L’Ue in breve

Consiglio Ue: sanzioni contro l’Iran”Il nostro messaggio è chiaro: il programma nucleare iraniano ci sta creando dei problemi”: Catherine Ashton, Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, riassume con poche parole i provvedimenti assunti il 26 luglio dal Consiglio dei ministri dell’Unione nei confronti di Teheran. Le nuove sanzioni (relative soprattutto ai settori energetico, finanziario e dell’assistenza tecnologica) tendono a colpire l’economia iraniana e a costringere il governo a fare dei passi indietro sulle ricerche atomiche. L’ultima riunione prima delle vacanze dei 27 ministri degli esteri si è occupata anche della istituzione del servizio diplomatico comunitario e di alcune situazioni politiche preoccupanti in medio ed estremo oriente nonché in Africa. Il Consiglio affari generali, invece, fra gli altri punti all’ordine del giorno ha definito i prossimi passaggi per i negoziati di adesione dell’Islanda. L’attività del Consiglio dei ministri riprenderà a settembre; le riunioni dei 27 capi di Stato e di governo dell’Unione europea sono invece fissate a fine ottobre (28 e 29) e a dicembre (16 e 17), salvo la necessità di riunioni straordinarie. Ambiente: la Commissione finanzia 210 progetti Life+Tutela della natura, azioni di politica ambientale, informazione e sensibilizzazione dei cittadini: operano in queste tre principali direzioni i 210 progetti che la Commissione europea ha deciso di cofinanziare nell’ambito del programma Life+, cioè il Fondo europeo per l’ambiente. Degli oltre 600 progetti pervenuti da tutta l’Ue in base a un bando comunitario, ne sono stati scelti un terzo, cui andranno 250 milioni di euro quale contributo dal bilancio dei 27, cui si aggiungeranno fondi pubblici e privati per un investimento complessivo di 515 milioni. Janez Potocnik, commissario per l’ambiente, dichiara: “Il programma Life+ continua a finanziare progetti innovativi e di grande qualità. Ritengo che questi nuovi progetti, oltre a prestare un contributo significativo alla tutela della natura, aiuteranno a sensibilizzare i cittadini sulle principali sfide ambientali cui siamo chiamati, in particolare la perdita della biodiversità, la scarsità delle risorse idriche e i cambiamenti climatici”. I progetti operano, ad esempio, per la salvaguardia di alcune specie animali, la valorizzazione delle risorse idriche, le energie alternative, la protezione delle foreste, la protezione contro il rumore, il miglior utilizzo del suolo, l’individuazione di nuovi approcci strategici per l’ambiente urbano. Le dogane europee sequestrano sigarette e medicinaliDai beni di lusso agli oggetti di uso quotidiano: l’azione di contrasto attuata dalle dogane europee verso i prodotti contraffatti o illegali è cresciuta nel 2009. Una relazione presentata nei giorni scorsi dalla Commissione segnala che in 12 mesi gli interventi degli agenti di frontiera dei Paesi Ue sono stati 43.500, ritirando dal commercio 118 milioni di articoli destinati al mercato comunitario. Sigarette, abbigliamento, medicine, marche commerciali “rappresentano alcuni dei principali articoli bloccati alla dogana per sospetta violazione” delle normative comunitarie. Ma la relazione specifica: “Una parte significativa dei sequestri è rappresentata dai prodotti di uso quotidiano potenzialmente nocivi per la salute del consumatore, quali shampoo, dentifrici, giocattoli, medicine o apparecchi domestici”. Algirdas Semeta, commissario per l’unione doganale, afferma: “Il ruolo delle dogane europee è proteggere i nostri cittadini e le nostre imprese. I prodotti contraffatti possono costituire un grave rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori, danneggiando nel contempo i legittimi titolari”. Fra i beni sequestrati figurano più frequentemente le sigarette (19% del totale), altri prodotti del tabacco (16%), abiti, farmaci.Regioni e città: aperte le iscrizioni agli Open DaysLa riforma della politica di coesione dopo il 2013 (prossime prospettive finanziarie poliennali dell’Ue) e la dimensione locale della strategia Europa 2020: sono i due temi posti al centro della ottava edizione degli Open Days, ovvero la Settimana europea delle regioni e delle città, in programma dal 4 al 7 ottobre. Il Comitato delle regioni, assemblea consultiva dell’Ue composta dai rappresentanti degli enti locali dei 27, assieme alla Commissione europea, organizza l’evento per il quale sono aperte le iscrizioni e al quale sono attesi 6mila iscritti per i 100 workshop proposti a Bruxelles. Altrettanti eventi si svolgeranno in sede decentrata. Il programma prevede momenti assembleari, mostre, opportunità di networking e “due villaggi tematici che – spiegano i promotori – presenteranno le buone pratiche e le iniziative locali in materia di cambiamenti climatici e di cooperazione transfrontaliera in Europa”. Gli Open Days coinvolgono anche il Parlamento europeo, le imprese del settore privato e le istituzioni finanziarie: “I workshop e i seminari si concentreranno attorno ai tre temi centrali della competitività, della cooperazione e della coesione”.

Altri articoli in Archivio

Archivio

Informativa sulla Privacy