Servizio Informazione Religiosa
 Home Page 
 Quotidiano 
 . 
Quotidiano
Versione Italiana  go to the English version

16:57 - DIOCESI: CARITAS GROSSETO, DALLA REGIONE LE CHIAVI DELLA CASA DELLO STUDENTE

La Caritas diocesana di Grosseto è entrata ufficialmente in possesso della Casa dello studente, edificio che diventerà la sua nuova “dimora”. Dopo la firma della convenzione tra la provincia e la diocesi, che si è aggiudicata la selezione per individuare il soggetto no profit cui affidare la struttura, ieri la consegna delle chiavi tra il presidente della Provincia Emilio Bonifazi e il direttore della Caritas don Enzo Capitani. Nella futura sede unica troveranno spazio tutti i servizi sociali e formativi svolti dalla Caritas, e i nuovi spazi consentiranno di potenziare le attività educative già svolte con servizi e proposte mirati agli studenti e più in generale ai giovani del territorio, recuperando la funzione per la quale la Casa dello studente era sorta una trentina d’anni fa. Spazi di crescita e di incontro per i ragazzi, e incremento dei progetti già in atto con le scuole, come ad esempio quello di Cittadinanza creativa, che in collaborazione con l’ufficio scuola della diocesi già da tempo coinvolge un numero significativo di ragazzi in esperienze formative e di volontariato. “Fare della Caritas non solo un dispensatore di servizi, ma il segno più eloquente di una comunità cristiana attenta e sensibile a quel che vive l’uomo di oggi, con le sue molte fragilità da accogliere e curare”, è l’auspicio del vescovo monsignor Rodolfo Cetoloni e di don Capitani.

16:46 - UCRAINA: JAGLAND (CDE), LEGGE DIRITTI SFOLLATI INTERNI È “UN SEGNALE FORTE”

“Un’evoluzione positiva” e “un segnale forte”. Il segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, commenta in questi termini l’adozione da parte del Parlamento (Verkhovna Rada) dell’Ucraina della legge volta a garantire I diritti e le libertà degli sfollati interni del paese. “Si tratta di un’evoluzione positiva”, afferma il segretario CdE, e che “costituisce una buona base per far fronte ai bisogni delle persone costrette a fuggire dalle loro case a causa del conflitto nell’Ucraina orientale e dell’annessione illegale della Crimea”. Secondo Jagland, il provvedimento “dimostra che l’Ucraina è pronta ad adottare le misure necessarie per garantire la protezione delle persone più vulnerabili, rispettando i diritti umani nonostante la difficile situazione del paese”. “È un segnale forte - conclude - della volontà della Verkhovna Rada di rispettare il diritto europeo e internazionale in materia di diritti umani”.

16:43 - SALUTE: OSP. BAMBINO GESÙ, AL VIA IL NUOVO POLO PER LA RICERCA PEDIATRICA (2)

“Il nuovo Polo di ricerca - spiega il direttore scientifico Bruno Dallapiccola - sarà in grado di potenziare le attività scientifiche dell‘Ospedale, finalizzandole proprio allo studio delle basi biologiche delle malattie e alla loro terapia. È dotato di piattaforme tecnologiche di ultima generazione appositamente dedicate a questi tipi di studi grazie ai quali si potranno avere nuovi strumenti per classificare malattie ‘orfane’, disegnare programmi personalizzati di presa in carico e di terapia”. L‘investimento dell‘Ospedale per la parte infrastrutturale e tecnologica dei nuovi laboratori ha superato i 26 milioni di euro, a cui si aggiungono 15 milioni di euro di budget annuo frutto dei progetti di ricerca e dei servizi scientifici prodotti. “Si tratta probabilmente del più grande investimento diretto nella ricerca fatto in Italia negli ultimi anni - commenta il presidente del Bambino Gesù, Giuseppe Profiti -. Un investimento destinato ad avere nei prossimi anni un elevato tasso di rendimento, non solo sul piano scientifico. La ricerca scientifica, infatti, rappresenta un volano per l‘economia del territorio e dell‘intero Paese”. I laboratori di San Paolo Fuori le Mura favorirà l‘attrazione dei ricercatori nazionali e stranieri, contribuendo a contenere il fenomeno della fuga di cervelli e potenziando l‘interazione con Università e centri di ricerca a livello nazionale e internazionale.

16:42 - SALUTE: OSP. BAMBINO GESÙ, AL VIA IL NUOVO POLO PER LA RICERCA PEDIATRICA

Cinquemila metri quadrati attrezzati con le più moderne tecnologie per le indagini genetiche e cellulari. Un investimento infrastrutturale e tecnologico di 26 milioni di euro. Con i nuovi laboratori dell‘Ospedale Bambino Gesù, collocati nella struttura di San Paolo Fuori le Mura e inaugurati oggi dal cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, Roma e l‘Italia diventano la sede del più importante polo pediatrico integrato di ricerca e assistenza in Europa, nonché uno dei principali al mondo. Centocinquanta i ricercatori impiegati che si occuperanno di genetica e malattie rare, malattie multifattoriali e caratteri complessi, onco-ematologia, immunoterapia e farmacoterapia. La struttura ospita i laboratori diagnostici di genetica medica e citogenetica, diagnostica integrata oncoematologica e biobanche. Al suo interno, un‘Officina farmaceutica (Cell Factory) unica nel Centro-Sud Italia per dimensioni - oltre 1000 metri quadrati - e capacità di sviluppo, interamente dedicata alla produzione su larga scala di terapie avanzate. “È un progetto che nasce dalle esigenze dei bambini e guarda al futuro - afferma Giuseppe Profiti, presidente dell‘Ospedale pediatrico Bambino Gesù - consapevoli che solo la ricerca farà compiere nei prossimi anni passi in avanti all‘assistenza sanitaria, impensabili fino a qualche tempo fa”. (segue)

16:24 - UNIONI CIVILI: COMITATI SÌ ALLA FAMIGLIA, “CONTRARI AL PROGETTO DI RENZI”

I comitati “Sì alla famiglia”, presieduti dal sociologo torinese Massimo Introvigne, lanciano un manifesto dove si dicono disponibili a valutare “testi unici o altri strumenti, i quali elenchino i diritti e i doveri che derivano dalle convivenze, anche omosessuali, ove necessario con aggiustamenti pratici di carattere amministrativo e civile”, ma nello stesso tempo assolutamente contrari alle unioni civili proposte da Renzi “perché introducono qualcosa che è uguale al matrimonio tranne che nel nome e in un limite posto all’adozione”. Quanto però all’adozione, nota il manifesto, “l’esperienza tedesca, invocata da Renzi, mostra come introducendo la possibilità di adottare i figli biologici di uno dei conviventi si offra un assist alla magistratura per allargare costantemente l’area dell’adozione in nome del principio di uguaglianza”. “Noi ci rivolgiamo - concludono i Comitati - alle forze politiche, culturali e religiose e ai cittadini che sono contrari al ‘matrimonio’ e alle adozioni omosessuali. Comprendiamo che alcuni siano favorevoli. Chi invece è contrario non può accontentarsi di un cambiamento cosmetico di nome, da ‘matrimonio’ a ‘unioni civili’, e deve dire no fin da oggi al progetto di Renzi”.

