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18:59 - FAMIGLIA: FORUM ASSOCIAZIONI UMBRIA, “LA VIA MAESTRA PER LA PACE”

Il Forum delle associazioni familiari dell’Umbria organizza mercoledì 5 novembre alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli (Assisi), la tavola rotonda “Alle radici della famiglia: la via maestra per la pace”. L’incontro avrà per tema l’importanza della famiglia come presidio di pace tra i popoli. La famiglia è, sottolineano al Forum, “il primo luogo dove si trasmette il senso del dono, racchiudendo in sé un linguaggio universale di pace. In un mondo dove non ci fosse più questo istituto, dove tutto fosse relegato alla logica dei diritti individuali, il primo criterio di relazione sarebbe quello della contrapposizione dei diritti, dove la pace non riesce a farsi strada”. L’attuale momento storico “fa emergere tali criticità, particolarmente visibili attorno al tema della famiglia, al punto che molte istituzioni nazionali e internazionali stanno rielaborando i criteri con cui porsi davanti a questi cambiamenti”. Interverranno Alexey Komov, ambasciatore russo all’Onu, Iva Catarinelli, presidente del Comitato Unicef Perugia, Toni Brandi, presidente dell’Associazione Pro Vita onlus, Ernesto Rossi, presidente del Forum delle associazioni familiari dell’Umbria, monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e delegato della Pastorale familiare della Ceu, Claudio Ricci, sindaco di Assisi, Andrea Romizi, sindaco di Perugia.
 

18:40 - SIRIA: MONS. DAL TOSO (“COR UNUM”) A DAMASCO PER ASSEMBLEA VESCOVI CATTOLICI

Il segretario del Pontificio Consiglio “Cor Unum”, monsignor Giampietro Dal Toso, è rientrato oggi da una visita a Damasco di quattro giorni, per prendere parte alla riunione dell’assemblea dei vescovi cattolici in Siria. Monsignor Dal Toso ha inoltre incontrato diverse istituzioni, in particolare cattoliche, che - chiarisce una nota ella Santa sede - in questo momento di crisi stanno realizzando attività di assistenza umanitaria nel Paese. “Nei diversi incontri si è particolarmente apprezzato l’impegno del Santo Padre e della Santa Sede per sostenere le comunità cristiane e tutta la popolazione che soffre per le conseguenze del conflitto e per invitare le diverse parti al dialogo e alla riconciliazione”. Si è pure sottolineato “l’importante ruolo degli organismi cattolici di aiuto, di cui è beneficiaria tutta la popolazione siriana. Anche grazie al generoso contributo della comunità internazionale, di fronte alle crescenti necessità, tale aiuto dovrà intensificarsi in futuro.
 

18:29 - SANT’EGIDIO: RICCARDI A MOSCA, “CHIESA RUSSA, AUTENTICO RIFUGIO DI UMANITÀ”

“La Chiesa russa sa, nelle sue profonde fibre spirituali, che cosa sia essere una Chiesa di martiri”; “la vicenda dei cristiani russi è una storia di resistenza cristiana al male”, in quanto “la persecuzione antireligiosa è stata una realtà della modernità”, specialmente nella Russia bolscevica. Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, ha ricevuto il dottorato honoris causa dalla Scuola di alti studi teologici della Chiesa ortodossa russa. Pronunciando la “lectio” sul tema “Il Novecento: un secolo di martiri”, Riccardi ha aggiunto che, “ciò nonostante, la Chiesa russa ha resistito alla persecuzione facendosi autentico rifugio di umanità” e dimostrando come “carità e martirio smuovano forze profonde nella storia dei popoli, avvicinando, ricreando, proteggendo, un mondo spesso sconvolto”.. A sua volta, il metropolita Ilariòn, rettore della Scuola, dopo aver sottolineato i meriti scientifici di Riccardi (che è stato poi ricevuto dal Patriarca Kirill), lo ha ringraziato per l’impegno di Sant’Egidio nella Chiesa cattolica e nell’intera comunità cristiana, e per il lavoro per la pace, l’amicizia con i poveri e l’esempio di vita cristiana a Mosca e nella società russa.
 

18:11 - DIOCESI: PERUGIA, CICLO DI FORMAZIONE POLITICA PER GIOVANI AL CIRCOLO LA PIRA

Comincia lunedì 3 novembre il ciclo di quattro incontri promosso dall’Ufficio per la Pastorale sociale di Perugia e dedicato alla formazione politica dei giovani sul tema “Prendete in mano la storia e fatene un capolavoro”. Gli appuntamenti, rivolti ai giovani dai 17 ai 35 anni, sono ospitati dal Centro Mater Gratiae in Montemorcino e vengono tenuti ogni lunedì di novembre dai giovani del Circolo “Giorgio La Pira” e dalla presidente suor Roberta Vinerba. L’obiettivo, spiegano i promotori, è “offrire una formazione di base ai giovani perché abbiano strumenti adeguati per diventare cittadini attivi nella vita politica della città”. Il percorso prevede “dapprima una riflessione circa la relazione tra Parola di Dio e impegno politico; seguirà una esposizione di come il magistero della Chiesa intende la relazione tra Chiesa, laici e politica. Gli ultimi due incontri avranno come tema la formazione di una società giusta e infine la proposta concreta dell’attività politica come vocazione specifica cristiana”. Per info: www.circologiorgiolapira.it
 

18:08 - INFORMAZIONE: “VATICAN MAGAZINE” SU PAPA FRANCESCO E DOTTRINA SOCIALE

“Terra, casa e lavoro sono diritti di un mondo che sa costruire la pace e vivere in amicizia con la natura. Come è possibile allora abituarsi alla globalizzazione dell’indifferenza dove guerre, persecuzioni, cacciate di contadini non fanno neppure più notizia?”. È un passaggio dell’editoriale di don Dario Viganò dal titolo “Terra, casa e lavoro” del nuovo numero di “Vatican magazine”, il magazine televisivo settimanale del Ctv (Centro televisivo vaticano), in onda sabato 1 novembre alle 15.00 e alle 20.55 su Telepace, alle 20.15 su Teleradio Padre Pio, e domenica 2 novembre alle 12.20 su Tv 2000 e Telepace e alle 16 ancora su Teleradio Padre Pio. I servizi sono visibili anche sul nuovo sito www.ctv.va. L’editoriale e il primo servizio, sono dedicati all’intervento di Papa Francesco sulla dottrina sociale della Chiesa nell’incontro con i movimenti popolari. Gli altri servizi riguardano l’udienza del Papa con il movimento apostolico Schoenstatt, l’inaugurazione del nuovo polo di ricerca pediatrica dell’ospedale Bambino Gesù nella sede di San Paolo fuori le mura a Roma, i nuovi impianti di illuminazione e climatizzazione della Cappella Sistina e il convegno del pontificio comitato di Scienze storiche sul ruolo dei cattolici e della Santa Sede durante la prima guerra mondiale.
 

17:46 - POLITICHE SOCIALI: ARGENTIN (PD) A TV2000, “TAGLI PER 500 MILIONI”

“Mai come con questo governo, e lo dico da deputato del Pd, ho visto tagli così imponenti sul sociale. Tagli per 500 milioni di euro, di cui 150 sulla non autosufficienza”. Lo ha dichiarato oggi a “Siamo Noi”, il programma del pomeriggio di Tv2000, la deputata del Pd, Ileana Argentin. “Sul tema delle disabilità - ha proseguito la Argentin - non guardo in faccia nessuno. Nemmeno con Berlusconi”, è stato effettuato “un taglio simile sul sociale”. La deputata Argentin, che ha lanciato sul sito www.change.org una petizione per chiedere l’immediata approvazione in Parlamento di una legge organica sul “Dopo di noi”, ha continuato: “È strano che lo faccia un parlamentare della maggioranza? Purtroppo sì. A differenza di quanto noi crediamo, il sociale è un argomento utilizzato dai politici nei momenti di campagna elettorale. Nella quotidianità c’è un’attenzione molto bassa. Si parla di ciò che si vede, le barriere architettoniche sono argomenti che piacciono a tutti. Ma i problemi veri di chi ci aiuta ad alzarci la mattina importano molto meno”.
 

