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18:22 - MOVIMENTO PER LA VITA: PERUGIA, SOSTEGNO ALLA CAMPAGNA “IO VOTO PERCHÉ”

Il movimento per la vita (Mvp) di Perugia si unisce all’iniziativa del Forum famiglie intitolata “Io voto perché”. “Una valida occasione per chiedere ai candidati alle prossime elezioni regionali di difendere la vita nascente”, commentano i membri del Mvp. “Vogliamo coinvolgere tutti quei cittadini delusi dalla politica e dalla pubblica amministrazione. Noi puntiamo a convincere i cittadini che vale sempre la pena esercitare il proprio voto, essendo un diritto-dovere”. I temi posti in evidenza dal Forum sono: “Il lavoro che non c’è, le politiche di sviluppo e di armonizzazione familiare che l’Umbria dovrebbe promuovere. Il welfare in regime di scarsità di risorse, i modelli alternativi e integrati possibili. L’educazione e la cultura secondo un’ecologia integrale, rispettosa della persona e dell’ambiente. Un fisco equo e un’amministrazione amica della famiglia”. La quinta motivazione in realtà è lasciata ai cittadini e in particolare alle tante associazioni che fanno parte del Forum. La federazione umbra di Mvp ha poi posto l’attenzione in particolare sulla promozione e difesa della vita nascente, della maternità e della famiglia naturale.

18:22 - FOCOLARI: ECONOMIA DI COMUNIONE E AFRICA, A NAIROBI CONVEGNO INTERNAZIONALE

Convegno internazionale di Economia di comunione (EdC) a Nairobi, Kenia, dal 27 al 31 maggio. Sono 421 le persone iscritte provenienti da 41 Paesi dei 5 continenti. “Secondo la Banca mondiale, con una crescita annua di oltre il 6% - afferma Betty Njagi, keniota, docente alla Catholic University of Eastern Africa - i paesi dell’Africa sub sahariana sono tra quelli con maggiore sviluppo economico al mondo e che attraggono maggiori investimenti. Eppure in essi povertà e disuguaglianza rimangono inaccettabilmente alte”. “Il livello basso degli stipendi e gli alti prezzi dei prodotti - si legge in una nota - creano un’economia di mercato selvaggia e di sfruttamento dei poveri, che rischia di travolgere le culture dei Paesi africani e disperdere i due grandi valori: la comunità e la comunione”. Il progetto di EdC è stato lanciato nel 1991 dalla fondatrice del Movimento dei Focolari Chiara Lubich. È organizzato in collaborazione con la Catholic University of Eastern Africa e preceduto da un seminario per giovani imprenditori e studenti con 170 partecipanti. Nelle giornate di oggi e domani si tiene l’assemblea internazionale delle commissioni EdC del mondo. Al centro del convegno due parole chiave: comunione e creatività.

18:12 - DIOCESI: REGGIO CALABRIA-BOVA, APPUNTAMENTI IN VISTA DEL CONVEGNO DI FIRENZE

La diocesi di Reggio Calabria-Bova è da tempo in prima fila nell’accogliere i tanti immigrati che giungono in riva allo Stretto. E proprio dalla riflessione sul tema dell’accoglienza e della fratellanza parte il percorso che anche la diocesi calabrese ha intrapreso in preparazione del convegno ecclesiale di Firenze sul tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”, che vedrà radunata tutta la Chiesa italiana nel capoluogo toscano dal 9 al 13 novembre. Il primo appuntamento è il convegno che si terrà domani sera a Reggio Calabria sul tema “Umanesimo e immigrazione. La fratellanza senza frontiere”, promosso dalla diocesi. Al convegno interverranno l’arcivescovo, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, padre Bruno Mioli, direttore dell’Ufficio Migrantes diocesano, e Bruna Mangiola, componente del Direttivo del Coordinamento ecclesiale diocesano di prima accoglienza di Reggio Calabria.

18:01 - GIOVANNI PAOLO II: TORINO, MERCOLEDÍ LIBRO E MOSTRA CON ARCIVESCOVO E SINDACO

Verrà presentato il 27 maggio a Torino (Archivio di Stato, Piazza Castello 209 - ore 15.30) il libro di Antonio Preziosi “Immortale. Da Lolek a San Giovanni Paolo, la grande storia di un uomo venuto da lontano” (ed. Rai Eri). Interverranno, oltre all’autore, l’arcivescovo monsignor Cesare Nosiglia e il sindaco Piero Fassino. A moderare l’incontro Andrea Tornielli, vaticanista de La Stampa e responsabile del sito Vaticaninsider. Il libro di Antonio Preziosi “svela molti particolari inediti sulla vita di San Giovanni Paolo II, dal giorno dell’attentato fino ai rapporti con i grandi della terra”, spiega una nota. La prefazione del volume è del cardinal Stanislao Dziwisz, oggi arcivescovo di Cracovia, per decenni al fianco di Karol Wojtyla. Sempre mercoledì, mons. Nosiglia e Fassino inaugureranno una mostra omonima sulla vita del Papa, tratta e ispirata dal libro di Preziosi.

17:56 - DIOCESI: TEGGIANO-POLICASTRO, “SORPRESA” PER ACCUSA A DIRETTORE CARITAS (2)

“Ciò che sta a cuore di tutti - prosegue la nota della diocesi di Teggiano-Policastro -, ora, è che tale opera non sia semplicemente vanificata. Per questo, la diocesi - mentre esprime la propria vicinanza a don Vincenzo Federico - auspica che l’accertamento dei fatti avvenga nel più breve tempo possibile, per rispetto alla verità e a quanti si sono spesi nel servire persone che scappano dalla fame, dalla guerra e dalle persecuzioni, così come è nella tradizione della Chiesa”.

17:55 - DIOCESI: TEGGIANO-POLICASTRO, “SORPRESA” PER ACCUSA A DIRETTORE CARITAS

La diocesi di Teggiano-Policastro, in seguito all’accusa di peculato che vedrebbe coinvolto il direttore regionale della Caritas, don Vincenzo Federico, direttore anche della Caritas diocesana, in merito all’inchiesta su fondi legati all’emergenza profughi, esprime innanzitutto la propria “sorpresa”, insieme alla “piena fiducia” nell’operato della Magistratura. “L’accoglienza dei migranti ha trovato la nostra Caritas in prima linea in una missione affrontata senza scopo di lucro e con generosa dedizione - si legge in una nota della diocesi a firma di don Michele Totaro, responsabile Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali -. La stessa diocesi ha impegnato risorse umane competenti e motivate da spirito di servizio, che si sono coinvolte con profondo senso di umanità e comprensione. Le iniziative di animazione hanno portato al coinvolgimento di famiglie, comunità ed enti locali e alla collaborazione con le istituzioni preposte all’accoglienza in totale trasparenza di comportamenti e di azioni”. In questo modo, “si è lavorato per l’inserimento di immigrati nel percorso lavorativo, attenti a promuoverne la tutela dei diritti”. (segue)

17:51 - BIOETICA: MATERA, CONVEGNO “PROMUOVERE LA FAMIGLIA PER RICOSTRUIRE LA SOCIETÀ”

“Promuovere la famiglia per ricostruire la società: le frontiere dell’umano", questo il titolo del convegno che si terrà venerdì 5 giugno 2015 a Matera, (sala conferenze Casa di spiritualità S. Anna, ore 18). Interverranno il magistrato Alfredo Mantovano, Assuntina Morresi del Comitato nazionale di bioetica. Moderatore don Leo Santorsola. Concluderà i lavori l‘arcivescovo di Matera-Irsina monsignor Salvatore Ligorio. “Si va sempre più diffondendo nella società - si legge in una nota della diocesi - l‘idea che la famiglia non sia più solo la comunione di vita e di amore tra un uomo e una donna, ma che ci siano tante forme e possibilità di famiglia”. “Anche sull‘identità sessuale delle persone - prosegue - si ammette da parte di molti che il sesso non sia dato o definito dalla natura ma che sia una convenzione sociale. Da qui le pressioni perché siano riconosciute le unioni civili o le coppie di fatto anche tra persone dello stesso sesso che possano anche adottare dei figli”. Il documento invita a riflettere sulla necessità di “ritrovare le ragioni per un ordinato modo di pensare, dando alla famiglia formata da un uomo e una donna quella priorità assoluta per un corretto ordine sociale riconoscendo alla stessa il suo valore di prima e insostituibile cellula della società”.

