Salute: Bambino Gesù, “con la fine della scuola cresce il rischio di disagio emotivo”

Con la fine della scuola, per molti adolescenti cambia la quotidianità: meno routine, ritmi sonno-veglia alterati, più tempo trascorso online, meno contatti sociali diretti e maggiore esposizione ai contenuti social legati all’immagine corporea. Un insieme di fattori che, secondo gli specialisti dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, può favorire l’emergere o l’aggravarsi di fragilità psicologiche, soprattutto nei ragazzi più vulnerabili. Durante i mesi estivi, infatti, possono comparire o diventare più evidenti comportamenti associati al disagio emotivo come l’isolamento sociale, ma anche diete drastiche, allenamenti compulsivi e forte attenzione al peso e all’aspetto fisico, anche in vista della cosiddetta “prova costume”. Per aiutare genitori e caregiver gli esperti del Bambino Gesù ricordano alcune regole utili per il periodo estivo, come mantenere orari regolari di sonno anche durante le vacanze; limitare l’uso di smartphone e videogiochi nelle ore serali; evitare dispositivi digitali durante i pasti;  favorire attività sportive e tempo all’aperto; prestare attenzione a cambiamenti improvvisi dell’alimentazione; non banalizzare o sottovalutare frasi negative ricorrenti sul proprio corpo; osservare eventuali segnali di isolamento sociale; incentivare relazioni e attività condivise offline; parlare con i ragazzi senza giudizio né atteggiamenti punitivi; chiedere supporto specialistico in presenza di segnali persistenti di disagio.

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