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18:02 - PELLEGRINAGGI: ASS. AD LIMINA PETRI, “IN CAMMINO VERSO LE SORGENTI DELLA FEDE”

“In cammino verso le sorgenti della fede”. Da domani al 2 settembre l’associazione Ad Limina Petri, in collaborazione con l‘Ufficio nazionale per la pastorale del turismo, sport e pellegrinaggi della Cei e con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, propone un pellegrinaggio a piedi a Roma, percorrendo alcuni tratti finali della Via Francigena (Nord e Sud) e del Cammino della luce. “Lo scopo del pellegrinaggio - spiegano gli organizzatori - è quello di riscoprire la vita come un cammino che porta verso una mèta. Si tratta di un’esperienza che prevede una disposizione spirituale e un equipaggiamento idoneo”. L’iniziativa, aggiungono, “è il ‘segno’ della volontà di attraversare i deserti del mondo contemporaneo portando con sé solo ciò che è essenziale e testimoniando l’attenzione della Chiesa (anche nel recupero delle ‘antiche vie dei pellegrini’) al cammino verso le verità dell‘uomo di oggi”. Si tratta, quindi, di un‘esperienza di cammino a piedi per tre gruppi di circa 20 persone ciascuno, come comunità rappresentative delle tante realtà ecclesiali italiane. Gli itinerari proposti sono Bolsena-Roma, sulla Via Francigena del Nord; Fossanova(Lt)-Roma, sulla Via Francigena del Sud; Todi-Roma, per il Cammino della Luce.

17:48 - DIOCESI: DA RIMINI A ROMA DI CORSA PER RICORDARE IL BEATO ALBERTO MARVELLI

Di corsa da Papa Francesco per 323 chilometri, accompagnato dall’esempio e dal coraggio di Alberto Marvelli per poter ribadire, a nome della la Chiesa riminese, che “anche oggi è possibile compiere grandi imprese”. Così l’ultramaratoneta di Santarcangelo (Rimini), Loris De Paola, commenta la sua prossima sfida che lo vedrà partire dalla località romagnola il 6 settembre per raggiungere Roma nella serata del 9 e incontrare il Pontefice il giorno seguente. L’atleta quarantenne ha voluto affrontare questa nuova impresa, non solo sportiva ma dal significato più profondo, come ha spiegato anche al vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi, per il decimo anniversario della beatificazione di Marvelli, avvenuta il 5 ottobre 2004. Il beato riminese morto a 28 anni, oltre ad essere un grande sportivo, fu protagonista di una vita intensa nelle file dell’Azione cattolica, al servizio dei poveri e di Cristo. Una “vita tutta di corsa” come recita lo slogan impresso sulla maglietta con cui De Paola correrà e che verrà regalata a Papa Francesco. Al Santo Padre chiederà di benedire gli eventi del decimo anno della beatificazione e la Missione diocesana straordinaria che la Chiesa riminese ha indetto per il biennio 2014-2016, posta sotto la protezione del beato, quale occasione di educazione umana e civile. Il pomeriggio del 6 settembre De Paola prima di iniziare la sua corsa sarà ospite del Torneo TriaBeach intitolato a Marvelli, uno degli eventi organizzati dalla diocesi per festeggiare il beato. La sera si terrà la “Fiaccolata dello sportivo”.

17:45 - FRONTEX PLUS: FOND.MIGRANTES, "RISCHIO DI UN RITORNO A NAUFRAGI E MORTI" (2)

In più con un "pericolo duplice: un ritorno di protagonismo dell‘isola di Lampedusa nell‘arrivo di migliaia di migranti, con l‘impossibilità di gestione dell‘accoglienza - osserva don Perego -, ma soprattutto il rischio di un ritorno a numerosi naufragi e morti: una situazione che non può che suscitare ancora una volta ‘vergogna‘, per usare le parole di Papa Francesco" durante il viaggio a Lampedusa l‘8luglio 2013. Migrantes auspica che gli obiettivi "efficacemente realizzati" dall‘operazione "Mare nostrum" possano "continuare, rafforzati su tutto il Mediterraneo con il coinvolgimento dell‘Europa". Da qui anche la richiesta che il nostro Paese "si doti di un piano organico e strutturale di prima e seconda accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, così da rendere credibile ogni nostro sforzo di coinvolgimento dell‘Europa in una straordinaria operazione di salvaguardia di un diritto fondamentale, quale è quello di asilo".

17:44 - FRONTEX PLUS: FOND.MIGRANTES, "RISCHIO DI UN RITORNO A NAUFRAGI E MORTI"

"Un Mare Nostrum europeo". E‘ quanto chiede la Fondazione Migrantes dopo l‘annuncio del progetto "Frontex Plus" che da novembre dovrebbe sostituire "Mare Nostrum". Dal 3 ottobre 2013, giorno della tragica morte nel Mediterraneo di 366 migranti, l‘obiettivo raggiunto da "Mare nostrum" è stato di salvare persone "in fuga da Paesi in guerra e alla fame, alla ricerca di sicurezza, pace e libertà che attraversavano il Mediterraneo su imbarcazioni precarie, portandole direttamente in salvo in diversi porti della Sicilia, della Calabria, della Campania e della Puglia". "Mare nostrum", aggiunge l‘organismo della Cei, ha permesso di individuare circa 400 scafisti e di "costruire" una documentazione importante sul traffico degli esseri umani attraverso il Mediterraneo". Per il direttore generale mons. Giancarlo Perego la "non assicurazione della continuazione degli obiettivi di "Mare nostrum", il "ritorno a un nuovo Frontex non chiaro negli obiettivi, il parziale coinvolgimento di tutti gli Stati europei nella consapevolezza di una situazione drammatica di migrazioni in atto che chiede strumenti efficaci per accompagnare persone in fuga, rischia di riportare la situazione del controllo del Mediterraneo al 3 ottobre 2013". (segue)

17:44 - MEETING: MAGATTI-GIACCARDI (UNIV. CATTOLICA), “CORRERE IL RISCHIO DELLA VITA”

Generare, un punto di vista nuovo con il quale guardare la realtà e la libertà. È la tesi proposta dai sociologi dell‘Università cattolica, i coniugi Chiara Giaccardi e Mauro Magatti, che oggi pomeriggio al Meeting di Rimini hanno presentato il loro libro "Generativi di tutto il mondo unitevi!" (Feltrinelli editore). Dopo gli anni della contestazione e di un malinteso senso della libertà svincolato da ogni legame, per generare occorre sempre mettersi in relazione con altri da noi, perché “l‘altro è colui che mi libera dalla gabbia di me stesso, dell‘individualismo di questa nostra società occidentale”, ha detto la Giaccardi. Ecco quindi spiegati i quattro verbi per una nuova grammatica che faccia uscire ("sporgere") da se stessi: desiderare (lo sguardo rivolto verso l‘alto), mettere al mondo (è esaltante e vale per chiunque dà vita a qualcosa di bello), prendersi cura (non per senso del dovere, ma con un‘esperienza che scalda il cuore) e lasciare andare (tagliare il cordone ombelicale per le donne, passare il testimone per gli uomini). Magatti ha concluso dicendo che generare significa "correre il rischio della vita avendo un orizzonte di senso ben preciso". Per questo occorre "un‘idea di libertà aperta che non muove da un‘esperienza incerta, ma da un‘esperienza di soddisfazione", ha aggiunto il poeta Davide Rondoni.

17:37 - IMMIGRAZIONE: TERRE DES HOMMES, “CORRIDOI UMANITARI E PROTEZIONE MINORI”

Apertura di corridoi umanitari per le vittime di guerra e rafforzamento di politiche e programmi efficaci che garantiscano protezione e tutela dei diritti umani nei paesi di origine e che prevengano i grossi flussi migratori. È quanto chiede la federazione internazionale Terre des hommes in una nota diffusa oggi dopo l’annuncio della sostituzione dell’operazione Mare nostrum con Frontex plus. “Solo in questo modo si potranno evitare tragedie come i continui naufragi nel Mediterraneo e le morti causate dall’impossibilità di trovare rifugio immediato in luoghi sicuri per la popolazione colpita dai conflitti”, dichiara Raffaele K. Salinari, presidente di Terre des hommes. “L’accordo tra il ministro Angelino Alfano e la commissaria europea Cecilia Malström - secondo Salvatore Parata, rappresentante all’Unione europea di Terre des hommes - può essere considerato un passo in avanti verso una europeizzazione delle responsabilità di soccorso dei migranti e una maggiore attenzione verso i loro diritti inalienabili, ma occorre che i singoli stati membri e l’Unione europea facciano molto di più”. La federazione Terre des hommes è attiva nella protezione dei bambini migranti con progetti di accoglienza, assistenza psicosociale e giuridica in Italia, Malta, Grecia, Cipro e nell’Europa centro orientale.