17:49 - TERREMOTO IN NEPAL: CARITAS, A UN MESE DAL SISMA IL BILANCIO DEGLI AIUTI (2)

“Le visite costanti ai siti di consegna dei materiali, i doppi controlli nei villaggi, la regolamentazione sull’equa distribuzione e sulla via preferenziale assicurata ai marginalizzati - aggiunge Pedron - fanno sì che gli interventi Caritas siano il più possibile vicini alle necessità della popolazione, che raggiungano le zone e le nicchie sociali più lontane e che si riducano al massimo le lentezze”. Senza la solidarietà delle Caritas di tutto il mondo, precisa, “intere fasce di popolazione non sarebbero coperte da alcun tipo di soccorso”. “Nei villaggi più remoti - racconta - la popolazione non aspetta passivamente l’arrivo degli aiuti ma ha già iniziato a ricostruire le proprie abitazioni, a recuperare i materiali dalle case distrutte, a cercare alternative. La tempra della gente di montagna non è stata fiaccata nemmeno dalla devastazione del terremoto”. Caritas italiana ha invitato le Caritas diocesane a proseguire nell‘impegno di sensibilizzazione anche dopo la colletta del 17 maggio scorso in tutte le chiese, per mettere a disposizione della popolazione ripari adeguati e continuare a fornire assistenza durante la stagione dei monsoni.

17:49 - TERREMOTO IN NEPAL: CARITAS, A UN MESE DAL SISMA IL BILANCIO DEGLI AIUTI

A distanza di un mese dal terremoto in Nepal sono oltre 8mila le vittime accertate e oltre 20mila i feriti. Entro giugno la rete Caritas aiuterà nei sette distretti più colpiti circa 175mila persone, con kit per rifugio, cibo, acqua e materiali per l’igiene. Fino a oggi sono state raggiunte 105mila persone con interventi pari a 10 milioni di euro. Le diverse Caritas del network che lavorano unite presso il quartier generale di Caritas Nepal supportano la Chiesa locale nello sforzo di agire insieme per raggiungere i più deboli della società. La capitale continua a essere un grande accampamento dove moltissime persone preferiscono passare la notte in tenda o nei rifugi temporanei per la paura di scosse di assestamento. Anche nei villaggi e nelle vallate remote le popolazioni dormono in rifugi temporanei, mentre il monsone sta per raggiungere il Nepal. “L’entità del disastro è impressionante - spiega Giuseppe Pedron, operatore di Caritas italiana presente sul posto -. Nel lungo periodo vi sarà mancanza di lavoro e di sicurezza ma è altrettanto sorprendente vedere la capacità di reazione di questo popolo, che la rigidità della natura ha formato e temprato. Le popolazioni si sono da subito attivate per costruire ripari e cercare spazi di dignità seppur nella tragedia. Sono molti gli esempi di solidarietà interna e di persone che pur con famiglie colpite dal sisma non esitano a prodigarsi per il benessere degli altri”. (segue)

17:31 - ELEZIONI AMMINISTRATIVE: MPV, APPELLO AI CANDIDATI PER LA DIFESA DELLA VITA

In vista delle elezioni amministrative del 31 maggio, il Movimento per la vita (Mpv) ha predisposto un appello rivolto ai candidati e agli elettori per “indicare alcuni percorsi di politiche rispettose della vita umana”. Il Mpv, si legge nel documento, “non fa pregiudiziali scelte di partito, ma sostiene elettoralmente le persone che si impegnano realmente in difesa della vita umana fin dal concepimento e della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna”. Il Movimento chiede l’inserimento nello Statuto di Regione o Comune dell’impegno per la difesa e la promozione della vita umana sin dal concepimento”. Il “riconoscimento del nascituro quale componente il nucleo familiare a tutti gli effetti, a partire dai provvedimenti legislativi ed amministrativi”. La “promozione e tutela della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna attraverso l’esercizio delle competenze legislative”. Il “sostegno della libertà di educazione dei genitori e del loro diritto-dovere di primi e principali educatori dei figli”. L’“erogazione alla gestante di un assegno una tantum alla nascita di un figlio, da parte della Regione o del Comune di residenza”. L’”individuazione di un percorso sociale personalizzato e urgente per la gestante che intenda ricorrere all’interruzione volontaria della gravidanza”. La “tutela del diritto all’obiezione di coscienza da parte di medici e farmacisti, il quale ha fondamento costituzionale”. Infine, di “non sostenere finanziariamente” o “in altro modo” l’ideologia gender nelle scuole.

17:20 - DIOCESI: LAMEZIA TERME, INCONTRO VERSO IL CONVEGNO NAZIONALE DI FIRENZE

“L’umanità di Gesù si coglie nello stile della sua predicazione, della sua missione tra gli uomini. Da figlio di Dio, Cristo amava stare ‘laicamente’ tra gli uomini, frequentare i posti più popolosi per incontrarli nella loro quotidianità, nella ferialità della loro esistenza”. Alla laicità di Gesù come “stile della sua umanità”, la Chiesa “deve guardare come modello di riferimento, come stimolo per incontrare gli uomini di oggi e annunciare la salvezza in Gesù Cristo”. È questo uno dei passaggi dell’intervento di padre Giulio Michelini, del Comitato preparatorio del Convegno ecclesiale nazionale di Firenze, nel corso dell’incontro promosso dal Comitato diocesano di Lamezia Terme che rappresenterà la diocesi calabrese all’appuntamento di Firenze. “La mistica dei cristiani è una mistica dagli occhi aperti sugli altri, in particolare sui più deboli e i più fragili” ha detto Michelini evidenziando come “dall’atteggiamento di preghiera e di cura che Gesù ha nei confronti degli uomini, come cristiani impariamo a prenderci cura degli altri ogni giorno, come singoli e come Chiesa. E non lo facciamo per compiere gesti eclatanti, ma ricercando quello che Gesù ricercava quando guariva: la salvezza dell’uomo, il suo vero bene”. Prossimamene la diocesi lametina presenterà un libro bianco “Lamezia verso Firenze”, con tutte le proposte delle parrocchie e dei movimenti ecclesiali.

17:15 - UNIVERSITÀ: ISTITUTO TONIOLO, QUATTRO SUMMER SCHOOL DI ORIENTAMENTO

Per meglio orientarsi nella scelta universitaria l’Istituto Giuseppe Toniolo propone quattro Summer school con l’obiettivo di favorire il confronto con studenti, esperti, tutor, docenti e altre figure educative in un percorso alla scoperta delle proprie capacità e dei propri talenti. Rivolta a studenti di IV e V superiore, quest’anno l’offerta delle scuole estive si arricchisce. I percorsi di orientamento universitario si terranno a Barritteri (Rc) dal 19 al 21 giugno, Macerata dal 26 al 28 giugno, Santa Cesarea Terme (Le) dal 20 al 23 luglio, Milano per Expo dal 30 agosto al 2 settembre. La proposta dell’Istituto Toniolo vuole essere uno strumento per gli studenti delle scuole superiori di orientamento per una scelta, quella dell’Università, “che è il primo di una serie di passaggi chiave per la costruzione della propria identità umana e professionale”. Una scelta consapevole del percorso formativo post-diploma e del settore di futuro inserimento lavorativo sulla base degli interessi personali, delle aspirazioni professionali e delle concrete opportunità di inserimento nel mercato del lavoro, “incide inevitabilmente”, spiegano i promotori, “anche sul successo negli studi, sui tempi di conseguimento dei titoli e sulla realizzazione del proprio progetto di vita. Info: http://www.istitutotoniolo.it/2015/03/25/il-cantiere-delle-scelte-le-summer-school-di-orientamento/

16:47 - GERMANIA: DIOCESI DI WÜRZBURG SULLE ORME DI SAN FRANCESCO E SANTA CHIARA

Sono partiti questa notte dalla Bassa Franconia 483 pellegrini della diocesi di Würzburg, diretti ad Assisi e Roma, sulle orme di san Francesco e santa Chiara per compiere un grande pellegrinaggio delle famiglie. In maggioranza bambini e giovani, i pellegrini, guidati dal vescovo mons. Friedhelm Hofmann, resteranno tra Assisi e Roma sino a sabato 30 maggio. Una settimana di intensa spiritualità, incominciata presto questa mattina con una messa pontificale presso l’Abbazia di Novacella, vicino Bressanone, dove i pellegrini, provenienti dalle diverse località d’origine, si sono riuniti prima di ripartire rifocillati in direzione di Assisi, dove giungeranno questo tardo pomeriggio. Già nel 2009 la città umbra fu l‘obiettivo del pellegrinaggio familiare della diocesi di Würzburg. Oggi il significato di rendere omaggio al Poverello di Assisi è arricchito dalla scelta del nome fatta da Papa Bergoglio: "Abbiamo ora con Papa Francesco un successore di san Pietro, che si è concentrato deliberatamente su ciò che Francesco ci ha proposto, una radicalità della povertà", dice mons. Hofmann. Ad Assisi si alterneranno celebrazioni e preghiere nelle basiliche di san Francesco e santa Chiara, nella cattedrale di san Rufino e nella basilica di santa Maria degli Angeli. Mercoledì 27 i pellegrini parteciperanno all’udienza generale in Vaticano.

