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19:30 - IMMIGRATI: MAZARA DEL VALLO, SABATO SI CHIUDE IL PROGETTO "NUOVI ITALIANI"

Sabato 7 marzo si chiude a Mazara del Vallo il progetto "Nuovi italiani” che, con interventi a sostegno dell‘inclusione socio-lavorativa degli immigrati di prima e seconda generazione, ha visto protagoniste quindici donne tunisine nell‘apprendimento delle tecniche di pasticceria siciliana (500 ore di lezione e pratica) e dieci uomini in aziende agricole del territorio (96 ore.) Tunisia e Sicilia, due culture a confronto, saranno al centro della giornata conclusiva tra cibi e culture, percorsi di integrazione, mercati strategici e forecast internazionale (Fondazione San Vito Onlus). L’iniziativa è stata finanziata dall‘Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, nell‘ambito del Po Fse 2007-2013. Alla giornata conclusiva, interverranno tra gli altri Giovanna Di Girolamo (direttrice del progetto), lo storico Gaetano Basile, Salvatore Placenti, presidente dell‘associazione "Dieta del Mediterraneo", Giada Lupo, di Confindustria Trapani. Concluderanno l‘europarlamentare Michela Giuffrida, e Mourad Sakli, già ministro della Cultura di Tunisia.

19:20 - DIRITTO ALL’ABORTO: FORUM FAMIGLIE, “GLI EUROPEI CONTRARI AL SOSTEGNO”

La prossima settimana il Parlamento europeo voterà il “Rapporto sull’eguaglianza tra donne e uomini nell’Ue. 2013” e il “Rapporto annuale sui diritti umani e la democrazia nel mondo 2013”, che sono “particolarmente controversi” per “un paio di passaggi a sostegno dell’aborto, tanto oltranzisti da prefigurare un vero e proprio diritto all’aborto che non esiste in nessun ordinamento giuridico e che non rientra nelle competenze e nell’anima delle Istituzioni europee”, avverte il Forum nazionale delle associazioni familiari. Sul piatto della bilancia “pesa anche una petizione che in una settimana ha raccolto più di 60mila adesioni di cittadini europei che hanno chiesto al Parlamento europeo di non adottare alcuna disposizione in favore del sostegno all’aborto. La richiesta contenuta nell’iniziativa promossa dalla Federazione delle associazioni familiari europee (Fafce) e, in Italia, dal Forum, è di riaffermare la posizione già adottata nel dicembre 2013, quando venne rigettata la cosiddetta risoluzione Estrela sulla salute e i diritti sessuali e riproduttivi. Una grande prova di democrazia diretta che dovrebbe parlare agli europei e in particolare agli uomini ed alle donne della politica”. È ancora possibile aderire on line alla pagina http://citizengo.org/en/15605-protection-subsidiarity-and-no-eu-support-abortion.


19:14 - DIOCESI: FORLÌ, SABATO INCONTRO CON IL CARD. BALDISSERI SU FAMIGLIA E PASTORALE

Il segretario generale del Sinodo dei vescovi, cardinale Lorenzo Baldisseri, sarà domani a Forlì su invito del vescovo di Forlì-Bertinoro, monsignor Lino Pizzi. Alle 21, nella chiesa di Coriano, il porporato sarà relatore all’incontro pubblico sul tema “Le sfide pastorali sulla famiglia. La Chiesa si interroga”. Il cardinale replicherà la mattina di sabato 7 quando, alle 9.30, nel seminario di via Lunga, incontrerà i sacerdoti delle diocesi romagnola. “Dopo la celebrazione del Sinodo straordinario sulla famiglia nell’ottobre scorso - afferma mons. Pizzi - grande attesa e aspettative si sono diffuse, non sempre correttamente, anche nelle nostre comunità, come sono diffuse anche tante problematiche riguardanti la famiglia. Per conoscerne di più abbiamo invitato a parlarci il card. Lorenzo Baldisseri, stretto collaboratore di papa Francesco e segretario generale del Sinodo medesimo: certamente è al corrente di quanto si è già svolto e di quanto potrà essere il Sinodo del prossimo ottobre”. Il cardinale vanta già un legame con Forlì grazie alla missionaria Caterina Savini, della quale è amico personale fin dal 1986 quando era consigliere di nunziatura in Zimbabwe. Il porporato è anche autore della prefazione al libro “I fiori di Dio” pubblicato nel 2013 che racconta i 50 anni di missione in Africa della Savini.

19:07 - CONSUMO CRITICO: BANCA ETICA A “FA LA COSA GIUSTA”

Anche quest‘anno Banca Etica è tra gli sponsor principali di “Fa La Cosa Giusta!”, l’evento nazionale dove si incontrano persone e organizzazioni attente al consumo critico e agli stili di vita sostenibili, in programma dal 13 al 15 marzo alla Fiera di Milano. Banca Etica sarà presente in fiera con uno spazio espositivo, presso il padiglione 4, dove tutti potranno scoprire le proposte della finanza etica: i prodotti e servizi di Banca Etica e di Etica Sgr, l‘impegno culturale e di animazione territoriale dei gruppi locali di soci e della Fondazione culturale Responsabilità etica, l‘informazione indipendente della rivista Valori. Nei tre giorni di “Fa La Cosa Giusta”, Banca Etica organizza anche un programma di incontri aperti a imprese, associazioni, ong, privati, per presentare i prodotti e i servizi della finanza etica e per ascoltare le vostre esigenze di finanza etica. Tra gli argomenti che saranno affrontati, la proposta per la filiera del biologico, il commercio equo e solidale, la “Nuova Economia” dal profit responsabile alle start up, alle iniziative di imprenditorialità giovanile, il fundraising con Banca Etica, finanziamenti per la prima casa. Inoltre, a “Fa La Cosa Giusta!” la Fondazione culturale di Banca Etica propone un incontro sul Ttip, l‘accordo sulla liberalizzazione degli investimenti e del commercio in discussione tra Ue e Usa.

19:05 - SOLIDARIETÀ: ABBAC, IL CAFFÈ DELLE “LAZZARELLE” NEI B&B CAMPANI

Cosa c‘è meglio di un buon caffè, se ti risvegli in una casa ospitale della città dai “mille colori”, e sorbito come vuole la tradizione napoletana ma anche con un pizzico di solidarietà? L‘Abbac, l‘associazione dei B&B ed affittacamere della Campania sottoscrive una convenzione con la coop “Lazzarelle” che rende protagoniste, con la produzione di caffè, detenute ed ex detenute della casa circondariale femminile di Pozzuoli. “Si tratta di una convenzione a cui teniamo molto. Nei nostri bed and breakfast sarà possibile degustare il caffè torrefatto da operatrici che con impegno tentano di garantirsi una nuova opportunità dopo l‘esperienza carceraria”, dichiara Agostino Ingenito, presidente di Abbac Campania, per il quale “offrire il caffè prodotto dalle ex detenute è l‘occasione per dimostrare che turismo e solidarietà possono e devono trovare maggiore interazione”. Hanno preso parte alla conferenza stampa anche alcune operatrici della coop Lazzarelle accompagnate dalle referenti, Paola Maisto e Imma Carpiniello: “Siamo felici di questo accordo che premia il progetto di inclusione sociale che abbiamo avviato già dal 2010, nella convinzione che le prigioni non dovrebbero essere un luogo buio e dimenticato ma che è possibile garantire un riscatto sociale”.

19:00 - MEDICI SENZA FRONTIERE: “IN UCRAINA LA SITUAZIONE RESTA MOLTO GRAVE”

“In Ucraina diminuiscono i combattimenti ma la situazione sanitaria rimane tragica. I residenti e gli sfollati vivono in condizioni estremamente precarie, molte strutture mediche sono state danneggiate e ci sono gravi carenze di medicinali”. È quanto sostiene un reportage di Medici Senza Frontiere, dopo che il 21 febbraio scorso l’associazione è riuscita a raggiungere la città di Debaltseve, al termine di lunghe settimane di combattimenti che avevano reso impossibile fornire assistenza umanitaria nella zona. "La città è distrutta - ha affermato Olivier Antonin, coordinatore per l’emergenza di Msf - i due ospedali della città sono stati danneggiati, uno è stato reso inutilizzabile. In tutta la città ci sono solo tre medici, la nostra equipe ha fornito materiale sanitario per i feriti di guerra e medicinali per l‘assistenza sanitaria di base come siringhe, cateteri e guanti”. Dopo aver avviato cliniche mobili in 19 località nella regione di Donetsk, Medici Senza Frontiere sottolinea come la situazione umanitaria più allarmante si registri nella regione di Luhansk “perché - afferma Antonin - lì la carenza di medicinali e beni di prima necessità, compreso il cibo, è ancora molto grave”.

18:55 - DIOCESI: CAMPOBASSO, PREGHIERA DI RIPARAZIONE PER FURTO A RIPALIMOSANI

Il vescovo di Campobasso-Bojano, monsignor Giancarlo Bregantini, nei giorni scorsi, ha visitato la parrocchia di Ripalimosani per esprimere la sua solidarietà al parroco don Moreno Ientilucci e alla comunità per il furto degli ori della Madonna. “Il furto è sempre una violenza - ha dichiarato il presule - ma lo è ancor più quando penetra nel cuore della storia di un popolo. L’oro rubato, infatti, è memoria della devozione della nostra gente che, lungo i secoli, ha desiderato donare le cose più care a Maria”. Per questo, “la preghiera di riparazione esprime la condanna più ferma all’atto di violenza e la riconoscenza per la fede dei nostri padri. Nello stesso tempo, questa preghiera di riparazione vuole renderci attenti e solidali con chiunque, nelle nostre comunità e nei nostri paesi, subisce violenza. Non siamo attenti solo alla violenza subita in casa nostra, ma esprimiamo la più solidale attenzione a chiunque è ferito dalla cattiveria altrui. A cominciare dai cristiani perseguitati in varie parti del mondo. Preghiamo che si fermi la violenza, ogni tipo di violenza, che deturpa la dignità dell’uomo”. Infine, ha concluso il presule, “questo atto di preghiera, si è fatto anche riflessione su un uso alternativo dell’oro che la storia ci ha consegnato, valorizzandolo anche creando calici o ostensori preziosi, ma utilizzabili tutti giorni”.

