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19:18 - CORTE STRASBURGO: CONDANNA POLONIA PER COMPLICITÀ IN “RENDITION” CIA

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato la Polonia per complicità nelle operazioni di rendition (arresto, deportazione, detenzione clandestina di soggetti ostili sospettati di terrorismo) della Cia che ha catturato sul suo territorio due sospetti terroristi di al-Qaeda, il palestinese Abu Zubaydah e il saudita Abd al-Rahim al-Nashiri, violando così alcuni articoli della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Tra questi l’art.3 sul divieto di tortura e trattamenti inumani e degradanti, l’art. 5 sul diritto alla libertà e sicurezza, l’art. 6 sul diritto ad un equo processo. I ricorrenti hanno riferito di essere stati portati in un carcere della Cia in una foresta polacca e sottoposti a torture. Diversi i casi di torture e sparizioni verificatisi nel centro di detenzione dove la Cia tra il 2002 e il 2005 ha rinchiuso sospettati di terrorismo. I due uomini sono attualmente detenuti nel carcere di Guantanamo. La sentenza è di Chambre, perciò non definitiva, e le autorità polacche, condannate a risarcire al-Nashiri e Zubaydah rispettivamente di 100mila e 130mila euro per i danni subiti, avranno tre mesi per chiedere un nuovo esame del caso davanti alla Grande Chambre.

19:14 - GAZA: UNICEF, MORTI 146 MINORI. APPELLO PER RACCOLTA FONDI

“Nessun bambino palestinese e israeliano dovrebbe soffrire l’impatto terrificante delle violenze delle ultime settimane. Con l’aggravarsi della crisi a Gaza la situazione è sempre più drammatica e disperata: 146 bambini e adolescenti sono morti (il 33% di tutti i civili uccisi) nella Striscia e molti altri sono rimasti feriti”. Ad affermarlo è il presidente di Unicef Italia Giacomo Guerrera, mentre il fondo Onu per l’infanzia lancia un appello per una raccolta fondi. “Più di 100.000 persone (il 50% bambini) si sono rifugiate in 62 scuole dell’Unrwa e in 12 scuole pubbliche - prosegue Guerrera -. Oltre 72.000 bambini hanno bisogno di sostegno psicologico. 85 scuole sono state danneggiate, 1,2 milioni di persone non hanno accesso sicuro all’acqua potabile”. L’Unicef sta fornendo medicine salvavita, kit di pronto soccorso e acqua, supporta squadre di emergenza per il sostegno psicosociale dei bambini vittime della crisi e sta potenziando gli aiuti per la riparazione della rete idrica e fognaria, ma “i bambini di Gaza hanno bisogno di tutto. Per questo lanciamo un appello di raccolta fondi per fare fronte ai bisogni umanitari stimati in 14,2 milioni di dollari”, ha concluso Guerrera. “Emergenza Gaza: salviamo i bambini ora”: è possibile effettuare donazioni tramite il sito: www.unicef.it  

19:00 - GIFFONI EXPERIENCE: COLLABORAZIONE CON LA REGIONE PER SICUREZZA STRADALE

Diffondere la cultura della sicurezza stradale attraverso l’educazione, l’informazione e la conoscenza: oggi, al Giffoni Experience, Sergio Vetrella, assessore alla Mobilità della regione Campania, assieme al direttore Claudio Gubitosi, ha presentato il progetto di sensibilizzazione nato dalla partnership tra la Regione ed il Giffoni Film Festival. Lo scorso 6 luglio, infatti, sono stati presentati ai giovani giurati gli spot, voluti dall’assessorato alla Mobilità della Regione, che hanno visto come protagonisti artisti campani in veste di testimonial della sicurezza stradale. In occasione della chiusura del Festival l’assessore Vetrella tornerà a Giffoni per premiare lo spot vincitore, quello, cioè, più votato dai giurati. I numeri degli incidenti stradali, in Campania come in Italia, sono da brivido: “Ogni anno in Campania - ha ricordato Vetrella - combattiamo la nostra guerra sulle strade. Ecco perché bisogna arrivare alla pace, riducendo questi numeri attraverso un’attività capillare di informazione”. “Il tema di questa edizione - ha concluso l’assessore Vetrella - si presta benissimo a questo discorso: Be different significa dire ai giovani di credere in se stessi per costruire con le proprie mani il proprio futuro. Ma per farlo bisogna che i ragazzi salvaguardino la loro vita perché solo così potranno realizzare i propri sogni”.

