| | |
| | DAL 12 MAGGIO Il popolo della vita è un cantiere operoso | |
| | | Europe [FREE] |
N. 38 del 24 maggio 2013 |
N. 38, May 24, 2013 |
Venerdì 24 maggio 2013 EDITORIALE
Una nota all'Osce su intolleranza e discriminazione contro i cristiani Gudrun Kugler - Osservatorio intolleranza e discriminazione cristiani in Europa (Vienna) -
|
Venerdì 24 maggio 2013 GRAN BRETAGNA
La Camera dei Comuni ha approvato i matrimoni gay -
|
Venerdì 24 maggio 2013 COMECE
Regole Ue sulla sperimentazione clinica di prodotti medici per uso umano -
|
Venerdì 24 maggio 2013 CONSIGLIO EUROPEO
I risultati del summit del 22 maggio su lotta all'evasione fiscale ed energia -
|
|
Venerdì 24 maggio 2013 EDITORIAL
Christians in Europe: a note to the OECD by the Vienna Observatory Gudrun Kugler - Observatory intolerance and discrimination christians in Europe (Vienna) -
|
Venerdì 24 maggio 2013 GREAT BRITAIN
House of Commons approves gay marriage
-
|
Venerdì 24 maggio 2013 COMECE
EU Regulation on clinical trials for human use -
|
Venerdì 24 maggio 2013 EUROPEAN COUNCIL The outcomes of the 22 May Council meeting on taxation and energy -
|
|
|
|
| |
|
| | Prima Pagina [FREE] |
Sabato 25 maggio 2013 PALERMO/BEATIFICAZIONE Il cardinale Romeo lo ha ricordato così: "A Brancaccio trovò bambini e giovani esposti alla 'paternità' falsa e meschina della mafia del quartiere, che rubava dignità e dava morte in cambio di protezione". Ad essa il sacerdote ucciso dalla mafia "sottrasse consenso e manovalanza con la sua azione di evangelizzazione e promozione umana" Una folla composta e festosa ha assistito stamattina alla cerimonia di beatificazione di padre Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia nel 1993. Quasi 100mila fedeli hanno accompagnato al Foro italico di Palermo il rito condotto dal cardinale Salvatore De Giorgi, delegato di papa Francesco, che ha dato lettura della lettera apostolica con cui don Puglisi è stato iscritto nel novero dei beati. Un boato di gioia ha accompagnato lo svelamento della foto del martire palermitano e l'ingresso del reliquiario. -
|
|
Sabato 25 maggio 2013 GENOVA/I FUNERALI Seimila persone in corteo hanno accompagnato don Andrea nel suo ultimo viaggio. L'omelia del cardinale Bagnasco. La testimonianza di don Ciotti e il ricordo di Moni Ovadia e di Vladimir Luxuria Troppo piccola la chiesa di Nostra Signora del Carmine, a Genova, per accogliere tutte le persone accorse ai funerali di don Andrea Gallo. Tanti i presenti lungo le navate, a cominciare dai parenti e dai ragazzi della sua Comunità, ma ancora di più quanti hanno seguito la celebrazione attraverso gli altoparlanti posizionati all'esterno lungo il sagrato e nella via che costeggia la chiesa. Traffico interrotto e circolazione deviata nelle strade vicine. -
|
Sabato 25 maggio 2013 SCIENZA & VITA Analizzate le sue attuali contraddizioni nel rapporto con libertà e responsabilità. Annunciata la nascita di una struttura di servizio legale, mediante un pool di avvocati che tutelerà il diritto all'obiezione di coscienza da parte dei medici, soprattutto i più giovani Libertà, responsabilità e obiezione di coscienza: questi i fulcri attorno ai quali si è discusso nelle giornate di venerdì e sabato al Centro Congressi di Via Aurelia a Roma nel corso del seminario nazionale promosso dall’associazione Scienza&Vita. -
|
Sabato 25 maggio 2013 OTRANTO/MIGRAMED Le Caritas diocesane mettono in campo strategie antisfruttamento. La mappa: Nardò, Gallipoli, Rignano e Manfredonia in Puglia, Castel Volturno nel Casertano. Poi toccherà a Rosarno, in Calabria, seguendo i tempi di maturazione dei prodotti della terra: angurie, pomodori, uva, arance. Paghe alla metà dei lavoratori italiani di dieci anni fa e tante situazioni che rasentano la schiavitù In attesa dell'estate le Caritas diocesane stanno mettendo in atto strategie contro lo sfruttamento dei lavoratori stagionali immigrati che si spostano nelle campagne del meridione e in altre zone agricole del nord Italia. Se ne è parlato durante il Migramed meeting che si è chiuso ieri a Otranto, durante il quale si è riunito anche un coordinamento nazionale, promosso da Caritas italiana, contro lo sfruttamento lavorativo e la tratta. dall'inviata Sir a Otranto, Patrizia Caiffa -
|
