Spagna, quale cultura?” “

Quale cultura possono creare i cattolici? Come la fede può diventare cultura? Se lo chiederanno i partecipanti al V Convegno su cattolici e vita pubblica che inizia oggi, 14 novembre, a Madrid, organizzato dall’Università San Pablo-Ceu. Il presidente dell’Associazione cattolica di propagandisti, Alfonso Coronel de Palma sostiene che la fede deve essere pubblica per “generare cultura”. “Vogliamo essere un punto di incontro dove ci sia totale libertà per il confronto”, ha detto nella conferenza stampa di presentazione. Il tema del convegno è infatti “Quale cultura?” e coinvolge decine di esperti che parleranno dell’incontro tra cultura e fede a livello interdisciplinare: arte, sanità, etica, comunicazione, politica, insegnamento, ecc. Per la prima volta si cercherà di integrare la famiglia nelle sessioni, cosi si è pensato anche ad un “mini-convegno” per bambini e adolescenti, “non come un semplice asilo nido ma con la possibilità di partecipazione attiva e giochi”, ha spiegato Carla Díez de Rivera, una delle organizzatrici. Tra i relatori, Leopoldo Calvo-Sotelo, ex-presidente del governo spagnolo; Andrea Riccardi, docente di storia all’Università di Roma Tre; Michael Schooyans, docente all’Università di Lovanio; Rafael Rodriguez-Ponga, segretario generale dell’Agenzia spagnola di cooperazione internazionale, Jose Maria Beneyto, docente di diritto internazionale pubblico all’Università San Pablo. Il convegno si potrà anche seguire on-line (www.ceu.es/congreso).

Altri articoli in Archivio

Archivio

Informativa sulla Privacy