16:21 - UE: BARROSO (COMMISSIONE), ULTIMO DISCORSO A STRASBURGO. “EUROPA PIÙ COESA”

(Sir Europa - Strasburgo) - No al “glamour intellettuale del pessimismo” e alle “forze disgregatrici”, sì ad “agire insieme, nel rispetto delle differenze e prerogative nazionali, per difendere meglio i nostri valori” e il “bene europeo”. José Manuel Barroso, presidente della Commissione Ue per dieci anni, esce di scena con un discorso, a braccio, di oltre mezzora, risuonato nell’emiciclo dell’Europarlamento riunito in sessione plenaria. Barroso ha ricostruito gli anni della sua presidenza, “anni di crisi - ha affermato -, prima con la crisi costituzionale” del 2005, poi con la crisi economica e finanziaria, e infine, con quella geopolitica attualmente in corso, senza peraltro aver superato i problemi dell’economia. “Io mi chiedo”, ha aggiunto il politico portoghese di matrice popolare, “oggi siamo più forti o più deboli di dieci anni fa?”. Quindi ricorda l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, l’allargamento a est, il rafforzamento della governance per “rispondere a una crisi finanziaria nata altrove per la quale non eravamo preparati”. Barroso si dimentica di citare il termine “disoccupazione”, d’altro canto aggiunge che per uscire dalla crisi occorrono “consolidamento di bilancio”, riforme strutturali per accrescere la nostra competitività”, azioni coerenti per la crescita, e “investimenti pubblici e privati”.

English translation


16:00 - GERMANIA: DÖTT (IMPRENDITORI CATTOLICI), NO A CONGELAMENTO OVOCITI LAVORATRICI

La Federazione degli imprenditori cattolici tedeschi-Bku, rifiuta le azioni delle aziende americane Facebook e Apple, che si offrono per pagare il costo del mantenimento degli ovociti congelati delle loro lavoratrici: in questa maniera le donne potrebbero posticipare l’eventuale maternità, dedicandosi al lavoro e alla carriera. “Questa procedura è immorale e anti-famiglia”, afferma la presidente della Bku, Marie-Luise Dött, e “come imprenditori cristiani, vediamo come nostro compito essenziale considerare i dipendenti non solo come lavoratori, ma dobbiamo promuovere e percepire nella sua interezza l’essenza dell’essere umano”. Secondo la presidente bisogna invece far conciliare gli obiettivi familiari e professionali, facilitandoli ove possibile. I piani delle società americane, tuttavia, propongono un messaggio negativo: “Il desiderio dei dipendenti di avere dei figli non deve essere subordinato alla ottimizzazione economica”, ha detto la presidente, che ha sottolineato come questa ipotesi rischi di mettere ulteriormente “sotto pressione” le donne perché viene evidenziato il rifiuto di accettare la loro vita familiare, pianificata con il tempo del lavoro. Per Dött la conciliazione tra lavoro e vita familiare “deve essere migliorato con la flessibilità dell’orario” e l’offerta di “migliori condizione di assistenza familiare e per la custodia dei bambini”, non invece attraverso il congelamento degli ovuli o l’uso della “medicina riproduttiva”.

16:00 - DIOCESI: MILANO, STASERA L’INCONTRO-TESTIMONIANZA CON IL PATRIARCA SAKO

“Sperando contro ogni speranza. Testimonianza dal martirio dei cristiani iracheni” è il titolo dell’incontro-testimonianza con il patriarca di Babilonia dei Caldei, Raphael I Louis Sako, in programma stasera, alle 18.30, al Teatro Dal Verme di Milano, promosso da Centro culturale di Milano, diocesi di Milano e Fondazione Tempi. Da Baghdad a Milano per vivere una comunione ecclesiale, simbolo di un’accoglienza internazionale, per i tre organizzatori segnata anzitutto dal desiderio di portare un poco del peso della persecuzione imparando la testimonianza dei cristiani iracheni. Dopo l’introduzione e il saluto a nome del cardinale Scola da parte del vicario episcopale monsignor Luca Bressan, si presterà ascolto alla “testimonianza di fede e di sofferenza del figlio della Chiesa caldea”. La “lunga spirale di violenza” che accompagna le terre della Siria e dell’Iraq, sottolineano i promotori, “con il franare del mondo musulmano sotto i colpi delle divisioni e della violenza, ha un obiettivo primario: rimuovere e cancellare la presenza millenaria del vero fattore di pace da sempre, la presenza dei cristiani. Non a caso, insieme a loro, ogni minoranza etnica o religiosa è oppressa e perseguitata”. L’incontro di Milano si concluderà con una raccolta di aiuti secondo il Programma di Avsi.

15:50 - G20: UE PROPONE DI CONCORDARE “MISURE COERENTI PER UNA CRESCITA PIÙ SPEDITA”

“Concordare un insieme coerente di strategie per i Paesi del G20 che li aiutino a porsi collettivamente su una traiettoria di crescita più spedita” è, secondo José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, ed Herman van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, la priorità del prossimo summit del G20 previsto a Brisbane, in Australia, il 15-16 novembre. In una lettera congiunta ai capi di Stato e di governo dei Paesi membri dell’Unione, i due leader scrivono oggi che il contributo da parte dell’Ue a questo obiettivo sta in “un pacchetto di misure consistenti”, tra cui figurano “la definizione e l’implementazione di un’effettiva unione bancaria, il miglioramento dell’accesso ai finanziamenti per gli investimenti a lungo termine nell’Unione, misure per la disoccupazione giovanile e la mobilità dei lavoratori”. La sicurezza del mercato finanziario è un’altra priorità per l’Ue al summit australiano e in particolare la definizione di un sistema per “l’assorbimento delle perdite per le banche di rilevanza sistemica a livello globale” e per “la vigilanza del sistema bancario ombra”, mentre si dovrà continuare a lavorare per “un’azione globale contro l’evasione fiscale transfrontaliera”. Nell’agenda del G20 compaiono anche “sviluppo, anticorruzione e questione energetica”, mentre Barroso e van Rompuy auspicano che da Brisbane arrivi “un forte stimolo” per accordi robusti e dinamici in vista della conferenza di Parigi sul clima, nel 2015.