18:32 - CARCERE: COM. PAPA GIOVANNI XXIII, PRESENTATE LE “CEC” AL MINISTRO ORLANDO

Questa mattina una delegazione della Comunità Papa Giovanni XXIII, rappresentata dal responsabile generale Giovanni Ramonda e da alcuni collaboratori, ha incontrato il ministro della Giustizia Andrea Orlando e gli ha presentato l’esperienza delle “Comunità educanti con i carcerati” (Cec), modalità operative ormai consolidate, molto più economiche della detenzione carceraria e molto più efficaci sul piano del recupero: la recidiva per chi fa questo tipo di percorso di abbassa infatti dal 75 al 10%. Nel corso del colloquio, informa una nota, è stato inoltre chiesto al ministro di “riconoscere, nei decreti attuativi della legge delega sulle pene non carcerarie, il ruolo delle organizzazioni non profit”, e che “vengano valutati percorsi sperimentali di espiazione della pena in co-gestione con organizzazioni del terzo settore, come alternativa possibile alla detenzione”. Orlando, riferisce ancora la nota, ha detto di condividere la necessità di puntare su pene veramente rieducative al fine di perseguire la “certezza del recupero”, ha assicurato che si adopererà a riconoscere, nei decreti attuativi che il Governo varerà a breve, il ruolo delle organizzazioni no profit nel recupero dei detenuti, e ha espresso il desiderio di approfondire le esperienze educative alternative al carcere promosse dalla Comunità e da altre organizzazioni, sviluppando una sempre maggiore collaborazione.

18:07 - PRIMA GUERRA MONDIALE: “LA DIFESA DEL POPOLO”, DA DOMENICA RIVISITAZIONE STORICA

Un progetto articolato e originale di rivisitazione storica della prima guerra mondiale con i temi e i dibattiti che animavano il pensiero cattolico dell’epoca. A proporlo da domenica 27 luglio e per i prossimi cinque anni è il settimanale cattolico di Padova “La Difesa del popolo” (www.difesapopolo.it) attraverso articoli, vignette, resoconti pubblicati in quegli anni dallo stesso giornale. “La guerra europea divampa terribile”: la prima a tutta pagina del 9 agosto 1914, all‘indomani della scadenza - il 28 luglio - dell’ultimatum dell’Austria-Ungheria alla Serbia, ritorna domenica come copertina del settimanale patavino. “Restituire quasi ‘in diretta’, attraverso una lettura non mediata dall’analisi storica a posteriori, le vibranti emozioni che attraversavano quei momenti”: il direttore Guglielmo Frezza spiega l’obiettivo del progetto che porta le firme del giornalista Lorenzo Brunazzo e del fotografo Giorgio Boato. Tre le iniziative. Anzitutto la vendita sul sito internet delle prime pagine de “La Difesa” di cento anni fa, in formato digitale di alta qualità; la pubblicazione periodica, prima mensile e poi bisettimanale a partire dal momento dell’entrata in guerra dell’Italia, di una pagina che racconterà la Grande guerra; un e-book con la riproposizione di significative pagine storiche e alcni contributi di analisi sulla guerra, originali e ripresi dal settimanale.

17:57 - GAZA: WCC A OBAMA, “BASTA BOMBE”

Basta con l’offensiva israeliana sulla Striscia di Gaza. Lo chiede il Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) in una lettera spedita al presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Il governo statunitense “ha condannato giustamente i razzi di Hamas e di altri gruppi palestinesi contro Israele - si legge nella missiva - è tempo per gli Stati Uniti di condannare anche il bombardamento dei centri civili da parte di Israele”. “Per raggiungere una pace duratura - prosegue il documento - l’occupazione israeliana in Palestina, inclusa la Striscia di Gaza, deve finire. Le Chiese chiedono che la violenza abbia fine e che gli Usa sfruttino la propria influenza per premere su una pace che dia benefici a tutta la popolazione di quella regione”. La lettera del Wcc si unisce alle voci degli altri cristiani che chiedono la cessazione immediata del conflitto a Gaza.