16:36 - GRECIA: VOUTSINOS (CARITAS HELLAS), “SI VIVE ALLA GIORNATA, SENZA PROSPETTIVE” (3)b

“Il Paese - afferma l’operatore Caritas - non ha fondi per pagare i debiti e lo ha detto con chiarezza. Ma un accordo si deve trovare altrimenti il rischio che il banco salti è reale”. Si comprende così come “i Greci siano sempre più propensi a uscire dall’Europa perché sanno che non possono più sostenere queste politiche di austerità vissute negli ultimi sette anni e che hanno decretato un impoverimento generale. Degli oltre 200 miliardi dati dalla Troika (Ue, Fmi e Bce) alla Grecia solo l’11% di questi sono serviti per il funzionamento dello Stato ellenico, il restante è servito a ripianare debiti delle banche estere. Investimenti per far ripartire il Paese non se ne sono visti ma solo soldi per ripianare i debiti”. Oggi “i risparmi sono finiti, tra la gente avanza la depressione. Molti giovani stanno emigrando all’estero”, dice Feliciangeli che annuncia “un nuovo progetto di solidarietà di Caritas italiana che prevede l’adozione a distanza, per 50 euro al mese, di una famiglia greca da parte di diocesi, parrocchie, associazioni e nuclei familiari in Italia”. Ma l’attività di sostegno non si ferma qui: “ci sono parrocchie ad Atene che stanno mettendo su allevamenti di galline e orti i cui prodotti vengono poi distribuiti alle famiglie assistite. Un modo per creare un minimo di occupazione coniugato alla solidarietà concreta”.

16:35 - GRECIA: VOUTSINOS (CARITAS HELLAS), “SI VIVE ALLA GIORNATA, SENZA PROSPETTIVE” (2)

Caritas Grecia cerca di fare fronte alla continua emergenza con i pochi mezzi che a disposizione. “Siamo poveri che aiutano altri poveri - dice il sacerdote -. Cerchiamo di alleviare i bisogni di tante famiglie che non hanno soldi per pagare viveri, medicine e bollette di luce, gas e acqua. Facciamo il possibile ma anche gli aiuti esterni sono diminuiti. Al nostro fianco c’è rimasta solo la Chiesa italiana, con la Caritas, e qualche altra associazione. Sembra che nessuno creda più nelle nostre capacità di uscire fuori dalla crisi. E questo ci addolora molto. Se chiediamo aiuto non lo facciamo per noi, ma per coloro che soffrono. E sono soprattutto le famiglie che ci chiedono aiuto. Adesso stanno sbarcando anche migliaia di migranti in fuga dalle guerre in medio Oriente. In Grecia oltre un milione e mezzo di persone non ha lavoro e un altro dato che deve fare riflettere è che il 50% di chi chiede aiuto alla Caritas ha una fonte di reddito insufficiente a fronteggiare tutte le spese”. Secondo Danilo Feliciangeli, coordinatore dei progetti di solidarietà di Caritas italiana in Grecia, “quello greco è un popolo che vive in apnea, respirando quel pochissimo ossigeno che arriva ogni tanto e poi trattenendo il respiro per resistere il più a lungo possibile. La speranza è che la situazioni migliori ma tutto lascia prevedere il peggio”. (segue)

16:35 - GRECIA: VOUTSINOS (CARITAS HELLAS), “SI VIVE ALLA GIORNATA, SENZA PROSPETTIVE”

“Non sappiamo come andrà a finire. Ormai qui la gente vive alla giornata senza un minimo di prospettiva futura. La situazione è peggio di prima”. Così padre Antonio Voutsinos, presidente di Caritas Grecia, commenta al Sir, il rischio default della Grecia davanti all’imminente scadenza del pagamento, a giugno, delle rate del prestito del Fondo monetario internazionale. Pagamento che il Governo Tsipras ha detto di non poter onorare per mancanza di denaro nella casse statali. “Non sappiamo quale sarà la politica del Governo - spiega il direttore - Stiamo assistendo all’aumento dell’Iva, delle tasse, non si riesce a trovare un accordo con i Paesi creditori. I cittadini sentono il peso della crisi sempre di più e la paura è tangibile”. A rischio, adesso, sono pensioni e stipendi che vengono tagliati. Ma con i tagli, avverte padre Voutsinos, “l’aumento dell’Iva e delle tasse la situazione non fa che peggiorare”. E il futuro non promette nulla di buono: “andiamo verso la stagione estiva e già si sta pensando di aumentare l’Iva, dal 16 al 23%, nei luoghi di soggiorno. Cosa che sta provocando numerose disdette di viaggi e vacanze. Chi prende queste decisioni è pagato profumatamente e non capisce come molte famiglie non hanno i soldi nemmeno per comprare il pane e il latte per i figli”. (segue)

16:22 - EXPO: PRESENTAZIONE SIMPOSIO INTERNAZIONALE DEI DOCENTI UNIVERSITARI

Mercoledì 27 maggio, alle 14.15, a Milano nel Padiglione Waa- Conaf dell’Expo, l’Ufficio per la pastorale universitaria di Roma, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, il ministero dello Sviluppo economico e il Consiglio nazionale delle ricerche, promuove l’incontro “Servizi ecosistemici di approvvigionamento e nuovo umanesimo”, come anteprima e presentazione del XII Simposio internazionale dei docenti universitari sul tema “Una cultura per un nuovo umanesimo” che si svolgerà a Roma dal 25 al 27 giugno. L’incontro sarà aperto dai saluti di Andrea Sisti, presidente dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali - Conaf, e Alessandro Zani della Società Granfrutta. Don Emilio Bettini, responsabile per la Pastorale universitaria della Conferenza episcopale laziale introdurrà e presenterà il Simposio dei docenti universitari. Seguiranno gli interventi di Riccardo Pisanti del Conaf; Gigliola Puppi (Sapienza Università di Roma); Fausto Manes (Sapienza Università di Roma); Mario Marotta (Istituto sviluppo agroalimentare); Mario Risso (Università Niccolò Cusano); Giampaolo Rossi (Università Lumsa); Laura De Gara (Università Campus bio-medico di Roma); Carmen Bizzarri (Università europea di Roma).

15:28 - ACCOGLIENZA IMMIGRATI: DON SODDU (CARITAS), “FIDUCIA NEL LAVORO MAGISTRATURA”

“Esprimiamo fiducia nell’operato della magistratura, e auspichiamo che sia veloce e faccia chiarezza al più presto, anche per rispetto del lavoro di tante persone”. Così don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, commenta oggi al Sir l’accusa rivolta al direttore della Caritas diocesana di Teggiano-Policastro, don Vincenzo Federico, in un’inchiesta riguardante l’accoglienza degli immigrati. “Chiediamo che la vicenda - precisa don Soddu - non offuschi il lavoro di tante Caritas e tanti operatori Caritas impegnati tutti i giorni a servizio dei poveri”.

