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19:18 - DIOCESI: MONS. FIORINI MOROSINI (REGGIO CALABRIA), POLITICA CERCHI BENE “OGGETTIVO”

“La fede cristiana chiede una politica razionale perché rispetta l’autonomia del mondo. Ma chiede, anche, alla politica di porre a suo fondamento il valore del bene, quello oggettivo, non quello egoistico dell’interesse personale”. Lo ha ricordato oggi l’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, durante la celebrazione della Festa della Madonna della Consolazione, patrona della città di Reggio Calabria e della diocesi. Chiedendo ciò, la fede cristiana “non annulla la ragione, ma la sfida e le dà sostegno, legandola al criterio dell’eternità”. Il presule ha parlato della “dimensione politica” della consolazione sottolineando che la lotta per il bene “apre la porta all’intervento consolante di Dio per la nostra vita e ci abilita ad andare incontro a quanti sono in difficoltà per capirne i bisogni e cercare assieme a loro una soluzione che dia speranza concreta, incarnata, non aleatoria, sterile e vuota”. “Non c’è - ha detto - contraddizione tra consolazione e politica, nel senso che si possa relegare la consolazione alla sfera dell’emozione, mentre la politica alla sfera dell’azione. Se noi diamo concretezza alla speranza e alla strada per costruirla, allora ci rendiamo conto che non c’è contraddizione nel parlare di una dimensione politica ed etica della consolazione cristiana”.

19:15 - EBOLA: UNICEF, SERVONO 200 MLN DI DOLLARI. 8,5 MLN DI MINORI A RISCHIO

L’Unicef ha lanciato oggi un nuovo appello per 200 milioni di dollari per rispondere all’epidemia di Ebola che ha ucciso oltre 2.400 persone e distrutto molte comunità in Africa occidentale. Quello odierno è parte di un più ampio appello per sei mesi di 987,8 milioni di dollari che i governi e le agenzie umanitarie richiedono per combattere la malattia. L’agenzia Onu stima che 8,5 milioni di giovani sotto i 20 anni vivano nelle aree colpite da Ebola in Guinea, Sierra Leone e Liberia. Di questi, 2.5 milioni hanno meno di 5 anni. “L’Ebola sta uccidendo persone e sta compromettendo il loro futuro”, ha detto Afshan Khan, direttore Unicef per i programmi di emergenza. “A causa dell’Ebola stanno chiudendo le scuole, i sistemi sanitari franano e il tessuto della società è minacciato. È una crisi di proporzioni enormi”. Dei 200 milioni di dollari, circa 65 serviranno ai programmi in Liberia, circa 61 milioni in Sierra Leone e più di 55 in Guinea. Altri 10 milioni serviranno ai paesi vicini per far fronte ad una potenziale epidemia all’interno del proprio territorio. I restanti sono necessari per coordinare le operazioni a livello regionale. Lavoro con le comunità, informazioni corrette sulla malattia, fornitura di strutture igieniche e per l’acqua, supporto sanitario e psicosociale ai bambini: questa la risposta dall’Unicef sin dai primi giorni dello scoppio dell’epidemia.

19:14 - CRISI: CARITAS E PONT.CONSIGLIO, “LA FAMIGLIA MIGLIORE RISORSA CONTRO POVERTÀ”

“Se il sistema sociale ed economico fallisce, la solidarietà e la protezione delle famiglie sono le migliori difese contro la povertà”: lo afferma il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa e presidente di Caritas internationalis, presentando il seminario che si svolgerà il 18 settembre a Roma nella sede di Caritas internationalis, sul tema “La famiglia: una risorsa per superare la crisi”. Saranno presenti 150 delegati dalle Caritas di tutto il mondo, dal Vaticano, dalle università pontificie, dalle congregazioni religiose e dalle diocesi italiane. L’evento è organizzato insieme al Pontificio Consiglio per la famiglia e prende le mosse dalla crisi economica e finanziaria iniziata nel 2008, che ha portato milioni di famiglie in una condizione di povertà, producendo maggiori ingiustizie sociali in tutto il mondo. Il seminario intende verificare come “la Caritas, braccio caritatevole della Chiesa, può lavorare attraverso le famiglie per promuovere meglio lo sviluppo”. Saranno affrontati gli effetti psicologici della crisi economica, gli approcci spirituali e pastorali per fronteggiarla, le migrazioni.

19:07 - PACE: COMUNITÀ SANT’EGIDIO, AD AUSCHWITZ-CRACOVIA IV INCONTRO GIOVANI EUROPEI (2)

I giovani convocati da Sant’Egidio cercheranno nella memoria della seconda guerra mondiale, della Shoà e del Porrajmos, le ragioni per un futuro di pace in un’Europa ferita dalla guerra. Tra loro anche giovani provenienti dall’Ucraina e dalla Russia uniti dal comune desiderio e dalla comune ricerca della pace. L’incontro di Auschwitz-Cracovia è il risultato di un ampio lavoro di preparazione nelle scuole e nelle Università dei paesi coinvolti nel corso dell’anno scolastico/accademico 2013/2014. Il programma del IV Incontro Internazionale prevede l’intervento di alcuni testimoni dei genocidi perpetrati dai nazisti contro la popolazione ebraica e contro Rom e Sinti durante la Seconda guerra mondiale, i quali parleranno ai giovani in due assemblee a Cracovia giovedì 18 settembre: Rita Prigmore, donna sinti di Würzburg (Germania), vittima degli esperimenti medici nazisti, e Mordechai Peled, ebreo di origine romena, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Venerdì 19 settembre, dopo avere visitato il museo del campo di Auschwitz, i giovani compiranno una cerimonia nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove dopo una marcia silenziosa deporranno ghirlande di fiori al monumento memoriale delle vittime del campo e proclameranno nelle varie lingue l’appello per un mondo senza violenza.

19:07 - PACE: COMUNITÀ SANT’EGIDIO, AD AUSCHWITZ-CRACOVIA IV INCONTRO GIOVANI EUROPEI

Dal 18 al 20 settembre si svolgerà ad Auschwitz-Cracovia la IV edizione dell’Incontro internazionale “Giovani europei per un mondo senza violenza”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. All’incontro parteciperanno 1.000 giovani provenienti da Cechia, Georgia, Italia, Polonia, Romania, Russia, Slovacchia, Ucraina, Ungheria. La Comunità di Sant’Egidio è radicata da più di venti anni nei paesi dell’Europa centro-orientale, in modo particolare nel mondo giovanile. Sant’Egidio conduce da un quindicennio un’attiva opera di sensibilizzazione e formazione di giovani dell’Europa centro-orientale con l’organizzazione di convegni, di cicli di seminari e lezioni nelle scuole e nelle università, manifestazioni pubbliche, sui temi dell’antisemitismo, dell’antigitanismo, della discriminazione razziale per promuovere una cultura del convivere tra diversi, sfida decisiva per il futuro delle società a livello europeo e globale. L’incontro di quest’anno è segnato dall’urgenza della pace in un mondo che è costellato da fuochi di guerra, anche in Europa con il conflitto nelle regioni orientali dell’Ucraina. Esso si svolge a cento anni dall’inizio della prima guerra mondiale, quando milioni di giovani europei si mobilitarono per andare a combattere. Il convenire dei giovani europei ad Auschwitz è una mobilitazione per la pace. (segue)

19:04 - FAO: COLDIRETTI, SPRECATO 1/3 DEL CIBO PRODOTTO. BASTEREBBE PER SCONFIGGERE LA FAME

Un terzo del cibo prodotto nel mondo viene sprecato per un totale di 1,3 miliardi di tonnellate che sarebbero ampiamente sufficienti a sfamare la popolazione che soffre di fame cronica. E‘ quanto afferma la Coldiretti commentando i dati della Fao e sottolineando che "non è eticamente sostenibile la realtà che 805 milioni di persone (una su dieci) non abbiano ancora cibo sufficiente mentre gli sprechi alimentari hanno raggiunto 670 milioni di tonnellate nei paesi industrializzati e 630 milioni di tonnellate in quelli in via di sviluppo". Per Coldiretti, "la lotta alla fame si combatte anche intervenendo con una più attenta gestione e distribuzione della produzione agricola ed alimentare". La politica e l‘economia "hanno pensato che fosse possibile la globalizzazione senza globalizzare anche le regole fino ad arrivare a trattare il cibo come una merce qualsiasi. Il risultato contraddittorio è stato il diffondersi dell‘obesità e dello spreco di cibo nei Paesi ricchi e il furto delle terre fertili, il cosiddetto land grabbing (71 milioni di ettari dal 2000 ad oggi) e il dramma della fame in quelli poveri". E‘ necessario, conclude la Confederazione, "che i decisori politici ne tengano conto mettendo ai vertici della loro agenda la strategicità del cibo e promuovendo politiche che a livello globale definiscano una regia di regole per i beni comuni come il cibo, l‘acqua e il suolo".

18:58 - POVERTÀ: APG23, SABATO E DOMANICA TORNA "AGGIUNGI UN PASTO A TAVOLA"

Il 20 e 21 settembre torna "Aggiungi un pasto a tavola", evento che da sei anni coinvolge la Comunità Papa Giovanni XXIII, ma soprattutto migliaia di volontari, associazioni e aziende per tentare di garantire un pasto alle persone che accoglie nelle sue 500 realtà in tutto il mondo. Nel fine settimana oltre 800 postazioni presidieranno piazze e chiese in tutta Italia. Circa 1400 volontari e 10 i Paesi che riproporranno l‘evento nelle stesse date: Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda, Germania, Gran Bretagna, Russia, Cile e Bolivia. Secondo l‘Istat, oggi il 7,9% della popolazione italiana vive in povertà assoluta; negli ultimi 6 anni le Capanne di Betlemme, case di accoglienza per persone senza fissa dimora della Comunità Papa Giovanni XXIII, sono passate da una, quella di Rimini dove anche don Oreste volle vivere, a 7, situate a Farigliano (Cuneo), Milano, Spino d‘Adda (Cremona), Bologna, Forlì e Rimini, e quella aperta la settimana scorsa a Chieti. Con un‘offerta ad una delle postazioni, si donerà un pasto a chi non ce la fa. Ancora una volta simbolo dell‘evento la confezione da mezzo kg di pasta Divella, interamente donata ad "Aggiungi un pasto a tavola", e destinata alle mense o distribuita nei pacchi alimentari per famiglie in difficoltà.

