Il messale e la vita buona

Ad Assisi dall'8 all'11 novembre

Con la prolusione dal card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana, si apriranno lunedì 8 novembre (fino all’11) ad Assisi i lavori della 62ª assemblea generale della Cei. Come consuetudine alla prolusione seguiranno gli interventi dei vescovi e la replica del cardinale presidente. Dopo il saluto del nunzio apostolico in Italia, mons. Giuseppe Bertello, i vescovi affronteranno diversi temi tra i quali l’esame e l’approvazione della prima parte dei materiali della terza edizione italiana del Messale Romano.

Il Messale Romano. Tra i libri liturgici il Messale Romano, che contiene le preghiere proprie per la celebrazione dell’Eucaristia, è sicuramente il più importante. Esso è articolato in diverse sezioni: l’eucologia (orazione colletta, sopra le offerte e dopo la Comunione) dei vari tempi dell’anno liturgico: Avvento, Natale, Quaresima, Triduo Pasquale e Tempo pasquale, Tempo Ordinario (o per annum); il rito della Messa, comprendente le Preghiere Eucaristiche con i Prefazi; il "Proprio dei Santi" (testi per le celebrazione dei Santi inseriti nel Calendario Romano generale); il "Comune dei Santi" (testi per le varie tipologie di Santi che non hanno orazioni proprie); Messe Rituali (nelle quali si celebrano i diversi sacramenti), votive o per diverse necessità; Messe per i defunti. È stato tra i primissimi libri liturgici rinnovati secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II, pubblicato nella sua prima edizione nel 1970 con decreto del papa Paolo VI. Ha conosciuto una seconda edizione nel 1975 e una terza edizione nel 2002 (con una ristampa emendata nel 2008). Gli anni si riferiscono alle "edizioni tipiche". Per "editio typica" s’intende l’edizione ufficiale in lingua latina che è comune a tutta la Chiesa. Basandosi su questa edizione le varie Conferenze episcopali pubblicano il Messale Romano nelle diverse lingue. Nella prossima assemblea generale i vescovi italiani saranno chiamati a valutare il lavoro di revisione della traduzione di una parte del Messale Romano (una seconda parte sarà esaminata nell’assemblea di maggio 2011) condotto in questi anni e già più volte inviato all’episcopato per accoglierne pareri e suggerimenti. Una revisione della traduzione è motivata dalla necessità di accogliere i nuovi testi introdotti nella terza edizione tipica e di migliorare la traduzione stessa in linea con le indicazioni dell’istruzione "Liturgiam authenticam" che prescrive una traduzione integra e fedele dell’originale latino. La Commissione episcopale per la liturgia, che ha elaborato i testi ora in esame, è stata guidata da una duplice fedeltà: all’originale latino, con una particolare attenzione alle immagini bibliche e patristiche, e a un’espressione comprensibile e bella in lingua italiana. L’approvazione dei vescovi italiani non è l’ultima tappa del lavoro. La nuova edizione del Messale Romano sarà infatti inviata alla Santa Sede per la "recognitio", termine tecnico per indicare l’esame e l’approvazione del competente dicastero della Sede Apostolica. Solo al termine di questo laborioso iter il libro liturgico potrà essere promulgato ed entrare ufficialmente in vigore.

"Chiese in Europa: dalla libertà al dialogo". Durante l’assemblea, i vescovi ascolteranno anche la relazione di un esperto sulle "Chiese in Europa: dalla libertà al dialogo". Il tema è stato al centro anche della recente assemblea plenaria del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee) tenutasi a Zagabria e nel corso della quale è stata data anche notizia dell’istituzione di un osservatorio Ccee sulla discriminazione del cristianesimo in Europa.

Gli orientamenti pastorali 2010-2020. Di rilievo anche la raccolta di proposte attuative per la programmazione pastorale del decennio per la quale il 28 ottobre è stato reso noto il documento "Educare alla vita buona secondo il Vangelo". I lavori saranno coordinati da mons. Mariano Crocia, segretario generale della Cei: si tratterà, come si legge al capitolo 5 dello stesso documento, di "suggerire alcune linee di fondo perché ogni Chiesa particolare possa progettare il proprio cammino pastorale in sintonia con gli orientamenti nazionali. La condivisione di queste prospettive, accolte e sviluppate a livello locale, favorirà l’azione concorde delle comunità ecclesiali chiamate ad assumere consapevolmente la responsabilità educativa nell’orizzonte culturale e sociale".

Opere sanitarie e sociali, Gmg2011, Cen2011, Incontro mondiale famiglie 2012. Tra le varie comunicazioni e informazioni sono previste una relazione sullo stato delle opere sanitarie e sociali in Italia, aggiornamenti su XXVI Giornata mondiale della gioventù che si terrà a Madrid dal 16 al 21 agosto 2011; XXV Congresso eucaristico nazionale che si celebrerà ad Ancona da 3 all’11 settembre 2011; incontro Mondiale delle famiglie fissato a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012.

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