17:56 - GAZA: I VESCOVI CATTOLICI USA SCRIVONO AL SEGRETARIO DI STATO JOHN KERRY

Il presidente della Conferenza dei vescovi americani e la Commissione internazionale di giustizia e pace dei vescovi Usa hanno lanciato un appello urgente al segretario di Stato John Kerry affinché si raggiunga presto un cessate-il-fuoco a Gaza in vista di una pace giusta e duratura. “Gli israeliani non dovrebbero vivere nella paura di lanci indiscriminati di razzi da parte di Hamas contro zone civili”, ha detto il vescovo Richard Pates in una lettera. “E nello stesso tempo, i palestinesi non dovrebbero vivere con la paura per la loro vita a causa di attacchi di terra e di aria e subire l’umiliazione dell’occupazione”. “Oltre alla ricerca di un cessate-il-fuoco immediato e di fornire gli aiuti umanitari necessari alla popolazione di Gaza, la esorto - scrive il vescovo a Kerry - ad impegnarsi nel duro ma indispensabile lavoro per la costruzione di un pace giusta e duratura”. “Solo la nascita di uno Stato palestinese indipendente a fianco di uno Stato israeliano riconosciuto e sicuro potrà portare la pace, quella cui la maggioranza degli israeliani e dei palestinesi aspirano”.

17:45 - IRAQ: CASMOUSSA (MOSUL), “UNA PERSECUZIONE DIRETTA ED ESPLICITA”

“Si tratta di una persecuzione diretta ed esplicita da parte dei jihadisti islamici in Iraq (Isis)”. La costatazione è precisa e firmata dalla mano di monsignor George Casmoussa, arcivescovo ausiliare del Patriarca siro cattolico in Iraq. Con una lettera, ripresa dal patriarcato latino di Gerusalemme, il vescovo invoca l’aiuto della comunità internazionale, dell’Onu, degli Stati arabo-musulmani, del Congresso islamico mondiale e di altri ancora, perché agiscano al fine di “evitare una vera minaccia per la civiltà umana” e perché “assumano le loro responsabilità riguardo alle minoranze religiose ed etniche in Iraq, con riferimento in modo particolare ai cristiani dell’Iraq che sono minacciati di sterminio o destinati ad andarsene”. Mons. Casmoussa si riferisce alle persecuzioni di cui sono vittime i cristiani iracheni dopo l’arrivo e l’insediamento di uno Stato islamico a Mosul. Questa operazione brutale e violenta dei jihadisti islamici è fonte di inquietudini crescenti ma stenta a essere condannata e sanzionata dalla comunità internazionale o dai movimenti musulmani moderati.

17:14 - IL PAPA A CASERTA: CUTOLO (MCL), “UN GRANDE REGALO PER QUESTA TERRA”

“Il Movimento cristiano lavoratori di Caserta si associa alla gioia della diocesi cittadina per la visita di Papa Francesco di sabato prossimo. In occasione della celebrazione della Santa Messa, che si terrà in Piazza Carlo III, saremo presenti con la nostra delegazione per dare il benvenuto al Santo Padre”. Lo dichiara in una nota Michele Cutolo, commissario Mcl a Caserta. “Si tratta di un’occasione storica per Caserta e la sua provincia - aggiunge Cutolo - in quanto la visita di Papa Francesco fornisce una profonda opportunità di riflessione sui problemi di questo territorio troppo spesso tirato in ballo solo per vicissitudini negative, quando in realtà Terra di Lavoro esprime molte energie positive. La visita pastorale di Francesco, all’indomani dell’insediamento del nuovo vescovo D’Alise, rivitalizza la missione pastorale della diocesi di Caserta, che non è insensibile ai numerosi problemi di ordine sociale ed economico della comunità”. Papa Bergoglio, continua, “non perderà l’opportunità per sollevare le questioni legate alla delicata bonifica della Terra dei fuochi, un’emergenza che non può più aspettare. Il Santo Padre saprà dare, nella sua attesa omelia, forza, vigore e solidarietà alla terra casertana. È, tra l’altro, un regalo che Papa Francesco ha voluto fare venendo in città in occasione della festa di sant’Anna, patrona di Caserta”.

16:58 - DIOCESI: CARITAS VITTORIO VENETO, 72.600 EURO CON “CINQUE PANI E DUE PESCI” (2)

Su 171 richieste del 2014, 96 arrivano da persone sposate (56,1%) e solo 31 da persone separate o divorziate. Italiani il 40,9% delle persone aiutate da 5P2P nel 2014. Tra le comunità straniere, il maggior numero di richieste d‘aiuto arrivano da chi è originario del Marocco (quota di poco superiore al 17% sia nel 2013 che nel 2014) e dall‘Albania (7% nel 2014). In tutto 24 le nazionalità rappresentate nelle richieste 2014. I fondi arrivano anzitutto dall‘otto per mille alla Chiesa cattolica, ma a contribuire con offerte sono anche parrocchie, privati ed enti. Grazie a questa generosità, 5P2P ha ancora a disposizione 60.764 euro (dati 31 maggio) per l‘aiuto alle persone in difficoltà. “Per chi partecipa a 5P2P - sottolinea la Caritas - servirebbero più opportunità lavorative, e in particolare più opportunità significative, per permettere di mettere a frutto la propria professionalità o acquisire nuove competenze. Per questo ci piacerebbe avviare una più stretta collaborazione con le associazioni di categoria”. La Caritas, che già lavora insieme con alcuni Comuni, si dice inoltre pronta a “collaborare con tutte le altre iniziative di contrasto alla povertà delle altre istituzioni”.