18:53 - IRLANDA: L’11 SETTEMBRE IL TERZO INCONTRO DEI VESCOVI CATTOLICI E ANGLICANI

Si è svolto lo scorso 11 settembre a Dublino il terzo incontro dei vescovi cattolici e anglicani per discutere di temi di interesse comune, nello spirito della raccomandazione della International Anglican / Roman Catholic Commission for Unity and Mission. A darne notizia è un comunicato diffuso oggi dall’ufficio stampa della Conferenza episcopale irlandese. Oggetto di riflessione, si legge nel testo, “il contributo delle Chiese alla società”. Presenti dieci vescovi, in rappresentanza della Conferenza episcopale irlandese, e della House of Bishops. Tra questi il primate cattolico di tutta l‘Irlanda, l‘arcivescovo Eamon Martin, alla prima settimana come arcivescovo di Armagh, e l’arcivescovo Richard Clarke. I due primati “hanno introdotto una fruttuosa discussione su come le Chiese irlandesi potrebbero contribuire meglio con intelligenza e visione ai dibattiti della pubblica piazza nell’Irlanda del nord e del sud in rapido cambiamento”. Non sono mancati momenti di preghiere comune, riflessione biblica e incontro informale. Per la Chiesa d’Irlanda erano presenti anche i vescovi Harold Miller (Down and Dromore), Michael Burrows (Cashel Ferns and Ossory) e John McDowell (Clogher). Per i cattolici Raymond Browne (Kerry), Kieran O ‘Reilly (Killaloe), Tony Farquhar (ausiliare di Down and Connor), Brendan Leahy (Limerick) e John Fleming (Killala).

18:45 - TRASCRIZIONI NOZZE GAY: BELLETTI (FORUM FAMIGLIE), “CALPESTATO RISPETTO LEGALITÀ”

“I vari casi d’iscrizione nei registri comunali di un matrimonio tra persone dello stesso sesso celebrato in uno Stato straniero sono un triste esempio di come il rispetto della legalità sia calpestato proprio da chi dovrebbe farla rispettare”. Lo dichiara Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari, ricordando che può essere riconosciuto “solo il matrimonio che corrisponde alle specifiche normative vigenti nel nostro Paese”. Non è possibile, quindi, riconoscere la poligamia, né i matrimoni tra persone dello stesso sesso, “ma a Bologna - prosegue Belletti - il sindaco decide d’infischiarsene”. “Per fortuna c’è ancora chi difende la legalità in questo Paese, anche a rischio di diventare ‘politicamente scorretto’: il prefetto di Bologna ha infatti richiamato formalmente il sindaco che risponde con un rifiuto”. “Chi difende la legalità, in questo caso?”, si chiede il presidente del Forum. “In questa dialettica, due sono le vittime: prima di tutto l’istituzione famiglia, che rimane disponibile al libero arbitrio di magistrati o amministratori che si pongono al di sopra delle norme e delle regole democratiche”; in secondo luogo “il rispetto della legalità”. E conclude: “È grave che a porsi fuori dal rispetto della legge siano proprio coloro che, amministratori o magistrati, dovrebbero per primi rispettarle e farle rispettare”.

18:41 - INVESTIMENTI A IMPATTO SOCIALE: LE “BUONE PRATICHE” DI BANCA ETICA

Banca Etica ha partecipato ai lavori della “taskforce” italiana sugli investimenti ad alto impatto sociale. Gruppi di lavoro analoghi sono stati creati in tutti i Paesi del G8 su impulso del premier britannico David Cameron. Ieri è stato presentato in tutti i Paesi membri il rapporto internazionale e i singoli rapporti nazionali che aspirano a conoscere e comprendere le esperienze di finanza al servizio del bene comune. “Per noi che abbiamo costruito Banca Etica a partire dai primi anni ‘90 è una soddisfazione vedere che i temi dell’utilizzo a scopo sociale della finanza sono entrati nelle agende di politica economica dei Governi e degli organismi sovranazionali, come il G8 - dice Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica ed Etica sgr -. Auspichiamo che a questo primo lavoro di ricognizione delle esperienze in corso si aggiungano quanto prima scelte politiche precise: come l’introduzione di una seria tassa sulle transazioni finanziarie speculative; una regolamentazione chiara che semplifichi il microcredito; la modifiche di alcune delle norme internazionali che regolano l’attività bancaria e che attualmente penalizzano proprio chi vuole dare credito alle imprese sociali e orientate al bene comune”. Nel rapporto italiano diverse attività di Banca Etica sono citate tra le buone pratiche di finanza ad alto impatto sociale.

18:28 - MISSIONARIE UCCISE: SUOR FRANZINE (SAVERIANA), “COME SI VIVE E COME SI MUORE PER AMORE”

“Suor Lucia, suor Olga e suor Bernardetta ci hanno insegnato come si vive e come si muore per amore”. Così, ieri sera, suor Franzine, missionaria saveriana congolese, ha ricordato a Grosseto, nella parrocchia dell’Addolorata, le tre consorelle uccise nel loro convento di Bujumbura, in Burundi. Suor Franzine ha raccontato la sua esperienza con le tre consorelle trucidate, avendo trascorso con loro, nel convento di Bujumbura, un periodo di apostolato missionario. “Erano missionarie già avanti negli anni - ha raccontato - ma conservavano la stessa passione missionaria di quando sono partite moltissimi anni fa. Suor Lucia era stata ostetrica e infermiera prima in Brasile, poi per 23 anni in Congo e negli ultimi sette in Burundi. Olga aveva trascorso ben 40 anni in Congo, occupandosi prevalentemente della catechesi, desiderosa com’era di far conoscere Gesù a tutti. Era soprattutto particolarmente felice di accompagnare gli anziani ai sacramenti. Bernardetta, infine, era stata anch’essa prima in Congo, dal 1970, poi in Burundi, impegnata nell’alfabetizzazione degli adulti, soprattutto donne. Possedeva una grande capacità di voler bene. Nella loro morte - ha proseguito la religiosa - hanno scosso come un terremoto le terre dei grandi laghi e saranno il seme di nuovi cristiani in terra d’Africa”.

18:23 - RICERCA: FONDAZIONE ISAL, IL 27 SETTEMBRE "CENTO CITTÀ CONTRO IL DOLORE"

Si svolgerà sabato 27 settembre in 100 Comuni italiani e in 12 Paesi di cinque continenti la quarta edizione di "Cento città contro il dolore", giornata organizzata dalla Fondazione Isal (Istituto di ricerca e formazione in scienze algologiche) per informare su terapie e centri specialistici e raccogliere fondi per la ricerca scientifica sul dolore cronico. La manifestazione - promossa sotto l‘Alto patronato della presidenza della Repubblica - verrà presentata il 19 settembre in conferenza stampa presso la Biblioteca del Senato (Ore 12). A prendere la parola, tra gli altri, Sergio Zavoli, presidente onorario della Fondazione Isal; Lorenzo Cesa, membro del Parlamento europeo; William Raffaeli, presidente della Fondazione Isal; Guido Fanelli, presidente della Commissione nazionale cure palliative e terapie del dolore presso il ministero della Salute; Joop van Griensven, presidente di Pain Alliance Europe. Fondata nel 1993 a Rimini dal professor William Raffaeli, la Fondazione Isal (www.fondazioneisal.it) opera su tutto il territorio nazionale ed è la prima in Italia per capillarità. Promuove in Italia e all‘estero la conoscenza, la ricerca e la formazione medica nell‘ambito della terapia del dolore. Per dare un primo supporto a chi soffre, ha attivato il numero verde 800 101288, un call center a cui risponde una equipe medica specializzata.

18:14 - DIOCESI: UDINE, GIOVEDÌ 18 PRESENTAZIONE DELLA LETTERA PASTORALE

Verrà presentata giovedì 18 settembre (Seminario interdiocesano di Castellerio a Pagnacco, Udine, ore 12.15) e diffusa nei prossimi giorni, in occasione dell’avvio del nuovo anno pastorale dedicato alla virtù teologale della carità, la lettera pastorale del vescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, dal titolo “Rimanete nel mio amore”. “Nella carità - scrive il vescovo nell’introduzione - comprendiamo meglio anche la fede e la speranza del cristiano. La fede autentica, infatti, sfocia nella carità. Per un battezzato, credere non significa dimostrare l’esistenza di Dio o la divinità di Cristo grazie a un ragionamento un po’ astratto. Significa, piuttosto vivere il primo comandamento: ‘Amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza’… Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Il presule invita tutti a pregare lo Spirito Santo perché l’anno della carità 2014/15 sia un’occasione provvidenziale per camminare sulla “via sublime” di questa virtù teologale. La Chiesa di Udine, scrive, “per essere viva ha bisogno di avere un cuore veramente infiammato dall’amore di Gesù”. “Siamo una diocesi - prosegue - vivace e piena d’iniziative… Ogni anno facciamo programmi a livello diocesano, foraniale, zonale e parrocchiale. Sono tutte cose belle, ma porteranno frutti duraturi solo se sono animate dall’amore di Gesù”.

17:58 - GIOVANI: GARDONI (COLDIRETTI), “IN AGRICOLTURA FUTURO RICCO DI PROSPETTIVE”

“Abbiamo 60mila giovani che investono energie e risorse nell’agro-alimentare. Hanno capito che lì possono costruire un futuro solido e ricco di prospettive”: lo afferma in un’intervista al Sir la responsabile nazionale del settore “Giovani Impresa” di Coldiretti, Maria Letizia Gardoni (clicca qui). La notizia di questi giorni è che quasi uno studente su quattro, cioè ben il 24 per cento degli iscritti al primo anno delle scuole secondarie superiori tecniche e professionali ha scelto, per l’anno scolastico 2014/2015, un indirizzo legato all’agricoltura, enogastronomia o turismo. In totale sono quasi 50mila i neoiscritti agli istituti professionali per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera ai quali si aggiungono circa 15mila che hanno scelto Istituti tecnici o professionali agrari. Il 50% degli italiani ritengono che cuoco e agricoltore siano le professioni con la maggiore possibilità di lavoro. Secondo Gardoni, “negli ultimi 10-15 anni la nostra agricoltura è passata da un sistema tradizionale a un modello di avanguardia. I confini delle aziende e le loro funzioni si sono completamente rivoluzionati. L’offerta è molto ricca: dalla ricezione turistica con agriturismi e agricampeggi, all’educazione con le fattorie didattiche e gli agriasili. Dalla produzione di alta qualità, biologica e specializzata, alle attività agricole di mantenimento del verde pubblico”.

