Cipro, Inghilterra, Austria, Germania

Cipro: un sito per la visita del Papawww.papalvisit.org.cy: è questo il sito attivato dall’equipe di comunicazione cipriota, incaricato di seguire la prossima visita di Benedetto XVI nell’isola, che si svolgerà dal 4 al 6 giugno. Si tratta della prima visita ufficiale di un Papa a Cipro ed anche per questo l’attesa nella comunità cattolica è alta. Il sito intende fornire alla stampa, ai visitatori e ai fedeli, ogni tipo d’informazione, da quelle più pratiche come lingue parlate, moneta in corso, trasporti, assistenza sanitaria fino alla descrizione della comunità cattolica, di rito maronita e latino, al programma delle visita di Benedetto, corredato da una biografia di quest’ultimo. Il sito viene aggiornato con le notizie redatte dall’équipe, ma chiunque voglia collaborare, spiegano i promotori, inviando fotografie, video, articoli o altro è il benvenuto. Nelle pagine interne del web si ricorda che il viaggio di Benedetto XVI rappresenta “una grande opportunità per promuovere i principi e valori umani e cristiani, basati sulla libertà, il perdono, la pace e la riconciliazione. Prepariamoci per dare il benvenuto al Papa. La sua presenza è per noi una benedizione”. Il nuovo sito va ad affiancarsi a quello, recentemente rinnovato, dell’arcieparchia maronita di Cipro (www.maronitearcheparchy.org.cy).Inghilterra: 3 maggio, messa per i migrantiSi terrà il prossimo 3 maggio, festa nazionale in Gran Bretagna, nella cattedrale di Westminster a Londra, una messa per i lavoratori immigrati. A presiedere sarà il Primate cattolico, mons. Vincent Nichols, con mons. Pat Lynch, vescovo ausiliario di Southwark ed il vescovo di Brentwood, mons. Thomas McMahon. La messa è diventata un appuntamento tradizionale che si ripete ormai da 5 anni e coincide sempre con la festa di san Giuseppe lavoratore. È preceduta da una processione di rappresentanti delle diverse comunità londinesi, delle associazioni civiche e delle associazioni delle diverse professioni. Partecipano all’iniziativa le tre diocesi londinesi di Brentwood, Southwark e Westminster. Londra è una delle città più cosmopolite nel mondo che, da sempre, ospita comunità di immigrati che vi cercano rifugio desiderosi di migliorare la loro situazione. Molti immigrati sono cattolici e per questo la chiesa è da sempre in prima linea nella difesa dei loro diritti. Mons. Patrick Lynch, responsabile per il settore immigrazione per la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles ha dichiarato che ci dovrebbe essere un modo per i lavoratori ‘senza documenti’ residenti nel Regno Unito da oltre cinque anni “di contribuire alla società britannica”. Secondo il vescovo deve essere loro data l’opportunità di costruirsi un futuro nel Regno Unito e continuare a contribuire alla società britannica. La Chiesa cattolica, ha spiegato Lynch, “deve occuparsi di tutti I lavoratori, legali e non”.Austria: pellegrinaggio dei giovani a Mariazell I vescovi austriaci hanno invitato i giovani e partecipare alla seconda edizione del pellegrinaggio dei giovani a Mariazell che si svolgerà dal 13 al 15 agosto prossimo. In un comunicato diffuso nei giorni scorsi sono stati resi noti i particolari dell’evento ospitato dal centro di pellegrinaggio mariano particolarmente amato dalle popolazioni mitteleuropee. Sarà una “festa della fede e dell’incontro”, cui parteciperanno circa 800 giovani tra i 14 e i 25 anni e cui è possibile aderire fin d’ora all’indirizzo Web www.jugendwallfahrt.at. Il pellegrinaggio è organizzato, tra gli altri, dalla Gioventù cattolica e dai Movimenti per il rinnovamento. Il giorno dopo la festa inaugurale che si terrà il 13 agosto, i giovani si incontreranno con i vescovi “per trattare temi centrali sulla vita e sulla fede dei giovani”, ha spiegato Stephan Bazalka, Presidente della Gioventù cattolica austriaca. Sono stati organizzati anche workshop spirituali, creativi e sportivi per la giornata del 14 agosto, che si concluderà con una processione con i lumini. Il pellegrinaggio si concluderà con una messa solenne domenica 15 agosto.Germania: Renovabis, campagna di PentecosteÈ stata inaugurata nei giorni scorsi a Francoforte la campagna di Pentecoste di Renovabis, l’opera assistenziale tedesca per l’Europa dell’Est. “Tutti dovranno essere una cosa sola” è il motto dell’azione del 2010, incentrata soprattutto sulla convivenza delle Chiese cristiane nell’Europa orientale. La celebrazione inaugurale è stata presieduta dal vescovo di Limburgo, mons. Franz-Peter Tebartz-van Elst. Tra i concelebranti vi era l’arcivescovo ­di Sarajevo, mons. Vinko Puljic e l’arcivescovo di Olomouc (Repubblica ceca), mons. Jan Graubner. “Dopo la caduta del comunismo”, Renovabis “ha contribuito a far sì che le Chiese fossero nuovamente presenti in Europa centrale e orientale”, ha detto il vescovo di Limburgo, sottolineando anche che “Laddove cresce l’unità nella preghiera, si sviluppa la vita e l’unità nell’azione”. La campagna di raccolta fondi di Renovabis, opera assistenziale fondata nel 1993, rappresenta oramai un tradizionale segno di solidarietà dei cattolici tedeschi nei confronti delle aree ex-comuniste. L’azione si concluderà la Domenica di Pentecoste e il denaro raccolto servirà a finanziare i numerosi progetti avviati nell’Europa dell’Est.

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