Sabato 25 maggio 2013 PREMIO SAN BENEDETTO Il professor Stefano Zamagni premiato dalla Fondazione sublacense "Vita e Famiglia. "La differenza dei generi - ha precisato - deve essere un arricchimento reciproco e non la giustificazione di discriminazioni di varia natura. La famiglia esiste nella sua completezza, quando è strutturata intorno alla complementarietà maschio-femmina". La pluralizzazione delle forme familiari e "il mito della singleness" Una "rivoluzione culturale" per risolvere i problemi della famiglia e per tornare a dare senso e valore alla "diversità, alla reciprocità e alla complementarietà" dell'uomo e della donna. Ad auspicarla è stato Stefano Zamagni, ordinario di Economia politica all'università di Bologna, che ieri sera, nella cornice della storica abbazia benedettina di Santa Scolastica, a Subiaco, ha ricevuto il Premio "San Benedetto" della Fondazione sublacense "Vita e Famiglia", presieduta da Luisa Santolini. Daniele Rocchi -
|
|
Sabato 25 maggio 2013 MIGRANTI Si è conclusa a Roma l'Assemblea plenaria del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti. In un messaggio ai partecipanti, Papa Francesco ha ricordato che "la tratta di esseri umani è una attività ignobile": "Siano sempre tutelate la dignità e la centralità di ogni persona, nel rispetto dei diritti fondamentali". Redatto un documento sul tema "Accogliere Cristo nei rifugiati e nelle persone forzatamente sradicate" "La tratta di esseri umani è una attività ignobile". È una condanna forte quella arrivata ieri mattina da Papa Francesco contro la tratta di esseri umani, rivolgendosi ai membri del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti che in questi giorni si sono riuniti in Vaticano per l'Assemblea plenaria. Il Santo Padre non ha usato mezzi termini nel condannare questo fenomeno che vede coinvolte nel mondo milioni di persone. "Ribadisco che la 'tratta delle persone' è un'attività ignobile, una vergogna per le nostre società che si dicono civilizzate!". Da qui l'appello "forte" della Chiesa affinché "siano sempre tutelate la dignità e la centralità di ogni persona, nel rispetto dei diritti fondamentali". -
|
Venerdì 24 maggio 2013 ASSEMBLEA CEI/2 Le preoccupazioni dei vescovi italiani per la situazione del Paese espresse dal cardinale Bagnasco. Invito a tutti i politici ad affrontare le emergenze sociali con le "migliori risorse". Non vendere le industrie italiane che sono "gioielli di famiglia" Un rinnovato invito alla politica, a "tutti i politici", perché prendano a cuore il destino della gente, degli italiani, oggi messi a dura prova dal perdurare e anzi dall’aggravarsi della crisi: è quanto emerso dalla 65ª assemblea generale della Cei, che ha riunito questa settimana a Roma i vescovi di tutte le 226 diocesi italiane. Ne ha parlato con grande franchezza e senza mezzi termini il presidente della Cei e arcivescovo di Genova cardinale Angelo Bagnasco, nella tarda mattinata di venerdì 24 maggio, all’interno della tradizionale conferenza stampa finale -
|
Venerdì 24 maggio 2013 ASSEMBLEA CEI/1 Così il cardinale Bagnasco ha delineato i sentimenti dei vescovi durante l'indimenticabile incontro con il Papa. Definito il titolo del Convegno ecclesiale nazionale di Firenze: "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo". Individuati alcuni criteri per l'eventuale riassetto e riduzione del numero delle diocesi "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo". È il titolo del prossimo Convegno ecclesiale nazionale, in programma a Firenze nel 2015. Ad annunciarlo ai giornalisti è stato il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, durante la conferenza stampa di chiusura della 65ª assemblea ecclesiale nazionale. -
|
Venerdì 24 maggio 2013 L'ASSALTO DI LONDRA
Ha affrontato e fermato, con le sue parole e la sua fermezza, gli assassini di Lee Rigby, il soldato orribilmente trucidato nelle strade della capitale. ''Perché l'ho fatto? È la mia educazione cristiana. Non posso stare a guardare quando qualcuno ha bisogno di aiuto'' È l’eroina del Regno Unito: Ingrid Loyau-Kennett è la donna immortalata nelle immagini che hanno fatto il giro del mondo, mentre affronta a viso aperto il giovane nero armato di machete e con le mani insanguinate, dopo aver trucidato per strada un soldato britannico. Una grande prova di coraggio, ma anche di attenzione verso il prossimo, sino al punto di rischiare la propria vita. Ingrid ha raccontato a Sir Europa quegli attimi terribili, precisando che la scelta le è stata dettata dalla sua educazione cristiana Silvia Guzzetti -
|
| | |
|