16:58 - DIOCESI: CARITAS VITTORIO VENETO, 72.600 EURO CON “CINQUE PANI E DUE PESCI”

Nel solo primo semestre 2014, 72.600 euro a 147 persone. Questi i dati del progetto di lotta alla povertà "Cinque pani e due pesci" voluto dalla Caritas diocesana di Vittorio Veneto e che riguarda tutto il territorio della Sinistra Piave trevigiana e parti delle province di Pordenone, Venezia e Belluno. Obiettivo: combattere la povertà garantendo dignità e offrendo relazioni. Di questo importo, 12.500 euro sono andati a Conegliano e 11.800 euro a Vittorio Veneto, le due foranie che più hanno investito. La richiesta d‘aiuto va presentata ai centri d‘ascolto Caritas e viene poi valutata da una commissione. Per fare in modo che chi riceve l‘aiuto si senta valorizzato, utile e rispettato, Caritas chiede in cambio del sostegno economico un impegno lavorativo a tempo presso famiglie, parrocchie o una delle strutture partner del progetto, Comuni e onlus. Il servizio è pagato con voucher: contributo massimo 500 euro a persona, comprese quote assicurative e versamenti Inps. Si abbassa l‘età di chi chiede aiuto, informa la Caritas: la quota di persone con meno di 40 anni aumenta dal 28,4% del 2012, al 35,7% del 2013, al 41,5% del 2014. La quota di persone che si rivolge a 5P2P che ha più di 60 anni era del 27,3% nel 2013, del 28,6% nel 2013, scende al 24% nel primo semestre 2014. (segue)

16:37 - GAZA: ANS, IN ARRIVO 20MILA EURO DI MEDICINALI ACQUISTATI DALLE ONG ITALIANE

In arrivo da ieri, presso l’ospedale Shifa di Gaza, i medicinali acquistati grazie alla raccolta fondi congiunta di tutte le Ong italiane presenti in Palestina. È quanto rivela oggi l’agenzia salesiana Ans che riporta la testimonianza di alcuni cooperanti. “Grazie alle donazioni arrivate dall’Italia - raccontano - abbiamo potuto ordinare 20mila euro di medicinali. Di questi 12mila in farmaci e 8mila in prodotti monouso”. Il loro ringraziamento va “a tutti i cittadini italiani che, hanno risposto al nostro appello, dimostrando la loro generosità e vicinanza alle vittime di questo nuovo conflitto” e alle Ong italiane che stanno operando in coordinamento con il ministero della Salute palestinese, la Croce Rossa Internazionale e Mezzaluna Rossa, l’Organizzazione mondiale della sanità e la Palestinian Medical Relief Society. È sempre possibile sostenere l’impegno delle Ong italiane per la salute della popolazione in Palestina attraverso il conto messo disposizione da Terre des Hommes Italia http://terredeshommes.it/emergenza-gaza-appello-per-i-medicinali/

16:23 - SPAGNA: SANTIAGO DE COMPOSTELA, MESSA PER ANNIVERSARIO INCIDENTE FERROVIARIO

Verrà celebrata questa sera nella cattedrale di Santiago de Compostela una Messa per ricordare le vittime dell’incidente ferroviario del 24 luglio 2013, alle porte della capitale della Galizia. La celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo di Santiago, monsignor Julián Barrio Barrio, alle ore 17. Alla Messa parteciperà la Cappella della cattedrale, diretta da Miro Moreira. Sandra Campos Otero interpreterà, invece, la canzone “Omaggio”. Nell’incidente sono morte ottanta persone e sono rimaste ferite oltre centoquaranta. Dopo la Messa si terranno i vespri solenni per la festa dell’apostolo Giacomo, presieduti sempre da monsignor Barrio Barrio. Domani, infatti, si celebra la solennità di san Giacomo con la processione del Patronato, dalla Puerta de Platerías fino a Plaza del Obradoiro. Lì si terrà il saluto dell’arcivescovo ai reali e alle autorità e l’entrata solenne in cattedrale. Seguirà la Messa pontificale alla quale parteciperà il re Felipe VI.

