Da Sud a Nord, da Est ad Ovest

Litterae Communionis: in breve dalle Conferenze episcopali europee

Con un editoriale di p. Duarte da Cunha, segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa, dedicato al servizio di evangelizzazione che la Chiesa cattolica svolge nel continente, i cui cittadini hanno “bisogno di conoscere Cristo”, si apre il numero di “Litterae Communionis Episcoporum Europae” (gennaio – aprile 2010). Oltre ad un resoconto degli incontri del Ccee, ad un calendario dei principali eventi, passati e futuri, che riguardano l’organismo, e a notizie dalla Comece e dal Consiglio d’Europa, la pubblicazione ospita come di consueto uno spazio (Grandangolo) riservato a iniziative delle diverse Conferenze episcopali del continente, delle quali presentiamo una breve rassegna. Ogni numero di SIR Europa dedica ampio spazio all’attività di tutte le Chiese europee.Albania. Si sono svolte a Shkodër (Scutari) le celebrazioni per i 150 anni del Pontificio seminario nazionale dell’Albania alle quali ha partecipato tutto l’episcopato del Paese e delle zone albanesi in Kosovo e Montenegro. Particolarmente interessanti i momenti di riflessioni e le parole del card. Zenon Grocholewski, prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica. Al termine della loro Assemblea plenaria (4-5 maggio), i vescovi hanno rivolto alle autorità politiche del Paese un accorato appello circa la situazione sociale e politica che il Paese sta attraversando, provato in particolare da una crisi che si aggrava di giorno in giorno.Bielorussia. Il 14 aprile si è svolta a Minsk la 42a assemblea plenaria della Conferenza episcopale bielorussa. Nel corso dei lavori, i vescovi hanno discusso in particolare sull’invito che Benedetto XVI ha rivolto loro durante la loro visita ad limina (dicembre 2009) ad affrontare quella che il Papa ha più volte definito l'”emergenza educativa”, esortandoli a “moltiplicare gli sforzi per offrire, in primo luogo alle nuove generazioni, una valida formazione”. Per questo motivo, il Santo Padre ha incoraggiato i presuli bielorussi a curare “un’adeguata catechesi” ed “il discernimento e l’accompagnamento delle diverse vocazioni”. Il 5 febbraio scorso, il Nunzio Apostolico in Bielorussia ed i vescovi locali hanno incontrato il Governo per discutere il progetto di un accordo tra Sede Apostolica e Repubblica di Bielorussia.Bosnia ed Erzegovina. L’8 aprile a Sarajevo è stato ufficialmente firmato il Trattato tra Santa Sede e Bosnia ed Erzegovina sulla cura pastorale dei fedeli cattolici, membri delle Forze Armate della Bosnia ed Erzegovina. L’accordo è stato firmato dal Nunzio apostolico, l’arcivescovo Alessandro D’Errico, e dal ministro della Difesa Selmo Cikotic. Si è tenuta a Mostar (16-18 marzo) la 48a sessione plenaria della Conferenza episcopale. Tra le altre cose è stato eletto il nuovo presidente, mons. Franjo Komarica, vescovo di Banja Luka.Bulgaria. L’11 aprile nella concattedrale di San Giuseppe a Sofia il nunzio apostolico in Bulgaria mons. Janusz Bolonek, con il presidente della Conferenza episcopale mons. Christo Proykov, ha celebrato la messa di requiem per morti nell’incidente aereo a Smolensk. Messe di requiem sono state celebrate anche in molte altre chiese. Il 16 aprile, in occasione del compleanno di Benedetto XVI, in diverse chiese in Bulgaria sono state celebrate messe per il Pontefice. Dal 25 al 28 aprile un gruppo di fedeli, guidati da don Petko Valov, ha fatto un pellegrinaggio a Torino per venerare la Sacra Sindone.Cecchia. Si è svolta a Praga (20-21 aprile) l’ 80a Assemblea Plenaria della Conferenza episcopale ceca. Nella Messa di apertura, i presuli hanno celebrato il 5° anniversario dell’elezione di Benedetto XVI. Durante i lavori i vescovi hanno proceduto alla nomina del loro nuovo presidente: è l’arcivescovo di Praga, mons. Dominik Duka. I vescovi hanno definito inaccettabile l’intenzione del ministero della Pubblica istruzione di elaborare un manuale di educazione sessuale, e hanno inoltre concordato un punto di vista comune sulle critiche al Papa apparse sui media.Cipro. Dal 4 al 6 