18:52 - DIOCESI: LATINA, AL VIA STASERA UNA SERIE DI INCONTRI SU TRACCIA FIRENZE 2015

La Chiesa pontina in cammino verso il Convegno ecclesiale nazionale di Firenze 2015, che avrà per tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo” e si terrà a novembre 2015. Il vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, monsignor Mariano Crociata, nei mesi scorsi ha nominato la Commissione diocesana i cui componenti, guidati da lui stesso, parteciperanno al Convegno ecclesiale: don Paolo Spaviero (coordinatore), don Fabrizio Cavone, il diacono Gianni Maiorino, Tatiana Falsini, Sabrina Fieni, Angelo Raponi, Alessandro Mirabello. In questo mese di marzo, a partire da stasera, sono stati organizzati alcuni incontri per presentare la traccia del Convegno in diversi luoghi della diocesi. “L‘obiettivo è raggiungere quanti più possibile, intanto per far conoscere il tema del Convegno e, poi, per suscitare una riflessione che ogni parrocchia potrà far sua secondo le modalità che il parroco riterrà più opportune. Tutti devono sentirsi invitati: oltre ai sacerdoti, i consigli pastorali, membri del consiglio per gli affari economici, operatori della pastorale, membri delle istituzioni, associazioni di volontariato, coloro che si adoperano per realizzare e promuovere le condizioni di un’umanità migliore”, dichiara don Paolo Spaviero.

18:46 - DIOCESI: A SCERNE DI PINETO (TERAMO) SI RICORDA DON SILVIO DE ANNUNTIIS

A sei anni dalla morte, domenica 8 marzo, a Scerne di Pineto (Teramo) sarà ricordato don Silvio De Annuntiis, fondatore di opere e di servizi per l’infanzia, l’adolescenza, la famiglia e le persone disabili. Il sacerdote, scomparso l’8 marzo 2009 a 82 anni, ha creato in Abruzzo strutture che sono diventate rapidamente molto conosciute in Italia per i modelli avanzati di trattamento e per la qualità dei servizi: migliaia di bambini curati nei centri di accoglienza e riabilitativi, centinaia di famiglie assistite, migliaia di operatori dell’infanzia e dell’adolescenza formati. Alle 11 nella chiesa Giovanni XXII il vescovo di Teramo-Atri, Michele Seccia, presiederà la messa a cui seguirà, presso il Centro studi sull’infanzia e l’adolescenza, l’inaugurazione della mostra fotografica e di oggetti dal titolo “Don Silvio de Annuntiis: un testimone di accoglienza”, che presenta le principali tappe biografiche della vita del sacerdote “angelo dei bambini”.

18:41 - CULTURA: ROMA, DA DOMANI LA MOSTRA “ARMENIA: IL POPOLO DELL’ARCA”

A Roma, dal 6 marzo al 3 maggio, il salone centrale del Complesso del Vittoriano ospiterà la mostra “Armenia: il popolo dell’Arca”, nata in occasione del centesimo anniversario del genocidio del popolo armeno, che ricorrerà il prossimo 24 aprile. L’esposizione, come illustrano i promotori, rappresenta “un suggestivo viaggio in una delle culture più floride del mondo”, e si sviluppa secondo un percorso espositivo “articolato in sette sezioni ricche di reperti archeologici, codici miniate, opere d’arte, illustrazioni e documenti”. Gli organizzatori ricordano, inoltre, che l’Armenia “ha una storia ricca di fascino che affonda le sue radici nella tradizione biblica del Diluvio universale”, dove “proprio alle pendici dell’Ararat, sulla cui cima si era arenata l’Arca di Noè, che nel VII secolo a.C. si formò il popolo armeno”, e “ancora oggi il monte Ararat è un richiamo simbolico fondamentale per l’Armenia, che nel 301 d.C. fu il primo paese al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato”. L’ingresso alla mostra è gratuito.

18:34 - LECH WAŁĘSA: SERAPHICUM, AMBASCIATORE POLONIA PRESSO SANTA SEDE A PROIEZIONE FILM

Piotr Nowina-Konopka, ambasciatore della Polonia presso la Santa Sede, sarà ospite sabato 7 marzo, alle ore 16, del Cineforum Seraphicum. L‘ambasciatore parteciperà alla proiezione del film “Wałęsa” di Andrzej Wajda, dedicato alla vita di Lech Wałęsa, fondatore del sindacato Solidarność, Premio Nobel per la pace nel 1983 e presidente della Polonia dal 1990 al 1995. Al termine della proiezione, l‘ambasciatore Piotr Nowina-Konopka parlerà della sua esperienza diretta nella Polonia di quegli anni, come collaboratore e portavoce di Wałęsa dal 1982 al 1989. “Lo spazio di approfondimento e di dibattito proposto dal Cineforum Seraphicum mira anche a coniugare cinema ed esperienza - spiega il direttore, fra Emanuele Rimoli -, ospitando testimonianze dirette sulle tematiche affrontate, in questo caso sul personaggio Wałęsa e sugli eventi di cui è stato protagonista”. Un‘occasione per approfondire la riflessione e per ampliare la conoscenza sui fatti e sulla personalità del leader polacco. Il Cineforum Seraphicum, fondato e gestito dai Frati minori conventuali del Seraphicum, ogni settimana ininterrottamente da 51 anni propone, il venerdì alle ore 21 e il sabato alle 16, film alla cui proiezione (il sabato) segue un dibattito con registi, attori, critici cinematografici, studiosi ed esperti.

18:26 - EMERGENZA VENTO: MISERICORDIE TOSCANA, SITUAZIONE “DIFFICILE”. VOLONTARI ALL’OPERA

Le Misericordie toscane stanno mobilitano la propria struttura di protezione civile per l’emergenza vento. “Nelle aree colpite - spiega il responsabile della protezione civile della Federazione regionale delle Misericordie, Federico Bonechi - i volontari delle Confraternite locali sono già all’opera e abbiamo allertato le squadre delle province meno colpite per le prossime ore: Grosseto, Siena, Arezzo e Pisa. Ci muoveremo appena arriveranno le indicazioni precise di dove intervenire dalla Sala Operativa Unificata regionale. Stiamo organizzano soprattutto squadre attrezzate per la rimozione degli alberi caduti e con gruppi elettrogeni e torri faro in previsione della serata, perché molte zone sono prive di elettricità”. Bonechi è testimone in prima persona dei disagi legati al vento che dalla notte scorsa sferza la Toscana, con centinaia di alberi caduti nell’area della Versilia, vaste aree senza elettricità, un uomo morto a Lucca per la caduta di un masso e tre feriti a Capezzano (Lucca) per una pianta crollata su un auto. “Sto cercando di raggiungere la sala operativa regionale delle Misericordie, che è a Pistoia - racconta - e la situazione in questa zona è davvero difficile, con alberi caduti e strade chiuse”.

18:22 - MUSEI VATICANI: IL 12 MARZO “ALLA SCOPERTA DELLE ANTICHE SORGENTI”

In occasione del giovedì dei musei, la direzione dei Musei Vaticani in collaborazione con il Dipartimento dell’archeologia, ha organizzato un convegno con l’obiettivo di riscoprire la storia delle antiche condutture sotterranee dell’Urbe, ponendo particolare attenzione agli acquedotti cittadini che garantiscono da secoli l’approvvigionamento idrico dello Stato del Vaticano. L’incontro, dal titolo “Dall’aqua Traiana all’Acqua dei Papi: alla scoperta delle antiche sorgenti”, si terrà giovedì 12 marzo alle 16 nella sala conferenze dei Musei Vaticani e vedrà la partecipazione degli archeologi Giorgio Filippi, Elena Felluca e Cristiano Ranieri. “Negli ultimi anni - afferma Giorgio Filippi - si è assistito a un rilancio di attenzione per questi acquedotti da parte non solo di numerosi cittadini appassionati, ma anche di veri e propri gruppi di ricercatori, impegnati a vario titolo nel settore della speleologia e dell’archeologia, che pongono il loro sguardo alla riscoperta delle antiche condutture sotterranee di questa splendida città”.

18:21 - UNIVERSITÀ: LIUC CASTELLANZA, IL CARD. SCOLA PARLA DI “CRESCITA DELLA PERSONA”

L’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, parteciperà oggi ad un incontro organizzato dall’ateneo Liuc (Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo) di Castellanza, in provincia di Varese, insieme agli studenti, ai docenti e a tutto il personale tecnico-amministrativo. L’incontro, dal titolo “La crescita della persona nel cammino universitario: per un nuovo umanesimo”, ha come obiettivo quello di descrivere l’esperienza universitaria non solo come occasione di formazione professionale, ma anche come percorso di crescita personale. L’appuntamento di oggi, che si terrà nell’aula Bussolati, arriva dopo una serie di visite dell’arcivescovo all’università Bicocca, alla Statale e alla Cattolica. All’incontro interverranno anche il rettore dell’ateneo, Valter Lazzari, e don Michele Aramini, cappellano della Liuc e docente di teologia all’Università Cattolica di Milano. “Nel mondo contemporaneo - ha affermato don Aramini - l’università, come tutte le grandi istituzioni, fatica a trasmettere i valori che la caratterizzano e così diventa luogo di pura istruzione tecnica. La società, però, ha fortemente bisogno di persone che si occupino non solo dei propri bisogni, ma anche del bene comune.

18:20 - GIORNATE MUSEI ECCLESIASTICI: PORTE APERTE AL MUSEO DIOCESANO DI TEGGIANO

Tornano le Giornate nazionali dei musei ecclesiastici italiani, giunte quest’anno alla terza edizione, con l’obiettivo di far riemergere dall’oblio le bellezze artistiche e gli splendori dei “musei dimenticati”. In occasione della terza giornata nazionale, l’Associazione musei ecclesiastici italiani (Amei) offre per sabato e domenica la possibilità di visitare gratuitamente oltre 250 musei aderenti all’associazione, promuovendo allo stesso tempo numerose attività e incontri. In prima fila per la regione Campania c’è il Museo diocesano di Teggiano, che in occasione del primo fine settimana di marzo apre gratuitamente le proprie porte per far conoscere tutte le sue opere. Il Museo, gestito dalla cooperativa Paràdhosis, offrirà la possibilità di visitare la nuova collezione religiosa arricchita dalle recenti acquisizioni artistiche, tra cui la pala mariana del Cinquecento appena restaurata, e la croce argentea di Polla risalente al Settecento. La visita al museo, in programma lo stesso giorno della festa della donna, offrirà molti spunti per individuare le matrici dell’arte antica legata alla figura femminile, “alla scoperta dell’iconografia legata alla rappresentazione della donna, dalla figurazione pittorica di Maria fino alla scultura di santi e martiri nei numerosi dipinti della mostra”.

