Irlanda, Ucraina, Germania

Irlanda: garantire il diritto all’educazione cattolica Secondo mons. Donald McKeown, vescovo ausiliare di Down and Connor e presidente della Commissione per l’educazione cattolica dell’Irlanda del Nord, “l’attuale dibattito sulla diversità dell’offerta formativa” nel Paese “richiede il riconoscimento del fondamentale diritto dei genitori di scegliere per i propri figli un’educazione basata sulla fede”. “Questo principio chiave, che riconosce i diritti dei genitori, è garantito dalla Convenzione europea per i diritti dell’uomo – prosegue il vescovo -. Esso è inoltre garanzia di una società stabile e pluralista, come quella esistente in Irlanda e Gran Bretagna, che trova espressione nell’offerta di scuole basate sulla fede e sostenute dallo Stato”. Mons. McKeown, rammenta che i genitori che scelgono tali scuole per i loro figli “pagano le tasse per questo” e che “da diverse generazioni anche la Chiesa cattolica ha contribuito in modo sostanziale con finanziamenti e risorse alla scuoia cattolica, e in definitiva ciò ha fatto risparmiare il denaro versato dai contribuenti”. “La lunga esperienza in tutta l’isola, al Nord e al Sud – conclude il presidente della Commissione per l’educazione cattolica – dimostra che le scuole cattoliche sono impegnate nell’accoglienza di alunni di ogni background e nella costruzione di una società coesiva ponendosi al servizio del bene comune”. La Commissione per l’educazione cattolica dell’Irlanda del Nord (Nicce) rappresenta gli amministratori di tutte le scuole cattoliche primarie e secondarie del Paese.Ucraina: all’Università cattolica corso di bioetica “Oggi il progresso della scienza e della biotecnologia è spesso rapido e scioccante” ma “non deve spaventare”. “Se rivela la verità, la scienza è un dono di Dio”; tuttavia “è importante che le sue scoperte e acquisizioni non mettano in discussione il valore della vita umana che sono chiamate a difendere e sostenere”. Lo ha detto il rettore dell’Università cattolica ucraina, padre Borys Gudziak, annunciando nei giorni scorsi l’avvio presso l’Ateneo di un programma di formazione in bioetica. Il progetto, ha spiegato il direttore del programma padre Ihor Boiko, “è finanziato dal Medical Department della Mac Hill University (Canada)”. L’infertilità nel matrimonio e il giudizio etico sulle tecnologie riproduttive ausiliarie, la maternità surrogata, la donazione di ovociti, la crioconservazione degli embrioni umani, l’impiego delle cellule staminali embrionali, la diagnosi prenatale e l’eutanasia saranno i temi approfonditi dai partecipanti al programma. “Le Sacre Scritture ci dicono che Gesù è morto sulla croce per noi e ci aiutano così a comprendere il valore della nostra vita. Anche l’apostolo Paolo conferma che siamo stati acquistati a caro prezzo” avverte il vescovo Benedict di Lviv (Chiesa greco-cattolica ucraina). “Siamo certi – continua il presule – che questo programma di formazione aiuterà a comprendere ancora più profondamente il valore della vita umana che diamo per scontato e iniziamo ad apprezzare solo in caso di malattia o difficoltà”. Compito degli studenti, conclude, sarà “non solo capire la vita ma anche di insegnare agli altri a comprenderla ed apprezzarla”. Un anno di formazione con lezioni tre volte a settimana, tenute da specialisti ucraini ed anche provenienti dall’Europa occidentale, per insegnare a medici, bioeticisti, preti e avvocati a rispondere a domande su morti improvvise, informare una persona colpita da malattia incurabile, sostenere i malati terminali e le loro famiglie. Germania: anno sabbatico per studiare teologiaUn anno sabbatico: questa l’offerta dell’Università di Erfurt, presentata nei giorni scorsi, che mette a disposizione di tutti gli interessati di trascorrere un periodo presso la facoltà di teologia cattolica. Chi intende aderire potrà dedicarsi alla ricerca e all’aggiornamento nelle materie teologiche e filosofiche e avere contemporaneamente un accompagnamento spirituale: è infatti possibile partecipare alla vita nei conventi. Oppure ricevere un supporto spirituale personalizzato, fornito ad esempio da professori della facoltà, dalle suore del convento delle Orsoline di Erfurt o dal clero della diocesi. I partecipanti all’iniziativa possono anche iscriversi come uditori ai corsi dell’università: in tal modo sarà possibile partecipare a tutte le lezioni regolari della facoltà di teologia cattolica, nonché di altre facoltà. Per consentire alle persone che fanno l’esperienza dell’anno sabbatico di orientarsi facilmente all’interno dell’università, la facoltà ha organizzato visite guidate al campus, alla biblioteca università e di ricerca che ha sede ad Erfurt e Gotha e supporta i partecipanti per la creazione di un programma culturale nella città e nelle località di interesse culturale della Turingia.

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