15:17 - AFRICA: LUCARELLI (IME), “OCCUPARSI DEL DIRITTO ALLA SALUTE DEI MIGRANTI”

“È ora che il nostro Paese cominci ad occuparsi con coraggio del diritto alla salute di tutti quei migranti che fuggono dalla guerra e dalla povertà e che arrivano da noi in cerca di un futuro. La ricerca scientifica deve svilupparsi proprio a partire dai bisogni di queste popolazioni per poi allargarsi al resto del mondo”. Lo ha detto il direttore scientifico dell‘Ime, Guido Lucarelli, intervenendo questa mattina al seminario organizzato dall‘Istituto mediterraneo di ematologia e dalla Regione Lazio in occasione della Giornata mondiale dell‘Africa. La giornata, appuntamento a cui aderiscono tutti i 54 Paesi aderenti all‘Unione Africana, è stata istituita per commemorare la nascita dell‘Organizzazione per l‘Unità Africana (Oua), poi divenuta Unione Africana (Ua), avvenuta il 25 maggio del 1963 ad Addis Abeba, all‘indomani della conquistata indipendenza di quasi tutti gli Stati del continente. All‘incontro di oggi era presente anche Godwin Chuckwu, membro della Federazione Diaspora africana di Roma, che ha ribadito la necessità di non voltare le spalle all‘emergenza dei profughi provenienti dall‘Africa: “I problemi sociali che colpiscono molti Paesi dell‘Africa - ha affermato Chuckwu - non riguardano solo questi Paesi, ma sono un‘emergenza di tutta l‘Unione europea, che ha il dovere di fare di più per risolvere la questione dell‘immigrazione”.

15:17 - AFRICA: MORRONE (IME), “VIVE UNA NUOVA FASE DI SVILUPPO E INNOVAZIONE”

“Per molto tempo il continente africano è stato considerato come un contenitore di ricchezze da rapinare, ma in questo modo l‘Africa ha smesso di essere una risorsa per diventare un problema per il mondo intero. L‘Africa di oggi è un continente che ha fatto molti progressi, in campo sociale ed economico, e rappresenta per il nostro Paese una grande opportunità di cooperazione”. Così il presidente dell‘Ime, Aldo Morrone, è intervenuto questa mattina al seminario di studi sul continente africano organizzato dall‘Istituto mediterraneo di ematologia e dalla Regione Lazio in occasione della Giornata mondiale dell‘Africa. Il convegno, dal titolo “Le nostre Afriche”, è stato l‘occasione per riflettere sulle problematiche, i fattori di sviluppo, le questioni geopolitiche, sanitarie e demografiche dei Paesi africani. “Dall‘Africa - ha ricordato Morrone - arrivano ogni giorno significative spinte migratorie che sono legate alle drammatiche situazioni di conflitto che colpiscono il Paese. Ma in Europa il dibattito si concentra soltanto attorno al tema dei ‘viaggi della speranza‘, che seminano morte nelle coste sud del Mediterraneo. Ma l‘Africa, a dispetto dei titoli drammatici che compaiono sui giornali, sta vivendo in molte sue aree una fase nuova. Una fase di sviluppo e di innovazione in diversi settori, dalla medicina fino ad arrivare alla tecnologia”.

14:55 - LUSSEMBURGO: PROCESSIONE DANZANTE A ECHTERNACHT. ATTESI DIECIMILA PELLEGRINI

Saranno circa diecimila i pellegrini che domani parteciperanno alla “processione danzante” a Echternacht. Il martedì di Pentecoste da secoli ormai una folla di pellegrini si raduna nella cittadina del Granducato dove sono custodite le spoglie del santo missionario e arcivescovo Willibrord, morto nel 739 e spesso definito “apostolo del Benelux”. In camicia bianca e pantaloni o gonna blu, allineati in file di 5 persone, uniti da fazzoletti bianchi, i pellegrini danzeranno divisi ordinatamente in gruppi. A dare il ritmo al loro passo danzante è il suono di una melodia semplice, anch’essa di tradizione secolare. Saranno circa 40 i gruppi musicali disseminati tra i gruppi di pellegrini. Stasera il solenne ufficio religioso in onore di s. Willibrord sarà presieduto dal cardinale spagnolo Antonio Maria Rouco Varela. Domattina all’alba confluiranno a Echternacht gruppi di pellegrini dalle regioni limitrofe, ma sarà solo alle 9.30, dopo l’allocuzione dell’arcivescovo Jean-Claude Hollerich, che comincerà la processione danzante. Il tema di quest’anno è “Siamo multicolori. Ciascuno è diverso dall’altro”. Si prevede che tutti i pellegrini siano arrivati nella basilica entro le ore 13, quando comincerà la celebrazione conclusiva. La processione è dal 2010 nella lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

English translation


14:37 - IOR: BILANCIO 2014, UTILI IN FORTE CRESCITA, 55 MILIONI DI EURO ALLA SANTA SEDE (2)

Il valore complessivo dei patrimoni affidati allo Ior dai suoi utenti è aumentato lievemente, raggiungendo quota 6 miliardi di euro nel 2014 (a fine 2013 erano 5,9 miliardi): di questi, 2,1 miliardi di euro in depositi (nel 2013 erano 1,9 miliardi), 3,2 miliardi di euro in gestioni patrimoniali (nel 2013 3,3 miliardi) e 0,7 miliardi di titoli in custodia(nel 2013 0,8 miliardi). Al 31 dicembre 2014 il patrimonio netto dello Ior era pari a 695 milioni di euro (nel 2013 erano 720 milioni). “Una migliore qualità nei servizi ai clienti e attività meno rischiose per l’Istituto”: sono questi gli obiettivi dello Ior, il cui piano strategico di lungo periodo “è ad uno stadio di elaborazione molto avanzato”, si legge nel bilancio e ruota intorno a due obiettivi principali: “dare priorità assoluta ai bisogni dei nostri clienti offrendo loro servizi di qualità e livello superiore e rendere meno rischiose le attività dell’Istituto”, afferma il presidente, Jean-Baptiste de Franssu, puntualizzando che “tutto ciò si compie nel rispetto del rigoroso quadro regolamentare posto in essere nel Vaticano e in stretta collaborazione con l’Aif, l’autorità di regolamentazione della Santa Sede”.

14:37 - IOR: BILANCIO 2014, UTILI IN FORTE CRESCITA, 55 MILIONI DI EURO ALLA SANTA SEDE

Utili in forte crescita per la banca vaticana: lo Ior (Istituto per le Opere di Religione) ha chiuso, infatti, il 2014 con un avanzo netto di 69,3 milioni di euro (a fronte dei 2,9 milioni di euro del 2013). Secondo il rapporto annuale - diffuso oggi dallo Ior - “il miglioramento del risultato è imputabile essenzialmente all’andamento del risultato da negoziazione titoli e alla diminuzione dei costi operativi di natura straordinaria”. La banca vaticana, come lo scorso anno e in linea con gli anni scorsi, destinerà 55 milioni di euro al budget della Santa Sede, mentre altri 14,3 milioni di euro verranno destinati alle riserve di utili dell’Istituto. Dal maggio 2013 al 31 dicembre 2014 lo Ior ha chiuso 4.614 rapporti con suoi clienti, di cui 2.600 conti “dormienti”, 554 rapporti che non rientravano nelle categorie autorizzate (conti “laici”) e 1.460 per naturale estinzione. In fase di chiusura sono 274 conti. I clienti a fine 2014 erano 15.181. I casi di illecito che in passato hanno interessato lo Ior “sono stati denunciati alle Autorità Vaticane di competenza”, si legge nel bilancio. (segue)

14:00 - PAPA FRANCESCO: IL 4 GIUGNO MESSA E PROCESSIONE DEL “CORPUS DOMINI”

Giovedì 4 giugno, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, alle ore 19, Papa Francesco celebrerà la Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano. Di seguito si svolgerà la Processione Eucaristica che, percorrendo via Merulana, raggiungerà la Basilica di Santa Maria Maggiore. Anche quest’anno, per la terza volta da quando Bergoglio è stato eletto al soglio di Pietro, si rinnova così un appuntamento tradizionalmente molto caro ai romani, che di solito accorrono in massa lungo il tragitto della processione, tra le due basiliche.

13:00 - ELEZIONI AMMINISTRATIVE: FORUM FAMIGLIA UMBRIA PRESENTA “IO VOTO PERCHÉ”

Sarà presentata domani alle ore 11, presso la Sala multimedia del Consiglio regionale a Perugia, l’iniziativa promossa dal Forum delle associazioni familiari dell’Umbria “Io voto perché… Cinque motivi per andare a votare” promossa in occasione delle elezioni regionali. L’organizzazione invita a riflettere sul tema del disamore per la politica e la cosa pubblica da parte dei cittadini “delusi e per lo più tentati - si legge in una nota - di rifugiarsi nel ‘non voto’. Consapevoli di quanto invece la politica si occupi di tutti noi, - prosegue - abbiamo esortato le famiglie a sentirsi responsabili del buon governo umbro, impegnandosi ad andare a votare e ad offrire suggerimenti circa le politiche meritevoli di maggior attenzione”. Tra gli argomenti proposti: lavoro, welfare, educazione e cultura, fisco. “Abbiamo ricevuto numerosi appelli su molti temi sensibili e segnalato i più urgenti, lasciando spazio alla voce di tutti ed invitando chi lo desidera ad inviare la propria preferenza nella pagina Facebook raggiungibile anche dal sito: www.forumfamiglieumbria.org“.