17:34 - SAN FRANCESCO: MOSTRA SUL SANTO DI ASSISI NELLA SEDE ONU DI NEW YORK

Sarà presentata giovedì 6 novembre alle 11 presso l’Associazione della stampa estera a Roma la mostra su san Francesco che si terrà dal 17 novembre presso la sede Onu di New York. È la prima volta che manoscritti e documenti del XIII e XIV secolo, riguardanti il Santo di Assisi, fanno tappa al Palazzo di vetro. La mostra è composta da ben 19 opere provenienti dal Fondo antico della Biblioteca comunale di Assisi presso la Biblioteca del Sacro convento di San Francesco in Assisi. Alla presentazione dell’evento interverranno tra gli altri: Ken Hackett, ambasciatore Usa presso la Santa Sede, padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa Sacro convento di Assisi, Franco Cardini, medievista esperto di francescanesimo. Il cuore dell’esposizione sarà il Codice 338, raccolta dei primi scritti e documenti relativi a san Francesco e all’Ordine dei Frati minori, contenente il “Cantico delle Creature”, il vero punto di partenza della letteratura italiana. Con questa mostra si vuole far conoscere e approfondire - spiegano i promotori - la figura di Francesco d’Assisi, conosciuto nel mondo come uomo e santo della gente, della pace e della fraternità. La mostra “Frate Francesco: tracce, parole, immagini” che rimarrà negli Stati Uniti fino al 14 gennaio è stata ideata e curata dall’Associazione Antiqua, dal convento di S. Francesco e dal Comune di Assisi.
 

17:16 - LIBERTÀ RELIGIOSA NEL MONDO: ACS PRESENTA RAPPORTO 2014. MONITORATI 196 PAESI

Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) presenterà martedì 4 novembre, a Roma, presso l’Associazione stampa estera, la nuova edizione del Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo. Alla conferenza stampa di presentazione interverranno: Johannes Heereman von Zuydtwyck, presidente esecutivo internazionale di Acs, Peter Sefton-Williams, presidente del comitato di redazione del Rapporto Acs sulla libertà religiosa nel mondo, Pascale Warda, fondatrice della Società irachena per i diritti umani e già ministro iracheno per le politiche migratorie, Martin Kugler, membro dell’Osservatorio sull’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa. Si tratta della dodicesima edizione del Rapporto - nato nel 1999 - che fotografa il grado di rispetto della libertà religiosa in 196 Paesi con attenzione non soltanto alla situazione delle comunità cristiane ma a quella dei fedeli di ogni credo. Il Rapporto rappresenta la doppia missione di Acs che sin dalla fondazione nel 1947 ha coniugato il sostegno alla pastorale della Chiesa e la denuncia delle persecuzioni religiose e delle limitazioni alla libertà religiosa in tutto il mondo. Il 5 e 6 novembre Acs organizzerà altri due eventi a Milano e Torino incentrati sulla situazione dei cristiani in Iraq. Gli incontri vedranno la partecipazione di Pascale Warda e del direttore di Acs-Italia, Massimo Ilardo.
 

17:07 - IMMIGRAZIONE: COMMISSIONE UE, “TRITON RISPETTA DIRITTI E NON-RESPINGIMENTO”

Le operazioni italiane riguardo i flussi di immigrati che attraversano il Mediterraneo da domani saranno sostenute da Triton, operazione coordinata da Frontex, agenzia dell’Ue per il controllo delle frontiere esterne. Si tratta di un’operazione concordata nei dettagli “tra Frontex e l’Italia” spiega la nota diffusa da Bruxelles e che “corrisponde completamente con le richieste avanzate dalle autorità italiane”. L’operazione, a cui partecipano 21 Stati membri, vedranno muoversi 4 aerei, 1 elicottero, 4 navi, 3 motovedette e 65 persone e una spesa mensile di 2,9 milioni di euro. A sostenere il lancio della prima fase delle operazioni sono soldi del Fondo di sicurezza interna e del bilancio di Frontex, che il Parlamento e il Consiglio europeo dovranno incrementare nel 2015 perché Frontex possa portare avanti le operazioni nel 2015 e oltre. “Triton opererà nel pieno rispetto del diritto internazionale e comunitario, compreso il rispetto dei diritti fondamentali e il principio di non-respingimento”, precisa la nota. L’Italia dal canto suo continuerà ad avere “l’obbligo di monitorare e sorvegliare i confini esterni dell’area Schengen”, per cui dovrà continuare “a fare sforzi notevoli usando i mezzi nazionali, pienamente coordinati con l’operazione Frontex, per gestire la situazione alle frontiere esterne”. In Triton confluiranno tre operazioni: l’italiana “Mare Nostrum”, Hermes ed Aeneas, coordinate da Frontex, ma sempre di competenza italiana.
 

16:55 - FESTA DI TUTTI I SANTI: GIORNALI FISC, “PROTAGONISTI DELLA SANTITÀ POSSIBILE” (2)

Per Walter Lamberti, direttore della “Fedeltà” (Fossano), “se ragionassimo davvero sulla santità come qualità a portata di tutti e ai santi come a ‘persone come noi’”, “non c’è alibi, non c’è scusa per non impegnarsi, per dire ‘non mi riguarda’”. Giuseppe Piancastelli, direttore del “Piccolo” (Faenza), ripreso anche dal “Nuovo Giornale” (Piacenza-Bobbio), osserva: “Crescono amarezza e delusione a vedere ancora proporre, per i prossimi giorni di inizio novembre, nonostante le tante crisi del momento, poveri segni di festa: zucche vuote, travestimenti da streghe, fantasmi, vampiri, diavoli… Dovremo ancora una volta reinventare la festa sotto il segno della luce e della vita”. Sulla stessa lunghezza d’onda Mario Barbarisi, direttore del “Ponte” (Avellino): “Ci sono tanti motivi per dire no” alla “festa” di Halloween, cominciando “col dire che, innanzitutto, non ci appartiene sul piano culturale” e sottolineando che questa “festa” è “un inno al male. Perché andare in giro mascherati da streghe vampiri e fantasmi? Perché farlo alla vigila di una festa molto importante per la Chiesa come la ricorrenza di ‘Tutti i santi’? La festa cristiana di Ognissanti non ha nulla in comune con questa ricorrenza che stando alle origini e al significato poco s’intona con il nostro essere cristiani”.
 

16:54 - FESTA DI TUTTI I SANTI: GIORNALI FISC, “PROTAGONISTI DELLA SANTITÀ POSSIBILE”

“Cosa vale davvero nella vita?”. È la domanda che pongono molti giornali della Fisc, in uscita in questi giorni (clicca qui), riflettendo sul significato della festa di Tutti i santi e la commemorazione dei defunti. Il “Nuovo Diario Messaggero” (Imola) nota: “Quanti giovani potrebbero incontrare la luce della santità, se noi adulti vivessimo da santi, parlassimo della santità e facessimo conoscere loro i tanti santi che hanno segnato la storia della Chiesa”. Per il “Ticino” (Pavia), “la festa dei santi ci costringe a fermarci, uomini di questo tempo secolarizzato, coscienti della propria potenza, abituati a veder tutto sotto la luce ‘economica’, a giudicare tutto, anche la Chiesa, con il criterio della visibilità, appartenenti alla società liquida in cui conta l’immediato. Ci costringe, tutti, a porci la domanda: ma che cosa vale davvero nella vita? Che cosa veramente ‘produce’ per rendere il mondo più vivibile, e l’uomo più felice? Che senso ha parlare di ‘santi’ in un mondo nel quale i simboli di riferimento sono diventati ben altri?”. “Oggi è la festa di Ognissanti: che cosa di meglio, di più splendente e gioioso di una giornata che ci vede tutti, indistintamente, protagonisti di una santità possibile?”, chiede Amanzio Possenti, direttore del “Popolo Cattolico” (Treviglio). (segue)
 

16:48 - UNIVERSITÀ LATERANENSE: LECTIO CARD. SCOLA INAUGURA L’ANNO ACCADEMICO

Sarà l’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, a inaugurare, giovedì 6 dicembre, l’anno accademico della Pontificia Università Lateranense. La lectio magistralis che il porporato pronuncerà in occasione del Dies Academicus dell’Ateneo verterà sul tema “La missione dell’Università Pontificia alla luce del magistero di Papa Francesco”. Il Dies, che apre solennemente l’Anno accademico 2014-2015, il 242° dalla fondazione dell’Università, avrà inizio alle 11.15 e sarà introdotto dai saluti del cardinale vicario Agostino Vallini, gran cancelliere della Lateranense, cui seguirà la prolusione del rettore dell’ateneo, il vescovo Enrico dal Covolo.
 

