Settimane sociali

Austria, Slovenia, Portogallo e Spagna (2)

Dopo le “Settimane sociali” di Polonia, Italia, Francia (cfr. SIR Europa 53/2010), presentiamo quelle promosse dal laicato cattolico di Austria, Slovenia, Portogallo e Spagna.Austria: la trasmissione della fede ai giovaniL’edizione 2010 (la ventunesima) del “Forum Ostarrichi” del Consiglio austriaco dei laici cattolici si terrà dal 26 al 28 agosto, come di consueto a Neuhofen/Ybbs, un ridente villaggio nella regione della Bassa Austria dove, secondo la tradizione storica, sarebbe apparso ufficialmente per la prima nel 996 il nome Österreich (Ostarrichi) in un documento dell’imperatore romano Ottone III. Per questo, proprio nel villaggio che si potrebbe considerare in un certo senso “la culla dell’Austria”, il Consiglio austriaco dei laici cattolici ha deciso di organizzare ogni agosto una “tre giorni” su argomenti di attualità. Tema di quest’anno è la trasmissione della fede alle future generazioni. Tra i relatori il vescovo ausiliare di Vienna Stephan Turnovszky, la responsabile per l’istruzione religiosa, Christine Mann, il giovane politico democristiano Lukas Mandl e il parroco Gerald Gump. I temi del “Forum Ostarrichi” si alternano tra questioni religiose e questioni sociali. L’anno scorso sono stati trattati i problemi del “mondo del lavoro tra rispetto della dignità umana e disprezzo dell’uomo”. Fin dalle origini dell’iniziativa sono stati sempre invitati anche rappresentanti del mondo cattolico dei Paesi ex-comunisti dell’Europa centro-orientale. In tale modo il “Forum Ostarrichi” ha costituito una sorta di “ponte vivente” tra il laicato dei vari Paesi europei.Slovenia: su povertà ed esclusione socialeDopo la prima edizione, svoltasi nel settembre 2009, la seconda Settimana sociale in Slovenia si terrà dal 13 al 18 settembre e sarà incentrata su povertà ed esclusione sociale. “Sopravvivere o rivivere?” è il tema dell’iniziativa che, spiega a SirEuropa Aljoša Vodopivec, dell’ufficio stampa della Conferenza dei vescovi sloveni, si propone di “rafforzare le competenze dei singoli cittadini” e aumentarne la consapevolezza sui propri diritti e doveri “per una vita socialmente attiva ed impegnata”. Diritti e doveri “che vanno di pari passo con lo sviluppo economico della società e si inseriscono nel dialogo sociale e politico”. Ad aprire i lavori, sarà una tavola rotonda sulla sostenibilità dello sviluppo sociale ed economico nel futuro del Paese. La conclusione avverrà in forma di congresso work-shop di due giorni, destinato soprattutto ai rappresentati della società civile. Prevista una dichiarazione conclusiva “al fine di sensibilizzare la società, gli Enti e le Istituzioni a realizzare azioni concrete per ridurre la povertà e l’esclusione sociale”. Quest’anno gli organizzatori arricchiscono l’evento con due novità. Anzitutto un concorso fotografico per trasmettere il messaggio della Settimana sociale 2010 anche attraverso l’immagine. L’altra novità è rivolta al mondo dei blogger che secondo gli organizzatori svolgono un ruolo sempre maggiore nel formare l’opinione pubblica. A loro è rivolto l’invito ad aderire con almeno un “post”, un contributo scritto, sui temi proposti e permettere al messaggio della Settimana sociale 2010 di entrare capillarmente nella società civile.Portogallo: per “uno sviluppo solidale”Partendo dall’enciclica di Benedetto XVI “Caritas in Veritate”, sarà dedicata al tema dello “sviluppo solidale” la XXVI Settimana di pastorale sociale del Portogallo, in programma dal 14 al 16 settembre a Fatima. Tra i relatori anche il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consigliò Giustizia e Pace. Dopo l’apertura dei lavori da parte dell’arcivescovo di Braga e presidente della Conferenza episcopale portoghese, mons. Jorge Ortiga, il card. Turkson proporrà la conferenza “Una mia personale lettura della Caritas in Veritate”. “Antropologia cristiana e conseguenze per l’etica sociale” è il tema che verrà trattato da Jorge Cunha, della Facoltà teologica dell’Università cattolica di Porto. Durante la Settimana si parlerà inoltre della forza della verità nell’attuazione della carità, di sviluppo e dottrina sociale della Chiesa, di giustizia come virtù delle istituzioni sociali, di carità come principio cardine dell’ordine sociale, di lotta alla povertà. Tra i relatori, oltre a diversi membri della Commissione episcopale per la pastorale sociale, mons. Antonio Couto, vescovo ausiliare di Braga; Lino Maia (Caritas diocesana di Porto), Henrique Joaquìm (Facoltà di Scienze umane dell’Università cattolica) e João Vila-Cnã, della Pontificia Università Gregoriana di Roma.Spagna: quaranta edizioni in un secoloIn Spagna le Settimane sociali sono iniziate nel 1906 a Madrid e per un secolo si sono svolte periodicamente nelle diverse diocesi. L’ultima edizione, la quarantesima, si è tenuta dal 2 al 5 novembre 2006 a Toledo su “Proposte cristiane per una cultura della convivenza”. Non sono previste altre edizioni.

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