16:17 - ARTE E FEDE: LUOGHI DELL‘INFINITO, UNO SPECIALE SULL‘"ARTE DA CALPESTARE"

Uno speciale dedicato all‘"arte da calpestare", ovvero alla grande tradizione che risale all‘antichità classica di fare anche del pavimento un luogo di bellezza. È la scelta di "Luoghi dell‘infinito", il mensile di "Avvenire", per il numero in edicola a luglio. "La bellezza si contempla non solo alzando lo sguardo, ma anche abbassandolo sulla terra che calpestiamo", scrive Giovanni Gazzaneo nell‘editoriale d‘introduzione. Lo speciale continua con un ampio articolo di Maria Antonietta Crippa che esamina "l‘evoluzione del pavimento nella tradizione architettonica antica e medioevale da necessità del costruire a spazio vitale e simbolico, vera e propria base dell‘abitare". Franco Cardini analizza, invece, la capacità dei tappeti musivi di epoca cristiana di trasformarsi in geografie della salvezza, foreste orizzontali di simboli, come ad Aquileia e ad Otranto. Lo scultore e poeta Massimo Lippi offre una lettura dello straordinario apparato pavimentale nella cattedrale di Siena, realizzato a graffito e a commesso marmoreo a partire dal Trecento con il coinvolgimento di artisti come Matteo di Giovanni, Pinturicchio, Beccafumi. L‘approdo è al presente, con un servizio di Luigi Marsiglia che racconta i pavimenti tecnologici e interattivi dello Studio Azzurro.

15:54 - MONSIGNOR NOSIGLIA: UN TEMPO STRAORDINARIO PER LA CHIESA DI TORINO (2)

Occorre, secondo mons. Nosiglia, attivare in ogni comunità “sinergie concrete di coinvolgimento dei laici in senso responsabile”. Ogni parrocchia, associazione e movimento deve “verificare se i propri percorsi di evangelizzazione e catechesi, di formazione dei giovani e degli adulti, le attività caritative o sociali e così via, corrispondono a quanto la diocesi e primariamente il suo vescovo indica e promuove”. Iniziazione cristiana, giovani e Agorà del sociale i temi della prossima Lettera pastorale. L’obiettivo “è affrontare insieme questi tre ambiti pastorali decisivi per il futuro della nostra Chiesa”. Essa deve occuparsi dei giovani considerandoli non “oggetto di cura” bensì “soggetti responsabili del loro futuro”. Al centro dell’impegno di associazioni e movimenti ci devono essere la valorizzazione dell’oratorio e il problema del lavoro. L’Agorà del Sociale, si legge ancora nell’intervista, intende essere “un patto sociale comune su cui confrontarsi e lavorare insieme” per cercare “vie concrete di sostegno e risposta a chi vive situazioni drammatiche di povertà e di disagio sociale, ma anche con una strategia del futuro, per guardare oltre le emergenze e avviare un processo di ripresa non solo economica ma morale e solidale, con il sacrificio e la collaborazione di tutti”. Tre ambiti complementari - la conclusione di mons. Nosiglia - che devono camminare insieme, offrirci un obiettivo unitario da perseguire e farci agire secondo la logica del fare squadra”.

15:54 - MONSIGNOR NOSIGLIA: UN TEMPO STRAORDINARIO PER LA CHIESA DI TORINO

Ostensione della Sindone (19 aprile - 24 giugno 2015), bicentenario della nascita di don Bosco (15 agosto 2015) e visita del Papa: il 2015 sarà un tempo straordinario per l’arcidiocesi di Torino. “L’Amore più grande - spiega l’arcivescovo monsignor Cesare Nosiglia in un’intervista pubblicata sul numero in uscita de “La Voce del Popolo” - è il tema annuale che riassume i tre eventi e vuole indicare un cammino di unità tra tutte le componenti della Chiesa”. “I due soggetti principali del giubileo di don Bosco e della Sindone, i giovani e i malati, poveri e anziani - prosegue Nosiglia - saranno dunque posti al centro di questi eventi e anche della visita di Francesco” che “del resto non fa che mostrarci le vie di quella tenerezza e prossimità che rivela l’amore misericordioso e fedele di Dio di cui ogni persona”. A caratterizzare l’anno pastorale e questi eventi dovrà essere l’accoglienza “fraterna e amicale delle nostre famiglie, comunità, oratori e strutture di servizio a chi è ammalato o disabile”. Una “scommessa forte e impegnativa per tutta la Chiesa di Torino ma ne vale la pena perché ne trarrà molto frutto di bene e di fiducia per il suo futuro”. Nell’intervista mons. Nosiglia sottolinea l’importanza della “corresponsabilità” di tutti i membri del “popolo di Dio”. (segue)