12:32 - CHIESA BASILICATA: MATERA, DOMANI CONVEGNO SU “FEDE E ARTE”

“La bellezza dell’arte è epifania dell’umano e di Colui che dà senso e pienezza alla vita dell’uomo”. All’insegna di queste parole si svolgerà il convegno dal titolo “Fede e arte: la via della bellezza”, domani a Matera (ore 18 palazzo Lanfranchi), organizzato dalla Conferenza episcopale della Basilicata. Il tutto ispirato al tema del futuro convegno ecclesiale della chiesa italiana a Firenze “in Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. Ad aprire il dibattito sarà l’arcivescovo di Matera-Irsina monsignor Salvatore Ligorio e a concluderlo il vescovo di Tricarico monsignor Vincenzo Orofino. Tra i relatori saranno presenti il critico d’arte Giorgio Agnisola, della facoltà teologica dell’Italia Meridionale, che approfondirà l’ “arte e il senso dell’oltre” e Marco Pelosi della cooperativa “oltre l’arte”, che presenterà 12 opere, due per ogni diocesi della Basilicata, evidenziando appunto come l’arte sia “l’epifania dell’umano”. Questo sarà il primo di una serie di tre convegni e i prossimi si terranno a Viggiano e Potenza. E’ stata scelta Matera per dare il via, per la recente nomina a capitale europea della cultura 2019, ma anche “per la ricchezza di espressioni artistiche originate dalla fede del suo popolo”.

12:29 - IRLANDA: MATRIMONIO GAY. PRIME CELEBRAZIONI PER SETTEMBRE (2)

Il direttore dello “Iona Institut” che nei mesi scorsi si era battuto per il fronte del “no”, David Quinn ha detto che la sua organizzazione continerà a battersi per l’importanza dei legami biologici e per la maternità e la paternità. “Speriamo - ha aggiunto - che il governo affronterà le preoccupazioni degli elettori del No circa le implicazioni per la libertà di religione e la libertà di coscienza”. E su questa questione è intervenuta anche la Chiesa d’Irlanda (anglicana). In una dichiarazione congiunta, vescovi e arcivescovi della Chiesa anglicana di Irlanda dicono di rispettare la decisione del popolo irlandese in quanto decidendo di cambiare la definizione legale del matrimonio, “il popolo ha agito pienamente nell’ambito dei propri diritti. Tuttavia - aggiungono - la Chiesa d’Irlanda definisce il matrimonio come unione tra un uomo e una donna e il risultato di questo referendum non altererà questa definizione”. “Nella storia - si legge nella dichiarazione - la Chiesa ha spesso espresso visioni diverse rispetto a quelle adottate dallo Stato e ha cercato di vivere con convinzione e in buoni rapporti con le autorità civili e le comunità nelle quali è inserita. I servizi matrimoniali che avranno luogo in una Chiesa di Irlanda o saranno condotti da un ministro della Chiesa di Irlanda devono - in conformità con l’insegnamento della Chiesa, la liturgia e il diritto canonico - continuare ad essere celebrati tra un uomo e una donna”.

12:29 - IRLANDA: MATRIMONIO GAY. PRIME CELEBRAZIONI PER SETTEMBRE

Inizieranno questa settimana i lavori parlamentari per dare attuazione alla decisione referendaria di modificare l’articolo 41 della Costituzione irlandese così che i primi matrimoni omosessuali potranno essere celebrati già a settembre. È il vice primo ministro Joan Burton a dirlo annunciando oggi ai giornalisti che la legislazione sarà portata il più presto possibile al Seanad e Dáil, (la Camera alta e bassa della Repubblica d’Irlanda). “Ciò significa che saremmo in grado di avere le celebrazioni del matrimonio tra persone dello stesso sesso probabilmente per settembre”. Dopo le dichiarazioni dell’arcivescovo di Dublino, Diarmuid Martin, ieri si è espresso sul Referendum anche il vescovo di Elphin monsignor Kevin Doran (clicca qui). “Vorrei - dice - dare un riconoscimento alla generosità di quanti hanno lavorato duramente per garantire che il punto di vista della minoranza fosse ascoltato. Hanno tutte le ragioni oggi per essere orgogliosi di ciò che hanno realizzato con risorse limitate”. Ed aggiunge: “Questo non è il momento di delineare la politica o una strategia per il futuro. È il tempo della riflessione. Sia che il risultato sia stato un sì o un no, ci sono sempre importanti lezioni da trarre da ciò che è accaduto. Spero che possiamo lavorare insieme su questo, nella diocesi, nei prossimi mesi”, in “unità dello Spirito” perché siamo “tutti chiamati alla stessa speranza”. (segue)

12:00 - SIRIA: IACOMINI (UNICEF) “BAMBINI E DONNE PAGANO PREZZO TROPPO ALTO”

“Un massacro che lascia senza parole. Bambini e donne pagano un prezzo troppo alto”. Con queste parole Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, denuncia La conquista dell’Isis di Palmira: “le notizie della tv siriana sui morti di Palmira se confermate sono drammatiche - prosegue il portavoce - ci sono oltre 400 civili uccisi dall’avanzata dell’Isis, dei quali la maggior parte sono donne e bambini. L’ennesima mattanza di innocenti che dà visibilità purtroppo ad una guerra che non trova soluzione da cinque anni e di cui l’arrivo dell’Isis è solo più tragico degli epiloghi”. Iacomini poi ricorda che “non c’è stata nessuna soluzione di pace per questo popolo in passato, oggi non ci resta che assistere sconvolti all’ennesima crudeltà proprio nel giorno in cui veniamo a sapere, che dal 15 maggio a Ramadi in Iraq, oltre 55mila persone, delle quali metà sono bambini, fuggono disperate da morte certa”. “abbiamo perso le parole, ci stringiamo sconvolti al popolo siriano ma servono soluzioni immediate - conclude il portavoce - o la guerra proseguirà a colpire bambini innocenti”.

11:50 - TV2000: DA SETTEMBRE IL NUOVO DOCUMENTARIO SU “IL RESPIRO DI DIO” (2)

“Sono persone felici di avere dato la vita al Signore - aggiunge l’autrice -. Come nel caso di suor Laura Girotto, figlia di Maria Ausiliatrice, che vive in Etiopia, in una delle regioni più povere del mondo. O di padre Claudio Monge, che a Istanbul opera in una terra in cui i cattolici sono una minoranza che si trova spesso alle prese con situazioni difficili e ostili”. Durante le puntate si racconterà anche la storia di padre Alessandro Coniglio, biblista, suor Teresa Marcazzan, paolina, Marilena Civetta, consacrata nell’Ordo Virginum, suor Lucia, cottolenghina che lavora a Torino nella città della carità. Avventure umane e spirituali che raccontano una Chiesa in uscita, capace di consolare, soccorrere, curare e soprattutto rendere visibile la misericordia di Dio. Il documentario andrà in onda prima del Convegno ecclesiale nazionale di Firenze e accompagnerà la conclusione dell’Anno dedicato alla vita consacrata. “Ogni volta, con i racconti dei protagonisti - conclude Caricato - scopri un pezzo di paradiso perché questi luoghi sono abitati dal respiro di Dio”. La troupe ha viaggiato in tutto il mondo per raccogliere le storie.