18:18 - VERSO FIRENZE 2015: AC DI CATANZARO PROPONE 5 INCONTRI DI PREPARAZIONE

L‘Azione Cattolica della diocesi di Catanzaro-Squillace propone cinque incontri di riflessione e confronto, aperti alla cittadinanza, in preparazione al Convegno ecclesiale nazionale di Firenze che avrà come tema "In Gesù Cristo il nuovo Umanesimo". Tali incontri si svolgeranno in tutto il territorio diocesano prendendo spunto dalla lettera pastorale dell’arcivescovo monsignor Vincenzo Bertolone “I care humanum” e si svilupperanno intorno ai cinque verbi presi dalla traccia di Firenze: uscire, annunciare, abitare, educare e trasfigurare. Il primo incontro si svolgerà questa sera a Davoli Marina e avrà come tema “La comunità di Dio che ‘esce’ verso la città dell’uomo” con la testimonianza di don Mimmo Battaglia. Gli altri incontri il 17 marzo a Sersale, il 17 aprile a Catanzaro, il 9 maggio a Gasperina e il 15 maggio a San Vito sullo Ionio. A chiusura delle cinque tappe l‘incontro il 28 maggio a Catanzaro con monsignor Mansueto Bianchi, assistente generale dell‘Azione cattolica italiana e con l’arcivescovo Vincenzo Bertolone.

18:12 - ESPLOSIONE ALTAMURA: ARCIVESCOVO RICCHIUTI CONDANNA ATTENTATO

“L’esplosione di questa notte, che ha portato al ferimento grave di alcuni giovani, non può lasciarci indifferenti ma con voce unanime va condannato fermamente. L’arcivescovo Giovanni Ricchiuti e la Chiesa che è in Altamura-Gravina-Acquaviva esprime nella preghiera piena vicinanza alle famiglie dei ragazzi feriti ed in particolar modo alle famiglie di Domenico e Francesco, i due ragazzi feriti in modo più grave”. Lo si legge in una nota diffusa oggi dalla diocesi per l’esplosione avvenuta in una sala giochi di Altamura, che ha provocato il ferimento di otto persone, di cui alcuni gravi. L’arcivescovo Giovanni, impegnato con una delegazione di Pax Cristi nella striscia di Gaza, non potendo partecipare questa sera alla marcia silenziosa organizzata per difendere i valori della pace e della legalità si unisce a quanti vi prenderanno parte e assicura la sua preghiera: “Mentre esprimo totale fiducia nelle Forze dell’Ordine e in quanti sono preposti all’ordine e alla sicurezza per un celere e proficuo svolgimento delle indagini, abbraccio tutti i giovani cuore della Chiesa e della intera società”.

18:12 - PARAGUAY: PREOCCUPZIONE DEL VICARIATO CHACO PARAGUAYO PER IL CERRO LEÓN

“Il vescovo del Vicariato apostolico del Chaco Paraguayo, i religiosi, le religiose, i seminaristi e gli operatori pastorali, riuniti nell‘Assemblea missionaria ordinaria, manifestano la loro preoccupazione riguardo al mitico Cerro León, situato nella regione nord-orientale di Alto Paraguay, territorio affidato dalla Chiesa cattolica al Vicariato apostolico del Chaco”. Inizia così il comunicato, firmato dal vescovo Gabriel Escobar Ayala, che, dopo aver elencato articoli e accordi - costituzionali e internazionali - che proteggono i territori appartenenti ai gruppi indigeni, ricorda che “oggi, attraverso un disegno di legge, si vuole dimenticare che quelle terre” sono “non pignorabili, indivisibili, non trasferibili, imprescrittibili, non suscettibili di garantire obblighi contrattuali, né di essere affittate”. “Esprimiamo, come Chiesa particolare e membri attivi della società civile, il nostro ripudio di qualsiasi abuso contro le leggi che garantiscono il diritto alla vita, la conservazione della biodiversità e dei suoi abitanti, i Totobiegosodes della foresta, padroni di questa terra. Allo stessa maniera ripudiamo il disegno di legge con il quale si modifica l‘art.18 della Legge 904/81, "Statuto delle comunità indigene", perché contrasta con la Costituzione nazionale e gli accordi internazionali sottoscritti dallo Stato paraguayano”.

18:03 - CCEE: SLOVACCHIA, QUESTIONE ACCORDO CON S. SEDE SU OBIEZIONE DI COSCIENZA ANCORA APERTA

(Sir Europa - Bratislava) - L’obiezione di coscienza è uno dei principali argomenti di discussione nell’agenda dell’incontro dei consulenti giuridici organizzato dal Ccee fino al 6 marzo a Bratislava. Martin Kramara, portavoce della Conferenza episcopale slovacca, sottolinea al Sir l’importanza di questo argomento “in relazione al fatto che rimane ancora aperto il dibattito sull’attuazione giuridica dell’obiezione di coscienza” nella vita della società slovacca. “L’accordo di base tra la Santa Sede e la Repubblica Slovacca menziona l’obiezione di coscienza, ma manca ancora l’accordo parziale che dovrebbe concretizzare e precisare il contenuto dell’obiezione di coscienza e le forme della sua entrata in vigore nell’ordinamento giuridico del nostro Paese”, spiega Kramara, aggiungendo che la Slovacchia si è impegnata ad accettare questo accordo parziale, ma questi obblighi non sono ancora diventati realtà. “L’adempimento di tali obblighi, naturalmente, richiede un impegno responsabile e la collaborazione degli esperti in materia giuridica”. L’accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Slovacca, ratificato nel 2000, presupponeva la firma di quattro accordi parziali. Due di essi - sull’obiezione di coscienza e i finanziamenti alla Chiesa cattolica in Slovacchia - non sono ancora stati adottati.

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18:01 - CARDINALE ROMEO: “OGNUNO SIA IL BUON SAMARITANO” (2)

“Tutto questo aumenta la sensibilità del cuore, che da ‘sordo’ diventa ‘orecchio attento’ al grido del fratello nel bisogno”, avverte il cardinale Romeo, che, in questo momento storico, sociale ed economico, è “particolarmente vicino alle famiglie che hanno perso il lavoro, che non sanno più come arrivare alla fine del mese, a tutte quelle persone che, scoraggiate e travolte dalle nuove forme di povertà, sono mortificate nelle loro qualità umane e professionali”. Da qui nasce il suo appello “affinché ciascuno di noi, possa essere quel samaritano che, trovando il fratello in difficoltà, lo curi, se ne prenda carico e lo accompagni per il futuro. Tutta la comunità cristiana deve fare la sua parte, affinché il grido del povero non rimanga inascoltato, ma trovi accoglienza negli uomini e nelle donne di buona volontà”. Dunque, “potremo celebrare la Pasqua se non ricadremo nel silenzio del sepolcro, ma se usciremo annunciando per le strade la vita bella del Vangelo, che rialza l’uomo dalle sue brutture e povertà, facendolo camminare a testa alta, da risorto!”. Il porporato augura a tutti “di poter scoprire, vivendo l’esperienza della risurrezione, tutta quella forza presente in ciascuno di voi, quella energia che, attivata dalla grazia operante, riesce a costruire concretamente il regno di Dio fra gli uomini”.

18:00 - DIOCESI: TARANTO, UN DVD E UNA MOSTRA SULLE PROCESSIONI SETTIMANA SANTA

Le processioni della Settimana Santa, a Taranto, sono l’emblema del connubio tra spiritualità e devozione popolare, che il passare dei secoli non ha scalfito. Del percorso che conduce i confratelli a portare per ore le statue della Passione di Gesù sulle spalle, con il passo cadenzato e lento, mentre le bande locali suonano marce funebri, si parla in tutta Europa. Quello che fino ad ora non si conosceva, era invece il ‘dietro le quinte’. “Passi di fede, emozioni dello spirito” è il progetto promosso dall’associazione culturale ARTEfatto che, attraverso un dvd ed una mostra fotografica, svela proprio i retroscena e racconta l’attesa dei protagonisti. “Nel 2011, ho chiesto ed ottenuto l’autorizzazione a fare questi scatti - ha raccontato Cosetta Giordano, presidente di ARTEfatto - con l’obiettivo di documentare l’amore e la dedizione, con cui si svolgono le fasi preliminari che portano poi alla processione del Venerdì Santo. Le immagini, serviranno anche a sfatare luoghi comuni su ciò che accade ‘a porte chiuse’ in questo genere di eventi spirituali ed a ricordare l’ importanza dei Riti non solo dal punto di vista religioso ma anche sociale e culturale”. L’idea gode del patrocinio morale dell’arcidiocesi di Taranto.

18:00 - CARDINALE ROMEO: “OGNUNO SIA IL BUON SAMARITANO”

“Siamo ormai prossimi alla celebrazione della solennità più importante per un cristiano: la Pasqua del Signore Gesù Cristo, giorno in cui la morte è stata sconfitta dalla vita, l’isolamento dalla comunione, il pianto dalla gioia incontenibile”. Lo scrive il cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, nel suo messaggio per la Pasqua. “È con questi sentimenti che vogliamo vivere gli ultimi giorni che ci separano dal grande evento della risurrezione - afferma il porporato -, lasciandoci accompagnare - come ricorda Papa Francesco nel suo messaggio per la Quaresima - ‘dal grido dei profeti che alzano la voce e ci svegliano’. Anche noi abbiamo bisogno di essere sollecitati costantemente dalle nostre ‘comode posizioni’, che a volte fatichiamo a lasciare”. “Affinché l’amore vinca in noi - prosegue -, dobbiamo rendere il nostro cuore disponibile ad accogliere quella parola di conversione che in questi giorni ci viene donata, l’unica parola che può liberarci da quel torpore spirituale che impedisce di vivere in pienezza la nostra fede”. Infatti, “preoccupati e agitati da molte cose rischiamo di perderci la ‘parte migliore’, di non vivere più la nostra vita ma di lasciarci vivere da essa. Dovremmo piuttosto essere come la sentinella, che vigila sulla propria vita e sulle proprie relazioni, riuscendo a mettere al centro della propria quotidianità il Signore Risorto”. (segue)

17:50 - POMPEI: MONS. CAPUTO (VESCOVO), “SODDISFAZIONE PER VALUTAZIONE UNESCO”

“Non possiamo che manifestare la nostra soddisfazione per le valutazioni espresse dagli ispettori Unesco. Valutazioni più meritate che testimoniano che si sta andando nella giusta direzione per restituire l‘immenso patrimonio artistico e culturale degli scavi alla piena fruizione di milioni di turisti provenienti da tutto il mondo”. Lo afferma l’arcivescovo prelato di Pompei e delegato pontificio per il santuario della Beata Maria Vergine del S. Rosario di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, commentando il report dell’ispezione Unesco che promuove il Grande Progetto Pompei. “Sono vari milioni le persone che visitano ogni anno gli scavi e il santuario di Pompei - ricorda il presule -. Chi visita la basilica spesso si reca anche agli scavi. Il legame tra le nostre realtà risale al fondatore di Pompei, il beato Bartolo Longo”. Monsignor Caputo aggiunge: “Lo scorso anno abbiamo festeggiato i 130 anni del periodico del santuario, ‘Il Rosario e la Nuova Pompei’, fondato nel 1884 proprio da Longo. Egli, che, oltre ad essere un avvocato, era anche un uomo di comunicazione ed un valente giornalista, scelse come sottotitolo della testata ‘Periodico di religione, di storia e di archeologia’”.

17:49 - FONDAZIONE ZANCAN: TELEFONATA DEL PAPA A MONS. PASINI (PRESIDENTE)

“Volevo dirle che la ringraziavo e che apprezzavo la sua preghiera e la sua offerta del dolore”. È quanto ha detto Papa Francesco telefonando a monsignor Giuseppe Benvegnù-Pasini, presidente della Fondazione Emanuela Zancan di Padova e già direttore di Caritas italiana. Lo ha riferito lo stesso sacerdote, sofferente a causa della malattia, durante una conferenza stampa nella quale ha voluto condividere la propria emozione. “Martedì 3 marzo 2015 - ha raccontato don Pasini - mentre stavo pranzando mi chiamano al cellulare, alzo la cornetta e sento una voce ben nota che dice: ‘Sono Papa Francesco, mi ha dato il suo nome il vescovo di Agrigento, il cardinale Montenegro’. La cosa fu così sorprendente che non mi soffermai a chiedere spiegazioni; ma scoppiai a piangere e dissi: ‘Santità: il fatto della sua elezione è stato per me liberante’”. “Quando lo elessero Papa - ha spiegato - io ero in gran confusione, poi ebbi un’illuminazione e pensai: ‘Offro la mia sofferenza a Dio, per il Papa perché possa compiere il suo enorme compito di riforma della Chiesa’. Per questo dissi al Papa: ‘Avevo uno scopo per cui pregare e per cui soffrire’”. “Mentre piangevo e pregavo, il Papa stava in silenzio” ha aggiunto don Pasini al quale Francesco ha chiesto “La prego ancora: preghi per me, per il Papa”, prima di accomiatarsi con una benedizione.

17:18 - FATEBENEFRATELLI: L’OTTO MARZO SARÀ CELEBRATO IL FONDATORE SAN GIOVANNI DI DIO

L’Ordine Ospedaliero dei Fatebenefratelli, che nei giorni scorsi ha ricevuto ufficialmente dal Parlamento Europeo il riconoscimento di Cittadino 2014 “per aver rappresentato i valori importanti per l’Unione come la dignità dell’uomo e il rispetto dei diritti umani”, celebrerà l’8 marzo il suo fondatore, San Giovanni di Dio. “Quest’anno - recita una nota dell’Ordine - l’anniversario della morte del santo Patrono dei malati, degli infermieri, degli ospedali e dei librai, acquista un significato particolare per la nostra istituzione che, dopo 500 anni, conta più di 350 centri in 52 diverse nazioni”. E proprio alle vocazioni all’ospitalità l’Ordine ha voluto dedicare questo 2015, ricordando in particolare la testimonianza di alcuni religiosi seguaci di San Giovanni di Dio come Patrick Nshamdze, George Combey, Miguel Pajares e Manuel Viejo che, insieme a Suor Chantal Mutwameme e ad altri tredici collaboratori, hanno perso la vita per assistere e curare i malati di ebola in Liberia e in Sierra Leone.

16:48 - CLERICUS CUP: AL VIA IL 7 MARZO PER GIOCARE “IN ATTACCO LA PARTITA DEL VANGELO” (2)

Monsignor Melchor Sánchez de Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della cultura e incaricato del dipartimento Cultura e sport del dicastero, ha sottolineato l’importanza di recuperare la dimensione del gioco riportandola anche “all’interno dei seminari e dei centri di formazione dei futuri sacerdoti, dove oggi ci sono più palestre ma si gioca di meno”. Essenziale anche la formazione dell’educatore sportivo, che per i ragazzi “è figura di riferimento a volte più importante dei genitori e degli insegnanti, ma spesso trascurata”. Per Cristian Carrara, presidente Commissione cultura e sport Regione Lazio, sport e arte sono strumenti di promozione e coesione sociale. Paolo Masini, assessore allo sport di Roma capitale, ha definito gli oratori “luoghi di sana aggregazione” e ha annunciato un progetto di “calcio solidale” partendo dalle periferie. La Clericus vedrà in campo 382 atleti di 67 paesi dei cinque continenti: quattro gironi da quattro squadre, in totale 16 formazioni per ognuna delle quali è intervenuto all’incontro odierno un rappresentante. Il 2015 segna il debutto del Collegio Altomonte (Università Santa Croce). Ad aggiudicarsi la scorsa edizione della coppa è stato il Collegio urbano. Calcio d’inizio il 7 marzo; finale il 23 maggio. Il regolamento, simile a quello della Figc, prevede in più il time out e il cartellino azzurro (espulsione temporanea di cinque minuti). In caso di pareggio si va ai rigori.

16:47 - CLERICUS CUP: AL VIA IL 7 MARZO PER GIOCARE “IN ATTACCO LA PARTITA DEL VANGELO”

“Giochiamo in attacco la partita del Vangelo”. Le parole rivolte da Papa Francesco il 7 giugno scorso agli 80mila partecipanti all’incontro in Piazza san Pietro per il 70° del Csi, campeggiano sulle maglie delle 16 formazioni della Clericus cup 2015. “L’attaccare è giocare a uomo, farsi vicino ad ogni uomo”, ha spiegato oggi in conferenza stampa don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico nazionale del Centro sportivo italiano (Csi), presentando presso l’Auditorium Pontificia Università Urbaniana la nona edizione del torneo di calcio rivolto a seminaristi e sacerdoti di collegi, università e seminari pontifici, che prende il via il 7 marzo. Il mondiale è promosso dal Csi con il patrocinio dell’Ufficio nazionale del tempo libero, turismo e sport della Cei, e dei Pontifici Consigli per i laici e della cultura. “Un prete sta nello sport - ha proseguito don Albertini - perché lì ci sono gli uomini concreti, e dove c’è un uomo c’è anche Gesù”. Per il segretario del Pontificio Consiglio per i laici monsignor Josef Clemens, “il lavoro pastorale è un lavoro di squadra: è il mettere insieme i talenti e le forze di tutti che porta alla vittoria, nello sport e nell’evangelizzazione”. Anche se professionista, lo sportivo “non deve mai dimenticare la sua vocazione iniziale di ‘amateur’ e continuare a coltivare bellezza, gratuità E cameratismo”. (segue)

16:42 - ISIS: P. SALE (CIVILTÀ CATTOLICA), VIOLENZA HA “POCO A CHE VEDERE” CON “JIHAD”

“L’attuale escalation di violenza posta in essere di recente dai guerriglieri-terroristi dell’Isis (e simili) ha certamente poco a che vedere” con “la dottrina (classica e moderata) del ‘jihad’. Essi, con le loro nefandezze, intendono semplicemente stupire in modo negativo l’opinione pubblica internazionale, generare terrore nella società e incertezza nelle cancellerie occidentali, a prescindere dalla veridicità di ciò che viene mostrato attraverso i social network”. È quanto scrive il gesuita padre Giovanni Sale su “La Civiltà Cattolica”, partendo dal significato di “jihad” nella tradizione islamica. “Per gli occidentali - annota -, generalmente esso è sinonimo di guerra totale, illimitata, senza regole: almeno questa è l’immagine (certamente distorta, in ordine al suo significato) che ne danno i media”. “In epoca moderna - precisa - esistono due orientamenti distinti, due modi differenti di intendere il ‘jihad’: uno, cosiddetto ‘rigorista’, ricalcato sulle fonti antiche, e in particolare sui testi coranici; l’altro, più liberale e ‘modernista’, che interpreta tale concetto sulla base di categorie moderne”. Secondo quest’ultimo - prosegue p. Sale - “il ‘jihad’ è totalmente pacifico e indica il combattimento spirituale del fedele per adeguare la propria vita ai precetti religiosi”.

16:32 - ECONOMIA: EUROSTAT, “FORTI DISPARITÀ DI SALARI E CARRIERA TRA UOMINI E DONNE”

(Sir Europa - Bruxelles) - Non accennano a diminuire le differenze tra uomini e donne in materia di salario, opportunità di carriera e tipo di contratto. In vista dell’8 marzo, festa della donna, Eurostat ha raccolto un’ampia serie di dati che certifica, ancora una volta, le notevoli disparità tra i sessi in Europa. Ad esempio a parità di impiego, le donne guadagnano (paga oraria lorda) il 16,4% in meno dei colleghi uomini. Gli scarti maggiori si registrano in Estonia (differenze medie pari a 29,9%), Austria (23,0%), Repubblica ceca (22,1%) e Germania (21,6%). All’estremità opposta, ossia con differenze minori nella remunerazione, appaiono Slovenia (3,2%), Malta (5,1), Polonia (6,4), Italia (7,3), Croazia (7,4), Lussemburgo (8,6), Romania (9,1%). Ma le “distanze” nel mondo economico riguardano altri elementi: le possibilità di accedere ai ruoli dirigenziali nelle aziende, la presenza in alcune professioni (le donne sono in maggior numero nei servizi alla persona e nei negozi) oppure l’accesso agli orari di lavoro (tempo pieno, part time). In questo caso Eurostat registra che i contratti part time riguardano l’8,1% di lavoratori maschi e il 31,8% di lavoratrici. Le spiegazioni per talune differenze riguardano anche, come notano gli esperti di Eurostat, le tradizioni locali e nazionali oppure i rapporti familiari, tanto da sottolineare la necessità di una reale conciliazione tra vita professionale e familiare.