15:40 - SANTUARI: LORETO, SABATO UNA MOSTRA SU SAN FRANCESCO E I SUOI LUOGHI

Sabato 25 ottobre, alle 17,30, verrà inaugurata presso il Museo-Antico Tesoro di Loreto la mostra collettiva “San Francesco e i luoghi del Suo cammino spirituale”, curata da Massimo Caggiano e Francesco Damato. Lo rende noto la Delegazione pontificia. Realizzata in collaborazione con l’Antico Caffè Bramante di Loreto e Artifex-Comunicare con l’arte, e ideata dall’Associazione nuova emozione di Roma, la mostra giunge a Loreto dopo essere stata presentata ad Assisi lo scorso anno e, si legge in una nota, “rappresenta il risultato di un felice incontro tra la passione per l’arte figurativa di Caggiano e l’opera di artisti contemporanei lasciatisi interrogare dalla figura di san Francesco e dai luoghi che hanno fatto la sua vita”. Obiettivo della rassegna, presentare un’esposizione corale nata attorno al Santo patrono d’Italia, tramite rappresentazioni pittoriche, scultoree e fotografiche. Nel corso dell’inaugurazione sono previste letture di poesie di Alda Merini ispirate a san Francesco e verranno eseguiti questi brani di J.S.Bach: suite n. 1 per solo violoncello, trascritta per viola solo; preludio - Alemanda - Corrente - Sarabanda - Minuetto 1 e 2 - Giga.

15:22 - VITA E PENSIERO: ALL’UNIVERSITÀ CATTOLICA DI MILANO TRE GIORNI SUL “BISOGNO DI DIO”

In occasione dei 100 anni di “Vita e pensiero”, la rivista dell’Università cattolica promuove con l’Ateneo tre giornate di dialogo sul “bisogno di Dio”. Dal 22 al 24 ottobre, presso la Cattolica di Milano, Zygmunt Bauman, Jürgen Moltmann, Luisa Muraro, Mariapia Veladiano, Michela Murgia, John Milbank, Fabrice Hadjadj, José Tolentino Mendonça, Natalino Irti parteciperanno, fra gli altri, al convegno “Dieci parole. Perché la nostra epoca ha bisogno di Dio”. Apriranno i lavori il 22 ottobre (ore 17) il cardinale arcivescovo di Milano Angelo Scola, in qualità di presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo, e il rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli. Lo sviluppo del pensiero della rivista viene proposto anche attraverso la mostra “Cent’anni di parole di Vita e Pensiero”, curata dal laboratorio di editoria dell’Ateneo, con pannelli arricchiti da preziosi documenti d’archivio, suggestioni legate alle dieci parole individuate per rappresentare le tappe di un cammino giunto al traguardo del secolo di vita: citazioni da Madre Teresa a san Giovanni Paolo II, da Luciano Erba a François Mauriac, da Aldo Moro a Carlo Maria Martini, tratte da contributi pubblicati sulla rivista, dal primo numero datato 1° dicembre 1914 alle annate del nuovo millennio.

14:48 - CHIESE UMBRE: L’OPERA DON GUANELLA A SOSTEGNO DEL FONDO DI CARITÀ

“Dalla carità per la carità” è un evento musicale di solidarietà di respiro regionale con la finalità di contribuire al “Fondo di solidarietà delle Chiese umbre” per le famiglie in difficoltà per perdita del lavoro a causa della crisi economica. L’iniziativa vede impegnata l’Opera don Guanella “Centro Sereni” di Perugia, domenica 26 ottobre alle 17, con il concerto di musiche di Mozart e Beethoven presso la Sala-Teatro della sua sede in località Montebello (strada Tuderte, 48). “Dalla carità per la carità” nasce da un’idea del costituendo gruppo umbro dell’Associazione nazionale cooperatori San Luigi Guanella e si inserisce nel progetto “Il pianoforte della carità”, attivo da marzo scorso per aiutare l’Opera don Guanella presente in 22 nazioni con le sue molteplici attività caritative a favore di bambini e ragazzi in difficoltà, persone con disabilità psicomotorie, anziani, ammalati. Domenica al “pianoforte della carità” sarà il maestro don Gerardo Balb, e al violino il maestro Paolo Franceschini. L’iniziativa nasce da Martino e Michel, due cooperatori guanelliani perugini, ispirati dalle parole pronunciate lo scorso giovedì santo da cardinale Gualtiero Bassetti, che il 25 ottobre (ore 18) presiederà la messa al Centro: “La carità è il cuore pulsante della nostra comunità diocesana”.

14:41 - DIOCESI: CATANZARO, UNA NUOVA SCUOLA MEDIA PARITARIA INTITOLATA A DON PUGLISI

La scuola “ha un grande ruolo all’interno della società”. Lo ha detto questa mattina l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Vincenzo Bertolone, inaugurando una nuova scuola media paritaria intitolata alla memoria del Beato Pino Puglisi, di cui si celebra oggi la memoria. “La scuola - ha aggiunto il presule, postulatore della causa di beatificazione del sacerdote siciliano - è chiamata a trasmettere valori veri in una società assetata di un forte bisogno di autenticità, formando personalità ricche di interiorità e di forza morale. La scuola è chiamata a ridefinire la propria identità nell’impegnativo confronto, con un clima culturale diverso da quello a cui, con tanta fatica, si era abituata, vivendo fino in fondo l’avventura che questo futuro le riserba, con gratitudine e speranza”. Accanto alla scuola, ha sottolineato il presule, “c’è la famiglia. Un binomio che deve sempre di più recuperare il concetto di sinergia responsabile”.

14:36 - CHIESE IN EUROPA: INCONTRO A LEOPOLI DEI GERARCHI CATTOLICI ORIENTALI

"Missione e ruolo delle Chiese orientali in Europa". È il tema dell‘incontro dei gerarchi cattolici orientali che si terrà dal 23 al 26 ottobre a Leopoli, in Ucraina, in occasione del 25mo anniversario della legalizzazione della Chiesa greco-cattolica ucraina, su invito di Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kyiv-Halyè. "A Leopoli - si legge in un comunicato diffuso oggi dal Ccee - i vescovi rappresentanti 14 Chiese cattoliche orientali in Europa si confronteranno sul ruolo e la missione delle Chiese orientali cattoliche innanzitutto nel movimento ecumenico ma anche nelle società europee". Tra i relatori, mons. Borys Gudziak, esarca apostolico per i fedeli ucraini di rito bizantino residenti in Francia, proporrà una riflessione sul ruolo delle Chiese nella società ucraina dalla legalizzazione della Chiesa greco-cattolica nel 1993 alla recente "Rivoluzione della dignità" iniziata con gli eventi in Piazza Maidan un anno fa. Sabato 25 ottobre si svolgerà, presso il Teatro dell‘Opera della città, una solenne cerimonia per commemorare l‘anniversario della legalizzazione della Chiesa greco-cattolica in Ucraina, ma anche per consegnare il premio in onore del beato martire Omelian Kovch morto nel campo di concentramento di Majdanek e dare l‘avvio alle celebrazioni per l‘anno dedicato al metropolita Andrej Sheptytskyi, arcivescovo di Leopoli dal 1900 al 1944.