17:31 - REPUBBLICA CECA: ATTESI MIGLIAIA DI PELLEGRINI A PELLEGRINAGGIO NAZIONALE FAMIGLIE

(Sir Europa - Bratislava) - È attesa la partecipazione di diversi vescovi boemi e moravi al Pellegrinaggio nazionale delle famiglie che inizierà il 29 agosto a Zdár nad Sázavou (Repubblica Ceca). Il “Monte verde” è pronto ad accogliere migliaia di pellegrini da tutte le diocesi del Paese che si recheranno in quel luogo di pellegrinaggio per riflettere sui quattro temi principali del raduno: il lavoro e la festa, l’educazione alla fede nelle famiglie, la solidarietà intergenerazionale, la famiglia e la comunità. Il programma sarà ricco di momenti di preghiera, messe, adorazioni eucaristiche, spettacoli culturali, conferenze e dibattiti. Il pellegrinaggio, che avrà per motto “Noi applaudiamo la famiglia”, rientra nelle celebrazioni per il XX anniversario della Giornata internazionale della famiglia indetta dall’Onu nel 1994. La principale celebrazione eucaristica, in programma il 30 agosto, sarà presieduta dal cardinale Dominik Duka, arcivescovo di Praga. Il pellegrinaggio è un’anticipazione della celebrazione (il 5-7 settembre) del 20° anniversario dell’iscrizione della chiesa locale di San Giovanni Nepomuceno, edificata nel XVIII secolo, nella lista del patrimonio culturale dell’umanità dell’Unesco.

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17:28 - MEIC: SETTIMANA TEOLOGICA, AL CENTRO LA “RIVOLUZIONE DELLA MISERICORDIA” (2)

Don Cannavera, partendo dalla propria esperienza di servizio ai detenuti, ha messo l’accento sulla misericordia come strada per “accogliere e reintegrare la persona per quella che è, riconoscendo la pienezza del suo valore umano”. Cosa che non avviene nel sistema penitenziario: “L’Italia disattende così tante leggi sulla detenzione che paradossalmente il carcere oggi è un luogo dell’illegalità che pretende di insegnare la legalità”, ha detto il sacerdote nel testimoniare le condizioni disumane prodotte dal sovraffollamento degli istituti di pena. “Serve un impegno civile, ecclesiale e culturale”, ha concluso, “per cambiare una società sempre più giustizialista e vendicativa”. Soddisfatto per l’esito della settimana il presidente del Meic, Carlo Cirotto: “Sono arrivate suggestioni preziose che il movimento dovrà riversare sia nell’impegno dei gruppi locali, sia nei documenti programmatici della prossima assemblea nazionale”. Dal 17 al 19 ottobre, infatti, il Meic celebrerà l’assemblea ed eleggerà il nuovo consiglio nazionale, chiamato poi a scegliere il nuovo presidente. L’assemblea si chiuderà con la partecipazione di tutti i delegati alla Messa di beatificazione di Paolo VI, che del Meic fu tra i fondatori: è su impulso dell’allora monsignor Montini che nel 1932 nacque il Movimento dei laureati cattolici, progenitore del Meic.

17:27 - MEIC: SETTIMANA TEOLOGICA, AL CENTRO LA “RIVOLUZIONE DELLA MISERICORDIA”

Un Meic chiamato alla corresponsabilità nella “rivoluzione della misericordia” invocata da Papa Francesco. È il messaggio finale della Settimana teologica del Movimento ecclesiale di impegno culturale che si è chiusa oggi a Camaldoli. Proprio sull’urgenza di un impegno solidale in prima persona nella vita sociale hanno insistito gli ultimi due relatori della settimana, il direttore generale della Focsiv Attilio Ascani e il cappellano del carcere minorile di Cagliari, don Ettore Cannavera. “È dalla corresponsabilità che nascono la solidarietà e la via di un vero impegno nella misericordia”, ha detto Ascani. “Oggi invece stiamo perdendo la coscienza di essere noi stessi soggetto del cambiamento e ci affanniamo a cercare non la radice umana dei problemi ma la soluzione meramente tecnica, affrontando le questioni in maniera parziale”. Il direttore della Focsiv ha accennato all’impegno dei volontari nel Sud del mondo, “che purtroppo comincia a somigliare al Nord, a causa di modelli di sviluppo non sostenibili e della finanziarizzazione devastante”, e ha invitato a “un impegno di dialogo paritetico e coraggioso per dare risposte concrete e specifiche, ma in una visione globale, capace di guardare anche lontano nel tempo e di pensare alle nuove generazioni”. (segue)

17:15 - MEETING RIMINI 2014: RETE BANCHI, NEL 2013 AIUTI A 2,5 MILIONI DI PERSONE

Sono state oltre 2,5 milioni le persone raggiunte nel 2013 dalla Rete banchi, grazie alla collaborazione con 10.500 enti caritativi e dal contributo di oltre 150.000 volontari. Il dato è stato diffuso a margine della mostra “V’ò fatto ponte. La carità è il solo tesoro che si aumenta col dividerlo” in corso al Meeting di Rimini. In particolare il Banco alimentare ha recuperato 72.654 tonnellate di alimenti e 790.912 piatti pronti di cibo cotto e li ha ridistribuiti a 8.898 strutture caritative, che assistono circa 1.950.000 persone povere in Italia. Il Banco farmaceutico con il sostegno di oltre 14.000 volontari, in 3.561 farmacie ha raccolto 359.889 farmaci e li ha donati a oltre 700.000 persone attraverso i 1.576 enti convenzionati. Il Banco informatico tecnologico e biomedico ha, invece, recuperato e ricondizionato oltre 1.500 apparecchiature biomediche dismesse dagli ospedali italiani e le ha donate a strutture assistenziali, insieme a oltre 2.000 computer e stampanti usati messi a disposizione di associazioni ed enti di solidarietà e 2.500 software donati alle organizzazioni no profit italiane. Banco building che raccoglie le richieste di opere di carità e missionarie e ricerca aziende disposte a donare ciò di cui le opere hanno bisogno, ha recuperato beni per un valore di 1.000.000 di euro (materiale edile, tessile, arredamenti e beni non deperibili) distribuiti a oltre 100 enti di carità.

16:51 - FRONTEX PLUS: GUARINO (CENTRO ASTALLI), “TUTTO DIPENDE DAL MANDATO POLITICO”

“Va compresa la posizione del governo italiano che cerca una soluzione europea più condivisa, come è nell’auspicio anche delle Nazioni Unite. Però, la paura c’è perché ci sembra di capire che si chiederà in maniera volontaria agli Stati di dare una mano all’Italia. Quindi, questo vuol dire tutto e il contrario di tutto”. Così Bernardino Guarino, responsabile progetti del Centro Astalli parla, in un’intervista alla Radio Vaticana, di “Frontex Plus” annunciato ieri. “Tutto dipenderà dal mandato politico che riceverà, perciò torniamo sempre al punto nodale: cosa vuole fare l’Europa. Se Frontex plus diventa qualcosa di simile a Mare nostrum - aggiunge Guarino - può avere un senso. Altrimenti, sarà solo una modo per l’Italia di uscire in maniera onorevole da una situazione che adesso economicamente comincia a diventare pesante. Però, il costo umano sarà altissimo”. “È una partita tutta politica in cui dipenderà molto da cosa l’Europa vuole essere: se vuole essere un Paese che effettivamente mette le persone al centro, in maniera democratica, accoglie chi scappa dalle guerre e dà protezione, o se semplicemente vuole essere un continente preoccupato di chiudere i propri confini”, sottolinea il rappresentante del Centro Astalli.

16:36 - ARTE E FEDE: AVIGLIANA, STASERA “MUSICA NEI LUOGHI DELLO SPIRITO”

Ad Avigliana (To), stasera, alle ore 21 presso la Certosa di San Francesco, è in programma la nona edizione di “Musica nei luoghi dello Spirito”, evento curato dall’Accademia Maghini. Gli organizzatori spiegano che l’edizione attuale “ha per tema il canto e la ricerca delle fonti” e, in particolare, l’appuntamento “propone una ricerca sulla monodia medievale e le sue prime elaborazioni polifoniche, che continuano ad affascinare sia gli ascoltatori sia i compositori di oggi costituendo fonti inesauribili d’ispirazione musicale di spiritualità”. Per l’occasione lo Studium Ensemble di Lugano, composto da Candice Carmalt, Alice Rossi, Federica Napoletani e diretto da Barbara Zanichelli con l’accompagnamento di Sara Mancuso all’arpa gotica e all’organetto, si esibirà nel concerto Salve Virgo, “una messa e mottetti per la Beata Vergine tratta dal Codice Las Hueslgas (sec. XII e XIV)”. I promotori evidenziano che lo Studium Ensamble “è un ensemble che propone un repertorio che va dal canto gregoriano alle forme musicali del tardo Medioevo a partire dalle fonti manoscritte e dai più recenti studi filologici”. Ad aprire la serata, alle ore 20,30, la conversazione “Da Avigliana a Burgos sul Cammino di Santiago di Compostela: paesaggi, strade e luoghi dello spirito nell’Europa Medievale” a cura di Davide Gazzola dell’Associazione archeologica aviglianese.

16:34 - CALABRIA: A POLISTENA “E!STATE LIBERI!”, MUSICA E PAROLE CONTRO LE MAFIE

Una rappresentazione di teatro-canzone, con racconti e canti di memoria e di riscatto concluderà, sabato a Polistena (Rc) l’edizione 2014 dei campi di volontariato “E!state Liberi!”, promosso dal coordinamento territoriale di Libera della Piana di Gioia Tauro. Lo spettacolo sarà la performance dei lavori svolti nel Laboratorio di musica e scrittura creativa collettiva, condotto da Alfonso De Pietro, cantautore ed educatore per l‘associazione Libera nell’ambito dell’ultimo campo estivo. I campi “E!state Liberi!”, afferma il referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro, “sono anche dei momenti di incontro e confronto tra i volontari e le comunità locali attraverso iniziative di animazione a tema; il teatro-canzone è un mezzo per combattere la mentalità mafiosa, educando all’impegno civile, all’etica e alla bellezza”. “L‘armonia della musica e delle parole contro le dissonanze del malaffare, della corruzione, delle mafie - aggiunge De Pietro - può tenere viva e accesa la memoria, facendo risuonare le storie dei tanti, troppi martiri della giustizia e della fede, che hanno sacrificato la loro vita per l’affermazione di quel ‘fresco profumo di libertà’, che questa terra meravigliosa, attraverso le esperienze di chi ancora combatte per una definitiva liberazione, chiede a gran voce”.

16:06 - EBOLA: MSF, IN LIBERIA "CRISI UMANITARIA CHE PEGGIORA OGNI GIORNO"

In Liberia l‘epidemia di Ebola si sta diffondendo a ritmi mai visti. Lo annuncia oggi Medici senza frontiere. A una settimana dall‘apertura di un centro a Monrovia, il più grande mai costruito, è già al completo e le équipe di Msf faticano a gestire i pazienti. In città cliniche e ospedali hanno chiuso per paura del virus, il sistema è al collasso. "Ormai non è più un‘epidemia di Ebola, ma una crisi umanitaria che peggiora ogni giorno", avverte l‘organizzazione umanitaria: "Il numero di pazienti sta aumentando molto più rapidamente di quanto pensavamo e siamo costretti ad adattare la nostra strategia ogni giorno. Stiamo disperatamente cercando di avere nuovi letti, abbiamo i bulldozer e stiamo costruendo nuove tende. In tutti i quartieri della città le persone muoiono e si ammalano ogni giorno. Le persone hanno paura, non sanno come reagire: se chiamano i numeri di emergenza nessuno li verrà a prendere perché il sistema è al collasso. Ormai è molto più di un‘epidemia di Ebola. Stiamo affrontando una crisi umanitaria che evolve davanti ai nostri occhi e peggiora ogni giorno." Un epidemiologo di Msf partirà per Monrovia la prossima settimana.

15:50 - SPAGNA: MONS. OSORO, PRIMO MESSAGGIO ALLA DIOCESI DI MADRID (2)

Un pensiero, poi, agli ammaltati e ai disoccupati: “Il lavoro fa parte del piano di amore di Dio, è un elemento fondamentale per la dignità della persona umana, il lavoro ci unge e ci colma di dignità, ci rende simili a Dio, ci rende capaci di mantenere noi stessi e la famiglia e fa crescere e sviluppare un popolo. Sempre e insieme, dobbiamo cercare di muoverci a favore di criteri di giustizia sociale e non guidati da concezioni economiche. La visione dell’uomo che ci dona il Signore ha una tale forza di trasformazione del cuore e di tutte le realtà nelle quali viviamo che dobbiamo essere coraggiosi per farla presente. Teniamo a cuore di creare la cultura dell’incontro”. Un saluto speciale ai giovani, ai quali promette incontri mensili per pregare insieme il Signore. “Vi invito ad avere l’audacia di dire in questo mondo che è buono andare con Gesù, seguire Gesù, ascoltare il suo messaggio, sentire e fare sentire la gioia di essere cristiano, perché crediamo nel Risorto che ha vinto il male e la morte, ci ha fatto passare dalla morte alla vita”. Ancora un invito a giocare “la gioventù per grandi ideali, tra i quali la vita” e a vincere un grande male dei nostri giorni, “indeterminazione dell’essere umano, disperazione, disorientamento”. Infine, un saluto ai re, Felipe VI e Leticia, e al Governo della nazione.

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15:49 - SPAGNA: MONS. OSORO, PRIMO MESSAGGIO ALLA DIOCESI DI MADRID

Un ringraziamento al Papa per la missione che gli affida nell’arcidiocesi di Madrid e un pensiero al cardinal Antonio María Rouco, fino ad oggi arcivescovo della diocesi madrilena. Così monsignor Carlos Osoro Sierra, nominato oggi dal Santo Padre nuovo arcivescovo di Madrid, scrive nel suo primo messaggio alla sua nuova comunità. “Sapete molto bene - scrive il presule ai sacerdoti - che la missione non si limita a un programma o a un progetto, è condividere l’esperienza della manifestazione dell’incontro con Cristo che ha due risvolti: l’incontro con il Signore e l’incontro con gli uomini per annunciarlo a tutti, essendo servitori pieni di misericordia”. Per l’arcivescovo eletto di Madrid, “l’evangelizzazione deve essere fatta in ginocchio: ascoltando il Signore, camminando insieme in fraternità, portando la Parola di Dio nel cuore e lasciando che esca fuori dalle nostre vite, sempre camminando con la Chiesa”. Rivolgendosi ai fedeli laici, il presule aggiunge: “Insieme siamo chiamati ad annunciare il Vangelo: nella cultura, in famiglia, nel lavoro, nei mezzi di comunicazione sociale, nello sport, nel tempo libero, nella vita pubblica”. A Madrid, prosegue, “ci sono molti immigrati: come cristiani dobbiamo far sentire che nessuno è straniero nel popolo di Dio, tutti siamo figli di Dio e per questo fratelli di tutti gli uomini”. (segue)

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15:28 - SCUOLA PARITARIA: MORGANO (FISM), “DARE GAMBE AI BUONI PROPOSITI” SU LIBERTÀ DI SCELTA

“Condivisione per l’intervento che il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini, ha svolto a Rimini, lo scorso 25 agosto, nel quale ha fatto riferimento alla libertà di scelta educativa, ‘che nel nostro Paese non è mai stata davvero garantita’, invitando a superare le ‘trappole ideologiche’ e a guardare alla qualità dell’offerta formativa”. A esprimerla, in una nota diffusa oggi, è Luigi Morgano, segretario nazionale della Fism (Federazione italiana scuole materne), cui aderiscono circa 8 mila scuole dell’infanzia paritarie cattoliche o d’ispirazione cristiana, presenti in 4 mila Comuni italiani. “Tenendo conto che è in fase d’imminente definizione il grande progetto su tutta la scuola italiana, preannunciato dal Governo, la Fism - prosegue la nota - ricorda la necessità, sempre più urgente, di ‘dare gambe’ ai buoni propositi, passando a determinazioni concrete, che consentano l’effettiva parità, anche economica, per garantire la continuità del servizio a sostegno dei quasi 600 mila bambini che frequentano le scuole dell’infanzia non profit e delle loro famiglie”.

15:27 - CONSIGLIO D’EUROPA: INCONTRO A BAKU, “INTERAZIONI TRA CULTURA E RELIGIONE”

(Sir Europa - Strasburgo) - Esponenti delle comunità religiose (cristiani, musulmani, ebrei, buddisti), di comunità interreligiose, esponenti delle convinzioni filosofiche e laiche, di ong, di università e di gruppi giovanili: sono gli invitati all’incontro annuale del Consiglio d’Europa (CdE) sulla dimensione religiosa del dialogo interculturale, che si svolgerà l’1 e 2 settembre a Baku. L’evento infatti è promosso entro il semestre di presidenza dell’Azerbaigian del Comitato dei ministri CdE. Il titolo della due-giorni è “Il dialogo interculturale: interazione tra cultura e religione”. I lavori saranno aperti dal segretario generale aggiunto del CdE, Gabriella Battaini-Dragoni, e specifiche relazioni sono affidate a voci di esperti tra i quali Kamal Abdulla, Mubariz Gurbanly, Cheikh ul-Islam Allahshukur Pashazadeh. Rafael Huseynov, rapporteur sul dossier della libertà religiosa, rappresenterà l’Assemblea parlamentare CdE. L’Azerbaigian ha inserito nel suo programma semestrale il tema del consolidamento della diversità culturale nel rispetto delle fedi religiose. La settima edizione di questi incontri prevede anche tre sessioni plenarie su: tolleranza religiosa; il ruolo delle religioni e delle convinzioni non religiose alla lotta contro le discriminazioni; il contributo del patrimonio culturale a carattere religioso nel dibattito interculturale.

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15:18 - IRAQ: MONS. WARDUNI (BAGHDAD), “IMMORALE NON INTERVENIRE PER FERMARE MASSACRO”

“Se continuerete a dormire i terroristi arriveranno fin sotto le vostre case. Bisogna intervenire per via diplomatica e se necessario per via armata”. Dal Meeting di Rimini, dove è ospite, il vescovo ausiliare caldeo di Baghdad, monsignor Shlemon Warduni, denuncia l’inerzia occidentale di fronte ai massacri perpetrati ai danni di cristiani, yazidi e membri di altre minoranze presenti in Iraq (clicca qui). “Sono qui per gridare all’Occidente di svegliarsi da un sonno durato troppo tempo. I Paesi occidentali si muovono solo per interesse, primo fra tutti la vendita di armi e di petrolio. È immorale non intervenire per salvare vite umane” dichiara il vescovo che non esita a definire “genocidio” ciò che sta avvenendo. “Ogni giorno - ricorda - vengono calpestati di diritti umani di migliaia di persone costrette a fuggire, a pagare un tributo per restare nelle case o a convertirsi all’Islam”. Da mons. Warduni anche la richiesta di impedire “l’approvvigionamento di armi ai terroristi e di punire chi li finanzia”. Il ricordo dell’embargo all’Iraq, quando invase il Kuwait, per Warduni non trova riscontro adesso “per cose ben peggiori. Solo silenzio, perché?”. “Scandaloso - incalza - che nessuno denunci lo sfregio alla dignità delle donne, specialmente yazide, vendute al mercato come schiave sessuali per i miliziani dell’Isis che non sono veri islamici ma solo esaltati che praticano il male”.

14:56 - CHIESE DI SICILIA: AL VIA PERCORSO PER ANIMATORI VOCAZIONALI “TOCCATI DALLA BELLEZZA”

“Sono lieto di incoraggiarvi ad affrontare insieme le sfide dell‘animazione vocazionale in Sicilia oggi. Come dice Papa Francesco, le sfide esistono per essere superate. Siamo realisti, ma senza perdere l‘allegria, l‘audacia e la dedizione piena di speranza! Non lasciamoci rubare la forza missionaria!”. Così monsignor Pietro Maria Fragnelli, vescovo di Trapani e delegato della Conferenza episcopale siciliana (Cesi) per le vocazioni, presenta il secondo percorso per animatori vocazionali che si svolge da oggi al 30 agosto, all‘Oasi di Baida, a Palermo. “Vocazione e santità: toccati dalla Bellezza” è il tema scelto per l’appuntamento. “A Gesù stanno a cuore tutti i giovani con cui voi siete in contatto. A Lui vogliamo domandare grazia e luce. Lo faremo scoprendo le tracce della sua grazia e della sua luce nei Santi della nostra terra”, aggiunge il presule, che stamattina aprirà i lavori. Il percorso si articola in tre tappe - l‘Estasi, l‘Esodo e l‘Esegesi. L‘obiettivo dell‘appuntamento: formare alla cultura vocazionale coloro che sono preposti, nei propri ambienti, alla promozione delle vocazioni e all‘accompagnamento spirituale. L’incontro è organizzato dal Centro regionale per le vocazioni della Cesi diretto da don Giuseppe Licciardi.

14:30 - KENYA: DON ORIONE, NASCE PRIMO CENTRO DIURNO PER DISABILI A KANDISI

Sono iniziati a Kandisi (Kenya), grazie alla Fondazione don Orione Onlus di Roma e il sostegno dell’organizzazione internazionale Porticus, i lavori di costruzione di un centro diurno per disabili. La nuova struttura dovrebbe essere completata a dicembre e a pieno regime fornirà assistenza agli oltre 120 disabili del territorio offrendo servizi fino ad oggi inesistenti. Il progetto, oltre alla costituzione di un centro di fisioterapia, prevede la presenza di aule per l’addestramento al lavoro dei pazienti, superando così il classico sistema di sola ospitalità. Attualmente nella struttura è già attiva una fattoria educativa. Attraverso un pozzo con una capienza di 40 mila litri e grazie all’attività degli ospiti sono ricavate acqua e verdure fresche. “L’assistenza ai disabili - dichiara don Alessio Cappelli, presidente della Fondazione - non poteva prescindere dal coinvolgimento delle famiglie. È nato così in Kenya questo progetto pilota che, dopo la prima positiva esperienza a Kaburugi, viene ora replicato a Kandisi e coinvolgerà contemporaneamente la Congregazione, i nostri ospiti e le loro famiglie. Il nostro auspicio è che questa nuova tipologia di centro diurno possa essere replicata anche in tutto il territorio africano”.

14:14 - SCIENZA: VERSO LA “NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI”. EVENTI IN 300 CITTÀ

(Sir Europa - Bruxelles) - Le opere d’arte possono essere conservate per sempre? Come si analizzano la qualità dell’acqua e la fertilità del suolo? Può una mano bionica essere sensibile quanto una vera? Quali sono i problemi dei rifiuti spaziali e come possiamo liberarcene? Sono alcune delle domande e delle curiosità cui promette di dare delucidazioni la “Notte europea dei ricercatori”, evento promosso ogni anno dalla Commissione Ue l’ultimo venerdì di settembre. L’appuntamento 2014 è fissato al 26 settembre: sono 300 le città che hanno aderito all’iniziativa, in 24 Paesi, dove il grande pubblico potrà trovare convegni, spettacoli di scienza interattivi, esperimenti pratici, visite guidate “dietro le quinte” nei laboratori di ricerca. Ogni evento è rivolto dunque alle famiglie, ai genitori, ai giovani, alle scolaresche, ai ragazzi di ogni età. “Le Notti europee dei ricercatori - chiarisce la Commissione - offrono un’ampia gamma di attività che consentono di imparare in modo divertente”. I cittadini avranno “l’opportunità di incontrare dei ricercatori e scoprire cosa fanno realmente per la società”. Le manifestazioni sono sostenute dall’Ue nell’ambito del Marie Sklodowska-Curie Actions, programma che mira ad accrescere l’attività scientifica in Europa. Da Bruxelles giunge ora l’invito a informarsi sugli appuntamenti a livello locale: l’indirizzo internet (in 7 lingue) è http://ec.europa.eu/research/researchersnight.

14:02 - PERDONANZA CELESTINIANA: CREATA UN‘APP SU CELESTINO V

Un‘app gratuita per dispositivi mobile Apple dedicata alla perdonanza celestiniana e a Celestino V. A realizzarla, con l‘intenzione di portare un sostegno alla città de L’Aquila in termini soprattutto di turismo, è l‘aquilano Andrea Parisse, laureato in informatica all‘Università cittadina. “Ho creato quest‘applicazione già lo scorso anno - ha dichiarato Parisse - ma solo quest‘anno sono riuscito a condividere il progetto con il Comitato perdonanza, illustrandone le potenzialità dell‘applicazione”. L‘app riporta informazioni dettagliate sulla storia di Celestino V, sulla perdonanza celestiniana e sui luoghi di Celestino, in Italia come in Europa, con aggiornamenti quotidiani sulle news della perdonanza, in linea con la pagina Facebook di perdonanza celestiniana e con il sito www.perdonanza-celestiniana.it. “Un‘iniziativa lodevole - ha commentato il coordinatore del Comitato, Alfredo Moroni - che abbiamo patrocinato ben volentieri e che speriamo ottenga tantissimi consensi. Ringrazio pertanto Andrea Parisse per il suo lavoro, augurandogli un sincero in bocca al lupo per il suo futuro”. L‘applicazione è scaricabile da “App Store” cercando “Celestino V”.

13:29 - FRONTEX PLUS: FORTI (CARITAS), “MAGGIORE COINVOLGIMENTO DA PARTE DI TUTTI”

“Non far morire l’impegno di ‘Mare Nostrum’ ma continuarlo con maggiore coinvolgimento da parte di tutti”. Lo afferma oggi il responsabile dell’Ufficio immigrazione di Caritas Italiana, Oliviero Forti, commentando l’incontro di ieri tra il ministro dell‘Interno italiano Angelino Alfano e il commissario Ue per gli Affari interni Cecilia Malmström sul tema immigrazione. L’incontro ha portato all’annuncio della nascita di “Frontex plus” con il rafforzamento del presidio per la frontiera dell’Europa più ampio e la decisione di distruggere le barche usate dai trafficanti per impedire che vengano riutilizzate. L’operazione dovrebbe partire nel prossimo mese di novembre. “Non si hanno notizie precise su questa operazione”, spiega il responsabile Caritas: “In attesa di capire meglio i contenuti, oggi racchiusi in un accordo verbale ed in alcune dichiarazioni alla stampa, l’auspicio è quello riuscire a continuare a salvare vite umane evitando ulteriori morti nel Mediterraneo. Per questo - è l’appello - occorre richiamare l’Europa ad un impegno che non sia di facciata”.

13:21 - CULTURA: PREMIO “FRATELLI STURZO”, LO SCORSO 8 AGOSTO LA V EDIZIONE

Si è tenuta lo scorso 8 agosto, 55° anniversario della morte di don Luigi Sturzo, nel castello dei Lancia di Brolo (Messina), la V edizione del premio “Fratelli Sturzo: honestates Defensores”, promosso per ricordare l‘opera e il pensiero del grande statista siciliano e del fratello vescovo, e organizzata, per l‘associazione culturale “L‘elefantino”, da Angelo Consolo (Centro internazionale di studi “Luigi Sturzo” di Roma) e dalla giornalista Stefania Bonifacio. Il primo a essere premiato, si legge in una nota diffusa oggi, è Graziano Motta, giornalista e scrittore con 70 anni di attività, svolta per quasi un trentennio in Medio Oriente, soprattutto in Terra Santa, tuttora assiduo collaboratore di Radio Vaticana, fondatore e condirettore della rivista “Annales” dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro. Gli altri premiati sono don Antonio Parisi (diocesi di Caltagirone), autore del libro “Lessico sturziano”; il giornalista d‘inchiesta Enzo Caputo, autore del libro “Maria Pasquinelli dal pantano d‘Italia è nato un fiore” e fondatore, negli anni 90, del primo sportello donna della provincia di Messina per “Consiglieri di parità”; Prospero Calì di Centuripe, autore del libro “Da Kentoripa a Centuripe” ed ex presidente del Rotary Club di Regalbuto.

13:07 - CRISTIANI PERSEGUITATI: MONS. REGATTIERI (CESENA), “ABBIAMO IL DOVERE DI ACCOGLIERLI”

“Oggi sono finite le persecuzioni?”. Una domanda retorica, visto che “le cronache di questi giorni c’informano”, ad esempio, delle “donne della minoranza yazida in fuga dalla città di Sinjar e dalle violenze degli estremisti islamici dell’Isis”, con “decine di migliaia di yazidi” che “sono scappati dalle loro case”. A porla, oggi nella concattedrale di Sarsina, gremita di fedeli per la festa di san Vicinio, patrono della città e della diocesi di Cesena-Sarsina, il vescovo Douglas Regattieri, partito dalla prima lettura della liturgia odierna, che parla di san Paolo perseguitato a Tessalonica. “Ma noi cosa c’entriamo?”, si è chiesto il vescovo. E ha risposto: “Questi nostri fratelli cristiani sono parte di noi. Per loro preghiamo. E viviamo autenticamente la nostra vita cristiana. E se necessario li accoglieremo a casa nostra”. Infine, il presule ha nuovamente sottolineato il dovere dell’accoglienza. “Io, vescovo di questa nostra Chiesa diocesana, dichiaro solennemente, oggi nella festa di san Vicinio, patrono della diocesi, che se arriveranno cristiani in fuga dalla persecuzione abbiamo il dovere sacrosanto di accoglierli. E c’impegneremo, se sarà necessario, nell’aprire le porte delle nostre strutture ecclesiali, e mi auguro anche delle nostre case private, per prenderci sulle spalle, come fa il buon pastore, questi nostri fratelli. San Vicinio ci accompagni e ci protegga”.

12:48 - PAPA FRANCESCO: MONS. OSORO SIERRA È IL NUOVO ARCIVESCOVO DI MADRID

Papa Francesco ha nominato nuovo arcivescovo di Madrid monsignor Carlos Osoro Sierra, trasferendolo dalla sede arcidiocesana di Valencia. Succede al cardinale Antonio María Rouco Varela, che lascia per raggiunti limiti di età. Monsignor Carlos Osoro Sierra è nato a Castañeda, provincia e diocesi di Santander, il 16 maggio 1945. È stato ordinato presbitero il 29 luglio 1973 in Santander, rimanendo incardinato in tale diocesi. Tra i vari incarichi ricoperti, è stato segretario generale per la Pastorale della diocesi, delegato episcopale per le vocazioni e seminari e per l’apostolato dei laici e vicario per la pastorale (1975-1996); vicario generale della Diocesi (1976-1994); rettore del seminario diocesano (1977-1996); presidente del capitolo della cattedrale (1994-1996). Il 27 dicembre 1996 è stato nominato vescovo di Orense ed ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 22 febbraio successivo. Il 7 gennaio 2002 è stato promosso alla sede metropolitana di Oviedo. L‘8 gennaio 2009 è stato trasferito alla sede metropolitana di Valencia. È stato, inoltre, amministratore apostolico della diocesi di Santander dal settembre 2006 al settembre 2007. In seno alla Conferenza episcopale spagnola è stato presidente della Commissione per il clero (1999-2005) e membro del Comitato esecutivo (2005-2011). Attualmente ne è il vicepresidente.

12:36 - GIOVANI: “UNA NUOVA NARRAZIONE PER L’EUROPA”, DIALOGO UNDER25 A BONN

(Sir Europa - Bruxelles) - Cosa rappresenta l’Unione europea per i giovani, oggi? Perché abbiamo bisogno di un’organizzazione sovranazionale? L’Unione europea è davvero indispensabile? Quali riforme potrebbero essere necessarie? Esistono modelli alternativi in grado di funzionare meglio dell’attuale Ue? Se non esistono, come riformare l’Unione per farla funzionare in maniera convincente per i cittadini europei? Sono alcuni degli interrogativi che saranno posti a 60 ragazze e ragazzi di tutto il continente, invitati a un meeting sulla “nuova narrazione europea”, che si terrà a Bonn dal 31 agosto al 3 settembre. L’intento dei promotori - la Rappresentanza regionale della Commissione europea a Bonn e l’Agenzia federale per l’Educazione civica (Bpb) in Germania - è quello di far “elaborare un nuovo modo di comunicare l’Europa ai cittadini”, partendo dal processo di storico di integrazione fino agli sviluppi e ai problemi attuali. Alla conferenza prenderanno parte giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni, che discuteranno anche della “futura motivazione dell’Europa nel ventunesimo secolo”. “Lo scopo del congresso”, aggiungono i promotori, è quello di “avere un nuovo racconto dell’Europa elaborato e adottato dagli stessi giovani, da consegnare poi ufficialmente al presidente della Commissione europea”.

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12:23 - CARDINALE VALLINI: A LOURDES, “NON DOBBIAMO CEDERE AL COMPROMESSO”

“Questa mattina il nostro pellegrinaggio fa tappa alla grotta di Lourdes: il luogo dove c‘è il segno della presenza di Dio”. Così il cardinale vicario Agostino Vallini nel quarto giorno del pellegrinaggio organizzato dall‘Orp e da lui guidato. “Maria parla nel silenzio - ha sottolineato - parla al cuore di ciascuno di noi, parla attraverso la sua vita e esperienza di credente”. Per il cardinale, “sono molte le tentazioni cui siamo sottoposti. Spesso chi sceglie di non seguire le logiche del mondo rischia di rimanere emarginato. Ma per essere cristiani non dobbiamo cedere al compromesso. Non si può vivere da cristiani con una religiosità sentimentale, senza che il Vangelo diventi la luce del nostro cammino, la lampada ai nostri passi. Dobbiamo sentire che questa parola risuona. Il Vangelo non è un libro, ma è Cristo che parla”. Talvolta anche noi, come Maria, “non capiamo gli eventi”: “Che fare? Maria non capi, ma credette, si fidò. L‘avrebbe capito piano piano. Anche noi seguendo il suo esempio dobbiamo fidarci”. Il cardinale ha invitato, dunque, i cristiani a essere più vigili e a testimoniare la forza della fede con la vita: “Non bisogna adeguarsi, ma essere creature nuove”.

12:17 - PAPA FRANCESCO: IL CARD. CAÑIZARES LLOVERA È IL NUOVO ARCIVESCOVO DI VALENCIA

Papa Francesco ha nominato arcivescovo metropolita di Valencia (Spagna) il cardinale Antonio Cañizares Llovera, finora prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Il cardinale Cañizares Llovera è nato a Utiel, arcidiocesi di Valencia (Spagna), il 15 ottobre 1945. Ha seguito gli studi ecclesiastici prima nei seminari minore e maggiore di Valencia, poi presso la Pontificia Università di Salamanca, ove ha ottenuto il dottorato in Teologia con specializzazione in catechesi. È stato ordinato presbitero il 21 giugno 1970 per l‘arcidiocesi di Valencia. Nominato vescovo di Ávila il 6 marzo 1992, ha ricevuto l‘ordinazione episcopale il 25 aprile successivo; il 10 dicembre 1996 è stato promosso alla sede metropolitana di Granada e il 24 ottobre 2002 trasferito alla sede metropolitana di Toledo. In seno alla Conferenza episcopale è stato presidente della Sottocommissione episcopale per l‘Università (1996-1999), presidente della Commissione per l’insegnamento e la catechesi (1999-2005), membro della Commissione permanente (1999-2008), vicepresidente (2005-2008), membro del Comitato esecutivo (2005-2008). Creato cardinale nel Concistoro del 24 marzo 2006, gli è stato assegnato il Titolo di San Pancrazio. Il 9 dicembre 2008 è stato nominato prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

12:09 - MONSIGNOR GALANTINO: A SIMPOSIO ROSMINIANO, “PROSPETTIVA” DEL PERSONALISMO (2)

Il segretario generale della Cei ha quindi citato un passaggio dell’enciclica “Fides et ratio” - “Una cosa è fuori dubbio: le correnti di pensiero che si richiamano alla postmodernità meritano un’adeguata attenzione” - “nel quale si indica la postmodernità non tanto come fenomeno congiunturale, ma come epocale e dunque implicante un discernimento per il quale abbiamo bisogno di un ‘nuovo pensiero’, ossia di categorie e prospettive diverse da quelle del passato”. “Il lavoro degli intellettuali del nostro tempo - ha quindi osservato - potrà contribuire alla vigilanza sulla persona e alla sua custodia, nonché al suo sviluppo in un oltre che la trascende e ne rivela tutte le potenzialità, senza nulla distruggere o disperdere di quanto ci è stato donato”. “Attraverso la lezione rosminiana, ma direi attraverso tutto il percorso del pensiero credente, si concretizza anche nella modernità l’attitudine della Chiesa a proporsi come ‘esperta in umanità’”. “La sfida del postumanesimo contemporaneo, tuttavia, mette in guardia la Chiesa stessa - ha concluso - dal pericolo di una riduzione umanistica della fede, che al contrario indica un uomo trascendente e chiamato a superarsi nella propria storia e oltre essa. In questo senso la Chiesa dovrà anche attrezzarsi per mostrare se stessa come esperta di postumanesimo e così parlare all’uomo di oggi illuminandone il destino alla luce dell’Evangelo”.

12:08 - MONSIGNOR GALANTINO: A SIMPOSIO ROSMINIANO, “PROSPETTIVA” DEL PERSONALISMO

Non vi può essere “postumano se non a partire dall’umano”. È la riflessione del segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, proposta oggi al Simposio rosminiano in corso a Stresa. “Di fronte all’istanza/minaccia del postumano - ha precisato - non sta un’astratta natura umana, concepita in senso statico e impermeabile alla condizione umana, ma la persona, dove natura e condizione convivono”. Perciò “il primato dell’essere morale - ossia l’individuazione nella libertà del vertice costitutivo della persona - comporta l’esclusione di ogni modalità di ibridazione uomo/macchina e uomo/animale che venga a limitare o addirittura determinare ulteriormente l’esercizio della volontà libera, provocando una sorta di robotizzazione della persona”. “La convergenza nella persona di natura e condizione umana - ha sottolineato Galantino - comporta la necessità di pensare l’oltre dell’uomo non come uno snaturamento/spersonalizzazione o come una rinuncia alla propria peculiarità, bensì come a un essere in cammino che agisce in continuità e al tempo stesso in discontinuità con quanto apprende di volta in volta di sé. In questo senso, come è stato rilevato nel corso del Novecento filosofico, il personalismo non sarà mai una ideologia, bensì solo e soltanto una prospettiva”. (segue)

12:08 - MONSIGNOR GALANTINO: CONVEGNO ECCLESIALE FIRENZE “PER DAR VITA A RINASCIMENTO”

“Il convenire verso la patria dell’umanesimo storico per interrogarci sull’umano non potrà assumere la forma di una mera esperienza intellettuale, bensì produrre una vera e propria conversione culturale ed esistenziale per dar vita a un vero e proprio rinascimento, tanto più necessario quanto meno in sintonia con le mode imperanti. E, poiché l’uomo è il luogo della domanda e il suo è un perenne domandare, la fretta della risposta non dovrà prevaricare sulla necessità di saper indagare le domande e gli interrogativi più profondi che abitano le nostre menti e i nostri cuori, come quelli delle donne e degli uomini del nostro tempo”. Lo ha sostenuto il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, a proposito del Convegno della Chiesa italiana che si celebrerà nel 2015 a Firenze, intervenendo oggi a Stresa al Simposio rosminiano. “L’attenzione costante e vigile ai segni dei tempi - ha aggiunto Galantino - dovrà renderci capaci da un lato di apprendere l’umano nella sua concreta situazione storica e dall’altro di innestare i tesori di tale tradizione nell’oggi dell’esistenza. Tutto questo non potrà avvenire se continueremo a denigrare il nostro tempo, le sue istanze e le sue stesse provocazioni, fra cui quella del postumanesimo o del transumanesimo”.

11:41 - GERMANIA: NEHER (CARITAS) “ABOLIRE LE DISCRIMINAZIONI PER RICHIEDENTI ASILO”

Il presidente della Caritas tedesca, Peter Neher, ha espresso critiche e preoccupazione con due diversi interventi, per la situazione dei richiedenti asilo e degli emigrati. “Il diritto a un salario dignitoso si applica a tutte le persone, compresi i richiedenti asilo - ha affermato Neher - e la legge sulle prestazioni per i richiedenti asilo con la sua discriminazione deve pertanto essere finalmente abolita”. Neher ha evidenziato che “se il legislatore non è disposto ad abolire i limiti per i richiedenti asilo, che violano la dignità umana, almeno l’assistenza sanitaria deve essere migliorata con urgenza”. Il presidente della Caritas tedesca ha inoltre criticato il disegno di legge sulla cosiddetta immigrazione per povertà, in occasione della attuale discussione governativa: “Il dibattito sulla presunta immigrazione per povertà e il raggiro delle prestazioni sociali da parte di immigrati Ue sdogana i pregiudizi e la discriminazione”. Per Neher “la stragrande maggioranza dei migranti dell’Ue viene in Germania per lavorare”. “Non ci sono prove di una frode a vantaggio di rumeni e bulgari”, ha proseguito il presidente, sottolineando che il disegno di legge preveda il respingimento per le persone fraudolente anche con un diritto acquisito: “La legislazione nazionale non può cambiare il diritto alla libera circolazione all’interno dell’Ue”.

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11:21 - DIOCESI: MILANO, IL 60° DELLA MORTE DEL BEATO CARD. SCHUSTER

Ricorre domani il 60° anniversario della morte del beato cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano dal 1929 al 1954. Alle 17.30 di venerdì il vicario generale monsignor Mario Delpini presiederà in duomo la celebrazione eucaristica in memoria e ringraziamento al Signore, ricordando la figura di questo grande e indimenticato arcivescovo. A conclusione, celebranti e fedeli si recheranno presso l’altare della cattedrale, dove sono conservate le spoglie del card. Schuster, che l’8 settembre 1954 avrebbe “compiuto” il quarto di secolo episcopale alla guida della Chiesa ambrosiana, davanti alle quali si sosterà in preghiera. La Messa sarà trasmessa in diretta da Telenova 2 (Canale 664) e www.chiesadimilano.it. A seguire, alle 18.30 circa, nella Sala delle colonne del Nuovo grande museo del duomo avrà luogo la proiezione del film “Card. Schuster: pastore della Chiesa Ambrosiana”, realizzato da M. Finola. Infine, domenica 31 agosto alle 17.30, sempre nel duomo di Milano, il cardinale arcivescovo Angelo Scola presiederà la celebrazione eucaristica nel secondo anniversario della morte del cardinale Carlo Maria Martini. Anche questa sarà per il card. Scola l’occasione per ricordare - insieme all’amato arcivescovo da poco scomparso - il beato presule a sessant’anni dalla morte.

11:12 - CARDINALE BETORI: A FUNERALI MARTINI, “DOTI UMANE E SPIRITUALI IMPAREGGIABILI”

“Un grande campione, un importante uomo di sport, ma soprattutto una persona davvero impareggiabile per doti umane e spirituali”. Con queste parole l’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, ha ricordato ieri sera il ciclista Alfredo Martini ai funerali celebrati a Sesto Fiorentino. Nel messaggio inviato per le esequie dello sportivo, il cardinale ha fatto memoria “della lezione di umanità” che Martini gli diede durante un incontro avvenuto qualche anno fa, spiegando come il famoso episodio del passaggio della borraccia tra Bartali e Coppi, indipendentemente da “chiunque fosse partito esprimeva una fiducia reciproca, un rispetto della persona e dell’atleta, un segno di collaborazione, di concordia e di condivisione”. “Una grande lezione” per il card. Betori, che vi vede “raffigurata quella comprensione delle persone e delle relazioni che tutti vorremmo fosse alla base dei nostri rapporti e del tessuto vitale della nostra società. Guardare al mondo con questi occhi farebbe bene a ciascuno di noi e al nostro Paese, a cui auguriamo di avere ancora uomini di queste spessore e di questa comprensione dell’umano. Per questo ringraziamo Alfredo per la lezione che è stata tutta la sua vita”.

10:57 - ASSOCIAZIONI: ACLI MILANESI, “LAVORO, WELFARE E PACE: L’EUROPA CHE VOGLIAMO”

Si tiene da oggi al 30 agosto l’appuntamento formativo delle Acli Milanesi a Motta di Campodolcino. “A green new deal: lavoro, welfare e pace, l’Europa che vogliamo” è il titolo scelto che anticipa gli argomenti che saranno approfonditi nelle giornate di studio con un respiro internazionale e a settant’anni dalla fondazione del Movimento aclista sempre fermamente europeista: il lavoro fondamento della società e della dignità di ciascuna persona nel tempo della crisi che il Continente sta attraversando specialmente negli Stati più fragili dell’Unione; il welfare da reinventare non solo nei singoli Stati ma in una prospettiva comunitaria. E la pace come frutto di uno sviluppo giusto tra guerre ai confini e rivisitazioni degli Obiettivi del Millennio. Inoltre, sabato assieme a molte amministrazioni locali della città metropolitana sarà affrontato il tema della sostenibilità come prospettiva ed economia del futuro nelle aree urbane. Tra i relatori Jean-Michel Bonvin, University of Applied Sciences Western Switzerland, Stefano Tassinari, responsabile nazionale Acli per le politiche per il Lavoro, Franca Biondelli, sottosegretario al Welfare, Filip Chvatal, Intermunicipality coordinator of Slapanice district. Moravia - Czech Republic, Paola Vacchina, responsabile nazionale Acli per la formazione, Andrea Stocchiero, responsabile Policy di Focsiv.

10:50 - IRAQ: TERRE DES HOMMES, INTERVENTI A FAVORE DI BAMBINI IN FUGA DALL’ISIS (2)

I bambini iracheni sfollati presenti nei campi sono per lo più abbandonati a se stessi, senza attività di alcun genere. Nel centro e con le unità mobili potranno essere effettuate delle campagne di sensibilizzazione per la promozione dell’igiene, dato che il sovraffollamento e le condizioni precarie di vita di questi sfollati portano automaticamente a una scarsa attenzione all’igiene dei bambini. Per questo Terre des Hommes pianifica di distribuire kit igienici contenenti salviettine detergenti, detergenti liquidi, saponi. Questo non è l’unico intervento di Terre des Hommes in Nord Iraq. All’interno del campo di Basirma (governatorato di Erbil) Terre des Hommes ha allestito una “Casa del Sole” temporanea a favore dei bambini siriani profughi con fondi Unicef. Questo spazio a misura di bambino offre giornalmente supporto psicologico e attività ludico ricreative a 300 bambini tra i 4 e 15 anni, mentre altri 400 vengono coinvolti in giornate di “porte aperte”. I casi con maggiori vulnerabilità psicologiche e sociali vengono supportati da un team esperto composto da assistenti sociali, psicologo ed educatori. Il progetto prevede anche una componente di sensibilizzazione nei confronti di alcune tematiche medico-igieniche di base impartita alle famiglie “tenda a tenda” da un team specializzato di “comunicatori”.

10:50 - IRAQ: TERRE DES HOMMES, INTERVENTI A FAVORE DI BAMBINI IN FUGA DALL’ISIS

“Dopo l’escalation di violenza che sta colpendo i territori iracheni per mano dell’Isis, un alto numero di sfollati sta cercando rifugio in queste settimane nel kurdistan iracheno. Sono oggi 1.200.000 gli iracheni presenti in Kurdistan. Gli sfollati si sono localizzati in scuole, chiese, moschee e parchi, in attesa di poter tornare nelle proprie case”. Lo ricorda Terre des Hommes Italia, presente in Iraq dal 2003, che sta attivandosi in questi giorni per dare aiuto immediato ai bambini iracheni con attività di supporto psicologico e sociale e per distribuire kit igienici per donne e bambini. Terre des Hommes aprirà a breve un centro diurno per la protezione dei bambini nella tendopoli sorta all’interno della chiesa Sepolcro di Mar Elia del quartiere cristiano di Ainkawa (Erbil), dove sono più di 20.000 i profughi iracheni presenti. Qui verranno svolte attività ricreative di supporto psicosociale e di educazione informale per circa 200 bambini dai 3 ai 15 anni. Per dare più ampio respiro all’intervento, Terre des Hommes intende anche utilizzare due unità mobili per seguire il costante movimento degli sfollati e coprire più aree, includendo le zone di Harir, Basirma, Topzawa, Mamzawa e l’agricultural research center, un nuovo campo sorto di recente per accogliere il crescente numero di sfollati, sempre ad Ainkawa. (segue)

10:30 - SIMPOSI ROSMINIANI: MONS. LORIZIO, “UOMO CORDA TESA TRA PRE-UMANO E POST-UMANO”

È iniziato ieri sera il XV corso dei Simposi Rosminiani, dedicato quest’anno al tema “Uomini, animali o macchine? Scienze, filosofia e teologia per un nuovo umanesimo”. Presso la chiesa del Collegio Rosmini, dopo la presentazione del corso a cura di padre Umberto Muratore, monsignor Giuseppe Lorizio ha tenuto la prolusione sul tema “La sfida del post-umano all’umanesimo che nasce dalla fede”. I temi trattati durante la prima giornata di lavoro hanno posto l’attenzione sulla capacità dell’uomo di modificare la realtà, sulla prospettiva di abitare nuove frontiere, sulla relazione tra l’uomo tecnologico e la libertà. Per mons. Lorizio, “l’uomo è una corda tesa tra il pre-umano e il post-umano”. Nei prossimi giorni questi temi verranno approfonditi sia sotto l’aspetto filosofico e teologico sia scientifico. Oggi i lavori prevedono gli interventi di monsignor Nunzio Galantino (“L’attualità del personalismo rosminano nel contesto del post-umanesimo”), monsignor Ignazio Sanna (“L’antropologia teologica e gli interrogativi delle neuroscienze”), Claudio Vittorio Grotti (“La mente violata: la sfida delle neuroscienze”) e Francesco Miano (“Filosofia e neuroscienze: la ragione, la responsabilità, il sentire”). In serata si terrà un concerto di canti alpini a cura del Coro Motta Rossa di Magognino presso Villa Ducale.

10:08 - BRASILE: SCUOLE SALESIANE, UNA TV INTERNA CON PRODOTTI “EDU-COMUNICATIVI”

Ispirati nell‘audacia evangelica di Don Bosco, i due collegi salesiani di Salvador (Bahia), in Brasile, hanno lanciato, in questo mese di agosto, i canali televisivi e educativi interni, denominato “Comunicazione Salé” (collegio salesiano di Salvador) e “Sdb News” (collegio Don Bosco). I nomi sono stati scelti dai giovani dei progetti “edu-comunicativi” delle due scuole. Ne dà notizia l’Agenzia info salesiana. Il contenuto riguarda le attività educative, culturali, sportive, sostenibili e pastorali, contenuti giornalistici di eccellenza selezionato per due agenzie di stampa, ma con i giovani come protagonisti. Oltre alla nuova Tv interna, i progetti “edu-comunicativi” in Salvador già sviluppavano attività di produzione di video, programmi radiofonici e la copertura di eventi in modo integrato con il lavoro pastorale ed educativo della scuola. “Mentre producono, anche analizzano, criticano, sentono le possibili opzioni. In modo che il prodotto stesso non è la cosa più importante, ma l‘intero processo di costruzione lo è”, spiega Gigliola Sena, responsabile della comunicazione delle due scuole e coordinatore dei progetti. La Tv interna serve come una “finestra audiovisiva” delle due istituzioni con i suoi studenti, docenti, personale, genitori e visitatori, una media di duemila persone che frequentano quotidianamente ogni scuola.

09:57 - CULTURA: COMITATO SCIENZE STORICHE, CATTOLICI E PAPATO NELLA GRANDE GUERRA (2)

Durante i tre giorni del convegno di Roma si discuterà, inoltre, del rapporto cattolici-guerra in Germania, Irlanda, Belgio, Francia, Regno Unito, Svizzera, Ungheria, Serbia, Croazia, Slovacchia, Spagna, Romania, Russia… Un focus specifico sarà dedicato alle donne nella prima guerra mondiale; un’altra relazione sarà intitolata “Strumentalizzazione della religione, sacralizzazione della guerra e delegittimazione religiosa dei conflitti”. Le conclusioni dei lavori saranno affidate a Gianpaolo Romanato, componente del Pontificio Comitato di scienze storiche, docente presso l’Università degli Studi di Padova.

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09:57 - CULTURA: COMITATO SCIENZE STORICHE, CATTOLICI E PAPATO NELLA GRANDE GUERRA

“Inutile strage. I cattolici e la Santa Sede nella prima guerra mondiale”: il Pontificio Comitato di scienze storiche annuncia un convegno di alto livello per affrontare, a 100 anni dall’avvio della “grande guerra”, la posizione della Chiesa e dei credenti durante il conflitto mondiale, il ruolo assunto dal pontificato e dalle gerarchie ecclesiastiche, la “presenza sul campo” dei cristiani, il significato e l’eredità lasciata dagli eventi bellici nella comunità religiosa europea. Il convegno si svolgerà a Roma, nell’aula San Pio X, in via della Conciliazione, dal 15 al 17 ottobre, promosso in collaborazione con l’Accademia di Ungheria in Roma e la Commission Internationale d’Histoire et d’Études du Christianisme. I lavori saranno aperti da padre Bernard Ardura, presidente del Comitato di scienze storiche, mentre la relazione inaugurale è affidata al cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano. Numerosi gli studiosi chiamati ad affrontare i più diversi aspetti del tema. Fra i titoli degli interventi figurano, ad esempio: “San Pio X, Benedetto XV: i loro tentativi di pace nel contesto politico europeo”, “La Santa Sede e gli episcopati dell’Impero Asburgico all’alba del conflitto”, “Le divisioni dei cattolici di fronte ai tentativi di pace”. (segue)

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09:46 - STADIO DELLA ROMA: PINNA (UNITALSI), “FAR NASCERE UN CENTRO CARITÀ E ASSISTENZA”

“Sullo stadio della Roma si è detto e si è scritto molto. Da tempo chiediamo che sia una struttura aperta ai disabili e a tutte quelle categorie sociali in difficoltà e svantaggiate. La ricaduta sul territorio cittadino sia anche in termini di inclusione sociale e solidarietà”. Lo ha dichiarato Alessandro Pinna, presidente dell‘Unitalsi di Roma (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali). “Grazie ai fondi stanziati per lo stadio - è l’auspicio di Pinna - si dia un piccolo segnale per far nascere un centro di carità e di assistenza per chi vive in stato di disagio, soprattutto per le famiglie”.

09:40 - DIOCESI: PRATO, 502° ANNIVERSARIO MIRACOLO DELLA MADONNA DEI PAPALINI

Si celebra domani il 502° anniversario del “Sacco di Prato”, uno degli eventi più tragici legati alla storia della città toscana. Per ricordarlo verrà celebrata una messa nella basilica di San Vincenzo e Santa Caterina De’ Ricci. Era il 1512 quando le truppe spagnole saccheggiarono Prato per 22 giorni. Al triste avvenimento è legato un fatto miracoloso: in quei giorni il monastero domenicano di San Vincenzo riuscì a salvarsi dalla devastazione dei soldati. Grazie all’intercessione di Maria, raffigurata nella statua della Madonna detta “dei Papalini” le monache evitarono violenze e saccheggi. Gli spagnoli, entrati nel monastero di San Vincenzo, trovarono le religiose raccolte in preghiera davanti all’immagine sacra. Si fermarono e caddero in ginocchio. Da allora il fatto viene ricordato ogni anno con una celebrazione solenne. In programma venerdì la messa alle 8, celebrata dal rettore del seminario di Prato, il canonico Daniele Scaccini; domenica 31 alle 8 presiederà la celebrazione don Gino Calamai, vice parroco di Coiano. La festa si concluderà con la processione per le vie della città. Per l’occasione la statua della Madonna e il crocifisso miracoloso di Santa Caterina saranno esposti alla grata del coro.

09:25 - SLOVACCHIA: CONFERENZA SUL SERVIZIO DELLA CHIESA NELLE COMUNITÀ ROM

(Sir Europa - Bratislava) - “Il servizio della Chiesa cattolica nelle comunità rom”: è questo il tema principale del simposio in programma dal 31 agosto al 2 settembre a Spisská Kapitula. L’evento è organizzato dalla Commissione per i rom e le minoranze della Conferenza episcopale slovacca con il patrocinio del suo presidente, monsignor Bernard Bober, arcivescovo metropolita di Kosice. “Il simposio, dedicato a coloro che lavorano attivamente con i rom o si sentono chiamati a questo tipo di lavoro, offre ai sacerdoti, ai membri delle congregazioni religiose e ai laici l’opportunità di trovare ispirazione a Spisská Kapitula”, spiegano gli organizzatori. Lo scopo dell’evento è di risvegliare la sensibilità delle persone verso i problemi di questo gruppo in Slovacchia, dove circa 400mila persone dicono di essere di etnia rom, e la loro volontà di cercare soluzioni. Il programma prevede la presentazione di alcune iniziative di successo nel campo della pastorale dei rom, spettacoli culturali e conferenze su diversi temi quali la base antropologica della religiosità dei rom, la storia della presenza di questo gruppo etnico in Europa o l’istruzione e la responsabilità. Info: www.romskakonferencia.webnode.sk.

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09:00 - CARDINALE VALLINI: A LOURDES, QUI “C’È LA CURA PER VINCERE LA TRISTEZZA”

“Grazie di questo dono e onore”, ha detto ieri sera a Lourdes il cardinale vicario Agostino Vallini durante la festa in occasione dei suoi 50 anni di sacerdozio e 25 di episcopato. Padre Horacio Brito ha consegnato le insegne della Cappellania onoraria di Lourdes al cardinale e ai vescovi presenti: monsignor Filippo Iannone, monsignor Lorenzo Leuzzi e monsignor Guerino di Tora. Nella sua riflessione il card. Vallini ha raccontato: “Da giovane seminarista in preparazione del centenario delle apparizioni di Lourdes nel 1958 fu indetto in Italia un concorso tra i seminaristi sul messaggio di Lourdes e ho vinto un premio. Per quell’occasione ho studiato Lourdes e le guarigioni. Poi, in occasione del centenario sono venuto come pellegrino per la prima volta”. “Lourdes - ha aggiunto - è un’esperienza dell’anima che porta a scoprire le ragioni di una vita più bella e più profonda. Il messaggio è vivere con gioia e generosità il Vangelo. In questo luogo si respira un clima di fraternità, amicizia e simpatia”. Per il cardinale, “dobbiamo superare il pessimismo di cui è malata l’Europa”: “A Lourdes c’è la cura per vincere la tristezza e avere una gioia radicata nella certezza che il Signore è buono. Questa è la gioia vera e non quella effimera di un istante”.


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