall’arcivescovado di Barcellona e la visita del Pontefice all'”Obra benefico sociale Nen Deu”, da dove impartirà un saluto. Tutti questi eventi saranno ripresi da Popular tv: la programmazione speciale si concluderà alle 19.15 quando sarà trasmessa la partenza del Papa dall’aeroporto internazionale della capitale catalana.

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