15:50 - GAZA: APPELLO DEL VESCOVO YOUNAN (FLM), “PREGARE PER LA PACE E LA GIUSTIZIA”

“Il 24 di ogni mese, vi chiediamo di pregare per la pace e la giustizia per i popoli della Terra Santa. Questo mese la preghiera è ancora più importante”. Rimbalza sul sito del Consiglio delle Chiese finlandesi (www.ekumenia.fi) l’appello che arriva dal vescovo evangelico-luterano della Giordania e Terra Santa Munib Younan (nonché presidente della Federazione luterana mondiale Flm), che dà appuntamento per questa sera a “singoli, famiglie, comunità perché si uniscano in preghiera per implorare il dono della pace”. L’iniziativa della preghiera ecumenica mondiale era partita il 24 dicembre 2012 da “Act Palestine Forum”, organismo delle Chiese legato alla Flm e al Consiglio ecumenico (Cec) per “proseguire in tutto il mondo, il 24 di ogni mese, fino a quando l’occupazione israeliana sarà smantellata, la violenza nel Medio Oriente finirà e tutti potranno celebrare una soluzione giusta e duratura del conflitto israelo-palestinese”. Il vescovo Younan, che aveva partecipato l’8 giugno alla preghiera per la Terra Santa voluta da Papa Francesco, ha pubblicato nei giorni scorsi un articolato appello per l’immediata cessazione delle ostilità a Gaza, chiedendo l’aiuto della comunità internazionale “per facilitare il cessate il fuoco” e dare “assistenza umanitaria alle comunità più colpite”. Alla comunità cristiana globale Younan chiede di sostenere con ogni mezzo il dialogo e la cooperazione interreligiosa nella regione.

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15:34 - GAZA: UNIVERSITÀ BETLEMME, PREGHIERA PER STUDENTI DELLA STRISCIA

Una preghiera per i suoi 435 studenti laureati che vivono nella Striscia. È la richiesta dell’Università di Betlemme ad amici e sostenitori, con la speranza che la guerra possa finire al più presto. Il pensiero va “a coloro che, da quando è iniziata l’offensiva israeliana, si stanno nascondendo nelle loro case, nelle scuole, nelle moschee e nelle chiese”, soprattutto a quelli con cui “l’Università non è stata in grado di entrare in contatto né telefonicamente né attraverso i social”. “A tutti i nostri amici e sostenitori - si legge in un comunicato dell’Università - chiediamo di pregare, in questi giorni difficili, sia per la gente di Gaza sia per noi di modo che l’Università di Betlemme possa continuare a essere faro di speranza e oasi di pace in questa terra, Santa, ma travagliata”.

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14:59 - MIGRANTI: AMNESTY INTERNATIONAL, DOMANI A LAMPEDUSA VELEGGIATA PER DIRITTI UMANI

Domani, con la prima “veleggiata per i diritti umani”, gli attivisti che stanno partecipando al campo per i diritti umani di Amnesty International Italia a Lampedusa chiederanno ai leader dell’Unione europea di rispettare i diritti di migranti, rifugiati e richiedenti asilo e fermare le sempre più numerose morti in mare. La “veleggiata per i diritti umani”, organizzata in collaborazione con la Lega navale italiana - sezione di Lampedusa e Linosa, rientra nell’ambito della campagna “Sos Europa: prima le persone, poi le frontiere” di Amnesty International. La veleggiata inizierà alle 10, nelle acque di fronte al molo di Cala Pisana, con una serie di attività educative sui diritti dei migranti e dei rifugiati rivolte a bambine e bambini della scuola di vela della Lega navale italiana, sezione di Lampedusa e Linosa, e proseguirà con una mobilitazione in mare e in spiaggia che coinvolgerà gli attivisti in un confronto simbolico con i leader europei per chiedere che le persone vengano prima delle frontiere. Nel corso della giornata, verranno raccolte firme per l’appello che chiede ai leader europei il rispetto dei diritti umani dei migranti e dei rifugiati. Saranno coinvolti anche bambine e bambini, che scriveranno il loro messaggio su una vela e lo firmeranno con le impronte delle mani.