16:13 - IMMIGRAZIONE: MALMSTRÖM (UE), “TRITON NON SOSTITUISCE MARE NOSTRUM”

 
“Triton è un importante strumento a completamento degli sforzi delle autorità italiane e un segno della solidarietà europea”: così la commissaria Ue per gli affari interni, Cecilia Malmström, ha definito l’operazione che comincerà il 1° novembre. Con la partecipazione di 21 Paesi, Triton è lo strumento che la Commissione europea ha attivato per fronteggiare l’emergenza-Mediterraneo “mare europeo”, “sotto la responsabilità dell’Europa”, ha sottolineato la politica svedese. Plauso all’Italia per il “lavoro eccellente” fatto con Mare Nostrum, che Triton “non può e non vuole sostituire”. Il nuovo strumento “messo a disposizione” delle autorità italiane “secondo le loro specifiche richieste”, infatti, “non modificherà le responsabilità italiane nel controllo della sua parte delle frontiere esterne dell’Ue e dei suoi obblighi nel garantire la ricerca e il soccorso in mare” secondo le regole internazionali e comunitarie. Quindi Triton, “la più grande operazione marina” che Frontex, agenzia europea per il controllo delle frontiere esterne, abbia mai intrapreso, dovrà “essere affiancato da altre misure”. Tra le priorità: dare “piena attuazione al sistema europeo comune di asilo” e definire un “programma veramente europeo per il reinsediamento dei rifugiati”. Triton funzionerà “nel pieno rispetto dei diritti dei migranti e del principio di non-respingimento, che non consente il rimpatrio forzato” ha precisato Malmström.

 

 



 



16:05 - GIOVANI E LAVORO: ARRIVA A NAPOLI “NELLA MEMORIA DI GIOVANNI PAOLO II”

Arriva a Napoli la manifestazione “Nella memoria di Giovanni Paolo II”, nata a Catanzaro e giunta alla sua decima edizione, promossa dalla “Life Communication produzioni televisive e grandi eventi” e patrocinata dall’Ufficio delle comunicazioni sociali della Cei, in collaborazione col ministero della Giustizia - Dipartimento della giustizia minorile. Ideato in Calabria da Domenico Gareri, autore e conduttore televisivo, l’evento dallo scorso anno, nell’ambito del protocollo d’intesa siglato con lo stesso ministero, si svolge all’interno degli istituti penali minorili: il 4 novembre si terrà nei locali dell’Istituto di Napoli-Nisida. La manifestazione dedicherà, anche quest’anno, una particolare attenzione alle persone più amate da Karol Wojtyla: i ragazzi che vivono in situazioni di disagio e diversamente abili. In particolare l’iniziativa affronterà il tema del lavoro. Non mancheranno i contributi artistici: il Coro dell’Unione italiana dei ciechi di Catanzaro, il Coro del Teatro regio di Parma, l’Orchestra giovanile di Laureana di Borrello (Rc) e il Centro studi ArteDanza di Catanzaro quest’anno si aggregheranno agli “artisti speciali” del Giffas onlus, impegnato da diversi anni in attività di riabilitazione psico-motoria, da Milano il cantante Roberto Bignoli.
 

16:02 - ECUMENISMO: MONS. OLIVERIO (EPARCA DI LUNGRO), A 50 DA “UNITATIS REDINTEGRATIO”

“Chi lo ha preparato aveva davvero compreso la portata della svolta operata dalla Chiesa cattolica, con il passaggio da un orientamento unionista o di ‘ecumenismo del ritorno’, quale quello prevalente nella Chiesa cattolica sino al Concilio, a un orientamento autenticamente ecumenico: il punto di partenza di una nuova fase, una svolta che ha cambiato la storia della Chiesa e che porterà tutti i suoi frutti quando nella docilità allo Spirito il cammino di riavvicinamento fra le chiese giungerà alla sua conclusione con il con il ristabilimento della piena comunione”. Lo ha detto ieri sera l’eparca di Lungro, mons. Donato Oliverio, introducendo il convegno sul tema “A 50 anni dal decreto Conciliare sull’ecumenismo. L’Unitatis redintegratio”, promosso dalla Commissione per il dialogo interreligioso ed ecumenico della Conferenza episcopale calabra svoltosi a Martirano (Catanzaro). “In realtà un’attenta rilettura” del documento, ha aggiunto il presule, presidente della commissione Cec, “ci aiuta a capire il clima che aveva accompagnato la redazione del decreto, l’entusiasmo con il quale esso è stato accolto da tante parte del popolo cristiano. È la possibilità di reimmergersi in quel clima, testimonianza di un sentimento positivo di gioia e di grande speranza”. La speranza che “ci accompagna è che questo decreto ci aiuti non solo a respirare il profumo di quella luminosa epoca conciliare, ma soprattutto che esso possa giovare ancora oggi alla crescita di una coscienza ecumenica” in Italia.
 

15:55 - UNIVERSITÀ PONTIFICIA SALESIANA: FSC, CONVEGNO PER “RIPENSARE LA COMUNICAZIONE”

Guardare la situazione attuale e pensare al futuro della comunicazione sotto il profilo delle teorie, delle tecniche e delle didattiche. È questo l’obiettivo del convegno “Ripensare la comunicazione”, organizzato dalla Facoltà di Scienze della comunicazione sociale (Fsc) dell’Università pontificia salesiana in occasione del XXV anniversario dalla sua fondazione (Roma, 14-15 novembre). In occasione del convegno, nel pomeriggio di venerdì 14 novembre, l’Università salesiana conferirà a padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana, il dottorato honoris causa in Scienze della comunicazione sociale, indirizzo in Comunicazione pastorale. Prima della lectio magistralis di padre Lombardi, interverranno il rettor maggiore dei Salesiani, Ángel Fernández Artime, il direttore dell’Ufficio nazionale di Comunicazione sociale della Cei, monsignor Domenico Pompili, il direttore de La Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, e Cosimo Alvati della Fsc. Alla tavola rotonda del venerdì mattina interverranno Fabio Pasqualetti, Pier Cesare Rivoltella, Maria Antonia Chinello e Franco Lever. I lavori del pomeriggio si declineranno in 8 diversi incontri condotti da docenti e ricercatori di università italiane e pontificie. Sabato 15 novembre, invece, sarà dedicata alle riflessioni di Mario Morcellini (La Sapienza Università di Roma) su sfide e prospettive attuali della comunicazione.
 

15:35 - RELIGIOSI: CISM, ASSEMBLEA GENERALE. “MISSIONE DELLA CHIESA E VITA CONSACRATA”

Si svolgerà a Tivoli, dal 3 al 7 novembre, la 54a assemblea generale della Cism (Conferenza italiana dei Superiori maggiori), sul tema “Missione della Chiesa e vita consacrata. Una lettura della Evangelii Gaudium”. All’assemblea è prevista la partecipazione di 103 Padri provinciali d’Italia in rappresentanza degli oltre 18mila religiosi presenti sul territorio nazionale. “La Chiesa deve essere attrattiva. Svegliate il mondo!” era stata l’esortazione di Papa Francesco ai religiosi italiani circa un anno fa e quest’assemblea annuale della Cism vuole rispondere al suo invito. “I religiosi d’Italia - sottolinea padre Gaetani, presidente Cism - hanno piacere di sognare lo stesso sogno di Papa Francesco: una scelta missionaria della Chiesa capace di trasformare ogni cosa. Vogliamo coinvolgerci attraverso la gioia dell’annuncio, dove la buona notizia è gioia e speranza, dialogo con l’uomo, con chi non crede, chi è lontano, è povero e in difficoltà”. Imprescindibile, in questo senso, il valore della testimonianza, inserita - aggiunge padre Fidenzio Volpi, segretario Cism - “in una comunità dal volto sorridente e accogliente, docile e sobria, che prega e lavora, che crea spazio per la misericordia e la tenerezza”. Venerdì 7, a conclusione dei lavori, i Provinciali d’Italia incontreranno Papa Francesco.
 