17:46 - SANTUARIO LORETO: SABATO UNO SPETTACOLO IN RICORDO DI DON PAOLO TONUCCI

In occasione del ventennale della morte di don Paolo Tonucci (missionario in Brasile e fratello dell‘arcivescovo delegato pontificio di Loreto, monsignor Giovanni Tonucci), l‘Apito Marche (Comitato marchigiano associazione don Paolo Tonucci) presenterà sabato 20 settembre alle 21, in piazza della Madonna, il poema "Morte e vida Severina" di Joao Cabral De Melo Neto, musicato da Chico Buarque De Hollanda. Lo spettacolo è patrocinato anche dall‘Assessorato alla cultura del Comune di Loreto, dalla Fondazione Cariplo e dalla Fondazione opere laiche pia casa Hermes. Il poema, spiega una nota, "scritto nel 1967 è stato tradotto per la prima volta in italiano da don Paolo nel 1969, e dedicato dallo stesso missionario, in piena dittatura in Brasile, "a tutti quei brasiliani che, con la guerriglia e con l‘opera di educazione, lottano per porre le basi di una nuova società e ci insegnano a ‘sperare contro ogni speranza‘ (Rom. 4, 18)‘". L‘ingresso sarà ad offerta e il ricavato sarà utilizzato dall‘Apoto per sostenere i progetti umanitari ed educazionali a favore dei bambini delle favelas di Camçari in Bahia (Brasile); all‘ingresso sarà possibile anche ritirare, ad offerta, il volumetto con il testo italiano del poema.

17:40 - SIRIA: MONS. AUDO (CARITAS), CRISTIANI DI ALEPPO TEMONO ARRIVO JIHADISTI (2)

“In Siria - dice il presidente di Caritas Siria - oggi abbiamo due grandi problemi: la sicurezza, soprattutto ad Aleppo, Damasco e Homs. Gruppi armati lanciano bombe contro le case per creare instabilità. Dopo giorni di pace, all’improvviso riprendono gli attacchi; l’80% della popolazione è senza lavoro, tutti sono diventati poveri”. Riguardo alla situazione dei cristiani mons. Audo ricorda che “i ricchi sono partiti all’inizio del conflitto verso l’Europa, la Giordania e il Libano. È rimasta la classe medio-povera. È nato però un grande senso di solidarietà e dignità tra i cristiani, che si organizzano e provano a continuare a vivere”. In Siria la Caritas ha cinque programmi di aiuti umanitari: distribuzione di alimenti, visite mediche, aiuti agli ospedali distrutti dai bombardamenti.

17:40 - SIRIA: MONS. AUDO (CARITAS), CRISTIANI DI ALEPPO TEMONO ARRIVO JIHADISTI

“In città come Aleppo, dove sono presenti tanti gruppi armati, si dice che l’Is arriverà presto e attaccherà i quartieri cristiani. Da due mesi tutti i cristiani siriani vogliono partire perché hanno paura”. A lanciare l’allarme, parlando al Sir, è mons. Antoine Auso, vescovo caldeo di Aleppo e presidente di Caritas Siria, a margine di un incontro sulla crisi in Medio Oriente, in corso in questi giorni a Roma nella sede di Caritas internationalis. Mons. Audo non è però favorevole all’intervento armato della coalizione internazionale contro i jihadisti: “Bisogna fare il possibile per trovare una soluzione politica e non usare le armi”. (segue)

17:34 - BICENTENARIO DON BOSCO: AVVIATE LE CELEBRAZIONI A ROMA

È stato aperto sabato scorso a Roma l‘anno bicentenario della nascita di san Giovanni Bosco per la circoscrizione salesiana del Centro Italia. L‘accensione di una lampada votiva e il riposizionamento di una reliquia del Santo (dopo un accurato restauro del contenitore) nella sua tradizionale sede sono i due segni che simbolicamente hanno segnato l‘inizio del bicentenario. Il segno della lampada, che verrà ravvivata l‘ultimo giorno di ogni mese, memoria del giorno della morte del Santo, intende essere memoria continua del "desiderio e dell‘impegno di ravvivare e di accendere il carisma di don Bosco in ogni comunità, con la speciale predilezione per i giovani, specie i più poveri e bisognosi". Ancora, la lampada "deve ardere sempre giorno e notte, come una preghiera continua, per ricordarci che siamo figli e devoti di uno dei più grandi educatori ed evangelizzatori dei giovani". Info: www.donbosco.it  

17:17 - VESCOVI TRIVENETO: AVVIATA ANALISI SU SEMINARI, VOCAZIONI, FORMAZIONE SACERDOTI (2)

"Una certa fragilità o immaturità - si legge ancora nel comunicato - è riscontrata spesso anche nella capacità di relazione e nel processo educativo, manifestandosi ‘disponibili al servizio e al dono ma ancora fragili nella capacità di sacrificio e di durata‘". La Commissione, inoltre, rileva che "tra le sfide educative che i seminaristi sentono molto, accanto al tema del celibato e dell‘obbedienza, c‘è la nuova paura per gli scenari pastorali che attendono i giovani preti". Emerse, quindi, alcune urgenze e domande che saranno oggetto di successivi approfondimenti: "la sfida di una rinnovata ed autentica pastorale vocazionale investendo su alcuni preti giovani destinati a tale ambito, la crescita nella consapevolezza dell‘importanza e del significato teologico / ecclesiologico del ministero ordinato, la sempre più preziosa e necessaria presenza di educatori adeguatamente formati e impegnati a tempo pieno nei seminari, una maggiore attenzione da parte delle Facoltà teologiche nei riguardi degli studi e degli studenti direttamente finalizzati al sacerdozio ordinato". Individuato il tema della prossima e annuale "due giorni" che si terrà a Cavallino (Venezia) nel gennaio 2015: nuova presenza ed organizzazione delle Chiese del Triveneto sul territorio nel contesto odierno (parrocchie, unità e collaborazioni pastorali ecc.).

17:16 - VESCOVI TRIVENETO: AVVIATA ANALISI SU SEMINARI, VOCAZIONI, FORMAZIONE SACERDOTI

I vescovi del Triveneto, riuniti il 15 e 16 settembre a Villa San Carlo di Costabissara (Vicenza), hanno incontrato alcuni rappresentanti della Commissione regionale che si occupa dei seminari e che riunisce i rettori e i padri spirituali dei seminari triveneti. "E‘ stata l‘opportunità per fare il punto della situazione", si legge in un comunicato diffuso oggi, "mettendo in evidenza alcune questioni prioritarie sempre più emergenti". Dalle statistiche presentate dalla Commissione regionale, attualmente coordinata da don Giampaolo Dianin, si evidenzia che nell‘anno 2004/2005 vi erano 259 persone che frequentavano il Seminario maggiore; nel 2014/2015 saranno 237, con tendenze peraltro molto differenziate tra le varie diocesi: alcune presentano forti cali, altre sono in tenuta, altre hanno numeri in crescita anche significativa. In calo generale i numeri del Seminario minore - da 332 a 236 - realtà però presente oggi solo in un piccolo numero di diocesi. Tra i giovani che ora entrano in seminario, alcuni "hanno un ricco imprinting parrocchiale", molti "provengono da esperienze associative", altri "da cammini di ricerca personali o da esperienze forti". Quanto al loro profilo, come avviene del resto nei coetanei della società di oggi, si riscontrano segni di "fragilità" nella vita spirituale "ma con la disponibilità ad una ricerca spirituale che diventa per molti una gioiosa scoperta". (segue)

17:05 - CRISTIANI IN IRAQ: MONS. WARDUNI (CARITAS), “BOMBARDARE NON RISOLVE IL PROBLEMA” (2)

Sulle loro case è stata posta la scritta “N” come Nazareno, che per i combattenti dello Stato islamico significa “infedele”. “Ma noi non siamo infedeli, noi siamo cristiani - sottolinea il presidente di Caritas Iraq -. Quelli dell’Is sono venuti come agnelli mansueti e dopo settimane sono diventati dei lupi. Hanno dichiarato che quei territori erano proprietà dello Stato islamico. Quindi hanno chiesto ai cristiani di pagare, altrimenti la fuga. I cristiani hanno preferito lasciare tutto e fuggire, camminando per giorni a 48 gradi sotto il sole, senza nulla, vivendo all’addiaccio”. Caritas Iraq ha aiutato finora 7500 famiglie con alimenti, farmaci, ripari per la notte, servizi igienici. Ora vorrebbero aiutarli a pagare l’affitto di case, per avere almeno un tetto sopra la testa. “Siamo molto grati al Papa per l’appello che ha fatto - dice - e per avere mandato il card. Filoni a portarci il suo sostegno e il suo aiuto materiale. Ora speriamo in maggiori aiuti da parte delle altre Caritas, ma devono fare presto, perché siamo in gran pericolo”.

17:05 - CRISTIANI IN IRAQ: MONS. WARDUNI (CARITAS), “BOMBARDARE NON RISOLVE IL PROBLEMA”

“Bombardare non risolve il problema. La soluzione è costringere gli Stati che riforniscono di armi l’Is a smettere di dare rifornimenti di armi a queste terribili persone che non seguono nessun principio morale, religioso o sociale”. Sono le parole, espresse al Sir, da mons. Shlemon Warduni, vescovo ausiliare del Patriarcato Caldeo di Baghdad, presidente di Caritas Iraq, secondo cui la grande coalizione internazionale capeggiata dagli Usa per sconfiggere lo Stato islamico (Is) non aiuterà i cristiani iracheni, costretti a fuggire dalle loro case a causa delle persecuzioni. “Siamo preoccupatissimi - confida mons. Warduni, a margine di una riunione di alto livello di Caritas internationalis sulla crisi in Medio Oriente - perché l’intervento armato rischia di peggiorare la situazione”. “Il dialogo interno è molto difficile - ammette - ma si possono trovare delle strade. La cosa più importante è non vendere le armi all’Is. I cristiani, che vivono in Iraq da migliaia di anni, devono avere i loro diritti. Ora vogliono sradicarci dal nostro territorio e mandarci via. Come è possibile? Dov’è l’Onu? La comunità internazionale venga, ma solo per dialogare nei modi più pacifici”. Mons. Warduni ricorda l’odissea di migliaia di cristiani, soprattutto a Mosul e nella piana di Ninive, costretti a fuggire sulle montagne dai loro villaggi e città. (segue)

17:00 - GIOVANI: OFTAL, AL CONVEGNO NAZIONALE RISPOSTE CONTRO SOLITUDINE E DISAGIO

L‘interrogativo "#io non ho nessuno?" è il tema del XXI convegno nazionale giovani Oftal in programma il 4 e 5 ottobre a Salice Terme (Pavia). "Riflettere sulle problematiche dei giovani, oggi, con i giovani di oggi affrontando un dialogo condiviso su alcuni punti critici come famiglia, società, scuola-lavoro, Chiesa e fede", è l‘obiettivo dell‘incontro, spiega la sezione Oftal di Tortona che lo organizza. Attesi circa seicento ragazzi (tra i 16 e 25 anni) dalle diverse diocesi italiane. Il tema, secondo i promotori, sottende "una domanda che spesso lascia intravvedere la solitudine e il disagio dei giovani, che nasconde una profonda difficoltà di relazione con se stessi e con il mondo che li circonda sia la famiglia o l‘ambiente scolastico, le amicizie o la Chiesa". Punto di partenza per la riflessione, il brano del Vangelo di Giovanni che racconta la guarigione del paralitico alla fonte di Betzaetà, tema che si alimenterà di spunti grazie all‘interazione dei giovani attraverso la pagina Facebook predisposta per il convegno e i contributi pubblicati sul sito www.oftal.org . Ad animare le giornate alcuni giovani che hanno vissuto l‘esperienza di servizio nel pellegrinaggio di Lourdes con gli ammalati. A conclusione la Messa celebrata dal vescovo di Tortona, monsignor Martino Canessa.

