Era il 2020 quando la pandemia del Covid ebbe tra gli effetti più dirompenti la chiusura delle chiese al culto; in Lunigiana una di esse da allora non ha più riaperto i battenti, ricorda il Corriere Apuano, settimanale cattolico lunigianese di informazione (diocesi Massa Carrara-Pontremoli): si tratta dell’Oratorio di S. Margherita a Stadano Bonaparte, frazione del comune di Aulla, parrocchia di Albiano Magra. Al lockdown seguì un lungo periodo di limitazioni negli assembramenti di persone, anche negli edifici sacri.
In quel frangente, nel settembre 2020, ricorda il Corriere Apuano, la parrocchia vedeva avvicendarsi come parroci don Samuele Agnesini e don Fabio Arduino. Il prolungarsi della chiusura dell’Oratorio e la sua collocazione campestre hanno agevolato il degrado all’interno e tutte le complicanze tipiche di un edificio in stato di abbandono.
Alcuni mesi fa ha avuto inizio l’opera di recupero dello stabile e sabato 13 giugno, finalmente, l’Oratorio di Santa Margherita riaprirà i battenti: l’appuntamento è alle ore 11 con la messa solenne che sarà celebrata da mons. Marino Navalesi, vicario generale della diocesi Massa Carrara-Pontremoli. L’occasione è data dalla memoria liturgica di Sant’Antonio da Padova, che nell’Oratorio stesso è venerato grazie ad una grande statua che lo raffigura. L’Oratorio è facilmente raggiungibile attraversando il nuovo ponte sul fiume Magra che conduce a Stadano (su Google Maps: “Oratorio di Santa Margherita Vergine e Martire”); è anche censito sulla app DinDonDan, che consente di rimare sempre aggiornati sugli orari delle celebrazioni.
La comunità stadanese già pregusta la festa della santa patrona che avrà luogo lunedì 20 luglio con la messa che verrà celebrata alle ore 21.