15:29 - REPUBBLICA CECA: GIORNATA DI DIGIUNO PER LA PACE IN TUTTE LE DIOCESI

(Sir Europa - Bratislava) - “Oggigiorno le persecuzioni contro i cristiani mietono più vittime delle persecuzioni che hanno caratterizzato gli albori del cristianesimo”, scrivono i vescovi cechi e moravi in una lettera pastorale che invita i fedeli a mostrare solidarietà nei confronti di coloro che soffrono a causa della loro fede. I prelati si rivolgono a tutti i cattolici della Repubblica Ceca invitandoli a sostenere i perseguitati attraverso “la preghiera, il digiuno e un contributo economico”. “La nostra compassione e le nostre lacrime non sarebbero sincere se non utilizzassimo tutti i mezzi a nostra disposizione per sostenerli”, continua la lettera, invitando le “persone di buona volontà” ad aderire alla Giornata odierna di digiuno per la pace in Medio Oriente, in Africa e in Ucraina. L’appello dei vescovi - secondo i quali i regimi fondati sull’ideologia comunista e sul fondamentalismo religioso sono le peggiori forme di persecuzione - si rivolge anche ai politici cechi, ai quali si chiede maggiore impegno a favore della giustizia, della pace e dei diritti umani e maggiore assistenza per i più bisognosi. “Se vogliamo che le nostre preghiere siano veramente efficaci è necessario che siano accompagnate da un’autentica testimonianza di vita cristiana e dalla volontà di trasformare la società con l’aiuto del Vangelo”, concludono i vescovi.
 
 

English translation


15:21 - ARGENTINA: EMERGENZA ALLUVIONE A LUJÀN, 400 SFOLLATI E 1 RAGAZZO TRASCINATO DALLA CORRENTE

A causa dell’alluvione provocato dalle costanti piogge di questa settimana, la città della Basilica di Lujàn è rimasta sott’acqua ancora una volta. Sono più di mille le persone colpite dai danni e si parla di 400 sfollati. Il livello del fiume , cresciuto oltre i 5 metri , ha superato per 20 centimetri il record delle drammatici alluvioni del 2012. “Un 30 per cento della città è sotto l’acqua. Le località di Jáuregui, Pueblo Nuevo e Olivera sono state fortemente colpite” ha affermato il segretario di Politiche Sociali del municipio, Sergio Sequeira. In vista della critica situazione, è stata dichiarata l’allerta rossa mentre a Jauregui, si continua a cercare “Nahuel”, un ragazzo di 14 anni , caduto in un canale che sbocca nel fiume Luján e trascinato dalla corrente. In rischio, le precarie abitazioni dei quartieri vicini al fiume, cosiddetti Las Lomas , Padre Carlos Varela e San Fermin . Chiuse, finora, le scuole e la stazione degli autobús. “Ogni volta che il fiume supera i cinque metri dobbiamo fronteggiare questa realtà e non ci abituiamo”, ha spiegato alla agenzia DyN il rettore della Basilica, Padre José Blanchoud. Questa volta l’acqua ha superato le scale della Basilica ed è entrata fino alla cripta.
 

15:09 - MARE NOSTRUM: RUSSO (ACLI), “ITALIA E UE NON SI CHIUDANO NELL’INDIFFERENZA”

“Non è pensabile di interrompere i salvataggi umanitari dei migranti che attraversano il Mediterraneo, svolti sinora dall‘operazione Mare Nostrum”: lo afferma Antonio Russo, responsabile immigrazione delle Acli nazionali, una delle associazioni promotrici dell‘appello “Pro mare nostrum”, presentato stamane a Roma, per chiedere la continuazione di un efficace piano di soccorso. “L‘Italia e la Comunità europea - afferma Russo - non possono chiudersi nell‘indifferenza e rinunciare a salvare vite umane, di persone già provate da lunghi tragitti per sfuggire alla guerra e alla fame: chiediamo al Governo ed all‘Ue di ampliare gli obiettivi del programma europeo Triton, in modo da garantire continuità a un‘operazione che operi in acque internazionali, con un mandato chiaro di ricerca e soccorso delle persone in difficoltà”. Così com’è ora, si legge nell’appello, “Triton non fermerà né le partenze né le stragi. I viaggi continueranno ma in condizioni ancor meno sicure dato che verrà meno quell’unico strumento di soccorso garantito in questo anno da Mare Nostrum”. Perciò, “proseguire l’operazione Mare Nostrum - concludono le associazioni promotrici dell’appello -è la scelta responsabile che oggi l’Italia deve compiere, per dimostrare nei fatti che la salvaguardia di ogni vita umana è il primo dovere di uno Stato che voglia definirsi civile e democratico”.
 

15:00 - SANTA SEDE: MONS. AUZA A ONU, “CAMBIAMENTI CLIMATICI QUESTIONE DI GIUSTIZIA”

“Il cambiamento climatico non è solo una questione ambientale; è anche una questione di giustizia e un imperativo morale. E’ una questione di giustizia aiutare le persone povere e vulnerabili che soffrono maggiormente per cause in gran parte non provocate da loro e fuori del loro controllo”. Lo ha detto monsignor Bernardito Auza, Nunzio apostolico e Osservatore Permanente della Santa Sede intervenendo nell’ambito della 69ma sessione dell’Assemblea delle Nazioni Unite, a New York. Parlando di sviluppo sostenibile e questione climatica il rappresentante della Santa Sede ha chiesto che venga messo a disposizione di questi Paesi “il meglio della tecnologia” nel campo della difesa ambientale. A riguardo mons. Auza ha, inoltre, auspicato che alla XI riunione per il protocollo di Kyoto, che si terrà a Parigi a dicembre 2015, “si possa raggiungere un accordo su un regime internazionale post-2020, che coinvolga tutte le nazioni del mondo, anche quelle che sono le maggiori responsabili delle emissioni di gas a effetto serra”. A tale riguardo, mons. Auza ha sottolineato “la rilevanza del termine ‘responsabilità di proteggere’, non solo nelle aree dei diritti umani e umanitari, ma anche in quella dei cambiamenti climatici. Tutti condividiamo la responsabilità di proteggere il nostro pianeta e la famiglia umana”.
 

14:23 - DIOCESI: NAPOLI, QUESTA SERA IL CARD. SEPE INCONTRA I GIOVANI PER “HOLYWEEN”

Per i giovani di Napoli stasera “appuntamento con la santità” grazie a “Holyween”, il meeting organizzato dall’Ufficio diocesano di pastorale giovanile diretto da don Pasquale Incoronato. Momento clou dell’appuntamento l’incontro del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, con i giovani della diocesi. Interverrà il vescovo ausiliare, monsignor Lucio Lemmo. Il meeting si terrà stasera, dalle 19 alle 23, a piazzale Attila Sallustro, a Casavatore. Il programma prevede che dalle 19 alle 20 ci siano l’accoglienza e la catechesi animata su tre temi: fame di pane, fame di giustizia, fame di futuro. Per ogni punto si leggeranno brani tratti dalla lettera pastorale del cardinale Sepe “Dar da mangiare agli affamati” e dall‘esortazione apostolica di Papa Francesco “Evangelii Gaudium”, seguiranno canzoni a tema a cura della Pastorale universitaria e animazione con il coro diocesano. Alle 20 l’arrivo del card. Sepe con il vescovo ausiliare. Lucio Lemmo e saluto dei giovani al cardinale con un flash-mob, canzone ballata con tutti i giovani in piazza. Alle 20,15 inizierà l’adorazione eucaristica. Prevista anche una riflessione sul brano della moltiplicazione dei pani. Alle 21 la benedizione eucaristica e alle 21,10 inizia la festa.
 

