La ‘Settimana del rifugiato'” “

“I rifugiati sono il prodotto del fallimento delle politiche degli Stati e dei Governi volte alla promozione della pace, della riconciliazione, dello sviluppo e dei diritti umani”. E’ la denuncia che arriva da mons. Patrick O’ Donoghue, vescovo responsabile dell’Ufficio per i rifugiati politici della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, nella “Settimana del rifugiato” che si celebra nel Regno Unito dal 16 al 22 giugno 2003. In una dichiarazione del 10 giugno il vescovo punta il dito contro “le misure restrittive messe in opera da vari Governi del mondo industrializzato nei confronti degli immigrati dai Paesi poveri o in guerra. Nel Regno Unito, ad esempio, il Governo ha proposto di istituire dei campi per i richiedenti asilo fuori dei confini dell’Unione Europea”. “C’è una crescente ostilità e xenofobia contro i rifugiati nel Regno Unito – dichiara mons. O’ Donoghue -. Organizzazioni che lavorano tra i rifugiati, come ‘Refugee Helpline’, hanno ricevuto 1700 denunce per aggressioni fisiche e verbali ai danni di rifugiati nel solo 2002. E a contribuire a questa situazione ci sarebbero anche alcuni settori della stampa ostile ai rifugiati”. “In questa Settimana del Rifugiato – conclude il vescovo – come cristiani ricordiamo l’enorme contributo economico, sociale e culturale che i rifugiato offrono alla nostra nazione e riaffermiamo con vigore la nostra fede nella comunione dei popoli, compresi anche quelli oppressi e perseguitati. La nostra fede ci impegna ad assicurare ai rifugiati i diritti umani e l’integrità fisica”.

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