| A sei mesi dalla "rivoluzione dei gelsomini" che ha portato, il 14 febbraio 2011, alla caduta del regime di Ben Ali dopo 23 anni di dittatura, innescando rivolte in gran parte del mondo arabo, la società tunisina – con i suoi 10/11 milioni di abitanti – sta compiendo un lungo e delicato processo verso la democrazia. Il 23 ottobre 2011 i cittadini saranno chiamati alle urne per l'elezione dell'assemblea che avrà il compito di redigere la nuova Costituzione. Non mancano i momenti di tensione e le difficoltà. Ma la Chiesa tunisina, con la sua unica diocesi che segue 22.000 fedeli, tutti stranieri, guarda al futuro con fiducia, anche con il sostegno di Caritas italiana. |