13:42 - PAPA FRANCESCO: NUOVE NOMINE CONSULTORI CONGREGAZIONE DELLE CAUSE SANTI

Papa Francesco ha nominato consultori della Congregazione delle Cause dei Santi padre Bernard Ardura, O. Praem., presidente del Pontificio Comitato di scienze storiche; monsignor Alejandro Cifres Giménez, archivista della Congregazione per la Dottrina della Fede; don Paolo Carlotti, S.D.B., Consigliere della Penitenzieria Apostolica; padre Tomislav Mrkonjić, O.F.M. Conv., scriptor dell‘Archivio segreto vaticano; padre Paul Murray, O.P., preside dell‘Istituto di spiritualità della Pontificia Università S. Tommaso d‘Aquino; padre Martin McKeever, C.SS.R., preside dell‘Accademia Alfonsiana; padre Jordi Augustí Piqué Collado, O.S.B., preside del Pontificio Istituto liturgico del Pontificio Ateneo Sant‘Anselmo; padre Rocco Ronzani, O.S.A., vice preside dell‘Istituto patristico "Augustinianum"; padre Pablo Santiago Zambruno, O.P., docente presso la Pontificia Università S. Tommaso d‘Aquino; padre Raffaele Di Muro, O.F.M. Conv., docente alla Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura”; Gabriele Zaccagnini, docente all‘Università di Pisa; Angela Ales Bello, membro ordinario della Pontificia Accademia di Teologia.

13:41 - PAPA FRANCESCO: AI CARISMATICI, “NON ABBIATE PAURA DELLE DIFFERENZE” (2)

“È stato il Rinnovamento Carismatico che ha ricordato alla Chiesa la necessità e l’importanza della preghiera di lode”, ha evidenziato il Santo Padre. Insieme alla preghiera di lode, “la preghiera di intercessione è oggi un grido al Padre per i nostri fratelli cristiani perseguitati e assassinati e per la pace nel nostro mondo sconvolto”. Poi l’invito a lodare “sempre il Signore, non smettete di farlo, lodatelo sempre di più, incessantemente”. Vedendo il pastore Giovanni Traettino, Francesco ha anche ricordato la visita fatta poco tempo fa a questo suo “caro amico”. “Catholic Fraternity - ha proseguito -, non dimenticare le tue origini, non dimenticare che il Rinnovamento Carismatico è per sua stessa natura ecumenico”. E ancora: “Ecumenismo spirituale, pregare insieme e annunziare insieme che Gesù è il Signore e intervenire insieme in aiuto dei poveri, in tutte le loro povertà. Oggi il sangue di Gesù, versato dai suoi molti martiri cristiani in varie parti del mondo, ci interpella e ci spinge all’unità. Per i persecutori, noi siamo uno! Ecumenismo del sangue”. “Cercate l’unità che è opera dello Spirito Santo e non temete le diversità - ha ribadito il Papa -. La respirazione del cristiano che lascia entrare l’aria sempre nuova dello Spirito Santo e lo espira nel mondo. Preghiera di lode e missione. Condividete il Battesimo nello Spirito Santo con chiunque nella Chiesa”.

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13:41 - PAPA FRANCESCO: AI CARISMATICI, “NON ABBIATE PAURA DELLE DIFFERENZE”

“Da circa due mesi la Catholic Fraternity e l’Iccrs (International Catholic Charismatic Renewal Services, ndr) hanno già cominciato a lavorare condividendo lo stesso ufficio nel Palazzo San Calisto. Sono consapevole che non dev’essere stato facile prendere questa decisione e vi ringrazio di cuore per questa testimonianza di unità, della corrente di Grazia, che state dando a tutto il mondo”. Lo ha detto oggi Papa Francesco, ricevendo la Catholic Fraternity che da oggi pomeriggio si riunisce nella XVI conferenza internazionale. “L’unità - ha spiegato il Pontefice - non è uniformità, non è fare obbligatoriamente tutto insieme, né pensare allo stesso modo, neppure perdere l’identità”. Unità nella diversità è “riconoscere e accettare con gioia i diversi doni che lo Spirito Santo dà ad ognuno e metterli al servizio di tutti nella Chiesa”. Di qui l’invito: “Non abbiate paura delle differenze!”. Il tema per il congresso è “Lode e Adorazione per una nuova evangelizzazione”. “La lode è l’inspirazione che ci dà vita, perché è l’intimità con Dio, che cresce con la lode ogni giorno”, ha osservato il Papa. “La vita spirituale - ha chiarito - si alimenta, si nutre nella preghiera e si manifesta nella missione: inspirazione ed espirazione. Quando inspiriamo, nella preghiera, riceviamo l’aria nuova dello Spirito e nell’espirarlo annunciamo Gesù Cristo suscitato dallo stesso Spirito”. (segue)

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12:49 - CHIESE IN EUROPA: AD ATENE INCONTRO CCEE SU “COMUNICAZIONE COME INCONTRO”

“Comunicazione come incontro, tra autenticità e concretezza”. E’ il tema dell’incontro dei vescovi responsabili delle Comunicazioni sociali delle Conferenze episcopali d’Europa che si terrà ad Atene dal 3 al 5 novembre ed è promosso dalla Commissione Ccee delle Comunicazioni Sociali. Accompagnati da esperti, i 30 partecipanti approfondiranno il Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2014 di Papa Francesco alla luce del quale si confronteranno su una serie di domande: “Quale impatto ha la comunicazione digitale sul pensare e il vivere la fede? Può l’incontro virtuale essere comunicazione e occasione di incontro autentico? La comunicazione istituzionale della Chiesa sa farsi annuncio di Cristo? E come si traduce la testimonianza cristiana nell’universo digitale?”. All’incontro del Ccee, parteciperà anche il presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, monsignor Claudio Celli. Interverranno esperti nell’ambito delle comunicazioni sociali quali: padre Antonio Spadaro, direttore della rivista “La Civiltà Cattolica”; Arturo Merayo Perez, docente presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Murcia (Spagna) e padre Roderick Vonhögen, fondatore del Star Quest Production Network e Trideo Tv (Olanda). I partecipanti si recheranno a Corinto e durante il viaggio, l’esarca apostolico per i cattolici di rito bizantino in Grecia, monsignor Dimitrios Salachas, svolgerà una riflessione sulla comunicazione di San Paolo, dall’Areopago a Corinto.

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12:44 - MARE NOSTRUM: ARCI-CGIL, SE L’OPERAZIONE CHIUDE MIGLIAIA DI ALTRE MORTI NEL MEDITERRANEO

“Se l’operazione Mare Nostrum dovesse chiudere saremo costretti ad assistere a migliaia di altre morti sulle nostre coste e nel mar Mediterraneo”. Lo ha detto il vicepresidente dell’Arci, Filippo Miraglia, durante l’incontro che si è tenuto oggi a Roma e che ha visto diverse organizzazioni sociali italiane che si occupano dei diritti dei migranti lanciare un appello al Governo italiano perché non venga interrotta l’operazione Mare Nostrum. “Il governo - ha detto Miraglia - non può permettersi di chiudere un’operazione che ha consentito il soccorso e il salvataggio di migliaia di persone per rispondere solo a delle logiche elettorali, cedendo alle spinte demagogiche e xenofobe che avanzano nel nostro Paese”. Su posizioni simili si è espressa anche il segretario nazionale della Cgil, Vera Lamonica: “La soluzione non è quella di impedire che i migranti arrivino sulle nostre coste, ma è fare in modo che arrivino qui in vita e in condizioni di sicurezza. Senza Mare Nostrum - prosegue Lamonica - i viaggi continueranno, ma in condizioni ancor meno sicure dato che verrà meno quell’unico strumento di soccorso garantito. Il Governo - conclude - nel semestre italiano di guida europea deve dare un segnale forte continuando a soccorrere e salvare le vite umane nel Mediterraneo”.

