Papa in Spagna: Veglia a Barcellona, “quali notti stiamo attraversando?”

“Quali sono le notti che stiamo attraversando? Cosa ci suggeriscono? Entrando in esse e guardando con umiltà e senza pregiudizi la realtà di ciò che siamo, cosa siamo chiamati a cambiare? Dove dobbiamo rinnovarci, in quale direzione vogliamo andare, quale società vogliamo costruire?”. Sono queste, per il Papa, le domande che dobbiamo porci, “pensando al nostro cammino personale, ma anche alle notti del nostro cammino ecclesiale e della Spagna, delle sue città, delle sue povertà antiche e nuove, della sua società e cultura”. “Non smettiamo di cercare, di interrogarci e di dialogare, con Dio e tra di noi, anche nel cuore della notte”, l’invito al termine dell’omelia a conclusione della Veglia nello stadio olimpico Lluís Companys di Barcellona: “Camminiamo insieme nella fede che armonizza la diversità delle nostre idee e sensibilità, per cercare la verità che ci guida verso il bene comune, affinché questo Paese sia uno spazio accogliente per tutti, dove ciascuno sia rispettato nella sua dignità di persona e amato per quello che è. Apriamoci al dono dello Spirito, cercando il Signore come Nicodemo e accogliendo la luce del suo Vangelo, con la certezza che sperimenteremo in noi una vita nuova, una presenza che benedice, un amore gratuito che ci aiuterà a passare dalla notte alla luce. Perché Dio vuole che nulla vada perduto e già da ora desidera darci la vita eterna, per condurci alla felicità che non ha fine”.

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