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16:23 - OTTO MARZO: ACLI, LA CRISI MINACCIA LE CONQUISTE DELLE DONNE

“Il cammino da fare per ottenere una parità di trattamento tra i sessi in termini di riconoscimento sociale, culturale ed economico è ancora lungo. Soprattutto in una fase, come quella attuale, in cui la profonda crisi globale sta rimettendo in discussione le conquiste raggiunte”. Lo afferma Agnese Ranghelli, responsabile nazionale del Coordinamento Donne Acli in occasione della Giornata internazionale della donna del prossimo 8 marzo. “Il nostro compito di donne impegnate nel sociale - prosegue Ranghelli - è quello di adoperarci affinché ogni donna, così come ogni persona, possa vivere compiutamente il proprio ruolo sia esso pubblico o privato, in piena libertà. La Giornata Internazionale della Donna di quest‘anno ha un particolare valore per la nostra Associazione che celebra i suoi 70 anni. L‘occasione delle due concomitanti ricorrenze ci offre infatti l‘opportunità di misurare quanta strada abbiamo percorso come donne, dentro e fuori le Acli, e quanta ancora ne resta da compiere”. Per Ranghelli, “dobbiamo sostenere con coraggio un processo di sviluppo sociale, culturale, economico da donne insieme agli uomini, nostri alleati fondamentali, per crescere come cittadini e come persone, promuovendo la politica intesa come attiva partecipazione delle donne e degli uomini a tutti gli ambiti e livelli della società, quale espressione della parità fra i due sessi”.

16:11 - DIOCESI: MILANO, OGGI IL CARD. SCOLA ALLA LIUC DIALOGA CON MONDO ACCADEMICO

Com’è possibile oggi immaginare (e vivere) un’esperienza universitaria che, immersa e qualificata dalle relazioni, possa favorire una vera crescita a tutto tondo delle persone? Su questo tema l’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, rifletterà con le diverse componenti del mondo universitario, confrontando esperienze e aspirazioni maturate nel vissuto quotidiano, nell’incontro sul tema “La crescita della persona nel cammino universitario: per un nuovo umanesimo”, in programma stasera, alle ore 18, alla Liuc (Università Carlo Cattaneo) di Castellanza (piazza Soldini 5, Aula Bussolati). Un appuntamento - il primo a Castellanza - con cui proseguono gli incontri dell’arcivescovo di Milano col mondo accademico, dopo quelli alla Bicocca e in Statale. Il programma dell’incontro prevede, dopo il saluto del rettore Valter Lazzari, una breve presentazione da parte del cappellano alla Liuc e docente di teologia ed etica all’Università Cattolica di Milano, don Michele Aramini, prima dell’intervento del cardinale. Seguiranno delle domande a cui il porporato risponderà.

15:18 - DISOCCUPAZIONE: LIBERA “PROGRAMMA ‘GARANZIA GIOVANI’ RISCHIO DI ENNESIMO SPRECO”

“Un miliardo e mezzo di euro per la disoccupazione giovanile: i soldi ci sono, arrivano dall’Europa e anche il governo ha messo la sua parte. Garanzia giovani dovrebbe essere un’opportunità, ma rischia invece di diventare l‘ennesimo spreco all‘italiana”. È l‘appello lanciato da Libera e Gruppo Abele, le associazioni che in questi giorni si stanno mobilitando attraverso “Riparte il futuro”, la campagna contro la corruzione che intende rimettere al centro dell‘agenda politica l‘occupazione e i giovani. Le associazioni si scagliano in particolare contro la burocrazia che, a loro dire, starebbe rallentando l’utilizzo dei fondi del programma (pari a 1 miliardo e mezzo di euro) destinati a ridurre la disoccupazione. “Da quando è partito il programma nel maggio 2014 - denunciano i promotori dell’appello - oltre 430 mila ragazzi hanno aderito al progetto ma meno della metà sono stati contattati per un primo colloquio orientativo da parte dei centri per l’impiego. Il sito internet di Garanzia giovani è un deserto, le offerte di lavoro latitano e a oggi sono stati resi disponibili poco più di 50mila posti di lavoro. Per questo chiediamo al ministero e ai governatori di intervenire immediatamente per sbloccare la situazione”.

14:13 - GIORNATA UNIVERSITÀ CATTOLICA: MESSAGGIO DELLA PRESIDENZA DELLA CEI (3)

Da qui l’invito della Cei alle comunità ecclesiali “a rinnovare il loro impegno a favore dei giovani che scelgono l’Università Cattolica del Sacro Cuore, oltre che con la tradizionale raccolta di fondi in occasione della Giornata Nazionale anche con la creazione di borse di studio e altre forme di contribuzione, e soprattutto con il sostegno umano e l’accompagnamento spirituale nella preghiera”. “Sarà così possibile - si legge ancora nel Messaggio - aiutare ancora di più chi ha meno possibilità e dare ad un maggior numero di giovani la possibilità di realizzare i loro desideri di una formazione culturale altamente qualificata e cristianamente ispirata, in un ambiente in cui viene coltivata con sapienza l’alleanza tra la ragione e la fede, tra le conoscenze scientifiche e la luce del Vangelo”.

14:12 - GIORNATA UNIVERSITÀ CATTOLICA: MESSAGGIO DELLA PRESIDENZA DELLA CEI (2)

Difficoltà che determinano “una collocazione sempre più periferica dei giovani nel sistema sociale e può generare sfiducia e scoraggiamento. Dobbiamo essere consapevoli - afferma la Presidenza della Cei - che la crescente precarietà dei giovani rende incerto anche il futuro dell’umanità”. Nonostante il quadro allarmante, i giovani “sembrano essere i primi a non rassegnarsi e a reagire con vigore cercando in ogni modo di far fronte alla carenza del lavoro e alle nuove sfide poste dalla globalizzazione” come documenta il Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Per la Presidenza Cei “è compito di tutta la società, della comunità ecclesiale e delle istituzioni formative essere vicine ai giovani, in questo delicatissimo frangente, per incoraggiarli e offrire percorsi concreti affinché ritornino a svolgere quel ruolo centrale che compete loro e di cui l’intera società ha estremo bisogno”. A tale riguardo la Giornata Nazionale dell’Università Cattolica è “una preziosa occasione per dare un segnale di rinnovata attenzione ai giovani, per riportarli al centro dell’impegno missionario della Chiesa” e il suo sostegno è fondamentale anche per “aprire prospettive per le nuove generazioni che sentono il bisogno di sviluppare personalità mature dal punto di vista umano, intellettuale e spirituale, di acquisire conoscenze sempre più qualificate, di sperimentarsi su orizzonti internazionali”. (segue)

14:12 - GIORNATA UNIVERSITÀ CATTOLICA: MESSAGGIO DELLA PRESIDENZA DELLA CEI

“Giovani, periferie al centro” è il tema proposto per la celebrazione della 91ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che si svolgerà domenica 19 aprile. Un tema che, scrive la Presidenza Cei nel suo Messaggio diffuso oggi, “sollecita a sviluppare una attenta riflessione e ad assumere con decisione iniziative che promuovano una rinnovata centralità dei giovani, sottraendoli a quelle periferie spirituali, sociali e culturali in cui la società sembra volerli confinare”. “Ciò che impressiona maggiormente - si legge nel testo - è il prezzo altissimo che le nuove generazioni stanno pagando per il prolungarsi della crisi economica che colpisce in particolare i giovani, ritardando e, in alcuni casi, rendendo quasi impossibile l’inserimento lavorativo, la formazione di una famiglia, la messa a frutto delle doti e delle competenze acquisite con lo studio, l’assunzione di responsabilità sociali”. (segue)

14:06 - AUSTRIA: CONVENTO DI PUPPING ACCOGLIE GIOVANI RIFUGIATI SIRIANI E IRANIANI

Dieci giovani rifugiati in Austria, provenienti da Siria e Iran - tutti tra 20 e 35 anni - sono stati accolti dai francescani del convento di Pupping, nel distretto di Eferding, in Alta Austria. I giovani hanno così una nuova casa. Padre Fritz Wenigwieser, superiore del “Convento della pace (shalom-kloster)” ha riferito che i giovani sono giunti a Pupping un paio di settimane fa, e sono stati accolti dai 4 frati, dalla suora che li assiste e dagli ospiti che dimorano regolarmente con loro, condividendo la vita conventuale: “Abbiamo una casa aperta e, a causa del grande problema dei rifugiati, cerchiamo di prendere dei richiedenti asilo nella nostra comunità", ha confermato il superiore. I giovani hanno le loro camere doppie nell’ala est del grande convento di Pupping, che è stata a loro dedicata. I francescani stanno cercando di strutturare un programma giornaliero per le loro attività, per cercare di uniformare le azioni dei rifugiati con le loro, facendoli partecipare ai servizi di pulizia e di cucina, ai lavori nel giardino e in tutti gli altri impegni tipici del convento: per padre Wenigwieser è importante che gli ospiti non restino con le mani in mano ripensando alle loro terribili esperienze, assicurando una assistenza sulle 24 ore per far integrare al meglio i ragazzi.

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14:06 - QUARESIMA: MONS. CATELLA (CASALE MONFERRATO), "EDUCARCI A CAPIRE"

“Educarci a capire, partendo dal volto sfigurato del Crocifisso”. È l’invito che ha rivolto ieri sera il vescovo di Casale Monferrato, Alceste Catella, nel primo incontro di catechesi quaresimale intitolata “In cammino verso la Pasqua”. L’indicazione “dell’educarci a capire cos’è la Croce, scandalo per i giudei e stoltezza per i greci”, sarà il filo conduttore anche dei prossimi incontri, in programma per i mercoledì di Quaresima alle ore 21, presso l’auditorium San Filippo. Al centro della riflessione di monsignor Catella le letture bibliche della prossima liturgia domenicale. “Quelle della terza domenica di Quaresima - ha affermato - sono collegate da tre segni: le 10 Parole, che servono per garantire la libertà, non comandi per mettere un giogo nuovo; la Parola della Croce, cioè la Sapienza di Dio che è Amore povero e disarmato; e il nuovo Tempio”. Commentando la “cacciata dei mercanti dal Tempio”, mons. Catella ha detto che “non va presa in senso moralistico”. “Ciò che porta i giudei a condannare Gesù - ha aggiunto - è l’annuncio che è finito un certo tipo di culto, perché inizia il tempo messianico. Le istituzioni giudaiche sono finite, non esiste più un luogo santo, ma la santità di un Corpo Risorto”.