12:44 - MARE NOSTRUM: GUARINO (ASTALLI), “PROSEGUIRE È SCELTA RESPONSABILE CHE L’ITALIA DEVE COMPIERE”

“Chiudere Mare Nostrum vuol dire che oggi l’Italia, con la complicità dell’Europa, volta le spalle ai drammi della Siria, della Libia, del Nord Africa e di tutti i Paesi da cui i migranti fuggono”. Così il direttore dei Progetti del Centro Astalli, Berardino Guarino, ha commentato la decisione del Governo italiano di porre fine all’operazione Mare Nostrum. Guarino è intervenuto nel corso dell’incontro organizzato a Roma da diverse organizzazioni sociali italiane con l’obiettivo di lanciare un appello alle istituzioni affinché l’operazione Mare Nostrum non venga chiusa. “Proseguire questa operazione - ha affermato - è la scelta responsabile che oggi l’Italia deve compiere per dimostrare nei fatti che la salvaguardia di ogni vita umana è il primo dovere di uno Stato che voglia definirsi civile e democratico”. All’incontro era presente anche il responsabile del Dipartimento politiche migratorie della Uil, Giuseppe Casucci. “Il Governo - ha dichiarato Casucci - deve rafforzare la pressione politica nei confronti dei partner europei affinché contribuiscano a mantenere viva l’operazione Mare Nostrum sostenendola anche economicamente”. Sul programma europeo Triton, che prenderà il posto di Mare Nostrum, Casucci ha affermato: “Ha obiettivi diversi, perché opererà solo in prossimità delle acque territoriali italiane svolgendo un’operazione non di soccorso ma di controllo”.

12:16 - SLOVACCHIA: 446 COMUNITÀ RELIGIOSE SI PREPARANO ALL’ANNO DELLA VITA CONSACRATA

(Sir Europa - Bratislava) - La Conferenza dei superiori generali degli ordini religiosi della Slovacchia ha lanciato un nuovo sito internet www.zasvatenyzivot.sk dedicato ai vari aspetti della vita consacrata. Gli obiettivi sono quattro: formare ed educare in discipline quali la teologia, la spiritualità, la formazione e la psicologia; condividere una banca dati contenente lezioni, catechesi, video e contatti; istruire nel campo della comunicazione; partecipare attivamente alla creazione del sito internet con articoli che riguardano l’Anno della vita consacrata proclamato per il 2015. “Attraverso questo sito internet vogliamo favorire lo sviluppo della vita religiosa, condividere le nostre esperienze e offrire le nostre idee, approcci e consigli. In pratica vogliamo offrire le ragioni e l’opportunità di fermarsi a riflettere e che si possa trovare ispirazione e tempo per una sorta di ‘immersione religiosa’ che ci aiuti a vivere in maniera sana la nostra vocazione”, ha spiegato p. Juraj Pigula, dell’Ordine di Sant’Agostino. Attualmente ci sono 43 congregazioni religiose femminili e 29 congregazioni maschili che operano in 446 comunità religiose in tutto il Paese. La solenne apertura dell’Anno della vita consacrata è prevista per il 29 novembre in tutte le cattedrali diocesane della Slovacchia.

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11:45 - SALUTE: POLICLINICO GEMELLI, INAUGURATA SALA IBRIDA PER INTERVENTI D’AVANGUARDIA

Entra in attività a partire dal mese di novembre presso il Dipartimento di scienze cardiovascolari del Policlinico universitario A. Gemelli di Roma, diretto da Filippo Crea, la “sala ibrida” più moderna in Europa, un “palcoscenico” all’avanguardia dove a strumenti operatori sofisticati per delicati interventi cardiovascolari si affiancano altrettanto sofisticati strumenti diagnostici. La sala ibrida - una delle pochissime attualmente in funzione in Italia - è stata inaugurata ieri, alla presenza di Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, di monsignor Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale della Cattolica, di Marco Elefanti, direttore amministrativo Ucsc, di Rocco Bellantone, preside della facoltà di Medicina e Chirurgia, di Maurizio Guizzardi, direttore del Policlinico. La cerimonia di inaugurazione è stata presentata dal giornalista Luciano Onder. La sala ibrida a regime potrebbe ospitare fino a 40 interventi al mese, con costi di esercizio che non dovrebbero essere molto diversi da quelli di una tradizionale sala di emodinamica (dove vengono fatti interventi sul cuore e sulle arterie attraverso una puntura), di elettrofisiologia (dove vengono curate le aritmie gravi) o di cardiochirurgia.

11:07 - PAPA FRANCESCO: A SANTA MARTA, “CARNE DI GESÙ È IL PONTE CHE CI AVVICINA A DIO” (2)

“La strada che va dall’amore alla conoscenza e al discernimento, al pieno compimento, porta alla santità, alla salvezza, all’incontro con Gesù. Invece, questa strada porta all’egoismo, alla superbia di sentirsi giusti, a quella santità fra virgolette delle apparenze, no? Gesù dice a questa gente: ‘Ma, a voi piace farvi vedere dalla gente come uomini di preghiera, di digiuno …’: farsi vedere, no? E per questo Gesù dice alla gente: ‘Ma, fate quello che dicono, ma non quello che fanno’”, ha evidenziato Francesco. Gesù ci prende per mano e ci guarisce: “Gesù si avvicina: la vicinanza è proprio la prova che noi andiamo sulla vera strada - ha sottolineato il Pontefice -. Perché è proprio la strada che ha scelto Dio per salvarci: la vicinanza. Si avvicinò a noi, si è fatto uomo. La carne: la carne di Dio è il segno; la carne di Dio è il segno della vera giustizia. Dio che si è fatto uomo come uno di noi, e noi che dobbiamo farci come gli altri, come i bisognosi, come quelli che hanno bisogno del nostro aiuto”. “La carne di Gesù - ha concluso il Papa - è il ponte che ci avvicina a Dio … non è la lettera della legge: no! Nella carne di Cristo, la legge ha il pieno compimento” ed “è una carne che sa soffrire, che ha dato la sua vita per noi”.

11:07 - PAPA FRANCESCO: A SANTA MARTA, “CARNE DI GESÙ È IL PONTE CHE CI AVVICINA A DIO”

Cristiani così attaccati alla legge da trascurare la giustizia e cristiani legati all’amore che danno pieno compimento alla legge: ne ha parlato oggi Papa Francesco nella Messa a Casa Santa Marta. Parlando dei farisei, ha fatto notare: “Questa strada di vivere attaccati alla legge, li allontanava dall’amore e dalla giustizia. Curavano la legge, trascuravano la giustizia. Curavano la legge, trascuravano l’amore. Erano modelli: erano i modelli. E Gesù per questa gente soltanto trova una parola: ipocriti. Da una parte, vai in tutto il mondo cercando proseliti: voi cercate. E poi? Chiudete la porta. Uomini di chiusura, uomini tanto attaccati alla legge, alla lettera della legge, non alla legge, ché la legge è amore; ma alla lettera della legge, che sempre chiudevano le porte della speranza, dell’amore, della salvezza … Uomini che soltanto sapevano chiudere”. Invece, “il cammino per essere fedeli alla legge, senza trascurare la giustizia, senza trascurare l’amore è il cammino inverso: dall’amore all’integrità; dall’amore al discernimento; dall’amore alla legge”. “Questa - ha chiarito il Santo Padre - è la strada che ci insegna Gesù, totalmente opposta a quella dei dottori della legge. E questa strada dall’amore alla giustizia, porta a Dio. Invece, l’altra strada, di essere attaccati soltanto alla legge, alla lettera della legge, porta alla chiusura, porta all’egoismo”. (segue)

10:56 - CARDINALE SEPE: APPELLO IN VISTA DELLA PARTITA NAPOLI-ROMA (2)

“I problemi veri sono ben altri e ben più gravi del destino di una squadra di calcio, di un risultato più o meno favorevole, di una rete in più o in meno, di un errore che si può commettere”, ha avvertito il card. Sepe. “Non scontiamo nel calcio e nello sport la nostra rabbia, la nostra sofferenza, le nostre attese, che magari sono dentro ciascuno di noi per altre ragioni. Diamo testimonianza della grande correttezza e compostezza che i tifosi del Napoli hanno espresso in questi ultimi anni, in casa e in trasferta”, è stato l’invito. Napoli, ha aggiunto, “già viene continuamente offesa e danneggiata nella sua immagine, a causa di una sparuta minoranza di delinquenti abituali e organizzati. Facciamo in modo da isolare e annullare ogni possibile forma di violenza, ignorando anche le provocazioni, per dire che Napoli è ben altro e non è affatto una carta sporca, ma una signora città sempre e in ogni manifestazione”. Così “aiuteremo Napoli a risorgere e a imporsi come sempre, per quello che di positivo e di eccellente sa esprimere in ogni campo e in ogni luogo del mondo. Il sano comportamento di noi tutti, sabato prossimo, in seguito e sempre, sia di esempio in Italia e all’estero e sia il migliore ricordo che vogliamo e dobbiamo fare del nostro caro e compianto Ciro Esposito, un giovane napoletano vittima di una violenza bieca che nulla ha da vedere con lo sport”.

