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| DOMENICA 30 GIUGNO Una Giornata per sostenere la carità del Papa | 
Una pratica molto antica che arriva fino ad oggi
Nasce con lo stesso cristianesimo la pratica di sostenere materialmente coloro che hanno la missione di annunciare il Vangelo, perché possano impegnarsi interamente nel loro ministero, prendendosi anche cura dei più bisognosi (cfr Atti degli Apostoli 4,34; 11,29). Alla fine del secolo VIII, gli anglosassoni, dopo la loro conversione, si sentirono tanto legati al vescovo di Roma, che decisero di inviare in maniera stabile un contributo annuale al Santo Padre. Così nacque il "Denarius Sancti Petri" (Elemosina a San Pietro), che ben presto si diffuse nei Paesi europei. Questa, come altre pratiche analoghe, passò attraverso molte e diverse vicissitudini nel corso dei secoli, fino a quando fu benedetta dal Papa Pio IX, con l'Enciclica "Saepe venerabilis" del 5 agosto 1871. Attualmente, questa colletta ha luogo in tutto il mondo cattolico, per lo più il 29 giugno o la domenica più vicina alla Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. |
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N. 45 del 19 Giugno 2013 |
N. 45, June 19, 2013 |
Mercoledì 19 giugno 2013 EDITORIALE
Un'immagine per l'incontro dei portavoce Ccee in Romania Paolo Bustaffa -
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Mercoledì 19 giugno 2013 ALBANIA
Appello dei Vescovi per il voto del 23 giugno. Rischio brogli e scetticismo -
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Mercoledì 19 giugno 2013 EUROPA
Intervista con Andrea Pin, giurista, relatore all'incontro Ccee di Bucarest -
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Mercoledì 19 giugno 2013 EDITORIAL
An image representing the CCEE spokesperson's meeting in Romania Paolo Bustaffa -
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Mercoledì 19 giugno 2013 ALBANIA
Bishops' appeal to vote on June 23: risk of gerrymandering and scepticism -
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Mercoledì 19 giugno 2013 EUROPE
Interview with jurist Andrea Pin, speaker at the CCEE meeting in Bucharest -
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| | L'inchiesta |
Mercoledì 19 giugno 2013 OLTRE LA CRISI/2 Eppure siamo ancora in vetta a molte classifiche mondiali. Non possiamo però più perdere tempo e veder scappare gli investitori stranieri. Abbiamo il dovere di rendere questo Paese più amichevole per chi voglia investire. Con una burocrazia che non esiste per autoalimentarsi; poche leggi ma rispettate; meno fiscalità su imprese e dipendenti; una giustizia civile che faccia gli interessi degli italiani e non degli avvocati L'Italia è il Paese di pizza e mandolini, ma solo nell'immaginario collettivo più stantio. Siamo il secondo Paese al mondo per produzione industriale pro capite; il secondo in Europa (dopo la Germania) per scambi commerciali di manufatti; al quinto posto al mondo per valore aggiunto manifatturiero. Insomma siamo un grande Paese industriale. Nicola Salvagnin -
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Mercoledì 19 giugno 2013 SARÀ SANTO Soffiava un vento forte, venerdì 8 aprile 2005, su Piazza San Pietro, mentre la Chiesa offriva a Dio la vita e la missione di Giovanni Paolo II. Quel vento non ha mai cessato di soffiare sulla Chiesa di Dio, portandone avanti la storia nel susseguirsi dei pontificati e degli eventi. Aveva chiuso il libro della vita di Karol Wojtyla, quel vento, ma allo stesso tempo, ha continuato a soffiare sulla Chiesa spingendola a rimeditare sempre la missione di quel grande Pontefice La vicenda di Giovanni Paolo II è tutta da leggere alla luce di quel vento, che lo ha portato dalla nativa Polonia al soglio di Pietro, primo Papa non italiano dopo oltre quattro secoli, per scompigliare la tranquilla operosità di una Chiesa bisognosa di una pastorale impetuosa e sconvolgente. Quel vento che lo ha spinto, quasi a volo d’uccello, su tutti i lidi del mondo, senza sosta, ad annunciare che Cristo è risorto e che Lui, Lui solo, è la guida sicura e veritiera della storia. Vincenzo Rini -