13:52 - CARDINALE SCOLA: A TG2000 SU “LA BUONA SCUOLA”, DETRAZIONI FISCALI SONO “PASSO AVANTI”

“È decisamente un passo avanti perché significa che quanto statuito qualche anno fa sulla scuola paritaria come parte del sistema scolastico pubblico inizia, forse, a prendere una direzione fattiva e operativa”. Così il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, in merito alle annunciate detrazioni fiscali per le famiglie che scelgono per i propri figli scuole non statali paritarie. Il cardinale, intervistato dal Tg2000 a margine di un convegno dell’Università Cattolica sulla libertà di educazione, ha commentato le anticipazioni relative al provvedimento governativo “La buona scuola” all’esame del Parlamento nei prossimi giorni.

13:48 - PAPA FRANCESCO: A PONT. ACC. VITA, “LE CURE PALLIATIVE VALORIZZANO LA PERSONA”

“Le cure palliative possano giungere a tutti coloro che ne hanno bisogno”, ha auspicato il Papa, attraverso professionisti e studenti che si specializzano “in questo tipo di assistenza che non possiede meno valore per il fatto che non salva la vita”: “Le cure palliative realizzano qualcosa di altrettanto importante: valorizzano la persona”. Papa Francesco ha concluso il suo discorso ripetendo l’appello di san Giovanni Paolo II - “Rispetta, difendi, ama e servi la vita, ogni vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà vera, pace e felicità!” - ed esortando “tutti coloro che, a diverso titolo, sono impegnati nel campo delle cure palliative, a praticare questo impegno conservando integro lo spirito di servizio e ricordando che ogni conoscenza medica è davvero scienza, nel suo significato più nobile, solo se si pone come ausilio in vista del bene dell’uomo, un bene che non si raggiunge mai contro la sua vita e la sua dignità. È questa capacità di servizio alla vita e alla dignità della persona malata, anche quando anziana, che misura il vero progresso della medicina e della società tutta”.

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13:47 - PAPA FRANCESCO: A PONT. ACC. VITA, “L’ABBANDONO È LA MALATTIA PIÙ GRAVE”

“L’abbandono è la malattia più grave dell’anziano, e anche l’ingiustizia più grande che può subire: coloro che ci hanno aiutato a crescere non devono essere abbandonati quando hanno bisogno del nostro aiuto”. Ne è convinto il Papa, che ai membri della Pontificia Accademia per la vita ha ricordato che “gli anziani hanno bisogno in primo luogo delle cure dei familiari, il cui affetto non può essere sostituito neppure dalle strutture più efficienti o dagli operatori sanitari più competenti e caritatevoli”. “Quando non autosufficienti o con malattia avanzata o terminale, gli anziani possono godere di un’assistenza veramente umana e ricevere risposte adeguate alle loro esigenze grazie alle cure palliative offerte ad integrazione e sostegno delle cure prestate dai familiari”, le parole del Papa, secondo il quale “le cure palliative hanno l’obiettivo di alleviare le sofferenze nella fase finale della malattia e di assicurare al tempo stesso al paziente un adeguato accompagnamento umano”. “Si tratta di un sostegno importante soprattutto per gli anziani, i quali, a motivo dell’età, ricevono sempre meno attenzione dalla medicina curativa e rimangono spesso abbandonati”, il commento di Francesco.

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13:47 - PAPA FRANCESCO: A PONT. ACC. VITA, STATO “NON PUÒ GUADAGNARE CON LA MEDICINA”

“Uno Stato non può pensare di guadagnare con la medicina. Al contrario, non vi è dovere più importante per una società di quello di custodire la persona umana”. È il forte monito contenuto nel discorso rivolto oggi dal Papa ai membri della Pontificia Accademia per la vita, ricevuti in udienza in occasione dell’assemblea plenaria. “Tutta la medicina ha un ruolo speciale all’interno della società come testimone dell’onore che si deve alla persona anziana e ad ogni essere umano”, ha ricordato Francesco, che subito dopo ha ammonito: “Evidenza ed efficienza non possono essere gli unici criteri a governare l’agire dei medici, né lo sono le regole dei sistemi sanitari e il profitto economico”. “Il vostro lavoro di questi giorni esplora nuove aree di applicazione delle cure palliative”, ha proseguito il Pontefice riferendosi al tema della plenaria: “Fino ad ora esse sono state un prezioso accompagnamento per i malati oncologici, ma oggi sono molte e variegate le malattie, spesso legate all’anzianità, caratterizzate da un deperimento cronico progressivo e che possono avvalersi di questo tipo di assistenza”.

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13:46 - PAPA FRANCESCO: A PONT. ACC. VITA, “ONORARE” CHI “POTREBBE ESSERE LASCIATO MORIRE” (2)

“Le cure palliative - ha esordito Francesco - sono espressione dell’attitudine propriamente umana a prendersi cura gli uni degli altri, specialmente di chi soffre”, e “testimoniano che la persona umana rimane sempre preziosa, anche se segnata dall’anzianità e dalla malattia”. “La persona, in qualsiasi circostanza, è un bene per se stessa e per gli altri ed è amata da Dio”, ha ammonito il Papa: “Per questo quando la sua vita diventa molto fragile e si avvicina la conclusione dell’esistenza terrena, sentiamo la responsabilità di assisterla e accompagnarla nel modo migliore”.

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13:45 - PAPA FRANCESCO: A PONT. ACC. VITA, “ONORARE” CHI “POTREBBE ESSERE LASCIATO MORIRE”

Il quarto comandamento, che chiede di “onorare” il padre e la madre, “oggi potrebbe essere tradotto come il dovere di avere estremo rispetto e prendersi cura di chi, per la sua condizione fisica o sociale, potrebbe essere lasciato morire o fatto morire”. Lo ha detto il Papa, che ricevendo in udienza i partecipanti alla plenaria della Pontificia Accademia per la vita, sul tema “Assistenza all’anziano e cure palliative”, ha ricordato che “il comandamento biblico che ci chiede di onorare i genitori, in senso lato ci rammenta l’onore che dobbiamo a tutte le persone anziane”. Il quarto comandamento, per il Papa, è “di stringente attualità per la società contemporanea, dove la logica dell’utilità prende il sopravvento su quella della solidarietà e della gratuità, persino all’interno delle famiglie”. La Bibbia, ha ricordato Francesco, “riserva una severa ammonizione per coloro che trascurano o maltrattano i genitori”: “Lo stesso giudizio vale oggi quando i genitori, divenuti anziani e meno utili, rimangono emarginati fino all’abbandono”. (segue)

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12:45 - 24 ORE PER IL SIGNORE: LE INIZIATIVE NELLE CHIESE DEL NORD EUROPA

Rispondono le diocesi in Europa all’invito di Papa Francesco per la “24 ore per il Signore. Dio ricco di misericordia”, iniziativa di preghiera che il 13-14 marzo unirà i fedeli in tutto il mondo in una catena di preghiera. L’immagine del manifesto dell’iniziativa compare sui siti delle diverse conferenze episcopali, come l’Olanda, la Lettonia o delle diocesi come Lussemburgo, Stoccolma, Amsterdam o Copenaghen. In alcune diocesi si organizzano iniziative di preghiera, altrove si rilancia semplicemente l’invito del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione. “Nella nostra diocesi sarà difficile coprire dappertutto le 24 ore”, scrive in un messaggio il vescovo di Copenaghen, Czeslaw Kozon, “ma incoraggio tutti, nei limiti della fattibilità, ad unirsi alla preghiera di Papa Francesco per qualche tempo. Questo può accadere, per esempio organizzando una celebrazione, una veglia di adorazione con il Santissimo Sacramento esposto o unendosi singolarmente in preghiera”. In Lussemburgo invece i 24 turni di preghiera che l’ufficio di pastorale ha organizzato in collaborazione con le suore francescane sono già tutti coperti. Però ci si può sempre aggiungere, iscrivendosi on line, se si desidera.

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12:41 - PAPA FRANCESCO: A SANTA MARTA, “LA MONDANITÀ ANESTETIZZA L’ANIMA” (2)

Chi è ammalato di mondanità, ha spiegato il Papa, non sa vedere i tanti poveri che vivono accanto a lui: “Con il cuore mondano non si può capire la necessità e il bisogno degli altri. Con il cuore mondano si può andare in chiesa, si può pregare, si possono fare tante cose. Ma Gesù, nell’Ultima Cena, nella preghiera al Padre, cosa ha pregato? ‘Ma, per favore, Padre, custodisci questi discepoli che non cadano nel mondo, che non cadano nella mondanità’. È un peccato sottile, è più di un peccato: è uno stato peccatore dell’anima”. In queste due storie - ha osservato Francesco - ci sono due giudizi: una maledizione per l’uomo che confida nel mondo e una benedizione per chi confida nel Signore. L’uomo ricco allontana il suo cuore da Dio: “La sua anima è deserta”, una “terra di salsedine dove nessuno può vivere”, “perché i mondani sono soli con il loro egoismo”. Ha “il cuore ammalato, tanto attaccato a questo modo di vivere mondano che difficilmente poteva guarire”. Inoltre - ha aggiunto il Papa - mentre il povero aveva un nome, Lazzaro, il ricco non ce l’ha: “Non aveva nome, perché i mondani perdono il nome. Sono soltanto uno della folla benestante, che non ha bisogno di niente. I mondani hanno perso il nome; anche noi, se abbiamo il cuore mondano, abbiamo perso il nome. Ma non siamo orfani. Fino alla fine, fino all’ultimo momento c’è la sicurezza che abbiamo un Padre che ci aspetta”.