16:49 - SCUOLA: VESCOVI PIEMONTE-VALLE D‘AOSTA, "PATRIMONIO FONDAMENTALE" PER FUTURO

"Mantenere un‘attenzione vigile ed efficace al sistema educativo del nostro territorio, comprendente la scuola statale, quella paritaria e la formazione professionale". Lo chiedono i vescovi di Piemonte e Valle d‘Aosta, rivolgendosi alle istituzioni e all‘intera società civile in occasione dell‘inizio dell‘anno scolastico. "Le risorse umane, pedagogiche e finanziarie che s‘investono nella scuola - ricordano i presuli - producono frutti ben più ricchi e profondi, che vanno oltre l‘istituzione stessa: la formazione e l‘educazione delle nuove generazioni rappresentano, infatti, il patrimonio fondamentale su cui stiamo costruendo insieme il nostro stesso futuro". "La scuola - proseguono - va amata, stimata e promossa valorizzando tutte le sue componenti in una logica di rete e di corresponsabilità. La famiglia, che ha il primato nelle scelte educative dei propri figli, deve essere messa in grado, particolarmente in questo tempo di crisi generale, di sostenere le spese scolastiche. Questo problema si pone per tutte le famiglie e in particolare per quelle che legittimamente decidono d‘iscrivere i propri figli alle scuole paritarie, che fanno a pieno titolo parte del servizio pubblico educativo e formativo, con uguali doveri e diritti. Si tratta di aiuti non certo esaustivi e tuttavia fondamentali, che per le famiglie delle scuole paritarie diventano spesso indispensabili per garantire la loro libera scelta educativa".

16:39 - DIOCESI: SIRACUSA, MONS. AMENTA È IL NUOVO VICARIO GENERALE

L’arcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo, ha nominato monsignor Sebastiano Amenta nuovo vicario generale dell’arcidiocesi di Siracusa. Mons. Amenta, 51 anni, ordinato sacerdote il 7 dicembre del 2000 dall’arcivescovo Giuseppe Costanzo, succede a monsignor Maurizio Aliotta. Mons. Amenta attualmente ricopre vari incarichi: direttore dell’Ufficio amministrativo legale diocesano, direttore dell’Ufficio per la pastorale del turismo, tempo libero e sport, economo del seminario arcivescovile e delegato arcivescovile per l’arrivo delle spoglie di Santa Lucia. L’arcivescovo Pappalardo ha poi nominato don Salvatore Siena, arciprete parroco della parrocchia arcipretura Immacolata Concezione - chiesa madre di Carlentini -, vicario foraneo di Lentini. Don Siena succede a don Paolo Pandolfo, parroco della chiesa di San Francesco.

16:07 - CORTE STRASBURGO: TURCHIA RIFORMI INSEGNAMENTO RELIGIOSO A SCUOLA

La Turchia deve riformare "senza indugi" l‘insegnamento religioso nelle sue scuole per garantire il rispetto delle convinzioni dei genitori. Così la Corte europea di diritti dell‘uomo, in una sentenza odierna con cui condanna Ankara per violazione del diritto all‘istruzione. I ricorrenti, genitori di uno studente di confessione alevita, branca minoritaria ed eterodossa dell‘Islam, sostenevano che i corsi scolastici obbligatori di cultura religiosa e morale privilegiavano l‘orientamento sunnita. Per i giudici di Strasburgo, che hanno ravvisato al riguardo la violazione dell‘art. 1 del Protocollo n.1 (diritto all‘istruzione) della Convenzione europea dei diritti dell‘uomo, "in materia di insegnamento religioso il sistema educativo turco non è dotato di sistemi appropriati per assicurare il rispetto delle convinzioni dei genitori". La violazione riscontrata "ha la sua origine in un problema strutturale". Di qui il richiamo alla Turchia affinché "vi ponga rimedio senza indugi con la messa in campo di un sistema di lezioni di cultura religiosa e nozioni morali di cui i genitori possano beneficiare" senza conflitti con le prorpie convinzioni religiose o filosofiche. La sentenza, di Chambre, diventerà definitiva se entro tre mesi le parti non ne chiederanno il riesame da parte della Grande Chambre della Corte.

15:38 - SERMIG: TORINO, QUESTA SERA MONS. NOSIGLIA CONSEGNA IL NUOVO STATUTO

Un nuovo statuto rinnovato per il Sermig. Sarà consegnato questa sera (ore 21) alla Fraternità della Speranza, presso l’Arsenale della Pace di Torino, dall’arcivescovo Cesare Nosiglia. Il Sermig era già stato riconosciuto come associazione privata di fedeli dall’arcivescovo Severino Poletto nel 2004. È un “passo importante” sia per il significato canonico che per il profilo pastorale: a 50 anni dalla fondazione (24 maggio 1964), il Sermig viene infatti dotato di adeguati strumenti giuridici per operare a pieno titolo nella Chiesa, torinese e universale, come comunità che ha compiuto scelte importanti in campo ecclesiale, ponendo i propri membri e la propria azione a servizio diretto della Chiesa stessa. “Arriva dopo una lunga attesa. Ma è stata per noi un’attesa nella speranza che non tradisce. La fedeltà alla Chiesa per noi è essenziale - sottolinea Ernesto Olivero, fondatore del Sermig -, è il nostro stesso modo di essere, abbiamo investito tutto in questa fedeltà”. Per mons. Nosiglia, “ogni volta che la Chiesa riconosce una realtà che è nata nel suo seno come è stato per il Sermig da oltre cinquant’anni, secondo il volere di Dio e il carisma che lo Spirito ha suscitato, si arricchisce e offre a tutti il segno di quell’amore più grande di Gesù Cristo che continua a portare nel mondo, e ai poveri e ultimi in particolare, il suo Vangelo di carità e di speranza”.

15:11 - GIORNALI FISC: ROMASETTE.IT, NUOVO LOOK PER LA TESTATA ON LINE DELLA DIOCESI

Nuovo look per Romasette.it (www.romasette.it), la testata d’informazione on line della diocesi di Roma, in coincidenza con l’inizio del nuovo anno pastorale. La valorizzazione delle immagini, il rafforzamento della componente multimediale con un aumento dei video, una migliore fruibilità della navigazione sono alcune delle caratteristiche del restyling grafico. “È il regalo che ci facciamo - spiega il direttore Angelo Zema - in occasione dei 40 anni del nostro settimanale cartaceo Roma Sette, che nel novembre del 1974 iniziò a uscire all’interno di ‘Avvenire’. Facciamo indossare un abito nuovo al prodotto più moderno dei mezzi d’informazione della diocesi per essere sempre più vicini a chi ci legge. La priorità di Romasette.it - presente anche su Facebook e su Twitter - resta l’informazione diocesana e cittadina, ma crescerà l’attenzione ai fatti italiani e del mondo, anche grazie al supporto del Sir”. In primo piano la vita delle parrocchie romane, con un’informazione che integrerà quella del settimanale. Parte una nuova rubrica dei libri curata da Eraldo Affinati, romano, scrittore tra i più affermati, insegnante ed editorialista. Uno spazio è dedicato alle previsioni del tempo, grazie al Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

14:57 - DIOCESI: POMPEI, OFFERTA DELL’OLIO PER LA LAMPADA VOTIVA DI SAN GENNARO

Sarà la diocesi di Pompei ad offrire, quest’anno, l’olio per la lampada votiva accesa perennemente davanti all’effige di san Gennaro, nella cappella a lui dedicata nel duomo di Napoli. “Con profonda gioia la Chiesa di Pompei compie quest’offerta - afferma l’arcivescovo-prelato, monsignor Tommaso Caputo, che guiderà il pellegrinaggio a Napoli -. All’intercessione di san Gennaro affidiamo le nostre vite e l’impegnativo compito di proseguire il cammino della carità tracciato dal Beato Bartolo Longo”. Il giorno prima della festa, giovedì 18 settembre, alle ore 15.30, i fedeli partiranno da Pompei con i pullman per ritrovarsi a Napoli in via Duomo, alle ore 16.30. Dopo una breve sosta per l’apposizione, da parte del sindaco della città mariana, Ferdinando Uliano, di una corona di alloro presso il Monumento ai caduti, i pellegrini si recheranno nella chiesa di san Giorgio Maggiore per la benedizione dell’olio. Giunti in processione nel duomo, i fedeli pompeiani parteciperanno alla celebrazione dei Vespri, presieduta dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli e presidente della Conferenza episcopale campana. Al termine ci sarà l’accensione della lampada votiva. Un’iniziativa importante che rafforza il legame tra il santuario mariano, la città di Napoli e la regione Campania tutta, di cui san Gennaro è il patrono.

14:45 - TRASCRIZIONI NOZZE GAY: TEDESCO (VIVI LA FAMIGLIA), “BOLLA DI SAPONE”

“A cosa serve questa trascrizione a Bologna? Se queste coppie si trasferiscono in un altro Comune quale valore ha?”. Anna Tedesco, presidente del Comitato “Vivi la famiglia”, parlando al Sir si mostra scettica di fronte alla decisione del sindaco di Bologna di far trascrivere nei registri dello stato civile i matrimoni omosessuali contratti all’estero. Le trascrizioni hanno preso il via ieri, nonostante la richiesta del prefetto al primo cittadino di revocare la disposizione, dato che “il nostro ordinamento non ammette tale trascrizione”. È una “grossa responsabilità - osserva Tedesco - che si sta assumendo il sindaco” ma, al tempo stesso, una “bolla di sapone gonfiata anche dai media”. “Ieri - afferma - si parlava di ‘già’ tre coppie che hanno fatto trascrivere il loro matrimonio, ma mi sembra che tutto ciò serva solo per fare notizia: il matrimonio è diverso, è qualcosa di forte e riconosciuto dal nostro ordinamento”. Qui, invece, basta superare i confini comunali per rendere vana la trascrizione. “Alla fine - commenta Tedesco - penso che avverrà come per i registri delle unioni civili, che non si sa a chi siano serviti, dal momento che tuttora vi è una sola coppia iscritta”.

14:30 - DIOCESI: TEGGIANO-POLICASTRO, LA CARITAS AVVIA IL PROGETTO “PRESIDIO”

La Caritas diocesana di Teggiano-Policastro avvia il progetto “Presidio” nella Piana del Sele. “Presidio”, finanziato dalla Conferenza episcopale italiana con il coordinamento di Caritas Italiana si pone l’obiettivo di sostenere, accompagnare i lavoratori immigrati impiegati in agricoltura. “Presidio” viene attuato in dieci diocesi italiane. Il progetto “Presidio” in diocesi si sviluppa principalmente in Località Santa Cecilia ad Eboli, nel cuore della Piana del Sele, una zona dove il lavoro in agricoltura, a differenza di altri contesti territoriali, non conosce stagionalità. Migliaia di lavoratori che si muovono tra le serre e i campi in condizioni di grave precarietà. Il furgone con il logo “Presidio” staziona a Santa Cecilia 3 volte a settimana. Grazie alla presenza di un operatore che conosce la lingua araba si è riusciti a entrare in contatto con decine di lavoratori stranieri prevalentemente del Marocco, registrando problematiche di tipo legale e di tipo sanitario. Fino ad oggi gli operatori del progetto “Presidio” hanno accompagnato l’iscrizione al servizio sanitario nazionale, la prenotazione e l’effettuazione di visite mediche specialistiche. “Presidio” avrà una durata biennale e nei prossimi mesi vedrà il coinvolgimento anche di altre zone e del comune di Eboli e del comune di Capaccio.

14:20 - SCUOLA: MONS. PALLETTI (LA SPEZIA), VALORIZZARE “LA SFERA INTERIORE E SPIRITUALE”

“Il cammino educativo-formativo è certamente uno dei passi più importanti nella vita di ognuno di noi”. Lo afferma monsignor Luigi Ernesto Palletti, vescovo della Spezia - Sarzana - Brugnato, nel suo messaggio in occasione dell‘inizio del nuovo anno scolastico. Secondo il presule, “l’essere umano capace di scelte consapevoli e fondamentali” è chiamato a “indirizzare la propria esistenza facendola crescere alla luce di valori autentici”. Di fronte agli avvenimenti a livello mondiale, aggiunge, emerge “l‘importanza di una sempre più seria valorizzazione della sfera interiore e spirituale dell‘uomo, con le sue istanze culturali, religiose, etniche”, mentre “l‘assenza di attenzione a questa dimensione o la pretesa di relegarla nell‘ambito del privato, rischia di condurre a derive irrazionali che, nella falsa ricerca di sicurezza, possono sfociare con facilità in atteggiamenti di fondamentalismo, di intolleranza e di violenza”. A tale proposito, assicura mons. Palletti, “la capacità di affrontare serenamente e dignitosamente la dimensione spirituale e religiosa della persona umana, se correttamente e oggettivamente impostata, e nel rispetto della libertà di ogni uomo, potrà contribuire non poco alla crescita della stessa e alla corretta apertura al dialogo con gli altri”.

14:14 - SANTA SEDE: P. LOMBARDI, CARD. MEJIA “ESTRANEO” A VICENDA AUTO FERMATA CON DROGA

“Il cardinale Mejia sta male ed è completamente e ovviamente estraneo alla vicenda”, che non vede coinvolto “alcun dipendente vaticano”. Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede, ha usato queste parole per rispondere ad alcuni giornalisti sulla notizia, riportata dal quotidiano francese “Le Figaro”, di un auto con targa vaticana fermata da un controllo di dogana in Francia. A bordo del veicolo sono stati trovati 4 chili di cocaina e 150 grammi di cannabis, due italiani sono stati arrestati. “Non smentisco che l’auto era quella del card. Mejia”, ha detto il portavoce vaticano confermando che l’auto era quella del cardinale argentino. L’auto in questione, ha però spiegato, “era stata data dal segretario del cardinale Mejia a un suo amico per fare dei controlli”. Il cardinale Jorge María Mejía, ex archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa, 91 anni, è in convalescenza dopo un infarto: due giorni dopo la sua elezione, Papa Francesco era andato a visitarlo in una clinica romana.

13:43 - FAMIGLIA: MONS. PAGLIA, “TIENE IN VITA” LA SOCIETÀ MA “VIENE SFRUTTATA”

“Ci sono milioni e milioni di famiglie, nel mondo, che tengono letteralmente in vita la Chiesa e la società, ma vengono sfruttate dalle istituzioni, che non riconoscono questo dono alla società”. Rispondendo alle domande dei giornalisti, monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, ha denunciato con forza che “la stragrande maggioranza delle famiglie regge i nostri popoli”. “La solidità della famiglia - è la tesi di mons. Paglia - coincide con la solidità delle nazioni e dei popoli”. Nei fatti, invece, “la strategia di mostrare ciò che è bello è sottaciuta”. Di qui l’intento principale delle iniziative organizzate dal Dicastero pontificio lungo quest’anno sinodale: “Mostrare la possibilità e la bellezza di mettere su casa e fare famiglia”. Tra i problemi che il Sinodo affronterà, ha detto mons. Paglia ai giornalisti, “c’à anche la questione dei divorziati risposati, ma non mi sembra quello più urgente. La tendenza a non considerare il matrimonio mi sembra una cosa molto seria”.
 

13:43 - FAMIGLIA: MONS. CHAPUT, “SPERIAMO CHE IL PAPA VENGA A INCONTRO MONDIALE PHILADELPHIA”

“Speriamo che il Papa venga a Philadelphia”. Ad esprimere l’auspicio è stato oggi monsignor Charles Joseph Chaput, arcivescovo di Philadelphia, durante l’incontro di presentazione - in Sala Stampa vaticana - del cammino di presentazione dell’ottavo Incontro mondiale delle Famiglie, in programma a Philadelphia dal 22 al 27 settembre 2015. “Philadelphia - ha detto il presule statunitense, accompagnato dalla famiglia Riley, Thomas e Barbara con i figli Penelope (14 anni) e Vincent (10 anni) - ha profonde radici cristiane e Papa Francesco è molto amato dentro e fuori la Chiesa cattolica”. Quanto alla preparazione dell’incontro, il vescovo ha detto che si stanno mettendo a punto le catechesi “in 10 semplici passi”: “Si comincia con la creazione e si arriva alla natura della sessualità, il significato del matrimonio, l’importanza dei bambini, il posto del sacerdozio e della vita religiosa nell’ecologia della comunità cristiana, la casa cristiana come rifugio per i cuori feriti, il ruolo della Chiesa, la testimonianza missionaria delle famiglie cristiane al mondo”.
 
 

13:22 - GIORNATE SOCIALI CATTOLICHE: A MADRID “FEDE CRISTIANA E FUTURO D’EUROPA” (2)

Successivamente avrà luogo la sessione di apertura con interventi, tra gli altri, dei cardinali Antonio Maria Rouco Varela, amministratore apostolico di Madrid, Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e vicepresidente Ccee, e Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e presidente Comece. In seguito, il rettore dell’Università ecclesiastica di San Damaso (Madrid), don Javier Prades López, pronuncerà la prima conferenza intitolata: “Il contributo della fede cristiana per il presente e il futuro dell’Europa: la persona”. Le principali sessioni di lavoro potranno essere seguite in streaming su: www.catholicdays.eu, www.archimadrid.es, www.conferenciaepiscopal.es. Il programma completo è online al sito www.catholicdays.eu.
 

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13:22 - GIORNATE SOCIALI CATTOLICHE: A MADRID “FEDE CRISTIANA E FUTURO D’EUROPA”

“La fede cristiana e il futuro dell’Europa”: è il tema della seconda edizione delle Giornate sociali cattoliche per l’Europa, in programma dal 18 al 21 settembre a Madrid, “durante le quali specialisti nell’apostolato sociale della Chiesa, provenienti da 29 Paesi europei”, affronteranno le principali sfide del vecchio continente alla luce del Vangelo e della dottrina sociale della chiesa. Gli organizzatori sono le due istituzioni di vescovi cattolici d’Europa, Ccee e Comece, insieme all’arcidiocesi di Madrid e con la collaborazione della Conferenza episcopale spagnola: “È stato il cardinale Rouco Varela - chiarisce una nota - a offrire come sede la diocesi madrilena dopo che le prime giornate ebbero luogo a Danzica (Polonia) dall’8 all‘11 ottobre 2009”. Le Giornate sociali prenderanno avvio giovedì 18, alle ore 18, con una messa celebrata dal vescovo di Calahorra e La Calzada Logroño, e presidente della commissione per la Pastorale sociale della Conferenza episcopale spagnola, mons. Juan José Omella Omella. (segue)
 

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13:19 - FAMIGLIA: MONS. PAGLIA, PAPA INCONTRA PER LA PRIMA VOLTA I NONNI. ANCHE DUE PROFUGHI IRACHENI

Il 28 settembre Papa Francesco, per la prima volta, incontrerà i nonni e gli anziani, “non per un’udienza qualsiasi ma per sottolineare l’indispensabilità di una riflessione da parte della Chiesa, della politica, degli amministratori e del mondo dell’economia sull’importanza di tanti anni che vengono aggiunti alla nostra vita”. Lo ha detto monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, presentando oggi in Sala Stampa vaticana gli eventi organizzati per l’anno sinodale. Nell’incontro del Papa con gli anziani e i nonni, ha annunciato il responsabile del Dicastero pontificio, ci saranno anche due profughi iracheni: moglie e marito di 70 anni, con dieci figli - una delle quali sarà presente in piazza San Pietro - provenienti dal Qarakosh, vicino a Mossul e Erbil, nel nord dell’Iraq. “Racconteranno a tutti gli effetti tragici di una guerra che è sempre insensata”, ha detto mons. Paglia: “Hanno lasciato tutto e sono dovuti fuggire, perché cacciati”. Il 28 settembre il Papa dialogherà anche con anziani malati, ospiti dei cronicari, anziani che hanno deciso di vivere insieme, e naturalmente qualche nonno che parlerà della sua esperienza con i nipoti. Concelebreranno con Papa Francesco anche un centinaio di preti anziani. A tutti il Papa donerà una copia del Vangelo di Marco scritto a lettere grandi.
 

