Sette giorni per cambiare

Un'iniziativa per sostenere la famiglia

Incontrarsi, parlarsi, confrontarsi, scoprire, riflettere ma anche divertirsi per riconoscere la bellezza e l’importanza della famiglia: questo è l’obiettivo della Prima settimana della famiglia organizzata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta dal 16 al 23 ottobre grazie a uno stanziamento di 45 mila euro approvato con la delibera del 23 settembre. Nuova mentalità. Il dirigente del servizio famiglie e politiche sociali Patrizia Scaglia spiega: “La settimana per la famiglia è l’evoluzione delle Conferenze della famiglia del 2001, 2004 e 2007 previste dalla legge regionale 44 del 1998. Infatti, negli ultimi anni l’attenzione su queste tematiche è aumentata progressivamente: essere passati da una conferenza di due giorni a un’intera settimana dedicata alla famiglia è il segno concreto del cambiamento di mentalità. Questo evento è preparato non solo dall’assessorato e da politici, ma da una rete tra le diverse realtà istituzionali e fra i soggetti e le organizzazioni di volontariato che intervengono nella gestione della vita quotidiana delle famiglie. Una novità è l’affiancamento ai momenti tecnici con esperti del settore, di appuntamenti di svago, culturali e ludici”. Per l’occasione si potranno visitare gratuitamente mostre, castelli, il forte di Bard e le fattorie didattiche e verranno proiettati film sulla famiglia. “Queste iniziative parallele – continua Scaglia – sono un messaggio concreto, che dimostra che tutti gli assessorati si devono in qualche modo occupare di famiglia, e non solo l’assessorato alle politiche sociali. Questa idea era emersa in passato, ma ora si è concretizzata. Naturalmente questa attenzione e collaborazione, nata in tale occasione, dovrà continuare”. Un calendario ricco. Il calendario della settimana è molto ricco e le diverse iniziative saranno un’occasione per conoscere meglio le opportunità già esistenti e per sollecitare una maggiore responsabilità nella costruzione condivisa delle politiche familiari regionali e locali. Il dirigente regionale precisa: “Durante la settimana i temi affrontati saranno molto vari, si affronterà tra l’altro la questione dell’impatto fiscale con la presentazione delle buone pratiche già esistenti nella nostra regione, del ruolo del padre, dell’educazione, dell’importanza del raccontare il passato. I partecipanti verranno coinvolti proprio perché sono i veri protagonisti, potranno così commentare e arricchire i documenti che diverranno delle proposte concrete sul futuro della famiglia”. Uno dei “messaggi principali che intendiamo promuovere”, aggiunge Scaglia, “è quello che la famiglia è una risorsa della società ed è in grado di produrre benessere. Infine, essendo il primo appuntamento abbiamo provveduto a far ideare un logo, a realizzare una campagna pubblicitaria mirata con la realizzazione di locandine, manifesti e opuscoli e l’invito è stato mandato a tutte le famiglie valdostane”.La soddisfazione del Forum famiglie. Il presidente del Forum delle famiglie, Roberto De Vecchi, commenta: “Naturalmente come Forum siamo soddisfatti della collaborazione instaurata con l’assessorato e di questa iniziativa. Negli ultimi dieci anni abbiamo notato che in Valle d’Aosta è maturata un’attenzione alla famiglia sempre più incentrata nella valorizzazione della sua importanza sociale, e non esclusivamente come portatrice di problematiche. Naturalmente come Forum riteniamo questo processo molto positivo e auspichiamo che questa evoluzione continui e che possa valorizzare in modo sempre più significativo la famiglia”. Secondo il presidente regionale del Forum, “la consapevolezza dell’importanza della famiglia è maturata anche attraverso l’esperienza delle Conferenze regionali. La partecipazione delle famiglie alle opportunità offerte, in particolare al sostegno da parte dell’amministrazione regionale delle iniziative di mutuo aiuto tra nuclei familiari, ha prodotto un impatto sicuramente positivo anche se avvertito finora da una minoranza di famiglie”. De Vecchi aggiunge: “Anche sul piano operativo la qualità è aumentata. Si è passati dal discutere su che cosa si intende per famiglia a come deve essere la famiglia per essere una risorsa nella nostra comunità. In effetti, siamo consapevoli che le famiglie sono la base della vita sociale e sono risorse di grande aiuto, non solo nella cura dei suoi componenti e nell’educazione di futuri cittadini. Come Forum riteniamo che il ruolo delle famiglie sia quello di intervenire anche in questioni politiche”. Durante la settimana si discuterà anche di fisco e il presidente del Forum delle famiglie precisa: “La nostra associazione già da alcuni anni sta cercando di portare all’attenzione del mondo politico le richieste per un fisco adeguato agli effettivi carichi familiari. Speriamo che l’amministrazione tenga sempre più presente le famiglie quando bisogna decidere su tariffe per i servizi. Naturalmente i diritti fondamentali devono essere garantiti per tutti, in questo la Regione si è dimostrata particolarmente attenta. Un esempio è il diritto allo studio garantito a tutti indipendentemente dal reddito, infatti la Regione fornisce i libri di testo a tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie”.a cura di Paola Fumagalli(15 ottobre 2010)

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