Ccee, Italia, Regno Unito

Ccee: assemblea plenaria su famiglia in Europa”Demografia e famiglia in Europa” è il tema dell’assemblea plenaria del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Cccee) che si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre a Zagabria, su invito del card. Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria, e di mons. Marin Srakic, presidente della Conferenza episcopale croata. Per definire “il ruolo dell’istituzione familiare nella società europea in riferimento anche all’andamento demografico, alle politiche in sostegno alle famiglie adottate dai singoli Stati, ed alla pastorale svolta dalla Chiesa”, il Ccee ha promosso un’inchiesta tra le Conferenze episcopali. Obiettivo dell’indagine, una raccolta dati sull’evoluzione demografica e la sua incidenza sulle famiglie, sul lavoro e sull’assistenza sociale; sul rapporto fra immigrazione e crescita locale; sui programmi d’adozione e i piani di sostegno alle famiglie numerose; e sulla “definizione dell’istituzione familiare all’interno delle diverse costituzioni”. Partendo dai dati emersi i presuli potranno confrontarsi sulle misure in atto e su quelle da adottare da parte della Chiesa, sulle prospettive per i prossimi anni e sulle loro conseguenze economiche, sociali e culturali. A presentare l’inchiesta Lola Velarde, presidente Rete europea dell’istituto per le politiche familiari; mons. Carlos Simón Vázquez, sottosegretario Pontificio Consiglio per la Famiglia, e Virgilijus Rudzinskas, medico lituano. Per quanto riguarda l’ecumenismo, oltre al dialogo con la Conferenza delle Chiese europee, sarà presentato il programma del 2° Forum cattolico-ortodosso “La relazione Chiesa e Stato” (Rodi, 18-22 ottobre). Parte dei lavori sarà dedicata al dialogo con le istituzioni europee (Ue e Consiglio d’Europa) attraverso il contributo di mons. André Dupuy, nunzio apostolico presso l’Ue; mons. Aldo Giordano, osservatore permanente presso il CdE, e padre Piotr Mazurkiewicz, segretario generale Comece. I presidenti delle Conferenze episcopali saranno aggiornati su temi di attualità come la questione dei rom in Europa e la Gmg (16-21 agosto 2011), e sarà loro illustrata l’attività dell’Osservatorio sui casi di discriminazione ed intolleranza verso i cristiani in Europa. Essi quindi procederanno all’approvazione del programma di attività del Ccee per il prossimo anno. Il 1° ottobre saranno ricevuti da Ivo Josipovic, presidente della Repubblica di Croazia. Interverranno alla plenaria anche il card. Marc Ouellet, prefetto Congregazione per i Vescovi; mons. Mario Roberto Cassari, nunzio apostolico in Croazia, e delegati del Secam e del Celam. Italia: consiglio permanente dei vescoviSi aprirà lunedì prossimo, 27 settembre (ore 17), con la prolusione del card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, il Consiglio episcopale permanente. Nel corso dei lavori – informa l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali – verrà approvato il programma dell’Assemblea generale dei vescovi italiani, che si terrà ad Assisi dall’8 all’11 novembre, e verranno stabilite le modalità di pubblicazione degli Orientamenti pastorali per il decennio 2010-2020, dedicati all'”emergenza educativa”. Particolare attenzione sarà dedicata al tema delle offerte per il sostentamento del clero, “in vista del loro rilancio”, si legge nella nota. Sarà inoltre approvato il messaggio per la Giornata per la vita del 2011 e saranno date le informazioni sulla 46a Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, in programma a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre. Il Consiglio Permanente procederà infine all’elezione dei membri delle Commissioni Episcopali per il prossimo quinquennio. La conferenza stampa per la presentazione del comunicato finale, alla quale parteciperà mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, si terrà venerdì 1 ottobre 2010 alle ore 12.00 a Roma, presso la Sala Marconi della Radio Vaticana (Piazza Pia, 3).Regno unito: il grazie dei vescovi al PapaI Vescovi cattolici di Inghilterra e Galles esprimono gioia “per il successo della recente visita di Sua Santità Papa Benedetto XVI al Regno Unito” e in un comunicato manifestano “il loro sincero apprezzamento a Sua Maestà la Regina Elisabetta II per aver invitato il Santo Padre”. Nel testo i vescovi esprimono anche il loro “grazie alle innumerevoli persone che sono venute a manifestare il loro affetto e sostegno a Sua Santità. Tributo particolare deve essere rivolta a tutti coloro che hanno contribuito a organizzare e attuare la visita, sia a livello nazionale che locale”. Anche il card. Keith O’Brien, a nome dei vescovi scozzesi ha rivolto un “ringraziamento speciale alla Regina Elisabetta ed un “profondo apprezzamento” al Governo del Regno Unito, a quello scozzese, alle città di Edimburgo e Glasgow per la loro collaborazione e sostegno al “giorno dei giorni” che ha permesso a 200 mila persone di vedere il Papa lo scorso 16 settembre. L’episcopato scozzese ringrazia anche i giornali per l’impegno profuso nel coprire la visita apostolica e nel riferire le parole del Papa. “Il successo della visita è un successo di cui tutta la Scozia deve essere orgogliosa” si legge nella lettera che non manca di esprimere un ringraziamento ai membri delle altre Chiese e denominazioni “che si sono unite a noi per accogliere il Santo Padre”.

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