13:17 - FAMIGLIA: MONS. PAGLIA, “ACCOMPAGNARE SINODO”. INIZIATIVE PER INCONTRO PHILADELPHIA (2)

La prima iniziativa organizzata dal Pontificio Consiglio per la famiglia è un convegno, in programma il 18 settembre, su “Famiglia e povertà” in collaborazione con Caritas Internationalis. “È un tema che in tempo di crisi si raddoppia”, ha commentato mons. Paglia, segnalando tra le ultime novità del dicastero già in libreria un nuovo “Enchiridion”, di 3.700 pagine, che raccoglie tutti i testi del magistero - dal Concilio di Firenze fino a Papa Francesco - sulla famiglia, “per mostrare la qualità e la quantità degli interventi del magistero pontificio su matrimonio, famiglia e vita e comprendere come questo tesoro di sapienza si sia evoluto”. Dopo il Sinodo straordinario sulla famiglia, dal 22 al 24 gennaio 2015 si terrà un Congresso internazionale delle associazioni, movimenti e gruppi per la famiglia e la vita per “rileggere insieme” l’evento, in modo da non lasciarlo nel circuito degli addetti ai lavori e da concretizzarne le proposte in vista della celebrazione del Sinodo ordinario.
 

13:10 - DIOCESI: MILETO-NICOTERA-TROPEA, DA DOMANI CONVEGNO PASTORALE SU “NUOVO UMANESIMO”

“Intraprendere il cammino in vista del prossimo convegno ecclesiale della Chiesa italiana sul tema ‘Educare alla vita buona del Vangelo’”. Così monsignor Luigi Renzo, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, presenta il convegno pastorale diocesano che si aprirà domani (fino al 19 settembre) sul tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. Durante l’anno pastorale, spiega il vescovo vibonese, “rifletteremo a partire dall’Instrumentum laboris in fase di preparazione da parte del Comitato preparatorio”. Il convegno si svolgerà nella Cattedrale a Mileto ed avrà come relatori il vescovo di Avezzano, monsignor Pietro Santoro, e monsignor Fortunato Morrone, docente di Teologia Dommatica all’Istituto Teologico Calabro di Catanzaro, che tratteranno rispettivamente il tema “Gesù modello per un nuovo umanesimo” e “La famiglia a servizio dell’uomo nuovo”. Seguiranno laboratori e alcune comunicazioni sull’Evangelizzazione di strada e sui nuovi Orientamenti della Catechesi rispettivamente affidati a Vincenzo Alvaro e don Antonio Farina.
 

12:50 - CORTILE DEI GENTILI: DAL 26 SETTEMBRE A BOLOGNA SU “IL TEMPO”

Si terrà dal 26 al 28 settembre a Bologna una tre giorni su “Il tempo”, organizzata dal “Cortile dei Gentili” e dall’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Diversi gli eventi programmati nell’Aula Magna di Santa Lucia e nella Basilica di San Petronio, che vedranno protagonisti intellettuali, scienziati, artisti all’insegna del dialogo fra credenti e non credenti, secondo la missione del Cortile dei Gentili (www.cortiledeigentili.com) creato dal Pontificio Consiglio della cultura. In programma un incontro e un concerto con un cantautore italiano; un convegno con autorevoli esponenti dei diversi saperi (filosofia, scienze della vita, architettura, psicologia, religione, astrofisica, arte); la prima esposizione al pubblico del Rotolo della Torah più antico al mondo scoperto nella Biblioteca universitaria di Bologna; una serata nella Basilica di San Petronio dedicata a letture, testimonianza e musica.
Il programma dettagliato verrà presentato in conferenza stampa il 18 settembre alle 11,30 nell’Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, e da Ivano Dionigi, rettore dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.
 

12:33 - IOR: COMPLETATE LE NOMINE PER IL CONSIGLIO DI SOVRINTENDENZA (2)

Oltre a Mauricio Larraín e Carlo Salvatori, il Consiglio di sovrintendenza dello Ioro conta Jean-Baptiste de Franssu (Francia) quale presidente dell’organo, Clemens Boersig (Germania), Mary Ann Glendon (Usa) e Sir Michael Hintze (Uk), insediatisi il 9 luglio 2014. A questi sei membri laici si aggiunge, in veste di segretario non votante, monsignor Alfred Xuereb, segretario generale della Segreteria per l‘Economia. Come sancito dallo Statuto dell‘Istituto, modificato nel 1990, il Consiglio di sovrintendenza dello Ior definisce la strategia e assicura la supervisione delle operazioni. I suoi membri ricoprono la loro carica in conformità al nuovo contesto giuridico e per cinque anni. La nomina di un segretario non votante e la designazione di un sesto membro rispettivamente al Consiglio di sovrintendenza dello Ior e alla Commissione cardinalizia dell‘Istituto, informa ancora il comunicato, “saranno formalizzate una volta conclusasi la revisione dello Statuto attualmente in corso”.
 

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12:33 - IOR: COMPLETATE LE NOMINE PER IL CONSIGLIO DI SOVRINTENDENZA

La Commissione cardinalizia dell‘Istituto per le opere di religione (Ior) ha assegnato a Mauricio Larraín (Cile) e Carlo Salvatori (Italia) la carica di membri del Consiglio di sovrintendenza dello Ior. A darne notizia è un comunicato diffuso oggi dall’Istituto. Il cardinale Santos Abril y Castelló, presidente della Commissione cardinalizia di vigilanza dello Ior, ha affermato: “Lo Ior è lieto di lavorare con questi due membri aggiuntivi, che apporteranno all’Istituto una notevole esperienza in campo finanziario e un’ottica globale proprio nel momento in cui lo Ior si sta rafforzando e raggiungendo gli obiettivi segnalati dal Santo Padre”. Con queste designazioni, sono ora ricoperte tutte le cariche del Consiglio di sovrintendenza dell‘Istituto. Mauricio Larraín è direttore esterno del Gruppo Banco Santander Cile e direttore generale della Ese Business School dell‘Università Los Andes del Cile. Carlo Salvatori è presidente della Banca d‘investimento Lazard Italia dal giugno 2010 e della compagnia assicurativa Allianz SpA dal maggio 2012. (segue)
 
 

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12:29 - FAMIGLIA: MONS. PAGLIA, “ACCOMPAGNARE SINODO”. INIZIATIVE PER INCONTRO PHILADELPHIA

“Accompagnare il Sinodo”, per “aiutare le famiglie nella loro concreta realtà”. Questo l’obiettivo delle iniziative organizzate dal Pontificio Consiglio per la famiglia da qui ad un anno. Ad illustrarle ai giornalisti è stato oggi monsignor Vincenzo Paglia, presidente del citato Dicastero pontificio, in una conferenza stampa svoltasi presso la Sala Stampa vaticana per la presentazione dell’ottavo incontro mondiale delle famiglie, che si svolgerà a Philadelphia dal 22 al 27 settembre 2015. Tra le questioni più urgenti, per mons. Paglia c’è quella di “come aiutare le nostre famiglie - le famiglie sane quelle che fanno fatica, le famiglie ferite - perché ognuno comprenda che la famiglia è il motore della storia”. L’intenzione del Dicastero pontificio è dunque quella di “realizzare un circolo virtuoso da questo momento fino all’ottobre prossimo, scandito da iniziative che culmineranno nell’evento di Philadelphia, che avrà un impatto non solo mediatico ma effettivo”. A Philadelphia, ha annunciato mons. Paglia, “coinvolgeremo anche le altre confessioni cristiane e le altre religioni, a partire dalla consapevolezza che il tema della famiglia non è solo intraecclesiale ma riguarda l’intera società”. (segue)
 

12:09 - ISIS: MUSULMANI FRANCIA, “AZIONI CRIMINALI IN TOTALE CONTRADDIZIONE CON ISLAM”

Importante presa di posizione dei responsabili musulmani di Francia contro “le atrocità” commesse dall’Isis nei confronti dei civili in Iraq e Siria, in particolare contro cristiani, yazidi, kurdi, turcomanni, musulmani sciiti e sunniti, operatori umanitari, giornalisti e reporter. I leader delle più importanti istituzioni islamiche presenti in Francia hanno ieri sottoscritto un appello: tra questi, i responsabili delle Grandi Moschee di Parigi, Evry, Lione, organismi rappresentativi come il Rassemblement des Musulmans de France (Rmf), l’Unione delle Moschee di Francia (Umf) e l’Unione delle organizzazioni islamiche di Francia. Riguardo all’Isis, i musulmani di Francia affermano: “Riteniamo che questa organizzazione, nonostante il suo appellativo usurpato, non ha nulla né di Stato né di islamico. Le sue azioni criminali e barbare, in particolare le decapitazioni raccapriccianti dei due giornalisti statunitensi James Foley e Steven Sotloff e del britannico David Haines, di una crudeltà e violenza intollerabile, sono in totale contraddizione con i principi fondamentali della religione musulmana”. I responsabili delle comunità islamiche lanciano quindi un appello “ai giovani musulmani di Francia che potrebbero essere tentati di andare a combattere accanto a questi terroristi, perché prendano coscienza della grandezza della gravità dei reati di cui potrebbero essere complici, e della pesante responsabilità che una tale complicità ha di fronte a Dio e all‘umanità”.
 

11:50 - CINEMA: IL CAMBIAMENTO AL CENTRO DEL XVII RELIGION TODAY FILMFESTIVAL (3)

La dimensione del dialogo sarà sviluppata di concerto con l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso dell’arcidiocesi di Trento e con il Tavolo locale per le appartenenze religiose; prosegue inoltre il rapporto con la Fondazione Bruno Kessler, che alla vigilia del Festival proporrà un seminario scientifico dedicato alle tracce del religioso nel cinema di animazione, e con il Museo diocesano tridentino, per un appuntamento su cinema e arte sacra contemporanea. Attraverso giurie speciali e proiezioni per il pubblico e per le scuole, l’edizione coinvolgerà anche le località di Arco, Rovereto, Borgo Valsugana e Lisignago (Tn), mentre fuori provincia si rinnova il sodalizio con l’Associazione Amici di Villa San Giuseppe a Bassano del Grappa Ancora una volta il Festival troverà una prestigiosa vetrina nella capitale; a Roma proseguirà infatti l’esperienza consolidata del seminario internazionale organizzato con la Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell’Università pontificia salesiana.
 

11:49 - CINEMA: IL CAMBIAMENTO AL CENTRO DEL XVII RELIGION TODAY FILMFESTIVAL (2)

Accanto alla proiezione di tutti i film in concorso, la sede di Trento ospiterà un denso programma di conferenze ed eventi speciali (10-18 ottobre). Tra le principali novità dell’edizione 2014, in particolare, si colloca un percorso sul ruolo delle religioni nella difesa della legalità e nella promozione della giustizia e della sicurezza sociale, organizzato in collaborazione con la sezione regionale dell’Associazione nazionale magistrati. Per indagare il contributo che le religioni possono e devono fornire in un ambito così delicato, la serata inaugurale del Festival, venerdì 10 ottobre, si aprirà con il monologo “U Parrinu - La mia storia con padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”, scritto e interpretato da Christian Di Domenico. Seguirà una tavola rotonda sulla lotta contro la mafia. Il tema dell’impegno della Chiesa contro il crimine organizzato sarà ripreso anche attraverso la proiezione del documentario Rai “Non tacerò - La storia di don Peppe Diana”. Sabato 11 ottobre, il magistrato Armando Spataro, esperto di rapporti tra giustizia e terrorismo internazionale di presunta matrice identitaria, culturale e religiosa, dialogherà con l’imam di Firenze Izzedin Elzir, presidente dell’Ucoii. Un’intera sezione del concorso proseguirà l’analisi di grandi temi come il rapporto tra donne e religioni, il fenomeno delle migrazioni. (segue)
 

11:49 - CINEMA: IL CAMBIAMENTO AL CENTRO DEL XVII RELIGION TODAY FILMFESTIVAL

È il cambiamento il filo rosso della XVII edizione del Religion Today Filmfestival, in programma dal 10 al 21 ottobre a Trento e in altre località italiane. Stamattina a Roma, a Radio Vaticana, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione. Il tema, “Change! Religioni, società, cambiamento”, esprime “la volontà di scavare, più che mai, nelle pieghe del rapporto tra cinema, religioni, società. Se da un lato la ‘trasformazione’ resta ingranaggio essenziale della macchina del cinema, dall’altro il cinema, arte del tempo, conserva infatti una capacità specifica di rappresentare e interpretare la mobile pluralità dei fenomeni religiosi e la dialettica tra religioni e società civile”. Un mosaico di cambiamenti, dirompenti o sotterranei, attesi o subìti, compiuti o mancati: è quanto emerge da una proposta cinematografica ricca di 49 film provenienti da oltre 20 paesi, selezionati tra oltre 300 iscrizioni da tutto il mondo (dall’Europa all’America, dal Sudafrica al Bangladesh). Venti i documentari e ventinove in tutto le animazioni, i lungometraggi e i cortometraggi a soggetto. I quattro premi principali (“Nello spirito della Fede”, al miglior film a soggetto, al miglior documentario e al miglior cortometraggio) verranno assegnati dalla giuria internazionale. Altri premi saranno assegnati dalla giuria Signis e dalle giurie speciali del Festival. (segue)
 

11:23 - PARLAMENTO UE: PITTELLA (S&D), “CRESCITA E LAVORO” PRIORITÀ PER LA COMMISSIONE

(Sir Europa - Strasburgo) - Una “rigorosa valutazione” su “competenza, moralità e coerenza” con il programma del presidente Juncker. Gianni Pittella, capogruppo dei Socialisti e democratici (S&D) al Parlamento europeo spiega la posizione del suo partito in merito alle audizioni dei futuri commissari, in fase di preparazione. Oggi il gruppo S&D si confronterà con Federica Mogherini, nominata prossima Alto rappresentante per la politica estera. “Ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere - spiega Pittella - a partire dalla politica economica. Il risanamento delle finanze pubbliche per noi dev’essere accompagnato da misure per la crescita e la creazione di posti di lavoro. Se ne devono accorgere anche i tedeschi”. Pittella chiede il “decollo reale” del piano da 300 miliardi di investimenti promesso da Juncker, l’applicazione del criterio di “flessibilità” secondo le modalità già inscritte nei trattati e la possibilità per i Paesi con crescita negativa di “disporre di più tempo” per rientrare nei criteri del Patto di stabilità. Pittella afferma poi che le valutazioni saranno particolarmente attente nei casi di alcuni commissari: e segnala quelli indicati da Ungheria (rispetto della democrazia), della Spagna (conflitto di interessi), del Regno Unito (un conservatore britannico che vigili sulla City) e della Slovenia (“sostanzialmente” la ex premier Bratusek “si è candidata da sé”).
 

11:21 - DIOCESI: CATANIA, AZIENDA DONA A CARITAS PEZZI DI ARREDAMENTO PER NUOVI DORMITORI

Materassi, cuscini, specchi, tavoli per mensa e altri pezzi di arredamento sono stati donati da Item Srl alla Caritas di Catania. Gli articoli donati serviranno per i dormitori che saranno aperti a breve, tra cui un appartamento per ragazze madri ricavato da un bene confiscato alla criminalità. “Un gesto generoso che fa onore al gruppo Item - ha commentato don Piero Galvano, direttore della Caritas -. Anche chi vive in condizioni più agiate è attento e solidale nei confronti dei poveri, di coloro che non possiedono nulla”. Soddisfatta anche la Item, che “con profonde radici nel territorio, oltre a voler contribuire ad offrire un aiuto concreto al miglioramento delle opportunità di crescita imprenditoriale, vuole impegnarsi anche al fianco delle persone in difficoltà”, spiegano i rappresentanti dell’azienda in una nota.
 

11:06 - PARLAMENTO UE: “CRISTIANI IN IRAQ, QUALE FUTURO?”, DIBATTITO A STRASBURGO

(Sir Europa - Strasburgo) - “Cristiani in Iraq, quale futuro?”: è il titolo di un dibattito che si svolgerà oggi nella sede dell’Europarlamento di Strasburgo, promosso dal Paneuropean Working Group, con relazione introduttiva di monsignor Georges Casmoussa, arcivescovo emerito siriaco di Mosul. Sempre oggi nella stessa sede alcuni eurodeputati del Ppe hanno promosso una conferenza sul tema “I cristiani perseguitati in Medio oriente”, con testimonianze da Iraq, Egitto e Giordania. Il Parlamento europeo inaugurerà inoltre uno spazio (e una mostra) dedicato al politico italiano Emilio Colombo (1920-2013), già presidente dell’Euroassemblea negli anni 1977-1979. L’inaugurazione sarà preceduta da un intervento dell’attuale presidente, il tedesco Martin Schulz.
 

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10:52 - PAPA FRANCESCO: A SANTA MARTA, PREDICHE SONO “VANITÀ” SE NON SI STA “VICINO A GENTE”

“Si può predicare la Parola di Dio brillantemente: ci sono stati nella storia tanti bravi predicatori. Ma se questi predicatori non sono riusciti a seminare speranza, quella predica non serve. È vanità”. Lo ha detto il Papa, che nell’omelia della Messa celebrata oggi a Santa Marta ha ricordato che Gesù “era vicino alla gente”, è il “Dio vicino che riesce a capire il cuore della gente, il cuore del suo popolo”. “Il Signore si avvicina, visita il suo popolo”, sta “in mezzo al suo popolo”, ha sottolineato Francesco, secondo il quale la “vicinanza” è “la modalità di Dio”. C’è un’espressione che “si ripete nella Bibbia, tante volte”, ha fatto notare il Papa: “Il Signore fu preso da grande compassione. Quando Dio visita il suo popolo, gli è vicino, gli si avvicina e sente compassione: si commuove”. “Vicinanza e compassione: così il Signore visita il suo popolo”, ha ripetuto Francesco: “E quando noi vogliamo annunziare il Vangelo, portare avanti la Parola di Gesù, questa è la strada. L’altra strada, invece, “è quella dei maestri, dei predicatori del tempo: i dottori della legge, gli scribi, i farisei”. “Lontani dal popolo”, questi ultimi “parlavano bene. Insegnavano la legge, bene. Ma lontani. E questa non era una visita del Signore: mancava la vicinanza, mancava la compassione e cioè patire con il popolo”.
 

10:32 - TRASCRIZIONI NOZZE GAY A BOLOGNA: MONS. SILVAGNI, QUESTIONE “CIVILE”. NO A “STRAPPI”

“Non stiamo parlando del sacramento del matrimonio, ma della cultura, del suo valore antropologico, di una realtà d’interesse comune quale, appunto, il riconoscimento civile del matrimonio”. A fare la puntualizzazione, all‘indomani del giorno in cui il Comune di Bologna ha avviato le trascrizioni dei matrimoni gay contratti all’estero, è il vicario episcopale dell’arcidiocesi petroniana, monsignor Giovanni Silvagni. Parlando al Sir, Silvagni ricorda come la diocesi avesse già espresso le sue valutazioni in proposito (clicca qui). Di oggi pure la notizia che il prefetto, Ennio Mario Sodano, venerdì scorso aveva scritto al Comune chiedendo “di procedere alla revoca della disposizione”, dal momento “che il nostro ordinamento non ammette tale trascrizione”. Esortazione respinta al mittente dal sindaco, Virginio Merola, che ha confermato di voler procedere con le trascrizioni. “È una questione eminentemente civile - rimarca il vicario -. In gioco non c’è il matrimonio cristiano, inteso come sacramento, ma quello civile, patrimonio comune che ha un profilo preciso e una sua tipicità, che è nell’interesse di tutti tutelare, senza strappi né colpi di mano”.

