Servizio Informazione Religiosa
 Home Page 
 Quotidiano 
 . 
Quotidiano
Versione Italiana  go to the English version

09:55 - GIORNALI FISC: "LA GUIDA" (CUNEO) FESTEGGIA 70 ANNI

Un avvio musicale. Iniziano oggi con un doppio concerto pianoforte e ottoni dei musicisti del Ghidini i festeggiamenti per i settanta anni de "La Guida", il settimanale diocesano di Cuneo. Nel suo editoriale il direttore Ezio Bernardi ricorda che "in questi anni il giornale è cambiato, com‘è cambiata la società. La sua funzione è rimasta la stessa: svolgere il compito primario dell‘informazione all‘interno della comunità cuneese, di cui il giornale è parte attiva, mettendo a tema la ricchezza della propria dichiarata ispirazione cristiana e diocesana. Consapevoli sempre che anche il ruolo di un giornale, come per ogni persona e ogni istituzione, si gioca nella capacità di costruire relazioni affidabili, autentiche, credibili. E che il giornalismo, senza censure né condizionamenti, è ossigeno nei polmoni di una comunità sana, libera e democratica". Due gli impegni per questa celebrazione: rinsaldare il rapporto con i lettori, i giornalisti e i collaboratori e restituire ai "lettori qualcosa di quello - ed è davvero tanto - che ‘La Guida‘ da voi riceve. Perchéì se oggi il nostro è di gran lunga il giornale leader sul territorio cuneese lo si deve a chi negli anni lo ha edito, realizzato, migliorato, accudito, investendo risorse professionali e finanziarie, ma lo si deve in egual misura a voi lettori e abbonati". Il concerto a cui tutti sono invitati è gratuito e si terrà nel giardino della sede del giornale.

09:49 - POLONIA: DOMANI IN OLTRE 140 CITTÀ MANIFESTAZIONI PER LA VITA E PER LA FAMIGLIA

Domenica 31 maggio oltre 140 città della Polonia saranno attraversate da manifestazioni per la vita e per la famiglia. A Varsavia alla marcia “dell’allegra comunità di persone” organizzata già per la decima volta, come affermano i promotori, “sono invitati tutti coloro per i quali la famiglia è importante”. “La famiglia ha il valore talmente essenziale che vale la pena uscire da casa per promuoverla manifestando a favore delle proprie idee”, spiega la portavoce della marcia nella capitale polacca, Anna Borkowska-Kniolek, ricordando che “è anche un’occasione per ringraziare coloro che sono aperti alla vita”. Jaroslaw Kniolek, responsabile per l’iniziativa a livello nazionale, sottolinea che la manifestazione “dovrebbe ricordare che proprio nelle famiglie si forma il capitale sociale: le persone che nella vita adulta opereranno per l’intera comunità nazionale”. Kniolek rileva che i partecipanti sono soprattutto le giovani famiglie con figli: “Le marce per la vita e la famiglia sono una chiara risposta alle principali sfide della modernità”. La manifestazione di domenica dedicata particolarmente all’educazione dei figli da parte dei genitori vuole inoltre “rammentare la necessità di migliorare la collaborazione tra le famiglie e la scuola” per trasmettere alle giovani generazioni “un coerente sistema di valori”. Conferma le sue parole la notizia del raggiungimento nell’ambito di un’iniziativa popolare delle 100mila firma a favore di un referendum per un divieto totale dell’aborto.

09:30 - DIOCESI: IMOLA, DOMANI LA FESTA DELLA VITA CONSACRATA

Sarà una vera e propria festa quella che, domenica 31 maggio, vedrà riunirsi in piazza Matteotti i religiosi e le religiose della diocesi di Imola. A partire dalle 16 il cuore della città accoglierà canti, balli e testimonianze. “Siamo nell’Anno della vita consacrata indetto da papa Francesco e l’idea di questo festival ci è venuta proprio pensando alle parole del Santo Padre che c’invita ad andare incontro alle persone” spiega suor Erika Cavalleretto, religiosa delle Suore di Santa Teresa e tra gli organizzatori dell’iniziativa. L’obiettivo è quello di far capire che “la nostra vita da consacrati non è un dono solo al Signore - sottolinea Cavalleretto - ma a tutta la Chiesa e a tutte le persone. Ecco spiegato così il titolo dell’evento ‘Vita consacrata... Un dono!’”. Tutte le congregazioni religiose, maschili e femminili, porteranno un loro contributo e anche le monache di clausura, che fisicamente non potranno essere presenti, sono state coinvolte attraverso la realizzazione d’interviste con le quali porteranno la loro testimonianza. È bene che i consacrati si presentino e si confrontino, ha detto il vescovo, monsignor Tommaso Ghirelli, “affrontando anche la pubblica e laica piazza, come fecero per primi gli apostoli. I cattolici, disse Benedetto XVI qualche tempo prima di ritirarsi, devono tornare in piazza: evidentemente, non soltanto per la politica, né soltanto per i grandi temi della pace e della vita, della famiglia, della scuola, ma anche per il tema della vocazione religiosa”.

09:08 - SALUTE: ANDRIUKAITIS (COMMISSIONE UE), “LA LOTTA CONTRO IL FUMO NON È ANCORA VINTA” (2)

La Commissione Ue sottolinea: “Il 67% dei fumatori ha provato a usare le sigarette elettroniche per ridurre il consumo di sigarette o per smettere di fumare. Soltanto il 14% degli utilizzatori di sigarette elettroniche è stato però capace di smettere di fumare, il che indica che esse non sono particolarmente efficaci in tal senso”. Vytenis Andriukaitis, commissario responsabile per la salute, puntualizza: “Dalle cifre emerge che la lotta contro il tabacco non è ancora vinta, in particolare tra i giovani. Non è accettabile che i cittadini europei continuino a essere attirati dal fumo quando sono ancora adolescenti”. Il tabacco e le sue conseguenze sulla salute (malattie respiratorie e polmonari, tumori…) resta in cima alle cause di morte nell’Ue. “Uno degli obiettivi centrali della recente direttiva sui prodotti del tabacco - aggiunge il commissario - consiste nell’assicurare che questi prodotti pericolosi non esercitino un’indebita attrattiva sui giovani. Questo è il motivo per cui la direttiva vieta gli aromatizzanti che mascherano il gusto acre del tabacco nonché i pacchetti sottili o con meno di 20 sigarette e rende obbligatori gli avvertimenti sanitari grafici e testuali che devono coprire il 65% della superficie del pacchetto”. L’indagine rileva inoltre che “la maggioranza dei cittadini è favorevole a misure di politica pubblica rigorose in materia di tabacco e sigarette elettroniche”: ad esempio il 70% è favorevole a migliorare la tracciabilità dei prodotti del tabacco per ridurre il traffico illecito, che è la tematica della Giornata senza tabacco di quest’anno.

09:08 - SALUTE: ANDRIUKAITIS (COMMISSIONE UE), “LA LOTTA CONTRO IL FUMO NON È ANCORA VINTA”

(Sir Europa - Bruxelles) - Un quarto dei cittadini europei fuma (sigarette, sigari, pipa, sigarette elettroniche); la percentuale dei fumatori è in lieve calo; l’età media in cui arriva il “battesimo del fumo” è 17 anni. Lo rivela Eurobarometro (ufficio demoscopico dell’Unione europea) con un’ampia indagine sul territorio comunitario, alla vigilia della Giornata mondiale senza tabacco, che si celebra domenica 31 maggio. I dati mostrano “una tendenza calante nell’uso del tabacco in Europa: la riduzione complessiva rispetto al 2012 corrisponde a 2 punti percentuali” (26% di fumatori contro 28%). La fascia d’età in cui si è registrato il calo maggiore (4 punti percentuali) è quella dei giovani dai 15 ai 24 anni: 25% contro 29%. Nel commentare l’indagine, la Commissione, oltre a sottolineare il dato positivo del lieve calo dei fumatori giovani, mette in luce le “ancora notevoli variazioni nel consumo di tabacco” fra i diversi Paesi europei: le percentuali più basse si registrano in Svezia (11% di fumatori) e in Finlandia (19%), mentre le più alte sono quelle di Grecia (38%) e Bulgaria (35%). “Per quanto concerne i tentativi di smettere di fumare, la maggior parte” dei consumatori di sigarette e affini “ha tentato di smettere (59%)”, ma con modesti risultati globali. Per quanto concerne le sigarette elettroniche, il 12% dei cittadini europei le ha provate, rispetto al 7% nel 2012. (segue)

09:01 - SINODO FAMIGLIA: CONFRONTO TRA VESCOVI TEDESCHI E POLACCHI. LE PROPOSTE DELLO ZDK (2)

Con la lettera al “Die Tagespost” di Würzburg viene messo in evidenza il lavoro di approfondimento teologico, pastorale e sociale, realizzato dalla Chiesa tedesca in questo periodo che precede l’assise Sinodale. In particolare alcuni interventi di vari vescovi, a partire dal cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco-Frisinga e presidente della Conferenza episcopale, hanno precisato che è “teologicamente inaccettabile la richiesta di una benedizione di coppie dello stesso sesso e del riconoscimento di un secondo matrimonio in chiesa, in quanto ciò è incompatibile con l’insegnamento e la tradizione della Chiesa”. L’intervento del card. Marx faceva seguito al documento del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk) “Costruire ponti tra insegnamento e vita - Famiglia e Chiesa nel mondo di oggi”, rilasciato al termine dell’assemblea generale del 9 maggio scorso: la Zdk chiede alla Chiesa tedesca e a tutti i padri sinodali d’impegnarsi affinché dal Sinodo “venga considerata la necessità di colmare un divario tra le dichiarazioni del magistero papale e ciò che vivono e sperimentano i cattolici in una società con diverse forme socialmente riconosciute di vita”. La Zdk richiede uno “sviluppo di forme liturgiche, in particolare le benedizioni di coppie dello stesso sesso, nuove partnership e apertura ai divorziati per le decisioni importanti nella vita delle famiglie”.

09:00 - SINODO FAMIGLIA: CONFRONTO TRA VESCOVI TEDESCHI E POLACCHI. LE PROPOSTE DELLO ZDK

Con una lettera dell’addetto stampa della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), Matthias Kopp, inviata al tri-settimanale cattolico di Würzburg “Die Tagespost”, viene smentita l’ipotesi rilanciata dal giornale, di una polemica in corso tra i vescovi tedeschi e polacchi. Kopp, riferendosi al recente incontro del Gruppo di contatto delle Conferenze episcopali tedesca e polacca, tenutosi dal 19 al 21 maggio a Görlitz, ha smentito che durante l’incontro si fosse creata tensione tra i prelati sui temi del prossimo Sinodo ordinario per la famiglia. In particolar modo Kopp ha ribadito che i lavori del Gruppo di contatto tedesco-polacco sono proprio incentrati sul confronto e sulle prospettive di un cammino di riflessione comune su temi pastorali ed ecclesiali. Quindi anche l’incontro di Görlitz - ha sottolineato Kopp nella lettera al “Die Tasespost” - ha visto i due presidenti delle Conferenze episcopali “concordare una riunione dei delegati tedeschi e polacchi in anticipo sul Sinodo. L’obiettivo non è quello di raggiungere un consenso, ma spiegare meglio le diverse posizioni che possono essere proposte in singole questioni”. La lettera di Kopp s’inserisce in una fase di confronto dialogico nella Chiesa tedesca sui temi relativi alla famiglia, così come sono stati valutati dal recente questionario sinodale, con una serie di considerazioni relative, in particolar modo, alla situazione delle coppie omosessuali e dei divorziati risposati. (segue)


ACQUISIZIONE IN FORMATO TXT




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo