Inghilterra, Ucraina, Germania

Inghilterra: no al sacerdozio femminileL’ordinazione sacerdotale delle donne, tenuto conto di quanto Giovanni Paolo II ed oggi Benedetto XVI hanno affermato “è qualcosa di molto di più di una norma culturale legata al tempo che richiede pertanto di essere aggiornata. È qualcosa di più profondo che tocca il significato più vero del sacerdozio”. È quanto scrive il teologo inglese Stephen Wang in una riflessione rilanciata dall’ufficio comunicazioni sociali della Conferenza episcopale inglese, riguardo ad una campagna pubblicitaria promossa in coincidenza con il viaggio apostolico dal “Catholic Women’s Ordination”, e apparsa sugli autobus di linea con lo slogan “Papa Benedetto – ordina le donne ora!”. “L’insistenza con la quale la Chiesa cattolica afferma che solo gli uomini possono essere ordinati sacerdoti – scrive padre Wang – è incomprensibile per molte persone, e causa di disagio in ambito ecumenico. Papa Giovanni Paolo II sembrava chiudere la porta a qualsiasi modifica quando scrisse nel 1994 che questo insegnamento “deve essere ritenuto definitivo da tutti i fedeli della Chiesa”. La questione – afferma il teologo – è che il Papa non ha “l’autorità per cambiare qualcosa che è stata parte fondante dell’identità cristiana sin dall’inizio. Non si tratta cioè di mantenere qualcosa del passato ma di cercare di essere fedeli a quanto voluto da Cristo per la sua Chiesa”. Ed aggiunge: “Questo insegnamento non è assolutamente un giudizio sulle capacità o i diritti delle donne. È qualcosa che riguarda il ruolo specifico del sacerdote nella comprensione cattolica. La Chiesa pertanto sta affermando qualcosa di radicale. Da una parte c’è la assoluta uguaglianza tra tutti gli esseri umani, tra gli uomini e le donne. Dall’altra, ciò non significa che la nostra identità sessuale come uomini e come donne sia interscambiabile”. Ucraina: sinodo della Chiesa greco-cattolicaEvangelizzazione e migrazione, sono i temi principali che discuterà il sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina, in programma a Lviv dal 2 al 9 settembre. “Si tratta di un evento molto importante nella vita della Chiesa – hascritto il cardinale Lubomyr Husar, arcivescovo maggiore di Kyiv-Halyc, nel messaggio inviato per l’occasione ai fedeli – poiché il sinodo riunisce tutti i nostri vescovi dell’Ucraina e della diaspora per riflettere insieme sui bisogni della nostra chiesa e prendere le adeguate decisioni”. Per quanto riguarda il tema dell’evangelizzazione, “prenderemo in considerazione – ha detto il porporato – come aiutare le persone a incontrare Gesù Cristo attraverso il nostro esempio e le nostre parole fraterne”. Nell’approfondire la questione della migrazione, si presterà invece attenzione “ai nostri emigranti, specialmente a coloro che risiedono in Paesi dove non esistono strutture greco-cattoliche, e a come essi possono rimanere fedeli alla loro chiesa e alle loro tradizioni”. Il cardinale Husar chiede ai credenti di pregare per la buona riuscita del sinodo. Il suo messaggio è stato letto dai sacerdoti nelle chiese durante le liturgie di ieri e oggi. Il capo dei greco-cattolici ucraini spiega così l’importanza della preghiera: “Il sinodo non è un parlamento dove si decide qualcosa a maggioranza. Un sinodo è la ricerca della volontà di Dio da parte di coloro ai quali è affidata la guida della Chiesa”. Per la festa dell’indipendenza dell’Ucraina, celebrata il 24 agosto, il cardinale Husar ha inviato un messaggio che è stato letto durante la liturgia, svoltasi nella chiesa dell’Annunciazione. “Dobbiamo guardare – ha detto il cardinale – non solo ai principi laici di comportamento ma anche ai concetti della fede”. Questo significa che ogni membro della comunità, a prescindere dal suo stato, deve “preoccuparsi del bene del prossimo”. Germania: la Passione di OberammergauUno spettacolo che si ripete da quasi 400 anni: è la Rappresentazione della Passione di Oberammergau, un paesino della Baviera, in cui ogni dieci anni si adempie una promessa nata durante la guerra dei Trent’anni. Nel 1633, gli abitanti provati dal conflitto e dalla peste fecero voto di rappresentare la morte e la resurrezione di Cristo. La promessa fu mantenuta per la prima volta in occasione della Pentecoste del 1633. Nella metà del Settecento, l’evento era conosciuto in tutta l’area tedesca e attirava molti visitatori. Quest’anno si celebra la 41ma rappresentazione della Passione: oltre 2000 interpreti partecipano allo spettacolo che combina prosa, musica e canti per una durata di cinque ore, che si svolge in giorni prestabiliti dal 15 maggio al 3 ottobre nel teatro all’aperto. Alla rappresentazione della storia di Gesù di Nazareth dal suo arrivo a Gerusalemme fino alla Resurrezione, partecipa circa la metà degli abitanti di Oberammergau. Lo spettacolo della Passione di Oberammergau si svolgerà quest’anno per un totale di 102 giornate: un evento unico dal punto di vista turistico, culturale e religioso, che ha acquisito fama internazionale. (Info: www.passionsspiele2010.de)

Altri articoli in Archivio

Archivio

Informativa sulla Privacy