10:24 - ESORCISMI: INTROVIGNE, “LA CHIESA ACCOGLIE, ASCOLTA E DISCERNE”

Con il documento “Esorcismi e preghiere di guarigione”, i vescovi toscani hanno aggiornato la Nota pastorale pubblicata 20 anni fa, dal titolo “A proposito di magia e demonologia”. Il testo vuole fare chiarezza su esorcismi e magia, satanismo e disturbi psichici, argomenti su cui si tende spesso a fare confusione, con conseguenze tragiche sulla vita delle persone. “Accogliere le persone che chiedono di essere liberate e guarite dal maligno, perché sono sempre bisognose di aiuto”. Questo il primo obiettivo dei vescovi toscani, che offrono indicazioni pastorali precise riguardo agli esorcismi, “in modo che tutto avvenga nel rispetto delle leggi della Chiesa”. “Se la Chiesa abbandona queste persone, esse cadono vittime di un sottobosco di esorcisti, abusivi, a pagamento, che mettono a rischio non solo il portafoglio ma anche la salute e la vita”. Lo dice Massimo Introvigne, sociologo e fondatore del Centro studi sulle nuove religioni (Cesnur), che in un’intervista al Sir (clicca qui) si sofferma “sul servizio di una Chiesa accogliente, capace soprattutto di ascolto”. Il sociologo fa notare come “misericordia” sia la parola-chiave del pontificato di Francesco, per il quale “il demonio e il maligno sono una presenza reale, ma mai vittoriosa”.
 

10:16 - SALVAGUARDIA CREATO: PIME, IL CONVEGNO TEOLOGICO SU “UN MONDO SOSTENIBILE”

Al Pime si riflette sull’Expo. “Dio vide che era cosa buona (Gn. 1,12). Un mondo sostenibile per tutti”. A pochi mesi da Expo 2015 il tema del rapporto tra giustizia e salvaguardia del creato è al centro del convegno teologico che a Monza il Seminario del Pime propone all’inizio del suo anno accademico. L’appuntamento è da oggi al 18 settembre. Costruito intorno allo schema “vedere-giudicare-agire”, oggi, la prima giornata del convegno sarà dedicata ad alcune ferite al creato che chiamano in causa in maniera particolare il tema della giustizia: interverranno l’economista Riccardo Petrella, la giornalista Franca Roiatti e Anna Pozzi e Giorgio Bernardelli di Mondo e Missione. Nella giornata di domani, mercoledì 17, la riflessione si sposterà poi sul piano sapienziale con le riflessioni del filosofo Silvano Petrosino e della biblista suor Grazia Papola. Infine, giovedì 18 la dimensione dell’agire sarà affrontata dall’intervento del teologo Cesare Pagazzi, che sarà seguito da alcune testimonianze sull’impegno del Pime per uno sviluppo attento all’uomo nelle proprie missioni. A concludere il convegno sarà, infine, una presentazione di monsignor Luca Bressan, vicario episcopale della diocesi, sulla presenza della Chiesa a Expo 2015.
 

09:57 - DON GUANELLA: DAL 21 SETTEMBRE INIZIO CENTENARIO MORTE DEL SANTO (2)

“Oggi come allora il messaggio di San Luigi è sinonimo di benevolenza, cuore misericordioso, tenerezza, paternità, spirito di famiglia tra anziani e giovani generazioni. Certo - sottolinea Brugnoni - colpisce l‘attualità del messaggio se pensiamo alla cultura attuale e alle principali sottolineature espresse dal magistero di Papa Francesco”. Del resto anche gli Addenda, approvati nel 2013, alle Costituzioni dei Servi della Carità, vanno nella direzione di una crescente attenzioni ai poveri, alla difesa della vita umana, al rispetto della natura e alla cura delle persone in situazioni di fragilità. “Orizzonti sterminati - aggiunge - se visti con il cuore che abita il mondo intero”. Il carisma non si può definire ma si racconta con la vita. E così a margine di una delle giornate di approfondimento P. Stephen Onyeks, direttore delle attività dell‘Oseper a Kinshasa, racconta come in Congo guanelliani significhi essere accanto ai ragazzi di strada per una loro crescita integrale, il reinserimento nelle famiglie, in vista poi di una progressiva autonomia, mentre in Nigeria l‘impegno urgente a cui sono chiamati a dare risposta è la dignità ai bambini disabili, vivendo con loro e prendendosene cura, offrendo a questi ragazzi una qualità di vita indipendente dalla possibilità di partecipazione delle famiglie alle spese. Info: www.guanelliani.org.
 

09:57 - DON GUANELLA: DAL 21 SETTEMBRE INIZIO CENTENARIO MORTE DEL SANTO

Fermento nella famiglia guanelliana per l‘ormai prossimo inizio dell‘anno centenario della nascita al cielo del fondatore, San Luigi Guanella (1915-2015), che si aprirà a Roma il 21 settembre con una solenne concelebrazione presso la basilica di San Giuseppe al Trionfale, presieduta dal cardinale Joao Braz de Aviz, prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata. Diverse le iniziative in cantiere, tra le quali, la “formazione sul carisma” in corso a Roma dal 18 agosto: un mese di approfondimenti biblici e teologici, riferimenti alle fonti, ma anche visita ai luoghi natali del fondatore, laboratori ed incontri con alcune comunità guanelliane - Perugia, Napoli, Trionfale e Via Aurelia Antica - per fare esperienza concreta del carisma in opera nella missione, una proposta rivolta a venti giovani confratelli provenienti da Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Filippine, India, Cile, Argentina, Paraguay. “Un percorso per giovani religiosi guanelliani - sottolinea il vicario generale, don Umberto Brugnoni - per sondare l‘identità del carisma, inteso come dono dello Spirito, e la Sua azione, che si manifesta negli atteggiamenti e nei comportamenti degli uomini”. A cento anni dalla morte, don Guanella interroga ancora e scuote il perbenismo odierno. (segue)
 

09:41 - PARLAMENTO UE: RATIFICA ACCORDO CON UCRAINA. FULE, “PUTIN RISPETTI GLI IMPEGNI”

(Sir Europa - Strasburgo) - “La casa comune europea è minacciata. L’ucraina è minacciata. Il governo russo deve rispettare gli impegni”. Stefan Fule, commissario Ue, rappresenta a Strasburgo la collega Catherine Ashton, Alto rappresentante per la politica estera (la cui assenza in aula viene stigmatizzata dagli eurodeputati) nel dibattito sulla situazione nell’est europeo prima del voto di ratifica dell’Accordo di associazione tra Ue e Kiev. La seduta dell’Europarlamento avviene in contemporanea con quella del Parlamento di Kiev e in collegamento televisivo. Fule ricorda il valore dell’Accordo e l’imegno dell’Ue “per il rispetto della sovranità ucraina e della sua integrità territoriale”. Ieri il presidente della Commissione Barroso aveva avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Putin, mentre il commissario Oettinger sta trattando per un accordo Kiev-Mosca sulle forniture di gas. Elmar Brok, presidente della commissione affari esteri del Parlamento europeo, afferma: “Oggi è una data storica con la ratifica dell’Accordo di associazione in questo Parlamento e nella Rada di Kiev. Non va cambiato di una sola virgola. La Russia non può mettere il bastone tra le ruote. L’invasione russa del territorio ucraino è una violazione palese del diritto internazionale. C’è una strategia russa di più ampia conquista nei territori ad essa confinanti. Dalla Russia vogliamo fatti non parole. Putin rispetti gli impegni”.
 

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09:28 - SALESIANI: PER BICENTENARIO DON BOSCO LANCIATO SITO PER IL MEDIO ORIENTE

Con l’avvio del Bicentenario della nascita di Don Bosco è stato lanciato il sito ufficiale dei Salesiani del Medio Oriente, disponibile in tre lingue: arabo, inglese e italiano. “Era diventato necessario che ci fosse anche un legame che unisse i Salesiani sparsi nel Medio Oriente in vari paesi della regione”, ha commentato il superiore dell’Ispettoria, don Munir El Rai, all’Agenzia info salesiana. Il sito è pensato sia come punto di riferimento per i Salesiani dell’Ispettoria, nei settori della formazione e informazione; sia per i giovani, per andare incontro ai loro bisogni educativi e pastorali, rafforzare i legami e potenziare anche per loro la formazione e l’informazione. Il sito mette a disposizione una gran quantità di materiali di pastorale giovanile, soprattutto in lingua araba: si tratta di catechesi, preghiere, canti, come pure attività estive, una biblioteca power point, musica e video su numerosi argomenti e molti altri sussidi utili per i giovani. Il sito rappresenta anche un biglietto da visita della presenza dei Salesiani nel Medio Oriente e offre delle pagine specifiche per la Famiglia Salesiana. Sono inoltre mostrate le opere e le singole comunità dei Salesiani; e c’è una sezione riservata ai religiosi dell’Ispettoria, contenente le lettere ufficiali, i documenti, i calendari.

09:20 - POLONIA: FORUM “IN FAMIGLIA C’È POSTO PER TUTTI”. INCONTRI ANCHE PER BAMBINI

“In famiglia c’è posto per tutti”: è il tema del Forum carismatico organizzato nella città polacca di Lodz il 20 e 21 settembre dal Centro di rinnovamento nello Spirito con il sostegno dei padri gesuiti. L’incontro, rivolto agli adulti, sarà accompagnato da un Laboratorio di fede per bambini dai 7 ai 12 anni. “In questi due giorni vogliamo occuparci sia delle relazioni tra genitori e figli, e dei problemi e gioie dell’educazione che degli stessi bambini”, spiega Inga Pozorska del gruppo “Forti nello Spirito”. Sono previste cinque conferenze: Dio lotta per la tua famiglia, Il matrimonio secondo Dio, Famiglia difficile - famiglia da amare, Perché i giovani non vanno in chiesa e Se ami - parla; alcune riflessioni saranno tenute da sacerdoti e altre da laici. Per i più piccoli saranno nel frattempo organizzati corsi di canto, ballo e disegno. Sono previste inoltre preghiere e funzioni in comune. Inga Pozorska invita a partecipare al forum “sia le coppie, sia i nonni, le zie, e anche le persone single”; “anche se dovessi essere l’unico rappresentante della tua famiglia - afferma - vieni, per accrescere le tue forze e dare testimonianza dell’amore di Cristo". Durante il Forum sono previsti anche workshop del dialogo i cui partecipanti, aiutati da specialisti, potranno perfezionare i loro metodi di sostegno alle famiglie con vari tipi di difficoltà e diverse problematiche.


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