Prosegue l’impegno dei caschi blu di Unifil a favore delle popolazioni colpite dall’escalation delle ostilità nel sud del Libano. Secondo quanto riferito da Unifil, dall’inizio di marzo, la missione delle Nazioni Unite ha realizzato centinaia di interventi di assistenza, distribuendo beni essenziali come alimenti, medicinali, indumenti e kit per l’igiene a migliaia di famiglie, attraverso il coinvolgimento di municipalità, istituzioni pubbliche e organizzazioni caritative. Parallelamente, i peacekeeper hanno garantito la scorta di convogli umanitari diretti nelle aree interessate dal conflitto e facilitato numerose missioni di soccorso grazie al coordinamento con le parti coinvolte. Nei giorni scorsi il comandante della missione e della forza, il generale Diodato Abagnara, ha partecipato a Beirut alla consegna di un’ambulanza dotata di attrezzature mediche avanzate all’ospedale militare dell’Esercito libanese, sottolineando come tali iniziative contribuiscano a rafforzare la resilienza delle istituzioni statali e la sicurezza della popolazione. In un altro evento a Sidone sono stati consegnati centinaia di kit alimentari destinati alle famiglie sfollate. Anche il responsabile delle operazioni di pace dell’Onu, Jean-Pierre Lacroix, ha espresso apprezzamento per l’azione dei militari di Unifil, impegnati a sostenere le comunità locali nonostante un contesto definito “molto difficile, impegnativo e pericoloso”.
- (Foto Unifil)
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