Rafforzare in modo strutturale la capacità del sistema di accoglienza e protezione di identificare precocemente le vulnerabilità, garantire percorsi di presa in carico efficaci e promuovere l’inclusione di persone minorenni straniere non accompagnati. È questo lo scopo del programma dell’Unicef e del ministero dell’Interno intitolato PROTECT+, finanziato nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Fami) 2021-2027. Nel corso della sua implementazione, PROTECT+ punta a raggiungere oltre 45.000 persone vulnerabili e rafforzerà le competenze di oltre 3.000 professionisti e professioniste del sistema di protezione e accoglienza in Italia. Il progetto prevede l’attivazione di una rete di Case Manager che opereranno nelle principali aree di sbarco e di destinazione del Paese, contribuendo alla identificazione precoce delle vulnerabilità, all’orientamento verso i servizi competenti e al monitoraggio continuativo dei percorsi di presa in carico. Le attività saranno realizzate in stretta collaborazione con le Prefetture di Agrigento, Trapani, Ragusa, Catania, Siracusa, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Torino, Bologna e Milano, territori che rappresentano snodi strategici sia per gli arrivi sia per l’accoglienza. Il progetto offrirà inoltre supporto ai Tavoli territoriali per le vulnerabilità, promuovendo procedure condivise, strumenti comuni di monitoraggio e una maggiore integrazione tra i diversi soggetti coinvolti nella protezione delle persone più vulnerabili.