giugno si svolgerà a Cipro il viaggio apostolico di Benedetto XVI. La Chiesa locale percepisce questo viaggio come un evento grande e importante nella recente storia del Paese ed un segno di amore e di pace. Molto stretta e positiva la collaborazione con il Governo e la Chiesa ortodossa. Quest’anno si celebra il 1600° anniversario della morte di S. Marone e i maroniti in tutto il mondo (10.000.000 di fedeli), uniti attorno al loro patriarca, il card. Nasrallah Boutros Sfeir, hanno proclamato il 2010 Anno di S. Marone. padre, protettore e fondatore della loro Chiesa.Croazia. Il 22 marzo i vescovi croati hanno presentato a Zagabria una “Lettera sull’Europa” in occasione delle trattative di accesso della Repubblica di Croazia all’Ue. Durante la 40a sessione plenaria della Conferenza episcopale (Zagabria 12-14 aprile), è stata presa la decisione di promuovere le Settimane sociali cattoliche e sono stati esaminati documenti sui laici e sulla formazione dei candidati per il sacerdozio. È stato annunciato che l’Assemblea plenaria del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) si svolgerà a Zagabria dal 30 settembre al 3 ottobre.Federazione russa. Il 24 gennaio a Mosca, l”arcivescovo Paolo Pezzi è intervenuto all’apertura del Centro culturale francescano, parlando della “Presenza cristiana nell’attività culturale della città”. Il 28 e 29 gennaio, a Novosibirsk, si è svolta la 30a sessione plenaria della Conferenza episcopale russa. E sempre a Novosibirsk, nei giorni 3-6 febbraio si è tenuta la 27a sessione del Consiglio della Caritas Russa. Il 10 marzo, a Mosca, si è incontrata la Commissione liturgica della Conferenza episcopale. Sono stati affrontati i temi dell’edizione del nuovo Messale e dei testi liturgici per l’amministrazione dei Sacramenti. Lituania. Nel 2010 la Lituania festeggia i 20 anni della ricostituzione dell’indipendenza. In occasione di questo anniversario i vescovi hanno proclamato il 2010 Anno di ringraziamento a Dio per la libertà. Il 9 marzo presso il Parlamento della Repubblica di Lituania, si è tenuta una conferenza internazionale nel corso della quale davanti a politici, imprenditori, membri del corpo diplomatico, uomini del clero e rappresentanti delle organizzazioni ecclesiali è stata presentata l’enciclica “Caritas in Veritate”. Nella cattedrale di Vilnius l’arcivescovo card. Audrys Juozas Baèkis ha celebrato una messa solenne in suffragio delle vittime di Smolensk, alla presenza della presidente della Repubblica e di alti funzionari di Stato.Moldova. In febbraio i vescovi moldavi si sono recati in visita ad limina insieme ai presuli della Romania. Incontrando mons. Antonio Cosa, Benedetto XVI gli ha affidato un messaggio di speranza e paterna vicinanza per i cattolici del Paese. Durante l’incontro dei vescovi Sud-Est Europa svoltosi a a Chisinau, i vescovi Ccee hanno avuto la possibilità di conoscere la diocesi e le sue attività a carattere pastorale e sociale. Importante l’incontro presso il Palazzo del Governo – per la prima volta in Moldova – con il Primo ministro Vladimir Filat, il quale ha manifestato attenzione e gratitudine per quanto viene fatto, soprattutto a beneficio degli indigenti, da parte della Chiesa cattolica, con l’augurio che tale collaborazione possa crescere.Monaco. Il 3 marzo la Chiesa di Monaco ha accolto Bartolomeo I, patriarca ecumenico di Costantinopoli, che ha ricevuto il premio della “Fondazione Cardinal Paul Poupard” per la sua azione e il suo insegnamento per la salvaguardia del creato che “favorisce il dialogo tra culture e religioni”. La “Giornata cristiana per la comunicazione” coincide quest’anno con il 50° anniversario del Festival della Televisione di Montecarlo. Ancor prima della creazione da parte del principe Ranieri III di questa prestigiosa manifestazione, Monaco accoglieva i partecipanti dei primi Incontri internazionali organizzati da Unda, oggi Signis.Romania. I vescovi romeni sono stati a Roma dall’8 al 13 febbraio per la visita ad limina apostolorum insieme ai vescovi moldavi. Durante l’incontro con il Santo Padre, mons. Ioan Robu, arcivescovo