12:40 - PAPA FRANCESCO: A SANTA MARTA, “LA MONDANITÀ ANESTETIZZA L’ANIMA”

“La mondanità anestetizza l’anima”, e l’uomo di oggi corre il rischio di diventare “ammalato di mondanità”, che “trasforma le anime, fa perdere la coscienza della realtà”, fa vivere “in un mondo artificiale”. Lo ha detto il Papa, che nell’omelia della Mesa celebrata oggi a Santa Marta ha commentato la parabola del ricco epulone, un uomo vestito “di porpora e lino finissimo” che “ogni giorno si dava a lauti banchetti”. Non era cattivo, anzi “forse era un uomo religioso, a suo modo”, ha fatto notare Francesco: “Pregava, forse, qualche preghiera e due-tre volte l’anno sicuramente si recava al Tempio a fare i sacrifici e dava grosse offerte ai sacerdoti, e loro con quella pusillanimità clericale lo ringraziavano e lo facevano sedere al posto d’onore”. Ma non si accorgeva che alla sua porta c’era un povero mendicante, Lazzaro, affamato, pieno di piaghe, “simbolo di tanta necessità che aveva”. “Quando usciva da casa - ha detto il Papa descrivendo la situazione dell’uomo ricco - forse la macchina con la quale usciva aveva i vetri oscurati per non vedere fuori … Ma sicuramente la sua anima, gli occhi della sua anima erano oscurati per non vedere. Soltanto vedeva dentro la sua vita, e non se ne accorgeva di cosa era accaduto a quest’uomo, che non era cattivo: era ammalato. Ammalato di mondanità”. (segue)

12:11 - SPORT E FEDE: TORINO, CONFERENZA SUI GIOCHI INTERNAZIONALI GIOVENTÙ SALESIANA

Si terrà venerdì 13 marzo, alle ore 11,30, presso la sede dell‘assessorato allo Sport della Città di Torino, la conferenza stampa di presentazione dei Giochi internazionali della gioventù salesiana (Torino, 29 aprile-4 maggio). I Giochi sono nati nel 1990 e costituiscono per tutti i giovani sportivi, europei e non, l‘occasione per incontrarsi nel nome di Don Bosco. Per la settima volta, i Giochi internazionali della gioventù salesiana arrivano in Italia e per la prima volta si svolgeranno a Torino, che proprio quest’anno è impegnata principalmente su due fronti: quello religioso e quello sportivo. Oltre ai Giochi internazionali della gioventù salesiana, infatti, il capoluogo piemontese ospiterà l’Ostensione della Sindone, ma soprattutto i festeggiamenti del Bicentenario dalla nascita di Don Bosco, che vedeva nello sport uno degli elementi essenziali del suo metodo educativo. Sempre quest’anno, Torino è Capitale europea dello Sport. Perciò, quella dei Giochi internazionali della gioventù salesiana 2015 sarà un’edizione di grande interesse, che verrà ricordata non solo per gli avvenimenti sportivi, ma anche per gli importanti momenti di aggregazione per i giovani salesiani.

11:46 - CRISI: CARITAS BOLZANO, ARRIVARE A FINE MESE “SFIDA SEMPRE PIÙ INSORMONTABILE” (2)

I sette consulenti del servizio Caritas (presente a Bolzano, Merano, Brunico e Bressanone) sostengono le persone indebitate tramite una consulenza qualificata. Elaborano bilanci familiari con i budget disponibili, trattano con i creditori e offrono un sostegno per ripianare le situazioni debitorie. “Cerchiamo di diminuire anche la pressione psichica e le ansie provocate dai problemi economici”, sottolinea Stefan Plaikner, responsabile Caritas della Consulenza debitori, invitando a cercare aiuto e chiedere sostegno il prima possibile. “Chi si trova nel vortice senza fine dei debiti non riesce a immaginare che una soluzione ai problemi sia possibile. Le soluzioni però esistono, e noi siamo in grado di aiutarvi a trovarle”, spiegano i due direttori della Caritas, Paolo Valente e Heiner Schweigkofler. Nell’ultimo anno quasi il 40% degli utenti del servizio, con il sostegno dei consulenti, è riuscito a risolvere i propri problemi finanziari. E dal 2015, grazie alla collaborazione della Caritas con l’Ecoistituto dell’Alto Adige, all’interno del progetto chiamato “Spirit” si stanno formando volontari che andranno nelle case di privati e, come consulenti energetici, aiuteranno le famiglie ad affrontare al meglio i consumi di acqua, luce e gas delle loro abitazioni, per abbattere i costi energetici.

11:46 - CRISI: CARITAS BOLZANO, ARRIVARE A FINE MESE “SFIDA SEMPRE PIÙ INSORMONTABILE”

Più di 1.350 uomini e donne si sono rivolti nel 2014 alla Consulenza debitori della Caritas di Bolzano-Bressanone, + 4% rispetto agli utenti dell’anno precedente. “Arrivare alla fine del mese con i propri mezzi finanziari sta diventando per molti altoatesini una sfida sempre più insormontabile”, spiega Petra Priller, collaboratrice Caritas della Consulenza debitori. La metà degli utenti ha un reddito mensile inferiore ai 1.000 euro. “In molti casi sono le famiglie a essere colpite”, sostiene Priller. 900 i bambini colpiti dalla povertà finanziaria con cui la sola Consulenza debitori ha avuto a che fare. “I bambini - fa notare - soffrono non solo a causa della situazione economica precaria, ma anche per la pressione psicologica alla quale i loro genitori sono sottoposti”. E non sono investimenti consistenti e importanti come l’acquisto di una casa oppure di un’automobile a trascinare nel vortice dei debiti, bensì spesso “piccoli importi come la rata dell’affitto o le spese condominiali, le bollette per l’energia elettrica o del gas”. “Una riparazione imprevista oppure una visita medica sono sufficienti a mettere in crisi la situazione finanziaria di una famiglia”, racconta Priller. (segue)

11:26 - TV2000: “IL DIARIO DI PAPA FRANCESCO” SI COLLEGA CON LE PERIFERIE DELL MONDO

Un collegamento con le missioni di volontari e religiosi nelle periferie del mondo per condividere anche con loro le parole di papa Francesco. È questa la novità che, a partire dalla puntata odierna, sarà introdotta ne “Il diario di papa Francesco”, l’appuntamento quotidiano in onda su Tv2000 alle 17,30. Ogni giovedì, la trasmissione dedicata agli insegnamenti del Pontefice e alla sua omelia mattutina a Santa Marta, aprirà un collegamento, attraverso Skype, con le missioni di tutto il mondo. Si parte dall’Ecuador, con l’intervento di Stefania Famlonga, cooperante della Fondazione Avsi che dal 2003 si dedica ai bambini e ai ragazzi dei quartieri più poveri della capitale Quito e della zona rurale di Portoviejo.

10:57 - CHIESA DI PERIFERIA: ROMA, IL 10 MARZO DUE INCONTRI CON PADRE SPORSCHILL

Padre Georg Sporschill, il gesuita che per 20 anni ha lavorato con i bambini di strada di Bucarest e che da 3 anni vive con i rom stanziali della Transilvania, sarà in Italia nei prossimi giorni. Per l’occasione martedì 10 marzo a Roma sarà presentato il libro “Chi salva una vita salva il mondo intero”. Nel 2012 - poco dopo la morte del cardinale Carlo Maria Martini, di cui padre Sporschill era grande amico - il sacerdote paolino e giornalista don Stefano Stimamiglio ha raccolto la testimonianza del missionario gesuita sull‘amicizia che lo ha legato all‘ex arcivescovo di Milano. Da quell‘incontro è nata l‘idea di raccontare la sua esperienza di vita attraverso le pagine del libro, edito dalle Edizioni San Paolo. In occasione del soggiorno del religioso a Roma sono stati organizzati due eventi. Il primo incontro avrà luogo alle ore 14,30, presso la Camera dei deputati, con la partecipazione di Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant‘Egidio, Sandra Zampa, vice presidente della Commissione parlamentare per l‘infanzia e l‘adolescenza, e la deputata Milena Santerini. Il secondo è previsto alle ore 21, presso il teatro della parrocchia San Giovanni Battista De Rossi. Padre Sporschill incontrerà la cittadinanza e gli operatori della Caritas del Settore Est della diocesi di Roma, insieme al loro vescovo ausiliario, monsignor Giuseppe Marciante.

10:35 - PEDOFILIA: REPORT METER, INIZIATIVE IN TUTTA ITALIA. 16 LE DIOCESI INCONTRATE

“Riga su Internet” è la campagna avviata da Meter in occasione del 25° dalla Convenzione dei diritti dell‘infanzia (fino a novembre 2015) per raggiungere il più ampio numero di studenti italiani. Nel 2014, informa il Report Meter, l’associazione ha offerto 729 consulenze telefoniche (512 alla sola Sicilia) ed effettuato 66 interventi, 157 gli eventi organizzati su tutto il territorio nazionale. In particolare, Meter ha incontrato l’anno scorso 16 diocesi: Roma, Catania, Padova, Milano, Lecce, Noto, Bergamo, Nicosia, Fabriano, Siracusa, Benevento, Lamezia Terme, Piazza Armerina, Trani, Bari, in totale ad oggi 87. Lo scorso 4 maggio il periodico liturgico “La Domenica” ha inserito la possibilità di pregare nelle parrocchie in occasione della XVIII Giornata dei bambini vittime della violenza (Gbv) promossa da Meter contro la pedofilia fin dal 1995. L‘edizione 2014, ricordata da Papa Francesco al Regina Coeli, ha visto il lancio del volume di don Di Noto “La Chiesa è dei piccoli. Da Benedetto XVI a Francesco i vescovi accolgono la Gbv”. Meter opera nelle scuole grazie a protocolli d‘intesa sottoscritti con gli istituti di ogni ordine e grado: tra il 2002 e il 2014 ha incontrato 90.808 tra studenti, docenti e famiglie. Infine casa Meter: un ambiente che grazie ad una équipe psicoeducativa fatta di figure professionali qualificate offre ad ogni piccola vittima di abuso un clima accogliente e familiare in vista di un percorso di recupero.