14:42 - PAPA FRANCESCO: P. LOMBARDI, UDIENZA A MERIAM, GESTO “VICINANZA” A CRISTIANI PERSEGUITATI (2)

L’incontro, rende noto il portavoce vaticano, “è durato poco meno di mezz’ora e si è svolto in un clima sereno e affettuoso”. Il Papa “ha ringraziato Meriam e la sua famiglia per la coraggiosa testimonianza di costanza nella fede” e Meriam “ha ringraziato per il grande sostegno e conforto ricevuto dalla preghiera del Papa e di tante altre persone credenti e di buona volontà. Il segretario particolare del Papa, mons. Yohannis Gaid, ha svolto servizio di interprete. Alla fine il Papa ha salutato anche il personale italiano che accompagna la famiglia di Meriam in questo passaggio in Italia”.

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14:42 - PAPA FRANCESCO: P. LOMBARDI, UDIENZA A MERIAM, GESTO “VICINANZA” A CRISTIANI PERSEGUITATI

“Con questo gesto il Papa ha voluto manifestare la sua vicinanza, attenzione e preghiera anche per tutti coloro che soffrono per la loro fede e in particolare per i cristiani che subiscono persecuzioni o limitazioni imposte alla libertà religiosa”. È il commento di padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede, all’incontro tra il Papa e Meriam Yahia Ibrahim Ishag, la donna sudanese cristiana che era stata incarcerata nei mesi scorsi, ricevuta oggi alle 13 dal Santo Padre. Meriam, specifica padre Lombardi, “era accompagnata dal marito Daniel Wani e dai due piccoli bimbi, Martin di un anno e mezzo, e Maya, nata in carcere due mesi fa”. “La famigliola - si legge nella nota informativa diffusa dalla sala stampa della Santa Sede - era accompagnata dal vice-ministro degli Esteri italiano Lapo Pistelli, che si era recato ieri in Sudan per completare la trattativa e accompagnare Meriam e i suoi in Italia, dove si preparano per trasferirsi negli Stati Uniti”. (segue)

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13:21 - CASE FAMIGLIA: COM. PAPA GIOVANNI XXIII, RICHIESTA A PRESIDENTE ALBANIA

Riconoscere giuridicamente, come già avviene in altri Paesi, le “case famiglia”. È la richiesta fatta da Giovanni Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, al presidente dell’Albania, Bujar Nishani, incontrato ieri insieme ad una delegazione dell’associazione. “È stato un incontro molto cordiale che si è protratto oltre quanto previsto dal protocollo”, ha riferito Ramonda, che ha presentato il lavoro fatto dalla comunità in Albania e a livello internazionale. Auspicando “la collaborazione tra tutti gli attori sociali e istituzionali e la diffusione di un’educazione basata sui valori della vita”, il presidente albanese ha annunciato che a settembre visiterà la Capanna di Betlemme, la struttura di accoglienza per i senza fissa dimora di Tirana gestita dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. Dopo il presidente, l’associazione ha incontrato il nunzio apostolico, monsignor Ramiro Moliner Inglés, che ha espresso parole di incoraggiamento e ha detto che l’Albania “può diventare un esempio di riconciliazione tra le varie comunità religiose”.
 

12:27 - PAPA FRANCESCO: TELEGRAMMA DI CORDOGLIO PER IL DISASTRO AEREO A TAIWAN

Un telegramma di cordoglio per il disastro aereo a Taiwan. Ad inviarlo oggi a monsignor John Hung Shan-chuan, arcivescovo di Taipei e presidente della Conferenza episcopale cinese, è Papa Francesco, tramite un telegramma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. “Il Santo Padre -si legge - ha appreso con tristezza dell’incidente aereo vicino all’aeroporto di Magong e le chiede cortesemente di far pervenire le sue sentite condoglianze alle famiglie delle vittime, assicurando la sua preghiera per tutti coloro che sono colpiti da questa tragedia”. L’incidente è avvenuto durante un atterraggio di emergenza, dovuto ad un forte tifone con piogge torrenziali e venti fortissimi che imperversa nell’area. L’aereo passeggeri della compagna Transasia di Taiwan aveva 58 persone a bordo (54 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio). Si è schiantato al suolo, provocando 47 morti e 11 feriti.
 