11:49 - TV2000: DA SETTEMBRE IL NUOVO DOCUMENTARIO SU “IL RESPIRO DI DIO”

“Il respiro di Dio” è il titolo del nuovo documentario che andrà in onda da settembre su Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre, 18 di TivuSat, 140 di Sky, in streaming su www.tv2000.it). Dieci appassionate storie umane e spirituali di religiosi e religiose, che attraverso le loro testimonianze dirette raccontano le nuove forme di vita consacrata da vari angoli del mondo, la loro scelta di vocazione, le difficoltà quotidiane in contesti sociali difficili per creare veri e propri “imperi del bene”. Ad anticipare i contenuti del progetto televisivo di cui è curatrice e autrice, insieme a Michele Afferrante e Daniele Morini, è la giornalista Cristiana Caricato. La regia è affidata a Giulio Mainenti, montaggio e post produzione a Ilaria Chimenti. “La serie è tratta dal libro ‘Svegliate il mondo. Testimoni della profezia del Vangelo’, edizioni Paoline, scritto da me e Alessandra Buzzetti - spiega Caricato -. L’idea è nata dalla bellezza delle storie che avevamo incontrato. Storie così intense dovevamo raccontarle anche attraverso le immagini. Persone che seguono quello che il Papa indica come primo compito dei religiosi e delle religiose, la vicinanza alle persone per portare consolazione e far sentire loro la misericordia di Dio”. (segue)

11:37 - BENI ECCLESIASTICI: MUSEO BENI CAPPUCCINI DI GENOVA COMPIE 10 ANNI

Tutelare, catalogare e valorizzare opere d’arte, antichi volumi e documenti, che costituiscono una testimonianza viva e tangibile non solo di spiritualità francescana, ma anche di storia e cultura del territorio: è questo l’obiettivo del Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova che in questi giorni ricorda il decennale della sua fondazione. “Il Museo è un esempio d’innovazione e tradizione che rispecchia l’indole popolare dei Cappuccini genovesi, attenti alla sensibilità semplice e profonda della gente di fede, prudenti nei passi da fare, coraggiosi nel proporre ancora oggi i valori cristiani della vita e nel far gustare la gioia della spiritualità francescana” ha spiegato il direttore Padre Vittorio Casalino. In 10 anni di attività il museo ha realizzato esposizioni d’arte rinascimentale e barocca ed allestimenti di carattere etnografico o documentario coinvolgendo circa 6.000 spettatori l’anno. Oltre alle mostre, al suo interno, il museo ha ospitato anche concerti, conferenze, seminari di approfondimento e raccolte fondi che hanno reso possibili campagne di restauro per una continua salvaguardia e valorizzazione di opere d’arte di sicuro interesse culturale, spirituale e storico che altrimenti sarebbero cadute nell’oblio. Il Museo ospita anche il grande presepe meccanico, opera di Franco Curti, che ogni anno, soprattutto nelle festività natalizie, attira tantissimi visitatori. Info: www.bccgenova.it.
 

11:15 - DIOCESI: VERCELLI, UNA PREGHIERA SUL "MORIRE DI SPERANZA"

Un momento di preghiera in memoria di quanti hanno perso la vita nei viaggi verso l‘Europa. L‘iniziativa, promossa dalla Comunità di Sant‘Egidio, si terrà a Vercelli venerdì 29 maggio alle 18, nella chiesa del SS. Salvatore, e avrà come tema "Morire di speranza". "Saranno ricordate, in particolare, le centinaia di persone annegate nel Mediterraneo negli ultimi mesi, di molte delle quali non è stato possibile neppure ricostruire l‘identità", si legge in un comunicato dell‘arcidiocesi di Vercelli. "A due anni dalla visita di Papa Francesco a Lampedusa e dalla sua denuncia della ‘globalizzazione dell‘indifferenza‘, la preghiera al SS. Salvatore intende rendere la dovuta memoria e affidare al Signore i nomi e le storie di coloro che sono morti nei ‘viaggi della speranza‘". "Come altre iniziative analoghe promosse dalla Comunità di Sant‘Egidio in tutta Europa, questa vuole aiutare tutti a ritrovare le radici e i valori di una rinnovata accoglienza, perché il Mediterraneo non sia più un immenso cimitero. Anche una sola di queste vite perse in mare in un viaggio di dolore e disperazione - conclude la nota - è una sconfitta per tutti: non può e non deve lasciare indifferenti".

10:52 - PAPA FRANCESCO: I CONSACRATI PROMUOVANO “LA PRESENZA DEI FEDELI LAICI”

“Per vivere la testimonianza cristiana e i segni dell’amore del Padre tra i piccoli e i poveri, i consacrati sono chiamati a promuovere nel servizio della missione la presenza dei fedeli laici”, prosegue Papa Francesco richiamando ancora il decreto “Ad gentes”. È necessario, scandisce, che “i consacrati missionari si aprano sempre più coraggiosamente nei confronti di quanti sono disposti a collaborare con loro, anche per un tempo limitato, per un’esperienza sul campo”. “Le case e le strutture delle missioni sono luoghi naturali per la loro accoglienza e il loro sostegno”. Nel sottolineare che al servizio di coloro che non conoscono Gesù sono poste “le istituzioni e le opere missionarie della Chiesa”, il Pontefice ricorda che per realizzare efficacemente questo scopo “esse hanno bisogno dei carismi e dell’impegno missionario dei consacrati, ma anche i consacrati hanno bisogno di una struttura di servizio, espressione della sollecitudine del vescovo di Roma per garantire la koinonia, così che la collaborazione e la sinergia siano parte integrante della testimonianza missionaria”. Una convergenza che “non equivale ad una sottomissione giuridico-organizzativa a organismi istituzionali, o ad una mortificazione della fantasia dello Spirito che suscita la diversità, ma significa - conclude il Papa - dare più efficacia al messaggio evangelico e promuovere quell’unità di intenti che pure è frutto dello Spirito”.

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10:51 - PAPA FRANCESCO: “DESTINATARI PRIVILEGIATI DELL’ANNUNCIO POVERI, PICCOLI E INFERMI”

Papa Francesco si rivolge anzitutto ai formatori degli istituti missionari, chiamati “ad indicare con chiarezza ed onestà questa prospettiva di vita e di azione” e ad “essere autorevoli nel discernimento di autentiche vocazioni missionarie”. Ai giovani, “ancora capaci di testimonianze coraggiose e di imprese generose e a volte controcorrente”, il Papa chiede di non lasciarsi “rubare il sogno di una missione vera, di una sequela di Gesù che implichi il dono totale di sé”. Oggi, avverte, “la missione è posta di fronte alla sfida di rispettare il bisogno di tutti i popoli di ripartire dalle proprie radici e di salvaguardare i valori delle rispettive culture”. Ogni popolo ed ogni cultura ha “il diritto di farsi aiutare dalla propria tradizione nell’intelligenza del mistero di Dio e nell’accoglienza del Vangelo”. Destinatari privilegiati dell’annuncio “i poveri, i piccoli e gli infermi, coloro che sono spesso disprezzati e dimenticati, coloro che non hanno da ricambiarti. L’evangelizzazione rivolta preferenzialmente ad essi è segno del Regno che Gesù è venuto a portare”. “Ciò dev‘essere chiaro specialmente alle persone che abbracciano la vita consacrata missionaria: con il voto di povertà si sceglie di seguire Cristo in questa sua preferenza, non ideologicamente, ma come Lui identificandosi con i poveri, vivendo come loro nella precarietà dell‘esistenza quotidiana e nella rinuncia all‘esercizio di ogni potere”. (segue)

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10:50 - PAPA FRANCESCO: “LA MISSIONE NON È PROSELITISMO, FA PARTE DELLA GRAMMATICA DELLA FEDE”

“La missione non è proselitismo o mera strategia; la missione fa parte della ‘grammatica’ della fede, è qualcosa di imprescindibile per chi si pone in ascolto della voce dello Spirito che sussurra ‘vieni’ e ‘vai’”. Lo afferma Papa Francesco nel Messaggio - pubblicato ieri 24 maggio, solennità di Pentecoste - per l‘89ma Giornata missionaria mondiale che ricorrerà il 18 ottobre. La Giornata, esordisce il Pontefice, “avviene sullo sfondo dell’Anno della vita consacrata e ne riceve uno stimolo per la preghiera e la riflessione”. Se ogni battezzato è infatti chiamato “a rendere testimonianza al Signore Gesù annunciando la fede ricevuta in dono, questo vale in modo particolare per la persona consacrata, perché tra la vita consacrata e la missione sussiste un forte legame”. Ma ogni battezzato è chiamato alla missione perché “chi segue Cristo non può che diventare missionario”, aggiunge Francesco richiamando l’”Evangelii gaudium”. Di qui l’invito a rileggere e meditare, nel suo 50° anniversario, il decreto conciliare “Ad gentes”, e l’esigenza di “riproporre l’ideale della missione nel suo centro: Gesù Cristo”. Su questo “non vi possono essere compromessi”. (segue)