10:55 - CARDINALE SEPE: APPELLO IN VISTA DELLA PARTITA NAPOLI-ROMA

“Napoli-Roma è stata sempre una gara classica del calcio italiano, tanto da essere considerata un derby. Una competizione giocata con tecnica e bravura, nella quale il cuore ha sempre rappresentato una componente fondamentale, un valore aggiunto per le due compagini in campo, ma anche per i tifosi e gli spettatori presenti allo stadio San Paolo”. Lo ricorda il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, che rivolge un appello in vista della partita di sabato Napoli-Roma. “Anche questa volta, in ciascuno di noi che sta a Fuorigrotta o in casa davanti al televisore, non mancheranno questi parametri, che sono autentici sentimenti e valori - sottolinea il porporato -. Pur nel ricordo triste di una tragica vicenda vissuta alcuni mesi fa a Roma, in occasione di altra gara, diversa dalla Napoli-Roma, tutti siamo chiamati a vivere e testimoniare questi sentimenti che sono propri della sportività vera, del rispetto reciproco, della correttezza estrema, della civiltà dei rapporti”. Per l’arcivescovo, “niente potrebbe giustificare comportamenti assurdi che offenderebbero noi tutti, la nostra Città, lo sport autentico che è fatto non di violenza ma di passione e di forte senso di comunità, affidando esclusivamente ai piedi e alla testa dei giocatori in campo i nostri sogni, le nostre speranze, la bellezza di vivere nella spensieratezza e nella gioia il tempo libero che ci è dato”. (segue)

10:37 - UNIONI CIVILI: BELLETTI, TESTO CIRINNÀ “PIETRA D’INCIAMPO PER REGOLAMENTAZIONE”

In Commissione Giustizia al Senato continua la maratona sulla regolamentazione delle coppie di fatto, sia etero che omosessuali. “Si continua a discutere sul testo base proposto dalla relatrice Cirinnà (Pd), un testo inaccettabile e criticato trasversalmente da tutte le parti politiched, commenta Francesco Belletti, presidente del Forum famiglie. “La relatrice - denuncia - ha preferito lasciare nel cassetto altri testi che meglio definivano i paletti per evitare che i diritti da riconoscere alle unioni di persone dello stesso sesso non sconfinino in un simil matrimonio”. Del resto “è quanto prescrive la Costituzione e quanto Corte costituzionale e Cassazione hanno ribadito a più riprese: un conto è la famiglia fondata sul matrimonio, riconosciuta dall’art. 29 della Costituzione, un altro sono le unioni civili”. Invece “il testo Cirinnà parte proprio da una piena ed effettiva equiparazione tra parti dell’unione civile e coniugi. La proposta Cirinnà rischia di essere una vera pietra d’inciampo sulla strada di una giusta regolamentazione delle unioni civili. Auspichiamo che la Commissione Giustizia prosegua il dibattito su proposte meno ideologiche e rispettose dei paletti fissati dalla Costituzione e dalla giurisprudenza -conclude Belletti -. Su queste proposte siamo pronti a partecipare ad un sereno e ampio confronto tra Parlamento e società civile”.

10:33 - DIOCESI: NOCERA-SARNO, RIAPRE L’IMPIANTO SPORTIVO DI VIA NUOVA LAVORATE

Dopo una chiusura per ristrutturazione, riaprirà l’impianto sportivo di via Nuova Lavorate a Sarno realizzato dopo gli eventi alluvionali del 1998. La struttura dispone di una piscina e di alcune sale per attività sportiva. A gestire il centro sarà la “F.S.A.”, società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro iscritta al Coni. La “F.S.A.” realizzerà nella struttura il progetto “Vitalica” che prevede non solo la realizzazione di attività agonistica e didattica dello sport, ma anche servizi di cura a soggetti affetti da patologie temporanee e croniche. Le attività saranno presentate oggi, presso la curia vescovile di Nocera Inferiore. Alla conferenza stampa interverranno don Gaetano Ferraioli, presidente della Fondazione San Michele Arcangelo, Aniello Gaito, amministratore unico della società sportiva “F.S.A.”, e il vescovo della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice.

10:26 - GERMANIA-AUSTRIA: EDUCAZIONE E MASTER, PROGETTO CONGIUNTO TRA ATENEI CATTOLICI

Il College per gli studi pedagogici ecclesiali di Vienna/Krems-Kph e l’Università cattolica di Eichstätt-Ingolstadt, hanno raggiunto un accordo per una offerta coordinata di lauree e programmi di dottorato e master. Le due importanti istituzioni accademiche cristiane hanno siglato a Vienna una lettera dettagliata di intenti, con accordi su master per l’insegnamento nelle scuole secondarie (Med - Master of Education), così come un master con profilo di insegnamento multidisciplinare (Master of Arts). Saranno attuate forme di part-time condivisi dei due corsi di laurea master offerti, mentre i sottostanti studi di baccalaureato resteranno indipendenti ma coordinati. In futuro, lo scambio di studenti sarà incoraggiato per raggiungere nell’anno accademico 2020/21 la piena cooperazione. Per l’Università cattolica di Eichstätt-Ingolstadt, “la cooperazione è un’estensione della nostra offerta universitaria”, ha dichiarato il vicepresidente Michael Gernot Müller: i futuri docenti presso l’Università a nord di Monaco di Baviera potrebbero acquisire anche la valutazione di istruttore per la professione di insegnante in Austria. Circa le offerte di studio, è prevista l’istituzione di campi di ricerca comuni nell’ambito dello sviluppo professionale: “La visione di una cooperazione europea transfrontaliera della nostra società della conoscenza è ora su un nuovo livello di realtà”, affermano le due istituzioni educative.

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10:20 - TV2000: DAL 3 NOVEMBRE LA NUOVA EDIZIONE DI TG2000 ALLE ORE 12

Servizi e interviste dall’Italia e dal mondo per raccontare la cronaca, la politica, l’economia, gli esteri e la vita della Chiesa con un occhio particolarmente attento alle storie che provengono dal territorio e dalle periferie del mondo. È Tg2000, il notiziario diretto da Lucio Brunelli che dà appuntamento ai telespettatori dal lunedì al sabato su Tv2000 alle ore 18.30 e che, dal 3 novembre, andrà in onda anche in una nuova edizione delle 12. Lo spazio informativo di Tv2000 comincia al mattino con la rassegna stampa delle 6.30. Spazio di venti minuti dedicato alla lettura dei giornali freschi di stampa. Guida ragionata tra i titoli, le notizie e gli editoriali dei quotidiani in edicola per aiutare i telespettatori a non perdere di vista i principali temi di attualità. Per Brunelli, direttore delle testate giornalistiche, “non vogliamo essere la brutta copia dei tg esistenti, ma cerchiamo una nostra fisionomia”. No, quindi, al pastone politico, “formula sempre più stantia e vuota”. Piuttosto, “vogliamo raccontare la politica senza condizionamenti di palazzo”, con “un taglio di servizio, per spiegare i provvedimenti politici nella misura in cui impattano su di noi cittadini”. Il Tg2000 può essere visto dal canale 28 del digitale terrestre, 140 di Sky, 18 di TvSat e in streaming su www.tv2000.it.