10:34 - PEDOFILIA: REPORT METER, IL VERO PERICOLO È IL “DEEP WEB”

Un nuovo fenomeno è l’avere sempre a disposizione i propri dati potendoli scaricare ovunque attraverso smartphone e tablet. La pedopornografia, si legge nel Report Meter 2014, è condivisa attraverso gli archivi telematici di singoli utenti, con Dropbox, iCloud e Box.com. Meter ha infatti monitorato e denunciato 353 archivi Dropbox (5.496 foto e 2.975 video), 36 iCloud (1.348 foto e 3.873 video), 3 Box.com (6.676 foto e 1.336 video). Il vero rischio su Internet, denuncia tuttavia l’associazione, è rappresentato dal “deep web”, una serie di domini entro altri domini che porta a nascondere tutto e renderlo quasi irrintracciabile. “Ad oggi - si legge nel Report - le indagini sono molto complicate, al punto che le polizie non riescono ad agire con la prontezza richiesta e molto spesso si disperde il lavoro effettuato da Meter”. In un anno, prosegue il report, le segnalazioni sui social network sono diminuite. Se nel 2013 Facebook era in testa alla classifica con 570 segnalazioni e Vkontakte 463, il 2014 ha visto 63 segnalazioni per Linkbugs (nemmeno in classifica nel 2013), 34 per Vkontakte (che resta al secondo posto) e 32 per Facebook che scende al terzo posto. Salgono Blogspot e Google (20 segnalazioni). Al Femminile passa da 1 a 5, Ask entra in classifica con 4, Youtube scende da 7 a 1, e Twitter da 6 a 1. Quattro i tipi di pedofili: il seduttore, l’introverso, il voyeur e il sadico, spesso in apparenza “persona comune”. (segue)



10:34 - PEDOFILIA: REPORT METER, EUROPA AL PRIMO POSTO CON IL 46,62% DELLE SEGNALAZIONI

Il record negativo della pedofilia va all’Europa: riguarda infatti il vecchio continente il 46,62% delle segnalazioni del Report Meter 2014 presentato questa mattina ad Avola. Seconda classificata, informa l’osservatorio mondiale Meter, l’Africa (24,67%) che nel 2013 era al primo posto, seguono America (16,98%), Asia (12,93%) e Oceania (1,8%). È da notare che il primo posto, nel 2013, era occupato dall‘Africa. Dal 2003 al 2014 i siti segnalati sono 115.493, ma dopo il boom 2011 con 20.390, nel 2014 si è toccata quota 7.712. No c’è tuttavia da rallegrarsi, affermano da Meter: è solo che l‘“offerta” pedofila ha scoperto canali di comunicazione diverso dai siti: social network e archivi telematici. In Europa il triste primato va alla Slovacchia con 764 dati sui domini di primo livello segnalati, prima anche nella classifica mondiale. Seguono Russia (117), Montenegro (96), Lettonia (69). L’Italia ne ha 14. Il risultato più basso è totalizzato da Ucraina, Svezia, Regno unito, San Marino, Francia (1 a testa). In Africa al primo posto è la Libia (89,99%), in America la Colombia (67,03%), in Asia il Giappone (70,34%). A detenere il primato negativo in Oceania è la Nuova Zelanda (68,42%). (segue)

10:33 - PEDOFILIA: REPORT METER, 7.712 SITI, 574.116 FOTO, 95.882 VIDEO. AUMENTANO I NEONATI

Migliaia di minori ridotti in schiavitù, vittime di abusi sessuali, video e foto prodotti, diffusi e commercializzati attraverso le nuove tecnologie utilizzate dalla pedocriminalità e da produttori artigianali e professionali. È la fotografia che emerge dal “Report Meter 2014: pedofilia/crimine contro l’infanzia” (clicca qui), mappatura mondiale dettagliata sulla pedofilia e pedopornografia denunciata all’autorità giudiziaria italiana ed estera, presentata questa mattina ad Avola, sede nazionale di Meter (www.associazionemeter.org). Identificate dall’associazione fondata e presieduta da don Fortunato Di Noto 574.116 foto, rilevati 95.882 video pedofili di bambini da 3 a 13 anni, e 621 immagini di neonati. Numeri agghiaccianti dietro i quali, sottolineano gli autori del report, “ci sono bambini stuprati, in molti casi anche sodomizzati e torturati”. Se pure “nascoste”, le foto della scheda “rappresentano un campione delle crudeltà che subiscono”. In “aumento vertiginoso” i neonati violati da donne (70%). Sono 7.712 i siti web monitorati e segnalati alle autorità competenti, 180 le comunità sui social network. Nel 2014 Meter ha inoltre offerto 729 consulenze telefoniche e ha seguito 66 casi nel proprio centro di ascolto e accoglienza minori. (segue)



 



10:12 - PAPA A TOR BELLA MONACA: ERCOLI (MEDICINA SOLIDALE), “UN SEGNALE DI SPERANZA”

“L‘arrivo di Papa Francesco a Tor Bella Monaca è un segnale importante di speranza per le tante persone, uomini, donne, famiglie, bambini e anziani, che vivono nelle periferie di questa città dove progressivamente si è perso il senso profondo di comunità e di solidarietà”. Lo dichiara Lucia Ercoli, direttore dell‘Istituto di Medicina solidale in merito alla visita di Papa Francesco a Tor Bella Monaca del prossimo 8 marzo. “Il nostro servizio - prosegue Ercoli - ogni anno deve dare una risposta a oltre 10.000 persone che ci chiedono di essere curate, nutrite o anche semplicemente ascoltate. Con Papa Francesco a Tor Bella Monaca, ma in molte periferie di Roma, si apre una nuova stagione di vera attenzione ai tanti, troppi quartieri della capitale abbandonati da anni senza un progetto sociale e culturale adeguato”. Domenica “il Pontefice - conclude Ercoli - darà anche a noi un segno di speranza, perché nonostante i nostri tanti sforzi rischiamo di chiudere per colpa di un burocrazia cieca e insensibile”.

09:59 - PELLEGRINAGGI: DA DOMANI I FRATI DI ASSISI A PIEDI VERSO ROMA

Una decina di frati francescani, appartenenti ai diversi rami maschili dell’unico Ordine nato da Francesco d’Assisi (Frati Minori, Frati Minori Conventuali, Frati Minori Cappuccini e Frati del Terz’Ordine regolare), inizieranno domani un pellegrinaggio a piedi verso Roma. Un pellegrinaggio che parte, nell’intuito e nel desiderio, prima ancora che geograficamente, dalla cittadina che 800 anni fa vide nascere la numerosa famiglia francescana. “È un pellegrinaggio - si legge in una nota degli organizzatori - che si colloca in tempo quaresimale, per cui intende esprimere una prima dimensione penitenziale, all’interno dell’Anno della Vita consacrata. È un cammino fatto verso Roma, con il desiderio riconfermare la fedeltà già promessa dal Poverello al ‘Signor Papa’, che si spera possa ricevere i frati pellegrini, insieme ai Ministri generali, il prossimo 13 marzo, giorno anniversario dell’elezione al soglio pontificio”. Incontri, preghiere e testimonianze di fraternità saranno vissute lungo sette tappe in sette giorni, raccontati ogni giorno sui siti: www.assisiofm.it, www.sanfrancescopatronoditalia.it, www.fraticappucciniassisi.it, www.provinciasanfrancescotor.it e attraverso i social network e gli altri siti delle Famiglie francescane di Assisi.


09:42 - DIOCESI: PERUGIA, AL VIA “IL GIARDINO DI DIO” PER GENITORI E CATECHISTI

L’Ufficio diocesano catechistico di Perugia-Città della Pieve promuove l’iniziativa “Il Giardino di Dio”, rivolto a genitori e catechisti, in quattro serate, a partire dalle ore 19, presso il Centro Mater Gratiae, a Montemorcino di Perugia, oggi, il 12, il 19 e il 26 marzo. Si tratta di un “corso di formazione”, spiega don Luca Delunghi, direttore dell’Ufficio diocesano catechistico, che ha “lo scopo di aiutare famiglie e catechisti nella trasmissione della fede ai bambini dai zero ai sei anni”. Il corso, sottolinea il sacerdote, “sarà incentrato sulla forza della narrazione, l’importanza dei piccoli gesti, la magia della voce e la bellezza dei libri. Nel corso si lavorerà anche sulla progettazione di incontri per piccolissimi, valutando strumenti e strategie”. “Il Giardino di Dio”, evidenzia Silvia Vecchini, responsabile della formazione dei catechisti dell’equipe diocesana per i bambini più piccoli, “prevede anche una fase laboratoriale nel corso dei quattro incontri, in cui gli stessi partecipanti si potranno mettere alla prova simulando un incontro per bambini della propria comunità parrocchiale”. Vecchini spiega anche la scelta del titolo di questa iniziativa, che avrà un nutrito numero di partecipanti: “È una similitudine del Giardino di Dio, dove i fiori più belli sono i bambini più piccoli”.

09:00 - SOSTENIBILITÀ: UPS, UN CONVEGNO “PER UN MONDO MIGLIORE”

“Per un mondo migliore. Convegno sulla sostenibilità”: è promosso oggi a Roma dalla Facoltà di Filosofia dell‘Università Pontificia Salesiana, assieme all’Associazione Nuova Costruttività e in collaborazione con The Institute of Ecology and Bioethics dell’Università Cattolica Cardinale Stefan Syszynski di Varsavia, il Volontariato internazionale per lo sviluppo (VIS) e la Fsc (Facoltà di Scienze della comunicazione”. La sessione mattutina del convegno si aprirà con un intervento di don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano. Seguiranno gli interventi di Barbara Terenzi dell‘Ufficio diritti umani del Vis e di Luca Cipriani di Nuova Costruttività. La mattinata si chiuderà con un workshop sullo spreco alimentare. La sessione pomeridiana traccerà le risorse e le prospettive per un cammino verso la sostenibilità. Interverranno Luca Martinelli di Altreconomia di Milano, Zbigniew Lepko dell’Università Cattolica di Varsavia, Salvatore Lorusso del Dipartimento dei beni culturali dell’Università di Bologna, Roberto Roggero e Oliviero Riggi di Nuova Costruttività, Joshtrom Isaac Kureethadam della Facoltà di Filosofia. Il convegno si concluderà con l’intervento di monsignor Marcelo Sánchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, che interverrà su “Solidarietà e sostenibilità secondo le beatitudini: insegnamento ed esempio di Papa Francesco”.

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