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10:25 - POLONIA: VESCOVI SI CONGRATULANO CON IL NEOPRESIDENTE ANDRZEJ DUDA

I vescovi sono stati fra i primi a congratularsi con il neoeletto Presidente della Polonia, Andrzej Duda (43 anni), dopo la pubblicazione domenica notte degli exit poll del secondo turno delle elezioni a suffragio universale. Duda, del partito conservatore ed euroscettico Diritto e Giustizia (PiS), ha sconfitto nelle urne il presidente uscente Bronislaw Komorowski (del partito liberale Piattaforma civica, attualmente al governo). Duda, che assumerà le funzioni di Capo dello Stato ai primi di agosto, ha dichiarato il suo impegno per l‘unità nazionale “al di sopra delle divisioni politiche”, ringraziando tutti gli elettori e non solo i sostenitori del suo partito, capeggiato da Jaroslaw Kaczynski. Secondo le ultime indiscrezioni, per le elezioni politiche previste in autunno Kaczynski potrebbe candidarsi a capo del governo e avrebbe delle buone probabilità di spodestare l‘attuale premier, Ewa Kopacz. Ieri l‘affluenza alle urne di oltre il 56% ha superato nettamente quella del primo turno delle presidenziali, i cui risultati definitivi saranno resi noti tra stasera e domani.

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09:57 - SERBIA: VISITA CARD. KOCH (UNITÀ DEI CRISTIANI) A BELGRADO. INCONTRO CON CHIESA ORTODOSSA

Il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, è da oggi al 29 maggio in visita ufficiale in Serbia. Dal punto di vista ecumenico il momento principale sarà la visita al patriarca ortodosso Irinej, il 28 maggio. Il cardinale parteciperà anche al simposio internazionale ecumenico “Una, santa, comune e apostolica Chiesa di Cristo” che si svolgerà nell’aula magna della Facoltà di teologia ortodossa dell’Università di Belgrado. L’evento promosso dall’arcidiocesi di Belgrado e dedicato al teologo Yves Congar, vedrà la partecipazione di teologi ortodossi e cattolici da Serbia, Croazia, Bosnia-Erzegovina e Slovenia, che insieme rifletteranno su diversi aspetti legati al dialogo ecumenico e al profilo ecclesiale. “Poter realizzare questo simposio - spiega al Sir mons. Stanislav Hocevar, arcivescovo di Belgrado - è stato un rilevante gesto di buona volontà da parte della Facoltà di teologia ortodossa”. Il presule afferma anche “il grande impegno dei metropoliti serbi nella Commissione mista internazionale per il dialogo tra cattolici e ortodossi”. “In questo contesto, la visita del cardinale Koch confermerà i buoni rapporti che già abbiamo con la Chiesa ortodossa serba”. Oltre alle massime autorità statali, Koch incontrerà i vescovi cattolici della Serbia e visiterà la diocesi di Subotica.

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09:46 - SOLIDARIETÀ: FONDAZIONE DON GNOCCHI, GIORNATA A SPASSO CON TASSISTI DI MILANO

Una giornata a spasso in taxi per i ragazzi disabili che frequentano i corsi di formazione professionale e la scuola elementare del Centro di formazione orientamento e sviluppo (Cefos) Fondazione Don Gnocchi di Milano. Una tradizione all’insegna della solidarietà che si ripete ormai da oltre vent’anni. L’iniziativa si è svolta nei giorni scorsi, protagonisti i tassisti milanesi, che hanno messo a disposizione gratuitamente per l’intera giornata una lunghissima colonna di taxi per una trasferta in provincia di Varese scortata dai motociclisti della Polizia stradale, dei Carabinieri, della Polizia locale e della Croce Rossa italiana: la destinazione dei giovani partecipanti della Fondazione Don Gnocchi, accompagnati dai loro educatori e genitori, è stata il Parco e Museo del Volo “Volandia” di Somma Lombardo (Va). Nel corso della giornata i ragazzi hanno potuto visitare il Museo aeronautico che ricostruisce al suo interno la storia del volo e in cui si svolge attività didattica. Poi, grazie alla disponibilità della Polizia di Stato, è stato possibile fare una visita guidata al 2° Reparto volo dell’aeroporto di Milano Malpensa. Il pranzo, offerto dagli sponsor, è stato l’occasione per scambiare impressioni ed esperienze in un clima ricco di affabilità e solidarietà. Complessivamente hanno partecipato all’iniziativa circa 250 persone.



09:35 - DIOCESI: TEGGIANO-POLICASTRO, “SERENITÀ” PER “ACCUSA SURREALE” A DON FEDERICO

“Massima serenità e piena fiducia nella giustizia”. Si legge in una nota stampa diffusa ieri sera dalla Caritas di Teggiano-Policastro e a firma dell’avvocato Renivaldo Lagreca, in merito all’accusa rivolta al direttore della Caritas diocesana, don Vincenzo Federico, in un’inchiesta riguardante gli immigrati. “L‘accusa nei confronti di don Vincenzo Federico è, a dir poco, surreale - spiega l’avvocato -. Si badi, secondo il provvisorio capo di imputazione, non è contestata la mancata consegna dei ticket money agli immigrati ma la spendita dei detti ticket money in schede telefoniche. Ora, dopo aver precisato l‘ovvio e, cioè, che non siamo titolari di compagnie telefoniche, sarà assai agevole per gli inquirenti verificare che nessuna ricarica telefonica ha interessato la Caritas di Teggiano-Policastro. Auspico che tanto si possa fare con massimo puntiglio e velocità a tutela non solo dell‘onore e decoro di persone perbene ma, soprattutto, perché la missione che quotidianamente svolgono don Vincenzo Federico ed i suoi collaboratori non può rimanere offuscata neppure da un sospetto”. “La Caritas non è meritevole di tanta offesa mediatica. La Caritas con diuturno impegno e dedizione offre il proprio sostegno allo Stato nel fronteggiare l‘emergenza immigrazione”, conclude la nota.

09:25 - PAPA FRANCESCO: DOPO REGINA CÆLI, UN PENSIERO PER I BEATI MONS. ROMERO E SUOR STEFANI

Papa Francesco ha ricordato, ieri, dopo il Regina Cæli che sabato 23 maggio, nel Salvador e in Kenya, “sono stati proclamati beati un vescovo e una suora”. Il primo è “monsignor Oscar Romero, arcivescovo di San Salvador, ucciso in odio alla fede mentre stava celebrando l’Eucaristia. Questo zelante pastore, sull’esempio di Gesù, ha scelto di essere in mezzo al suo popolo, specialmente ai poveri e agli oppressi, anche a costo della vita”. La seconda è “suor Irene Stefani, italiana, delle Missionarie della Consolata, che ha servito la popolazione keniota con gioia, misericordia e tenera compassione. L’esempio eroico di questi beati susciti in ciascuno di noi il vivo desiderio di testimoniare il Vangelo con coraggio e abnegazione”. Nei saluti ha rammentato in particolare, i fedeli provenienti dalla Bretagna, da Barcellona, e da Freiburg, e il coro dei ragazzi di Herxheim, la comunità Dominicana di Roma, i fedeli di Cervaro (Frosinone), i militari dell’Aeronautica di stanza a Napoli, la Sacra Corale Jonica e i cresimandi di Pievidizzio (Brescia). Poi, nel giorno della festa di Maria Ausiliatrice (24 maggio), il Pontefice ha salutato la comunità salesiana: “Che il Signore gli dia la forza per portare avanti lo Spirito di San Giovanni Bosco”, è stato l’auspicio.



09:22 - PAPA FRANCESCO: DOPO REGINA CÆLI, “PREOCCUPAZIONE PER PROFUGHI GOLFO BENGALA”

“Continuo a seguire con viva preoccupazione e dolore nel cuore le vicende dei numerosi profughi nel Golfo del Bengala e nel mare di Andamane. Esprimo apprezzamento per gli sforzi compiuti da quei Paesi che hanno dato la loro disponibilità ad accogliere queste persone che stanno affrontando gravi sofferenze e pericoli. Incoraggio la comunità internazionale a fornire loro l’assistenza umanitaria”. Lo ha dichiarato ieri mattina Papa Francesco, dopo la recita del Regina Cæli, facendo riferimento alle migliaia di persone che negli ultimi giorni si sono riversate sulle coste di Indonesia, Malaysia e Thailandia, proprio mentre tante altre di etnia Rohingya fuggono dalle persecuzioni in Myanmar. Dall’oggi al passato e in particolare alla prima Guerra mondiale: “Cento anni fa come oggi l’Italia è entrata nella Grande Guerra, quella ‘strage inutile’: preghiamo per le vittime, chiedendo allo Spirito Santo il dono della pace”, ha affermato il Pontefice.

09:17 - PAPA FRANCESCO: REGINA CÆLI, “A NESSUNO LA CHIESA CHIUDE LA PORTA IN FACCIA” (2)

“La madre Chiesa apre, spalanca le sue porte a tutti perché è madre”, ha sottolineato il Pontefice. “Lo Spirito Santo effuso a Pentecoste nel cuore dei discepoli è l’inizio di una nuova stagione - ha osservato -: la stagione della testimonianza e della fraternità. È una stagione che viene dall’alto, viene da Dio, come le fiamme di fuoco che si posarono sul capo di ogni discepolo. Era la fiamma dell’amore che brucia ogni asprezza; era la lingua del Vangelo che varca i confini posti dagli uomini e tocca i cuori della moltitudine, senza distinzione di lingua, razza o nazionalità”. Come quel giorno di Pentecoste, ha proseguito Papa Francesco, “lo Spirito Santo è effuso continuamente anche oggi sulla Chiesa e su ciascuno di noi perché usciamo dalle nostre mediocrità e dalle nostre chiusure e comunichiamo al mondo intero l’amore misericordioso del Signore”. Allora, “comunicare l’amore misericordioso del Signore: questa è la nostra missione! Anche a noi sono dati in dono la ‘lingua’ del Vangelo e il ‘fuoco’ dello Spirito Santo, perché mentre annunciamo Gesù risorto, vivo e presente in mezzo a noi, scaldiamo il nostro cuore e anche il cuore dei popoli avvicinandoli a Lui, via, verità e vita”.

09:16 - PAPA FRANCESCO: REGINA CÆLI, “A NESSUNO LA CHIESA CHIUDE LA PORTA IN FACCIA”

“La festa della Pentecoste ci fa rivivere gli inizi della Chiesa”. Lo ha affermato ieri Papa Francesco al Regina Cæli. “Da questa effusione - ha ricordato - i discepoli vengono completamente trasformati: alla paura subentra il coraggio, la chiusura cede il posto all’annuncio e ogni dubbio viene scacciato dalla fede piena d’amore. È il ‘battesimo’ della Chiesa, che iniziava così il suo cammino nella storia, guidata dalla forza dello Spirito Santo”. Quell’evento, che “cambia il cuore e la vita degli apostoli e degli altri discepoli, si ripercuote subito al di fuori del Cenacolo”. Così “la prima comunità cristiana, non più ripiegata su se stessa, inizia a parlare alle folle di diversa provenienza delle grandi cose che Dio ha fatto, cioè della Risurrezione di Gesù, che era stato crocifisso. E ognuno dei presenti sente parlare i discepoli nella propria lingua”. Dunque, “il dono dello Spirito ristabilisce l’armonia delle lingue che era andata perduta a Babele e prefigura la dimensione universale della missione degli apostoli. La Chiesa non nasce isolata, nasce universale, una, cattolica, con una identità precisa ma aperta a tutti, non chiusa, un’identità che abbraccia il mondo intero, senza escludere nessuno. A nessuno la madre Chiesa chiude la porta in faccia, a nessuno! Neppure al più peccatore, a nessuno! E questo per la forza, per la grazia dello Spirito Santo”. (segue)

09:02 - PAPA FRANCESCO: MESSA PENTECOSTE, “LO SPIRITO GUIDA, RINNOVA, FRUTTIFICA” (3)

“Ci sono tanti modi di chiudersi allo Spirito Santo: nell’egoismo del proprio vantaggio, nel legalismo rigido - come l’atteggiamento dei dottori della legge che Gesù chiama ipocriti -, nella mancanza di memoria per ciò che Gesù ha insegnato, nel vivere la vita cristiana non come servizio ma come interesse personale, e così via”, ha osservato Francesco. Invece, “il mondo ha bisogno del coraggio, della speranza, della fede e della perseveranza dei discepoli di Cristo. Il mondo ha bisogno dei frutti, dei doni dello Spirito Santo, come elenca san Paolo: ‘amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé’”. In realtà, “il dono dello Spirito Santo è stato elargito in abbondanza alla Chiesa e a ciascuno di noi, perché possiamo vivere con fede genuina e carità operosa, perché possiamo diffondere i semi della riconciliazione e della pace”. “Rafforzati dallo Spirito - che guida, ci guida alla verità, che rinnova noi e tutta la terra, e che ci dona i frutti - rafforzati nello Spirito e da questi molteplici doni - ha concluso il Papa -, diventiamo capaci di lottare senza compromessi contro il peccato, di lottare senza compromessi contro la corruzione, che si allarga sempre più nel mondo di giorno in giorno, e di dedicarci con paziente perseveranza alle opere della giustizia e della pace”.

09:01 - PAPA FRANCESCO: MESSA PENTECOSTE, “LO SPIRITO GUIDA, RINNOVA, FRUTTIFICA” (2)

“Lo Spirito Santo rinnova - guida e rinnova - rinnova la terra. Il Salmo dice: ‘Mandi il tuo spirito … e rinnovi la terra’. Il racconto degli Atti degli apostoli sulla nascita della Chiesa trova una significativa corrispondenza in questo Salmo, che è una grande lode di Dio Creatore. Lo Spirito Santo che Cristo ha mandato dal Padre, e lo Spirito Creatore che ha dato vita ad ogni cosa, sono uno e il medesimo”, ha chiarito il Pontefice. Perciò “il rispetto del creato è un’esigenza della nostra fede: il ‘giardino’ in cui viviamo non ci è affidato perché lo sfruttiamo, ma perché lo coltiviamo e lo custodiamo con rispetto”. Ma “questo è possibile solo se Adamo - l’uomo plasmato con la terra - a sua volta si lascia rinnovare dallo Spirito Santo, se si lascia ri-plasmare dal Padre sul modello di Cristo, nuovo Adamo. Allora sì, rinnovati dallo Spirito, possiamo vivere la libertà dei figli, in armonia con tutto il creato, e in ogni creatura possiamo riconoscere un riflesso della gloria del Creatore, come afferma un altro salmo: ‘O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra’. Guida, rinnova e dona, dà frutto”. Non solo: “Il mondo ha bisogno di uomini e donne non chiusi, ma ricolmi di Spirito Santo. La chiusura allo Spirito Santo è non soltanto mancanza di libertà, ma anche peccato”. (segue)

09:00 - PAPA FRANCESCO: MESSA PENTECOSTE, “LO SPIRITO GUIDA, RINNOVA, FRUTTIFICA”

“La Parola di Dio, specialmente quest’oggi, ci dice che lo Spirito opera, nelle persone e nelle comunità che ne sono ricolme, le fa capaci di recipere Deum, ‘capax Dei’, dicono i Santi Padri. E cosa fa lo Spirito Santo mediante questa capacità nuova che ci dà? Guida a tutta la verità, rinnova la terra e dà i suoi frutti. Guida, rinnova e fruttifica”. Lo ha detto, ieri mattina, Papa Francesco, nella Santa Messa per la solennità di Pentecoste. Nel Vangelo, “Gesù promette ai suoi discepoli che, quando Lui sarà tornato al Padre, verrà lo Spirito Santo il quale li ‘guiderà a tutta la verità’. Lo chiama proprio ‘Spirito della verità’ e spiega loro che la sua azione sarà quella di introdurli sempre più nella comprensione di ciò che Lui, il Messia, ha detto e ha fatto, in particolare della sua morte e risurrezione”. Grazie allo Spirito Santo di cui sono ricolmi, gli apostoli “comprendono ‘tutta la verità’, cioè che la morte di Gesù non è la sua sconfitta, ma l’espressione estrema dell’Amore di Dio; Amore che nella Risurrezione vince la morte ed esalta Gesù come il Vivente, il Signore, il Redentore dell’uomo, il Signore della storia e del mondo. E questa realtà, di cui loro sono testimoni, diventa la Buona Notizia da annunciare a tutti”. (segue)

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