10:00 - GESUITI: UNIVERSITÀ GREGORIANA, COLLOQUIO SU CAUSE SOPPRESSIONE DELL’ORDINE

Si aprirà giovedì 6 novembre, presso la Pontificia Università Gregoriana, il colloquio internazionale in occasione del bicentenario del ristabilimento della Compagnia di Gesù. Il simposio, che si concluderà sabato 8 novembre, analizzerà le cause di un avvenimento unico nella storia della Chiesa quale la soppressione del più grande ordine religioso allora esistente da parte di un Papa (Clemente XIV, 1773) e il suo successivo ristabilimento da parte di un altro Pontefice (Pio VII, 1814) in un universo politico e culturale completamente mutato. “L’Europa colta - annoterà François-René de Chateaubriand, l’autore di ‘Genio del Cristianesimo’ - ha avuto una perdita irreparabile con l’estinzione dei gesuiti”. Cosa accadde nel tempo misconosciuto tra le “due Compagnie”? Un piccolo gruppo sopravvisse nella Russia bianca grazie alla zarina Caterina II. Anche in Russia, tuttavia, la “Compagnia senza nome”, in spirito di obbedienza al Papa, sospese tutte le attività vocazionali, le scuole e i noviziati. Il colloquio, organizzato in collaborazione con l’Ècole française de Rome, proporrà i risultati di un insieme di ricerche sulla crisi al finire del XVIII secolo e il ritorno progressivo dei gesuiti durante il XIX secolo.

09:50 - SANTA SEDE: MONS. AUZA ALL’ONU, “OLTRE DETERRENZA NUCLEARE PER PACE DURATURA” (2)

Il Pontefice, parola di mons. Auza, auspica la “non proliferazione delle armi e il disarmo di tutte le parti, a cominciare dal disarmo nucleare e chimico”. Pur riconoscendo i progressi in materia di eliminazione delle armi chimiche, il diplomatico vaticano ha rilevato che notizie “dell’uso continuato di armi chimiche, compreso il gas cloro” chiamano “la comunità internazionale a raddoppiare gli sforzi” per eliminarle una volta per tutte. “La terza conferenza sull‘impatto umanitario delle armi nucleari, che si terrà a dicembre a Vienna”, ha aggiunto il presule, “è un lucido richiamo della profonda frustrazione della comunità internazionale per la mancanza di rapidi progressi sul disarmo nucleare, e delle conseguenze inumane e immorali dell‘uso di armi di distruzione di massa”. La delegazione vaticana ritiene inoltre che “l‘istituzione di zone franche da armi di distruzione di massa” dimostrerebbe “che possiamo davvero andare verso un accordo universale” per eliminarle tutte. Nonostante i progressi compiuti per ridurre l’uso delle armi convenzionali, il loro flusso “continua ad esacerbare i conflitti in tutto il mondo”. In generale, la precisazione conclusiva di mons. Auza, “il nostro più grande obiettivo” è quello di “un mondo meno dipendente l‘uso della forza”.

09:49 - SANTA SEDE: MONS. AUZA ALL’ONU, “OLTRE DETERRENZA NUCLEARE PER PACE DURATURA”

La necessità di andare oltre “la politica di deterrenza nucleare permanente” che “mette a repentaglio il processo di disarmo nucleare e la non proliferazione”, e l’invito ad impegnarsi per “l‘instaurazione di una pace duratura, fondata sulla fiducia reciproca, piuttosto che uno stato di mera non-belligeranza fondata sulla logica della distruzione reciproca”. Ad esprimerli, in vista della nona Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare (Npt) è stato l’arcivescovo Bernardito Auza, nunzio apostolico, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni unite, nel corso del dibattito generale del Primo Comitato generale delle Nazioni unite (New York, 14 ottobre 2014). Nell’intervento diffuso ieri dalla Sala stampa vaticana, mons. Auza ha rilanciato l’esortazione della Santa Sede a tutti gli Stati “a firmare e / o ratificare il Ctbt (Comprehensive Nuclear Test Ban Treaty) senza indugio, perché si tratta di un elemento fondamentale del disarmo nucleare e del regime di non proliferazione internazionale”. Mons. Auza ha quindi richiamato il forte sostegno di Papa Francesco alla “rapida adozione di misure che portino all’eliminazione delle armi di distruzione di massa e alla riduzione della dipendenza a livello mondiale dalla forza delle armi nella gestione degli affari internazionali”. (segue)

09:39 - DIOCESI: GENOVA, CARD. BAGNASCO INAUGURA NUOVA STRUTTURA AUXILIUM PER SENZA DIMORA

“Quello dei senza dimora è un problema che sentiamo molto per cui sono lieto di poter inaugurare questa nuova struttura che garantisce una migliore sistemazione di posti letti perché, oltre ad una dignitosa sistemazione per la notte, Caritas ed Auxilium offrono una cena calda e questo nel cuore dell’inverno vuol dire molto”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, ha commentato ieri pomeriggio a Genova l’ampliamento della struttura per senza fissa dimora di Caritas-Auxilium situata nel Monastero di Via Bozzano. La Fondazione Auxilium ha infatti più che raddoppiato i posti a disposizione dell’accoglienza notturna per ospitare le persone senza fissa dimora. Ai 17 posti già presenti si aggiungono ora 19 nuovi posti (di cui almeno 4 riservati alle donne). La realizzazione è stata resa possibile grazie ai contributi della Fondazione Carige, della Regione Liguria, di Caritas Italiana e di Caritas Genova. “Da oltre 30 anni - spiegano i responsabili di Auxilium - da quando fu avviato da don Piero Tubino (1924/2012), direttore della Fondazione Auxilium e della Caritas Diocesana, il Monastero è luogo diocesano in cui si concretizzano i servizi alle persone senza dimora, alla luce del Vangelo della Carità”. Il servizio è garantito oltre che dai collaboratori di Auxilium da oltre 150 volontari che si alternano giorno e notte per dare accoglienza ai più bisognosi.

09:18 - DIOCESI: MONS. MAZZOCATO (UDINE), “SGUARDO SERENO DEL CREDENTE” OLTRE LA MORTE

Sabato 1° novembre, solennità di Ognissanti, l’arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, presiederà la messa in cattedrale alle 10.30, mentre alle 15 presiederà i vespri solenni nella chiesa dei Santi Giovanni Battista e Vito, nel cimitero monumentale. Successivamente benedirà le tombe, assieme ai parroci della città e alla presenza delle autorità cittadine. Domenica 2 novembre presiederà alle 19 in cattedrale la messa nella commemorazione di tutti i fedeli defunti. “Nell’epoca della rimozione della morte, spesso ridicolizzata nella parodia di Halloween, la festa di tutti i santi e la memoria dei defunti si ripropongono come sguardo sereno e fiducioso all’esperienza del morire e all’esito del credente oltre la morte”, sottolinea don Loris Della Pietra, direttore del Centro diocesano di pastorale liturgica. “I riti dei primi giorni di novembre e tutta la tradizione cristiana - aggiunge -, anziché aggirare l’ostacolo della morte, diventata inguardabile e impensabile per l’uomo contemporaneo, riconducono l’uomo alla verità del morire e alla verità della fede cristiana”. In questi giorni, conclude, “si celebrano coloro che nel tempo hanno testimoniato la fede nel Signore risorto in ogni tempo e in ogni luogo. Su questa base è plausibile la preghiera e il ricordo dei defunti”.

09:00 - VESCOVI EUROPEI: A VERDUN COMMEMORAZIONE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Per ricordare i cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale, una delegazione di vescovi, membri della Commissione degli episcopati della comunità europea (Comece), si recherà l’11 novembre all’ossario di Douaumont, monumento commemorativo della battaglia di Verdun nel 1916. Per rendere omaggio a coloro che persero la vita sui campi di battaglia della guerra, una breve cerimonia presieduta dal card. Reinhard Marx si svolgerà al cimitero dei soldati, con la recita di cinque preghiere e la lettura di cinque poesie. Un altro breve momento di preghiera si svolgerà nella cappella dell’ossario e sarà presieduta dall’arcivescovo lussemburghese Jean-Claude Hollerich, in rappresentanza dei vescovi del Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (Ccee). I vescovi si trasferiranno quindi nella cattedrale di Verdun, dove sarà mons. Jean-Paul Gusching, vescovo di Verdun a presiedere i vespri e il card. Reinhard Marx terrà l’omelia. Nella serata i vescovi rientreranno a Bruxelles, dove l’indomani, 12 novembre, cominceranno i due giorni di lavoro dell’assemblea plenaria d’autunno della Comece.

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