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| | DAL 12 MAGGIO Il popolo della vita è un cantiere operoso | |
| | | Europe [FREE] |
N. 36 del 17 maggio 2013 |
N. 36, May 17, 2013 |
Venerdì 17 maggio 2013 EDITORIALE ''Uno di noi'': cittadini Ue per una democrazia a favore della vita Piotr Mazurkievicz - Sir Europa (Polonia) -
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Venerdì 17 maggio 2013 POLONIA
Kai: collaborare e sostenersi reciprocamente nell'informazione -
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Venerdì 17 maggio 2013 MIGRAZIONI IN EUROPA Dossier della Commissione sull'inserimento educativo e sociale dei figli di migranti -
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Venerdì 17 maggio 2013 EDITORIAL
''One of us'': EU citizens uphold pro-life democracy Piotr Mazurkievicz - Sir Europe (Poland) -
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Venerdì 17 maggio 2013 POLAND Kai: mutual cooperation and support in the news realm
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Venerdì 17 maggio 2013 MIGRATION IN EUROPE EU Commission Report on the educational and social integration of migrant children -
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Sabato 18 maggio 2013 LIBERTÀ RELIGIOSA Si conclude oggi a Istanbul il seminario di studio sulla libertà religiosa: "Lo Stato deve rispettare la libertà religiosa di tutti i credenti e delle loro comunità - si legge nel comunicato finale - nel promuovere un ordine sociale basato sulla giustizia. Nei contesti in cui una religione specifica gode di una protezione di favore da parte dello Stato, la libertà religiosa delle minoranze deve essere garantita" La Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse hanno unito le loro voci per dire che la libertà religiosa è un “prezioso fondamento e una sacra aspirazione della loro dottrina sociale” e in quanto tale deve essere tutelata e promossa dagli Stati e dalle autorità civili in tutto il mondo. Il messaggio è contenuto nel comunicato finale diffuso questa mattina al termine di un seminario di studio sulla libertà religiosa, organizzato a Istanbul dal Patriarcato ecumenico in collaborazione con il Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa. Un seminario sostenuto dal Patriarca ecumenico Bartolomeo e da Papa Francesco che ha indirizzato un messaggio formale ai partecipanti. Nel corso dei lavori i delegati hanno ricordato e pregato per i due vescovi siriani di Aleppo rapiti quasi un mese fa, il Metropolita greco ortodosso Boulos Yazigi e il Metropolita Siro-Ortodosso Mar Gregorios Yohanna Ibrahim. -
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Sabato 18 maggio 2013 MARIAGE POUR TOUS Il Consiglio costituzionale francese ha dato il via libera alla legge sul matrimonio gay. I primi matrimoni potrebbero essere celebrati già nel mese di giugno. Emerge la preoccupazione: "Il matrimonio e la famiglia saranno ancora delle istituzioni?". Mobilitate da 6 mesi, le associazioni affermano: "Una parte dell'obiettivo è raggiunto: far aprire gli occhi ai francesi sulla Legge Toubira e sulle sue conseguenze" Via libera del Consiglio costituzionale francese alla legge sul matrimonio gay, approvata lo scorso 23 aprile dal Parlamento di Parigi. A questo punto, i primi matrimoni potrebbero essere celebrati già nel mese di giugno. Il Consiglio costituzionale aveva fino al 23 maggio per pronunciarsi sui numerosi ricorsi depositati dai parlamentari dell’opposizione contro la legge sul ‘Matrimonio per tutti’, fortemente voluta dal governo socialista. Ma l’ok dei Saggi è arrivato proprio nella Giornata Mondiale contro l’Omofobia, che si celebra oggi. -
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Sabato 18 maggio 2013 VISITA AD LIMINA Monsignor Arrigo Miglio, presidente della Conferenza episcopale sarda, racconta l'incontro con Papa Francesco: "Si è molto stupito, 'gioiosamente', di quanto una regione così povera riesce a fare per i più poveri". Nella visita del 22 settembre a Cagliari, al santuario della Madonna di Bonaria, previsti momenti di attenzione per il mondo del lavoro, i giovani e gli ammalati Domenica 22 settembre Papa Francesco si recherà a Cagliari per visitare il santuario di Bonaria, desiderio espresso a braccio nell’ultima udienza generale. La data è stata stabilita ieri mattina, quando il Pontefice ha ricevuto i vescovi della Sardegna impegnati, dal 14 maggio ad oggi, nella visita ad limina. A monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda, abbiamo chiesto un bilancio dell’incontro con il Santo Padre. Gigliola Alfaro -