English translation


13:53 - SANTA SEDE: MONS. AUZA (OSS. ONU), “PROTEGGERE” MEDIO ORIENTE DA “CRISI UMANITARIE” (2)

L’auspicio della Santa Sede è che “l’allarmante, crescente fenomeno del terrorismo internazionale, nuovo in alcune sue espressioni e assolutamente spietato nella sua barbarie, sia un’occasione per un profondo e urgente studio su come rinforzare l’apparato giuridico internazionale per un’applicazione multilaterale della nostra comune responsabilità di proteggere i popoli da tutte le forme di ingiusta aggressione”. Nel futuro del dibattito giuridico internazionale, ha aggiunto mons. Auza, ci vuole “crescente attenzione alla persona umana e alla società nella quale vive, poiché, oltre alle forze di polizia, ai tribunali, ai giudici, ai procuratori e al resto delle infrastrutture legali, il compito della legge è irraggiungibile senza fiducia sociale, solidarietà, responsabilità civile, buon governo ed educazione morale”. “La famiglia, le comunità religiose e la società civile - ha concluso mons. Auza - giocano un ruolo indispensabile nel creare una società che possa promuovere l’integrità pubblica e sostenere il ruolo della legge”.
 

13:48 - PAPA FRANCESCO: IN TURCHIA DAL 28 AL 30 NOVEMBRE, ALLA MOSCHEA BLU E DA BARTOLOMEO (2)

Nella cattedrale cattolica dello Spirito Santo, Papa Francesco celebrerà una messa poi nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio si unirà ad una preghiera ecumenica al termine della quale ci sarà il primo incontro privato con il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, nel Palazzo Patriarcale.
Domenica 30 novembre, giorno in cui il Patriarcato ecumenica, celebra la festa patronale di Sant’Andrea, Papa Francesco parteciperà alla Divina Liturgia nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio. Dopo la Benedizione ecumenica, Papa Francesco e il Patriarca Bartolomeo firmeranno una Dichiarazione congiunta. Il viaggio in Turchia si concluderà con una pranzo del Santo Padre con il Patriarca Bartolomeo I al Patriarcato Ecumenico. L’arrivo all’Aeroporto di Roma Ciampino è previsto per le 18 e 40.
 

English translation


13:48 - PAPA FRANCESCO: IN TURCHIA DAL 28 AL 30 NOVEMBRE, ALLA MOSCHEA BLU E DA BARTOLOMEO

Dopo giorni di incertezze per la difficile situazione politica internazionale del Paese che si trova ad un passo dal confine con la Siria e dall’assedio della città di Kobane, oggi è arrivata la conferma: il Papa si recherà in Turchia. È il direttore della Sala stampa, padre Federico Lombardi, ad annunciarlo: “Accogliendo l‘invito del Presidente della Repubblica, di Sua Santità Bartolomeo I e del Presidente della Conferenza Episcopale, Sua Santità Francesco compirà un Viaggio Apostolico in Turchia dal 28 al 30 novembre 2014 recandosi ad Ankara e a Istanbul”. La Sala stampa ha quindi comunicato anche il programma del viaggio. Papa Francesco partirà venerdì 28 novembre alle 9 dall’Aeroporto di Fiumicino e arriverà alle 13 ad Ankara. Dopo l’accoglienza ufficiale, farà subito visita al Mausoleo di Atatürk, fondatore e primo presidente della Turchia moderna. Poi nel palazzo presidenziale incontrerà il presidente della Repubblica, Recep Tayyip Ergodan, e le autorità. Il Papa sarà accolto in udienza anche dal primo ministro Ahmet Davutoðlu e farà visita al presidente degli affari religiosi. Sabato 29 novembre, da Ankara, il Papa si sposterà in aereo per Istanbul dove Francesco farà visita prima al Museo di Santa sofia e poi alla Moschea Blu, Sultan Ahmet, ripercorrendo quanto fece Benedetto XVI il 30 novembre del 2006 segnando appunto il punto più alto dell’amicizia tra mondo cristiano e mondo islamico. (segue)
 

English translation


13:45 - SANTA SEDE: MONS. AUZA (OSS. ONU), “PROTEGGERE” MEDIO ORIENTE DA “CRISI UMANITARIE”

“Ogni Stato ha il dovere primario di proteggere la sua popolazione da gravi e sostanziali violazioni dei diritti umani e dalle conseguenze delle crisi umanitarie”. A ribadirlo è monsignor Bernardito Auza, nunzio apostolico e osservatore permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite, nel suo intervengo alla 69ª sessione dell’Assemblea generale dell’Onu sul “ruolo della legge”. Quest’ultima espressione, ha detto l’esponente vaticano, implica “il rispetto dei diritti umani, così come il rispetto dei diritti delle nazioni”, oltre che il rispetto dei trattati internazionali. Gli Stati, d’altra parte, devono assolvere i loro obblighi nel “promuovere il rispetto universale, e la promozione e la protezione, di tutti i diritti umani”. La “responsabilità di proteggere”, ha spiegato mons. Auza, è “il riconoscimento dell’uguaglianza di tutti di fronte alla legge, basato sull’innata dignità di ogni uomo ed ogni donna”: il riferimento è in particolare alle “minoranze religiose ed etniche nel Medio Oriente e in altre regioni”, che “aspettano misure urgenti” perché questa protezione sia garantita. “Se gli Stati non sono in grado di garantire tale protezione - ha ribadito mons. Auza - la comunità internazionale deve intervenire con i mezzi giuridici previsti dalla Carta delle Nazioni Unite e con altri strumenti internazionali”. (segue)
 

13:39 - DIRITTO AL CIBO: DOMANI il GLOBAL HUNGER INDEX. “FAME NASCOSTA” PER 2 MILIARDI (2)

“La presentazione del rapporto - spiega Alessandro Bobba, presidente di Lvia, associazione di cooperazione internazionale impegnata in Africa - è un’occasione importante di riflessione sui temi della fame. La malnutrizione è corresponsabile di oltre 3 milioni (45%) di tutte le morti infantili sotto i 5 anni, come riporta il rapporto Unicef-Istat 2013. Un bambino su quattro sotto i 5 anni, complessivamente 165 milioni, soffre di malnutrizione cronica e presenta un ritardo della crescita”. Per “i bambini affetti da malnutrizione hanno 9 volte più probabilità di morire rispetto a quelli ben nutriti. Gli effetti della malnutrizione sono irreversibili: un bambino malnutrito sarà un adulto con problemi di salute e di apprendimento. Lvia sta lavorando in diversi paesi africani per prevenire e curare la malnutrizione infantile”. La presentazione dell’Indice globale si inserisce all’interno della Settimana dell’alimentazione, che Lvia organizza nelle provincie di Cuneo e Torino con una serie di eventi per parlare di alimentazione e diritto al cibo nel nord e nel sud del mondo. Tra questi, il 25 e 26 ottobre, in numerose piazze della provincia torinese saranno allestiti banchetti di mele. Il ricavato sosterrà i progetti Lvia di sicurezza alimentare in Guinea, paese colpito dall’epidemia di ebola. Info: www.lvia.it  
 

13:39 - DIRITTO AL CIBO: DOMANI il GLOBAL HUNGER INDEX. “FAME NASCOSTA” PER 2 MILIARDI

Verrà presentato domani a Torino l‘Indice globale della fame (Global Hunger Index - GHI), uno dei principali rapporti internazionali che presenta una misura multidimensionale della fame a livello nazionale, regionale e globale (Palazzina Luigi Einaudi, aula 2 - ore 12). A presentare il report sarà l’associazione Lvia, in collaborazione con Link 2007 e l’Università degli Studi di Torino - Corso di laurea triennale in Scienze internazionali, dello sviluppo e della cooperazione. L‘Indice, uno strumento sintetico per misurare un fenomeno multidimensionale e complesso come la fame, è un rapporto scientifico che analizza la situazione in 120 Paesi, stilato dall‘Istituto internazionale di ricerca sulle politiche alimentari (Ifpri), da Welthungerhilfe e Concern Worldwide. Quest‘anno il Rapporto è dedicato alla sfida della fame nascosta, ovvero la carenza dei micronutrienti, uno degli aspetti meno conosciuti e più sottovalutati della fame, che colpisce più di 2 miliardi di persone al mondo, con ripercussioni gravi e durature. Essa si verifica quando l‘assunzione di vitamine e minerali è insufficiente per garantire buone condizioni di salute e di crescita nei bambini e normali funzioni fisiche negli adulti. Un circolo vizioso che compromette lo sviluppo e si traduce in una grave violazione dei diritti umani. (segue)
 

13:00 - GIOVANNI PAOLO II: POLICLINICO GEMELLI, DOMANI UNA CAPPELLA A LUI DEDICATA

Domani ricorre la prima memoria liturgica di San Giovanni Paolo II, fissata da Papa Francesco il 22 ottobre, giorno in cui nel 1978 Karol Wojtyla celebrò la messa di inizio pontificato e pronunciò la storica frase : “Non abbiate paura! Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!”. Nell’occasione, nella cappella del secondo piano del Policlinico universitario Agostino Gemelli, alle 17 avrà luogo la Messa di dedicazione a San Giovanni Paolo II del luogo di culto all’interno dell’ospedale dove il Papa santo fu accolto e curato durante i dieci ricoveri nel corso del suo pontificato. La celebrazione di intitolazione, autorizzata dal cardinale vicario di Roma Agostino Vallini, sarà presieduta da monsignor Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università cattolica. Nell‘occasione sarà collocata nella cappella una reliquia del sangue di Santo, custodita in una teca color argento con sfondo rosso. Con i suoi ricoveri al Gemelli, Papa Wojtyla “ha lasciato un segno indelebile nella storia e nel volto” dell’ospedale, afferma mons. Giuliodori -. Con l’intitolazione della cappella e la collocazione della reliquia si vuole rendere ancora più profondo questo legame”, affinché il suo esempio continui a “guidare le attività” della Facoltà di medicina e chirurgia della Cattolica e del Policlinico”.
 

12:43 - EBOLA: APPELLO ORGANIZZAZIONI CATTOLICHE, “RAFFORZARE RISPOSTA UMANITARIA” (2)

La chiusura degli ospedali per paura del contagio provoca l’aumento di mortalità anche per parto, malaria e febbre tifoide, perché le persone non vengono assistite e curate. “Bisogna riaprire gli ospedali chiusi e riprendere i parti in sicurezza e le cure mediche per le altre patologie - ha chiesto Moira Monacelli, operatrice in Africa occidentale di Caritas italiana, a nome di tutte le organizzazioni -. Altra emergenza è la sicurezza alimentare, le economie sono in sofferenza, più del 60% della popolazione in questi Paesi vive con meno di 2 dollari al giorno. Poi c’è una preoccupazione a medio e lungo termine per la mancanza di manodopera nei raccolti”. In questi Paesi si muore anche per ignoranza: “Ebola era un virus sconosciuto - ha ricordato Monacelli -. È necessaria una sensibilizzazione fatta dagli animatori locali diventi e dai leader religiosi perché il messaggio diventi più autorevole ed ascoltato. Ebola prevede l’isolamento e anche il corpo del defunto deve essere trattato con cautele per evitare il contagio. Questo si scontra con la cultura locale che accompagna il malato fino alla morte”.
 

12:42 - EBOLA: APPELLO ORGANIZZAZIONI CATTOLICHE, “RAFFORZARE RISPOSTA UMANITARIA”

Un appello al governo italiano e alla comunità internazionale a costruire centri di trattamento specializzati e rafforzare l’impegno e la risposta umanitaria in Guinea Conakry, Liberia e Sierra Leone, dove cresce l’emergenza Ebola con 9.000 persone infettate, 4.000 morti, di cui la metà in Liberia. Molti ospedali sono chiusi perché non sono attrezzati per l’emergenza e la gente muore anche di altre malattie per mancanza di cure. Manca il cibo e bisogna pensare agli orfani. Sono le richieste emerse oggi a Roma da undici organizzazioni cattoliche impegnate in loco (tra cui Caritas italiana, Camilliani, Fatebenefratelli, Salesiani, Saveriani, Cuamm, ecc). Intento della conferenza stampa è stato l’ascolto delle comunità, con collegamenti telefonici con i missionari in prima linea nell’emergenza. In queste zone è stata proclamata la quarantena, per cui la popolazione non ha scorte di cibo e acqua, molti ospedali sono chiusi e non ci sono i laboratori per fare il test del virus Ebola, né centri di isolamento per i malati. (segue)
 

12:37 - CEI: A SALERNO CONVEGNO NAZIONALE “NELLA PRECARIETÀ LA SPERANZA” (segue)

Nel pomeriggio di sabato 25 ottobre, alle 15.30 interverrà monsignor Enrico Solmi su “Giovani, lavoro e famiglia: nella precarietà non lasciamoci rubare la speranza!”. Domenica 26, alle 7.30, monsignor. Luigi Moretti, arcivescovo di Salerno, presiederà la celebrazione eucaristica. Alle 9 la tavola rotonda “Chiesa italiana e precarietà, una speranza fondata” con, fra gli altri, monsignor Giancarlo Bregantini, Gianni Bottalico (Acli), Roberto Moncalvo (Coldiretti). Alle 12 le conclusioni di monsignor Domenico Sigalini, presidente Commissione episcopale per il laicato.
 

12:37 - CEI: A SALERNO CONVEGNO NAZIONALE “NELLA PRECARIETÀ LA SPERANZA”

“Nella precarietà la speranza” è il titolo del convegno nazionale - promosso da tre Commissioni episcopali Cei (Laicato, famiglia e lavoro) - in programma a Salerno dal 24 al 26 ottobre. Scopo dell’iniziativa, spiegano gli organizzatori, “far conoscere le molteplici azioni che le diocesi italiane offrono come segni di speranza all’interno Paese, in risposta alla sfida che la precarietà porta con sé”. Ad inaugurare i lavori venerdì (ore 15.30) monsignor Giancarlo Bregantini, presidente Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace; quindi le relazioni di padre Francesco Occhetta, “I giovani italiani, il dramma del lavoro e il progetto familiare” e di Giuseppe Savagnone, “Progettare famiglia e creare lavoro: compito tipico di laici per la vita e la speranza”. Sabato, dopo la celebrazione eucaristica presieduta alle 7.30 da monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, la relazione di Cinzia Masina e una tavola rotonda con Giuliano Poletti, ministro del Lavoro; Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl; Stefano Franchi, direttore generale Federmeccanica. Modera Paolo Ruffini, direttore di rete di Tv2000. (segue)
 

12:30 - PAPA FRANCESCO: A SANTA MARTA, SIAMO UN POPOLO UNITO DA GESÙ NON CHE SI “ARRANGIA” (2)

“Tutti noi sappiamo che quando non siamo in pace con le persone, c’è un muro che ci divide”, ha affermato il Papa: “Ma Gesù ci offre il suo servizio di abbattere questo muro, perché possiamo incontrarci. E se siamo divisi, non siamo amici: siamo nemici. E di più ha fatto, per riconciliare tutti in Dio. Ci ha riconciliato con Dio: da nemici, amici; da estranei, figli”. “Aspettare Gesù”, l’invito di Francesco: “Chi non aspetta Gesù, chiude la porta a Gesù, che verrà a trovarci i come Lui ci ha fatto con il suo servizio: amici vicini, in pace”. “Io ci credo in questa speranza, che Lui verrà?”, la domanda da porsi: “Io ho il cuore aperto, per sentire il rumore, quando bussa alla porta?”.
 

12:29 - PAPA FRANCESCO: A SANTA MARTA, SIAMO UN POPOLO UNITO DA GESÙ NON CHE SI “ARRANGIA”

“Il cristiano è un uomo o una donna che sa aspettare Gesù e per questo è uomo o donna di speranza”. Lo ha ribadito Papa Francesco all’omelia della Messa celebrata a Santa Marta. Persone che sanno aspettare e, nell’attesa, coltivano una solida speranza. Il pagano, invece, ha detto il Papa - “e tante volte noi cristiani ci comportiamo come i pagani”, ha aggiunto - si dimentica di Gesù, “pensa a se stesso, alle sue cose, non aspetta Gesù. L’egoista pagano fa come se fosse un dio: ‘Io mi arrangio da solo’. E questo finisce male, finisce senza nome, senza vicinanza, senza cittadinanza”. “Quello che è venuto a fare Gesù con noi è darci cittadinanza, appartenenza a un popolo, nome, cognome”. Così, da “nemici senza pace”, ha affermato Papa Francesco, Cristo “ci ha accomunato” col “suo sangue”, “abbattendo il muro di separazione che divide”. (segue)
 

12:18 - EDITORIA: ROMA, OGGI PRESENTAZIONE DI “SE TI LEGGO TI AMERÒ PER SEMPRE” DI CARLO DI CICCO

Verrà presentato questo pomeriggio a Roma, presso la Sala conferenze della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) in Corso Vittorio Emanuele II 349 alle ore 17, il libro di Carlo Di Cicco dal titolo “Se ti leggo ti amerò per sempre” (Il pozzo di Giacobbe). Interverranno alla presentazione, insieme all’autore: Franco Ferrarotti, sociologo, Marinella Perroni, teologa e docente al sant’Anselmo e al Marianum, don Angel Fernandez Artime, rettor maggiore dei Salesiani. Modera Francesco Siddi, segretario della Fnsi.

11:37 - PACE: CENTRO DI VITERBO, “IMPEGNO COMUNE PER FERMARE GUERRE E STRAGI”

L‘urgente necessità di “un impegno comune per fermare le guerre e le stragi in corso”. È quanto emerso, secondo Peppe Sini, responsabile del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo, dalla marcia della pace Perugia-Assisi svoltasi il 19 ottobre. Ieri il Centro ha promosso un incontro di riflessione sulla marcia che, si legge in una nota, ha ancora una volta “convocato alla lotta contro la guerra e tutte le uccisioni; contro il razzismo e tutte le persecuzioni; contro il maschilismo e tutte le oppressioni; per la pace, il disarmo, la smilitarizzazione; per la vita, la dignità, i diritti di tutti gli esseri umani; per la nonviolenza che sola può salvare l‘umanità”. La marcia della pace ancora una volta ha chiesto che “l‘Italia torni immediatamente al rispetto della Costituzione repubblicana che ripudia la guerra e difende la vita, la dignità e i diritti di tutti gli esseri umani”, prosegue il testo. Di qui l’esortazione a “proseguire la lotta per far cessare le stragi nel Mediterraneo e per abolire tutte le infami misure razziste tuttora vigenti nel nostro paese”, per la cessazione della “partecipazione italiana alle guerre, dall‘Afghanistan al Medio Oriente”, per “il disarmo integrale”, per la “difesa della vita, della dignità e dei diritti di tutti gli esseri umani”. “Solo la nonviolenza - conclude la nota - può salvare l‘umanità”.
 

11:13 - BONUS BEBÉ: CRISTIANI PER SERVIRE, “PERCHÉ NON ANCHE A PENSIONATI E DISABILI?”

“La serenità ed il rispetto della persona umana, di ogni persona, insomma il rispetto di ‘cose” reali’”. A chiederlo alla politica è Felice Previte, presidente dell’associazione “Cristiani per servire”. Con riferimento all’annuncio del premier Renzi di un bonus-bebé: 80 euro al mese a tutte le neo-mamme per i primi tre anni di vita del piccolo, Previte parla di “messaggio elettorale” in vista di “possibili elezioni politiche”, e si chiede: “Ma questi ‘bonus 80 euro’ perché non vengono promessi ed elargiti ai pensionati, al mondo della disabilità, al mondo della sofferenza?”. Di qui il richiamo alle pensioni, indennità e sussidi previsti per le diverse categorie di invalidi, e l’auspicio di “una giusta, onesta e sana politica” per il bene comune.
 

10:56 - GIOCO D’AZZARDO: AUSER, PROTOCOLLO NON CONDIVISIBILE MA PROSEGUIRE INSIEME BATTAGLIA

L’Auser nazionale riconosce l’importanza della campagna “Mettiamoci in gioco” - di cui è associazione promotrice - per aver svolto un’opera di sensibilizzazione e di crescita della consapevolezza sui temi del gioco d’azzardo e di tutte le sue ricadute sociali ed economiche, ma soprattutto di impegno per una regolamentazione e limitazione del gioco d’azzardo per legge. Tuttavia prende le distanze dal protocollo siglato lo scorso 15 ottobre con Confindustria. In particolare l’associazione ritiene che “la gestione dei contenuti del protocollo sia un fatto non condivisibile e contraddittorio rispetto a quanto sostenuto fino ad oggi tale che, se portato avanti, determinerà l’uscita dell’Auser dalla campagna stessa. Auspica però che le divergenze di vedute relative al protocollo si possano presto ricomporre nell’interesse comune di tutti e la battaglia contro il gioco d’azzardo possa essere condotta in futuro con la stessa efficacia con cui è stata portata avanti fino ad oggi”. L’Auser ribadisce che “proseguirà comunque il suo impegno a contrastare a tutto campo la diffusione del gioco d’azzardo legale e illegale tra i cittadini, in particolare fra gli anziani”.
 

10:33 - IRAQ: FONDAZIONE AVSI, UNA RACCOLTA A FAVORE DEI PROFUGHI AD ERBIL

La Fondazione Avsi lancia una raccolta fondi a sostegno dei profughi iracheni, in gran parte cristiani, che hanno trovato rifugio nell’area di Erbil, nel Kurdistan iracheno, in seguito agli scontri tra Stato Islamico e milizie curde nel nord-est dell’Iraq. L’intervento consiste soprattutto nella fornitura di beni essenziali (tra cui coperte, materassi), cibo e supporto al pagamento degli affitti, in partnership con il Patriarcato caldeo e la Caritas irachena. La Fondazione Avsi e Caritas Iraq sono attualmente al lavoro a Erbil per venire incontro ai bisogni di molti di loro e restituire alle famiglie condizioni di vita dignitose. Da luglio a oggi sono stati distribuiti circa 7400 kit di accoglienza, che includevano soprattutto materassi, cibo, acqua e altri beni necessari alla sopravvivenza. Con l’arrivo dell’inverno, i bisogni mutano. Non servono più letti, ormai disponibili per tutti coloro che attualmente si trovano a Erbil, ma diventano necessarie coperte, vestiti e beni utili ad affrontare l’inverno, ormai alle porte, e si prevede l’invio di maggiori quantità di cibo e acqua, che rappresenta al momento la principale priorità. Con 10 euro si può assicurare un pasto ad almeno una famiglia, con 50 fornire coperte e materasso a una famiglia, con 100 pagare l’affitto per una famiglia.
 

10:19 - UNIVERSITÀ: AUXILIUM, DOMANI PROLUSIONE DI D’AGOSTINO SU GENDER E IDENTITÀ PERSONA (2)

A partire da tali interrogativi, D’Agostino ripercorre i differenti livelli con cui può essere affrontata la questione dell’identità e dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, le conseguenti ottiche e ricadute immediate del problema che, in ultima istanza - per il relatore - non si pongono solo sul piano giuridico e sociale, ma antropologico, “in quanto mettono in questione la nostra stessa capacità di autocomprensione personale”. “Siamo uomini, o siamo donne - conclude -, perché rispondiamo, con la nostra identità sessuale, e fin dalla nascita, alle pro-vocazioni che ci giungono dal sesso opposto, pro-vocazioni che ci chiedono essenzialmente di riconoscere nell’alterità sessuale il limite costitutivo della nostra soggettività”. Il programma dell’inaugurazione prevede alle 9 la celebrazione eucaristica presieduta da don Ángel Fernández Artime, rettor maggiore dei salesiani e gran cancelliere della Facoltà, cui farà seguito la relazione annuale della preside della Facoltà. Retta da oltre cinquant’anni dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, la Facoltà esprime la sua missione culturale caratterizzata dall’internazionalità e dall’interculturalità, e ha come obiettivo la formazione di professionalità educative nell’attenzione costante alle trasformazioni della società contemporanea. Info: www.pfse-auxilium.org.
 

10:18 - UNIVERSITÀ: AUXILIUM, DOMANI PROLUSIONE DI D’AGOSTINO SU GENDER E IDENTITÀ PERSONA

La domanda di Re Lear: “Who is that can tell me who I am”? dà il titolo alla prolusione di Francesco D’Agostino, docente di filosofia del diritto all’Università “Tor Vergata” di Roma, che domani inaugurerà il nuovo anno accademico alla Pontificia Facoltà di scienze dell’educazione “Auxilium” di Roma. La relazione si colloca in una serie di interventi che la Facoltà ha riservato in questi anni alla questione gender, di grande attualità per i suoi risvolti sull’educazione, sull’università e sul futuro dei giovani, con l’obiettivo di studiare e offrire alcuni criteri interpretativi per individuare percorsi di crescita nella costruzione dell’identità maschile e femminile. L’intervento di D’Agostino (Aula Magna - ore 11) prenderà le mosse dalle due domande essenziali di fronte a un neonato: è maschio o è femmina? Che nome gli è stato dato? “Domande - afferma il docente - che si fondono e si confondono, perché è da esse e attraverso di esse che si costituisce il mistero dell’identità personale”. Nello stesso momento, precisa, “quando ci viene rivolta la domanda chi sei? e ad essa comunque rispondiamo, ricorriamo, anche se non ce ne avvediamo, all’altro e al suo aiuto provvidenziale non perché la parola dell’altro sia infallibile, ma perché porci al suo ascolto attiva in noi la consapevolezza che è indispensabile che la risposta sia secondo verità e non secondo il nostro arbitrio”. (segue)
 

10:07 - DIOCESI: ASSISI, CENA DI BENEFICENZA PER IL KOSOVO

“Conviviamo” è il titolo della cena di beneficenza in programma stasera, alle ore 20 presso la Pro loco di Rivotorto, organizzata dalla Caritas diocesana di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, in collaborazione con l’Associazione cuochi dell’Umbria per raccogliere fondi per la casa dei bambini realizzata in Kosovo da tutte le diocesi dell’Umbria e gestita da volontari, che verrà inaugurata il prossimo 24 ottobre. “Nel Vangelo di Matteo - spiega suor Elisa Carta, direttore della Caritas diocesana di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino - Gesù dice: tutto ciò che fate al più piccolo dei miei fratelli l’avete fatto a me. Ecco perché proponiamo una cena conviviale come segno della nostra solidarietà e amicizia verso questi piccoli del Vangelo ospiti della casa”.
 

09:55 - EBOLA: APPELLO DEI CAMILLIANI, “ASCOLTIAMO LE COMUNITÀ COLPITE”

“Fratelli d’Ebola, in ascolto delle comunità più colpite” è il titolo della tavola rotonda che si terrà oggi presso la casa generalizia dei Camilliani a Roma. Lo scopo è mettersi in ascolto per combattere la malattia in Guinea, Liberia e Sierra Leone, tre dei paesi più poveri al mondo, a fianco delle popolazioni locali, in particolare dei più vulnerabili. L’evento vuole “dare spazio alle voci di chi vive e opera a fianco delle comunità locali” e “lanciare un appello univoco al fine di aumentare l‘attenzione e la consapevolezza su questa emergenza, chiedendo con le parole di Papa Francesco alla società civile, al governo e alla comunità ecclesiale di non aver ‘paura della fragilità’ e di ascoltare le vittime per una risposta più adeguata all’emergenza”. Per arginare l’espansione dell’epidemia occorre “un’azione congiunta e coordinata, in risposta ai bisogni espressi dai governi e dalle comunità locali. Per pensare al futuro e ridare speranza è necessario esserci, condividere, lavorare al fianco di chi è colpito dalla crisi, costruendo insieme le condizioni per una risposta efficace”. All’appello hanno aderito: Associazione volontari Dokita, Caritas Italiana, Camilliani, Fatebenefratelli, Cuamm-Medici con l‘Africa, Focsiv, Avsi, Giuseppini del Murialdo, Missionari Saveriani, Salesiani, Vis.
 

09:42 - DIOCESI: MILANO, IL PERCORSO “CONDIVIDERE PER MOLTIPLICARE” IN VISTA DI EXPO

Si svolgerà oggi, alle ore 21, la presentazione del percorso “Condividere per moltiplicare”, pensato, in vista di Expo 2015, da Caritas Ambrosiana con il Servizio per la famiglia e il Servizio per la pastorale sociale e il lavoro, in collaborazione con Acli, Forum regionale delle associazioni familiari della Lombardia e “Oasi per la famiglia”, per mettersi in ascolto delle esperienze presenti nel territorio diocesano, costruire traiettorie di azione comune sui temi di alto valore civile e religioso, che assicurino nutrimento, giustizia sociale e rispetto della vita di ogni uomo. La proposta si snoderà durante tutto il prossimo anno pastorale e partirà da stasera contemporaneamente in tutte le zone pastorali, con una presentazione approfondita dell’iniziativa. Tra ottobre e marzo seguiranno momenti di incontro a livello cittadino, decanale e interdecanale per identificare e mettere in relazione le buone pratiche presenti nei territori. Il 12 aprile 2015 ci sarà una giornata di festa con convegni, laboratori, stand: uno spazio di approfondimento e riflessione per far emergere prospettive di lavoro comune, dall’affido familiare al lavoro condiviso. Da maggio a settembre 2015 seguirà il lavoro a livello diocesano in preparazione al convegno del 4 ottobre, durante Expo, in cui verranno presentate idee e proposte concrete per promuovere stili di vita responsabili.
 

09:31 - SLOVACCHIA: A LUTINA CONFERENZA SUL “SUOLO COME DONO DI DIO”

(Sir Europa - Bratislava) - “Il suolo come dono di Dio e il suo utilizzo responsabile”: sarà questo il tema al centro della conferenza sull’ambiente in programma il 22-23 maggio 2015 presso il centro pastorale di Lutina, rinomato luogo di pellegrinaggio della Chiesa greco-cattolica, nella Slovacchia orientale. La decisione è il risultato della sessione autunnale della Sottocommissione per l’ambiente della Conferenza episcopale che si è svolta nei giorni scorsi sotto la presidenza dell’eparca Jan Babjak, leader della Chiesa greco-cattolica slovacca. Al centro della conferenza vi saranno argomenti tra cui la gestione responsabile del suolo nel contesto dei cambiamenti climatici e dell’erosione del suolo, la biodiversità, opportunità di sviluppo delle aree rurali della Slovacchia secondo uno spirito di vita cristiana, l’utilizzo del suolo appartenente alla Chiesa cattolica, le piccole aziende agricole e la loro creazione e il potenziamento della fornitura di vari generi alimentari da destinare a progetti sociali e caritativi gestiti dalla Chiesa cattolica. Maggiori dettagli verranno annunciati durante il prossimo incontro della Sottocommissione per l’ambiente in programma a Banska Bystrica all’inizio del 2015.
 

English translation


09:00 - MOZAMBICO: ELEZIONI. CONFERMA PER IL GOVERNO MA È FESTA A METÀ

“Abbiamo un presidente!”. Non ha aspettato neanche la pubblicazione dei risultati definitivi, il quotidiano mozambicano ‘Noticias’ - vicino al Frente de Libertaçao de Moçambique, partito di governo - per emettere il suo verdetto sulle elezioni generali del 15 ottobre scorso. Del resto, anche con i dati fermi a un terzo dello spoglio, appare certo che il prossimo capo dello Stato sarà Filipe Nyussi, candidato del Frelimo (clicca qui). Secondo i risultati provvisori ha avuto il 61,67% dei voti. Distanti gli avversari: l’ex leader ribelle Afonso Dhlakama, della Resistencia nacional moçambicana (Renamo), è fermo al 30,89% e Daviz Simango, sindaco di Beira e fondatore del Movimento democratico de Moçambique (Mdm), al 7,44%, nonostante molti lo indicassero come possibile sorpresa del voto. Gli sconfitti parlano di voto falsato e la Renamo aveva annunciato che non avrebbe riconosciuto i risultati, prima della marcia indietro di Dhlakama, che chiede una trattativa con il governo. “Ha capito di aver ottenuto il massimo possibile”, commentano fonti del Sir, mentre gli osservatori internazionali parlano di voto corretto, pur dopo una campagna elettorale considerata “sbilanciata” a favore del governo.


ACQUISIZIONE IN FORMATO TXT




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo