Mercoledì 19 Giugno 2013 
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N. 45 del 19 Giugno 2013
 
N. 44, June 14, 2013
Mercoledì 19 giugno 2013
EDITORIALE
Un'immagine per l'incontro dei portavoce Ccee in Romania
Paolo Bustaffa
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Mercoledì 19 giugno 2013
ALBANIA
Appello dei Vescovi per il voto del 23 giugno. Rischio brogli e scetticismo
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Mercoledì 19 giugno 2013
EUROPA
Intervista con Andrea Pin, giurista, relatore all'incontro Ccee di Bucarest
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Venerdì 14 giugno 2013
EDITORIAL
A change of pace is required of EU, G8 leaders and the public opinion
Stefan Lunte - Sir Europe (France)
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Venerdì 14 giugno 2013
SLOVENIA AND THE EU
The president of the Balkan Republic is asking for a Convention on the future of integration
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Venerdì 14 giugno 2013
MIGRATION
Borders, reception, refoulement: the first European handbook
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L'inchiesta
Mercoledì 19 giugno 2013
OLTRE LA CRISI/2
Eppure siamo ancora in vetta a molte classifiche mondiali. Non possiamo però più perdere tempo e veder scappare gli investitori stranieri. Abbiamo il dovere di rendere questo Paese più amichevole per chi voglia investire. Con una burocrazia che non esiste per autoalimentarsi; poche leggi ma rispettate; meno fiscalità su imprese e dipendenti; una giustizia civile che faccia gli interessi degli italiani e non degli avvocati
L'Italia è il Paese di pizza e mandolini, ma solo nell'immaginario collettivo più stantio. Siamo il secondo Paese al mondo per produzione industriale pro capite; il secondo in Europa (dopo la Germania) per scambi commerciali di manufatti; al quinto posto al mondo per valore aggiunto manifatturiero. Insomma siamo un grande Paese industriale.
Nicola Salvagnin
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Prima Pagina [FREE]
Mercoledì 19 giugno 2013
LE SORPRESE DELLA MATURITÀ
Un brano di Claudio Magris, un tema sui Paesi in via di sviluppo, Stato e mercato, omicidi politici e la vita come trionfo della cooperazione: le tracce scelte per la prima prova. Certo che argomenti maggiormente legati al programma inviterebbero i ragazzi ad applicarsi, perché la non rispondenza tra i programmi stessi e le tracce potrebbero instaurare una pericolosa sfiducia verso lo studio frontale
La ricerca di originalità a tutti i costi per smentire le fughe di notizie gioca talvolta scherzi pesanti a chi ha il delicato compito di scegliere le prove scritte: gli studenti si sono, infatti, concentrati sui nomi di programma o su quelli dettati dal tam tam del web, o se mai, per scrupolo, sui grandi europei come la Woolf, o Joyce, o Mann, o Kakfa. Ma Magris, diciamocela tutta, non poteva essere divinato da nessuna umana mente.
Marco Testi
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Mercoledì 19 giugno 2013
CAPIRE FRANCESCO
Il filosofo Luigi Alici, dopo le parole del Papa al convegno delle diocesi di Roma, invita a non scambiare il suo magistero con "una forma di simpatico folklore argentino". E ancora: "Non è indolore il fatto che il Papa metta il dito sulla necessità di avere pastori che odorino dell'odore delle pecore: da un lato, occorre evitare la separazione e la solitudine, dall'altro non cadere nell'eccesso opposto, nella tentazione di perdere l'asimmetria"
Sarebbe "un tradimento inaccettabile" scambiare il magistero di Papa Francesco "con una forma di simpatico folklore argentino". Luigi Alici, docente di filosofia morale all'Università di Macerata, non usa mezzi termini per commentare le parole molto forti usate da Papa Francesco aprendo il convegno della diocesi di Roma. Parole in cui "la brevità giova sicuramente all'efficacia, ma non va affatto a scapito dell'approfondimento". Parole che "non sono pillole occasionali, ma stanno dentro un quadro molto chiaro".
M.Michela Nicolais
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Mercoledì 19 giugno 2013
PREMIO "FALLANI" (FISC-SIR)
Ecco l'argomento sui cui sono chiamati a confrontarsi redattori e collaboratori dei settimanali cattolici: "Europa e territorio: un futuro comune?"
Quale contributo specifico all'Europa sono chiamati a offrire i cattolici che vivono sul territorio in un contesto culturale e politico in cui spesso lo scetticismo e il pessimismo sembrano prevalere su un atteggiamento critico-costruttivo? A meno di un anno dalle prossime elezioni europee (maggio 2014) è l'Europa il tema del VI premio giornalistico "Giovanni Fallani" promosso da Fisc e Sir. "Europa e territorio: un futuro comune?" l'argomento attorno a cui sono chiamati a confrontarsi redattori e collaboratori dei settimanali cattolici.
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Martedì 18 giugno 2013
STUDIO CENSIS
"È il rischio del solipsismo di Internet - affermano i ricercatori - la Rete come strumento nel quale si cercano le conferme di idee, gusti, preferenze che già si possiedono; il conformismo come risultato dell'autoreferenzialità dell'accesso alle fonti d'informazione. Con una corrosione esercitata dall'egemonia dell'opinione che ha finito per produrre nel Paese un grande deficit di interpretazione sistemica"
Un italiano su due si forma un'opinione politica con il metodo del "passaparola" ma le abitudini di consumo "mediatico" non sono mai state così diverse fra giovani e anziani. Lo rivela uno studio del Censis che è stato presentato oggi a Roma, durante il terzo dei quattro incontri di giugno "Un mese di sociale", dedicato quest'anno a "La società impersonale".
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Martedì 18 giugno 2013
BULGARIA
Migliaia di persone per le strade della capitale contro la nomina del nuovo direttore dell'Agenzia nazionale della sicurezza. I manifestanti, per lo più rappresentanti del ceto medio, chiedono anche le dimissioni del nuovo governo che per adesso non intende rassegnarle. La crisi a Sofia e gli scenari possibili
Ieri sera nella piazza centrale di Sofia, di fronte alla sede del Consiglio dei ministri, si sono date appuntamento 10.000 persone. Diversi gli striscioni con le scritte "Mafia", "Dimissioni", "Ridateci il Paese". Molti di loro sono giovani professionisti, ci sono anche famiglie con figli piccoli, si respira un'aria di speranza e di amicizia.
Iva Mihailova (Sir Europa - Sofia)
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Martedì 18 giugno 2013
ALBANIA
Appello dei vescovi al voto nelle elezioni del 23 giugno "come occasione di partecipazione attiva alla vita pubblica del Paese". Albert P. Nikolla, portavoce dei vescovi: "Penso che sia i partiti di destra sia quelli di sinistra sono ancora schiavi di una mentalità comunista, dove la bugia era totalitaria, e sono pronti a fare dei brogli, qualora questo fosse possibile"
Sono elezioni ritenute da tutti cruciali, ma in Albania il cammino verso il voto di domenica 23 giugno pare non abbia avuto cambiamenti in meglio rispetto al passato. Eppure il voto per rinnovare i vertici politici del Paese sarà, per Tirana, un test importante anche in funzione di un futuro percorso di avvicinamento all'Unione europea.
Vincenzo Corrado
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