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Sabato 18 maggio 2013 IN MORTE DI UN DITTATORE Trentamila le vittime della sua feroce repressione contro gli oppositori e le loro famiglie. Per non parlare della guerra insensata contro la Gran Bretagna per la riconquista delle Isole Falkland/Malvinas. La giunta militare argentina lasciò lo Stato in un vero e proprio dissesto finanziario da cui il Paese non si è ancora definitivamente ripreso In questi mesi stanno lasciando il palcoscenico della vita molti personaggi di grande rilievo per la politica internazionale dello scorso secolo: Hugo Chávez, Margareth Thatcher e Giulio Andreotti. Questa settimana è stata la volta di Rafael Videla, personaggio da cui molto meno abbiamo da imparare, se non al contrario. Videla guidò infatti il colpo di stato che diede inizio alla spietata dittatura militare Argentina e guidò in prima persona il Paese dal 1976 al 1983, diventando il volto di una feroce repressione contro gli oppositori e le loro famiglie. Stefano Costalli -
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Sabato 18 maggio 2013 TERREMOTO UN ANNO DOPO Tutti "cittadini della Bassa", abbiamo sperimentato la solidarietà. Anzi, la comunione Dopo le prime scosse del 20 maggio, lo scorso anno, scrivevamo su queste pagine della volontà forte di sentirci tutti “cittadini della Bassa”. Per offrire, ognuno secondo le proprie capacità e possibilità aiuto, solidarietà e vicinanza, parole delle quali solo in certi, difficili momenti si apprezza in pieno il significato. Poi la terra ha tremato ancora il 29, questa volta non solo abbattendo muri e scuotendo gli animi, ma portando anche morte nel Modenese, dove si sarebbero contate 17 vittime. Stefano Malagoli (*) -
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Venerdì 17 maggio 2013 LIBERTÀ RELIGIOSA Presentato a Istanbul il Rapporto redatto dall'organizzazione dell'Aiuto alla Chiesa che soffre. In corso il seminario di studio promosso dal Patriarcato ecumenico in collaborazione con il Consiglio delle Conferenze episcopali europee. Appello di Papa Francesco alle "autorità civili" perché venga rispettato "ovunque, alla luce dello storico decreto di Costantino, il diritto dei credenti a vivere liberamente il proprio culto e ad esprimere pubblicamente la loro fede" La situazione del rispetto della libertà religiosa nel mondo non è migliorata e nonostante l'opinione pubblica internazionale sia diventata più sensibile al problema, non si sono registrate novità importanti e positive riguardo alla repressione delle minoranze religiose. È quanto emerge dall'ultimo Rapporto redatto dall'organizzazione dell'Aiuto alla Chiesa che soffre che ha monitorato la situazione della libertà religiosa dal gennaio 2011 all'aprile 2012 in 196 Paesi del mondo. Una sintesi dell'indagine è stata presentata oggi a Istanbul. -
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Venerdì 17 maggio 2013 LIBERTÀ RELIGIOSA E LAICITÀ Con queste parole, un giovane Joseph Ratzinger, spiegava il ruolo della libertà religiosa e il suo contributo a garanzia delle libertà e del benessere di tutti. Lo ricorda il sociologo Luca Diotallevi che sottolinea i limiti della laicità, funzionale allo Stato nel confinare la religione nel privato "La libertà religiosa è un'emergenza planetaria e lo sarà sempre perché la religione è scomoda. Credo che oggi sia utile, oltre che ricordare le situazioni di vero e proprio martirio, anche la gravità del combattimento contro la libertà religiosa che si volge nelle società avanzate". È uno dei passaggi dell'intervista rilasciata al Sir dal professor Luca Diotallevi, in concomitanza dell'incontro sul tema che si tiene ad Istanbul per iniziativa del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli con il Consiglio delle Conferenze episcopali europee. Riccardo Benotti -
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