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Mercoledì 19 giugno 2013 BILANCIO DEL G8 Leonardo Becchetti, docente di economia all'Università di Tor Vergata a Roma: ''Non possiamo valutare gli accordi di libero scambio solo sulla base degli effetti sul Pil o sul numero di lavori creati''. Ed ancora: ''La lotta all'evasione è un punto molto importante perché gli Stati, avendo molte più esigenze di bilancio, sono diventati molto più severi nei confronti dell'evasione. Il problema fondamentale è che l'evasione è nel cuore del sistema, all'interno dei grandi Paesi industrializzati'' “La priorità è il benessere equo e sostenibile, cioè la creazione di valore economico sostenibile a livello ambientale e finanziario”. “Dobbiamo mettere in moto dei meccanismi che portino al rialzo della qualità del lavoro e dell’ambiente, altrimenti diventiamo schiavi di una economia che cresce e non siamo all’interno di una economia al servizio della persona”. È questa la raccomandazione di Leonardo Becchetti, docente di economia all’Università di Tor Vergata a Roma, che commenta le conclusioni del G8. Patrizia Caiffa -
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Mercoledì 19 giugno 2013 LE SORPRESE DELLA MATURITÀ Un brano di Claudio Magris, un tema sui Paesi in via di sviluppo, Stato e mercato, omicidi politici e la vita come trionfo della cooperazione: le tracce scelte per la prima prova. Certo che argomenti maggiormente legati al programma inviterebbero i ragazzi ad applicarsi, perché la non rispondenza tra i programmi stessi e le tracce potrebbero instaurare una pericolosa sfiducia verso lo studio frontale La ricerca di originalità a tutti i costi per smentire le fughe di notizie gioca talvolta scherzi pesanti a chi ha il delicato compito di scegliere le prove scritte: gli studenti si sono, infatti, concentrati sui nomi di programma o su quelli dettati dal tam tam del web, o se mai, per scrupolo, sui grandi europei come la Woolf, o Joyce, o Mann, o Kakfa. Ma Magris, diciamocela tutta, non poteva essere divinato da nessuna umana mente. Marco Testi -
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Mercoledì 19 giugno 2013 CAPIRE FRANCESCO Il filosofo Luigi Alici, dopo le parole del Papa al convegno delle diocesi di Roma, invita a non scambiare il suo magistero con "una forma di simpatico folklore argentino". E ancora: "Non è indolore il fatto che il Papa metta il dito sulla necessità di avere pastori che odorino dell'odore delle pecore: da un lato, occorre evitare la separazione e la solitudine, dall'altro non cadere nell'eccesso opposto, nella tentazione di perdere l'asimmetria" Sarebbe "un tradimento inaccettabile" scambiare il magistero di Papa Francesco "con una forma di simpatico folklore argentino". Luigi Alici, docente di filosofia morale all'Università di Macerata, non usa mezzi termini per commentare le parole molto forti usate da Papa Francesco aprendo il convegno della diocesi di Roma. Parole in cui "la brevità giova sicuramente all'efficacia, ma non va affatto a scapito dell'approfondimento". Parole che "non sono pillole occasionali, ma stanno dentro un quadro molto chiaro". M.Michela Nicolais -
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Mercoledì 19 giugno 2013 PREMIO "FALLANI" (FISC-SIR) Ecco l'argomento sui cui sono chiamati a confrontarsi redattori e collaboratori dei settimanali cattolici: "Europa e territorio: un futuro comune?" Quale contributo specifico all'Europa sono chiamati a offrire i cattolici che vivono sul territorio in un contesto culturale e politico in cui spesso lo scetticismo e il pessimismo sembrano prevalere su un atteggiamento critico-costruttivo? A meno di un anno dalle prossime elezioni europee (maggio 2014) è l'Europa il tema del VI premio giornalistico "Giovanni Fallani" promosso da Fisc e Sir. "Europa e territorio: un futuro comune?" l'argomento attorno a cui sono chiamati a confrontarsi redattori e collaboratori dei settimanali cattolici. -
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Martedì 18 giugno 2013 STUDIO CENSIS "È il rischio del solipsismo di Internet - affermano i ricercatori - la Rete come strumento nel quale si cercano le conferme di idee, gusti, preferenze che già si possiedono; il conformismo come risultato dell'autoreferenzialità dell'accesso alle fonti d'informazione. Con una corrosione esercitata dall'egemonia dell'opinione che ha finito per produrre nel Paese un grande deficit di interpretazione sistemica" Un italiano su due si forma un'opinione politica con il metodo del "passaparola" ma le abitudini di consumo "mediatico" non sono mai state così diverse fra giovani e anziani. Lo rivela uno studio del Censis che è stato presentato oggi a Roma, durante il terzo dei quattro incontri di giugno "Un mese di sociale", dedicato quest'anno a "La società impersonale". -
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