di Bucarest e presidente della Conferenza episcopale romena, ha invitato Benedetto XV in Romania per “un pellegrinaggio pastorale” (la visita di Giovanni Paolo II, nel maggio 1999, è stata una visita ecumenica). Il Papa ha incoraggiato i vescovi a collaborare con la Chiesa ortodossa romena per la “difesa delle radici cristiane dell’Europa e dei valori cristiani”, e per una testimonianza comune “su famiglia, bioetica, diritti umani, onestà nella vita pubblica ed ecologia”.Slovacchia. Nella plenaria della Conferenza episcopale slovacca (Donovaly, 15 – 16 marzo), sono state esaminate le relazioni annuali sull’attività delle Commissioni e dei Consigli episcopali nell’anno 2009; è stato approvato il programma educativo come base per l’insegnamento della religione nelle scuole materne e si è discusso delle conseguenze negative della legge sui servizi sociali per gli istituti sociali della Chiesa. Il 29 aprile a Bratislava si è tenuto un incontro con la Conferenza episcopale ungherese sulla situazione e sul servizio dei sacerdoti in Slovacchia e in Ungheria. I vescovi si sono accordati per uno scambio tra seminaristi ungheresi a slovacchi.Slovenia. La Facolta di Studi aziendali, la prima della nascente Università cattolica in Slovenia, ha presentato il programma che inizierà a svolgere nell’Anno accademico 2010/2011. Ad aprile è uscita la traduzione cattolica slovena della Sacra Scrittura: Nuovo Testamento e Salmi (Edizione di Gerusalemme). Entro il 2015 saranno tradotti e pubblicati anche gli altri libri. Turchia. Nel gennaio scorso p. Anton Bulai ha assunto l’incarico di segretario generale della Conferenza episcopale di Turchia succedendo a p. Mauro Pesce. Istanbul è la capitale europea 2010 della cultura; pertanto la Chiesa in Turchia cerca di essere visibile con diverse pubblicazioni. Quest’anno si celebra anche il 50° anniversario (1960-2010) delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Turchia, avviate da mons. Roncalli, allora delegato apostolico a Istanbul (1935-1944). È in preparazione una pubblicazione sull’avvenimento. Ucraina (rito bizantino). Con una Lettera pastorale il card. Lubomyr Husar ha proclamato il 2010 Anno della vocazione cristiana, con un accento sulla vocazione alla vita consacrata. Il secondo sabato di Quaresima è stato dedicato alla preghiera per i bambini uccisi con l’aborto. L’iniziativa rientra in un Programma più vasto approvato dal Sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina per proteggere la vita umana sin dall’inizio. Il 25 marzo si è tenuta a Bryuchovyci-Leopoli la Conferenza internazionale sui “70 anni della sezione ucraina del Radio Vaticana: storia, attualità e prospettive”.Ucraina (rito latino). Il 12 gennaio a Kiev il presidente dell’Ucraina ha insignito 22 ecclesiastici di diverse confessioni con altrettanti riconoscimenti dello Stato. Tra essi anche il segretario della Conferenza episcopale romano-cattolica, il vescovo Marian Buczek. Il 10 aprile è stata celebrata a Charkiv la giornata internazionale della memoria delle vittime di Katyn. La messa commemorativa è stata celebrata dal vescovo Buczek alla presenza di numerose cariche ufficiali. Il 17 aprile a Odessa, mons. Buczek ha partecipato all’inaugurazione della cattedrale della Chiesa tedesca evangelico-luterana in Ucraina. Ungheria. Il 15 aprile si è svolto un incontro di sacerdoti di lingua ungherese a Esztergom. 660 sacerdoti si sono incontrati per celebrare l’Anno Sacerdotale insieme a padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa pontificia. Il 19 aprile il nunzio apostolico, mons. Julius Janusz, ha celebrato una Messa in occasione del 5° anniversario di elezione di Benedetto XVI. Una dichiarazione congiunta tra le quattro chiese storiche in Ungheria in vista delle elezioni parlamentari, il bilancio della Chiesa cattolica, la preparazione di una procedura legale per un aiuto supplementare che non è stato ricevuto negli anni passati dalle scuole cattoliche: questi i temi al centro dell’Assemblea plenaria di primavera (2-3 marzo).

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