12:25 - GAZA: CARITAS GERUSALEMME, AIUTI PER 16MILA PERSONE (2)

Caritas Italiana accogliendo la richiesta di aiuto rivolta alla rete internazionale, fa appello alla generosità degli offerenti. Resta in costante contatto con Caritas Gerusalemme e sostiene gli interventi in atto mettendo a disposizione 100.000 euro. “È urgente che vi sia una pronta risposta solidale”, sottolinea don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, aggiungendo che “resta comunque priorità ineludibile quella di deporre le armi”. Una nuova richiesta di cessate il fuoco è venuta ieri da monsignor Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, durante la XXI sessione speciale del Consiglio per i diritti umani. “La violenza non paga mai”, ha detto monsignor Tomasi evidenziando come con la violenza in quei territori si continuerà a vivere come nemici e avversari, mentre “con la pace è possibile vivere come fratelli e sorelle”. Come indicato da Papa Francesco nel maggio scorso a Betlemme, l’impegno comune deve essere dunque quello di creare le condizioni per “una pace stabile, basata sulla giustizia, sul riconoscimento dei diritti di ciascuno e sulla reciproca sicurezza”. Per sostenere gli interventi in corso, si possono inviare offerte a Caritas Italiana, via Aurelia 796 - 00165 Roma, tramite c/c postale n. 347013 specificando nella causale: “Terra Santa/Emergenza Gaza”. Info: www.caritas.it.
 

12:25 - GAZA: CARITAS GERUSALEMME, AIUTI PER 16MILA PERSONE

Caritas Gerusalemme ha ripreso le attività di assistenza alla popolazione di Gaza, che si erano interrotte dopo i primi giorni di bombardamento. “Centinaia di migliaia di famiglie vivono alla giornata - afferma padre Raed Abusahlia, direttore di Caritas Gerusalemme - quasi 90.000 persone hanno abbandonato le loro case a seguito dei bombardamenti e non possono vivere senza aiuti esterni”. La Caritas sta organizzando aiuti per 16.000 persone. In una prima fase si occuperà di fornire medicine, quasi esaurite, lenzuola e gasolio per l’elettricità per curare circa 6.000 feriti. Il numero è in costante ascesa e il supporto sanitario di Caritas andrà ai 4 ospedali pubblici di Gaza, Beit Hanoun, Kamal Edwan Al Shifa e Al Ahli, oltre che al Centro sanitario e alla clinica mobile della stessa Caritas Gerusalemme. Tra le tante emergenze si cercherà di dare anche sostegno psico-sociale, soprattutto ai bambini feriti. Successivamente è prevista la distribuzione di viveri e kit igienici secondo le necessità. Tutta l’azione avviene in coordinamento con le autorità locali, la Mezzaluna Rossa, e le Agenzie delle Nazioni Unite (Who, Wfp e Unrwa) per garantirne la massima efficacia. Per proseguire nei prossimi sei mesi gli interventi avviati occorre oltre un milione di euro. (segue)
 

12:12 - LOMBARDIA: UCID, MONS. VINCENZO RINI È IL NUOVO CONSULENTE ECCLESIASTICO

È monsignor Vincenzo Rini, presidente del Sir, il nuovo consulente ecclesiastico del Gruppo lombardo Unione cristiana imprenditori dirigenti (Ucid). A riferirlo è un comunicato della diocesi di Cremona, informando che nella sessione dello scorso 4 luglio della Conferenza episcopale regionale, i vescovi lombardi, riuniti al Santuario di Montecastello di Tignale (Brescia), hanno proceduto alla nomina di mons. Rini, che succede così a monsignor Giovanni Giudici, vescovo di Pavia. Mons. Rini è nato a Spinadesco nel 1945. Ordinato sacerdote nel 1968, laureato in teologia dogmatica a Milano e già parroco di Polengo, nel 1985 ha assunto la direzione del settimanale diocesano “La Vita Cattolica” e nel 2004 è stato insignito dell’onorificenza di cappellano di Sua Santità. Già presidente nazionale del Consis (Consorzio nazionale servizi informazioni settimanali) e della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), dal 2006 è presidente del Sir. Nell’ambito dell’Ucid ha ricoperto la carica di assistente della sezione cremonese. Dal 2010 ne è stato viceassistente regionale. L’Unione cristiana imprenditori dirigenti, associazione privata di fedeli regolata dalle norme del Codice di diritto canonico, dalle norme di legge e dal proprio statuto, dal 1947 accoglie imprenditori, dirigenti e professionisti cristiani che intendono impegnarsi a testimoniare con coerenza il messaggio evangelico e la Dottrina sociale della Chiesa.
 

11:37 - USA: VESCOVI, CRITICHE AL DECRETO SU ORIENTAMENTI SESSUALI O GENDER (2)

Una distinzione fondamentale, ad esempio, per la Chiesa cattolica che è contraria alla discriminazione verso persone con inclinazioni omosessuali, ma considera “intrinsecamente disordinati” gli atti omosessuali e in quanto tali moralmente inaccettabili. Inoltre - continua la nota - il decreto parla di “identità di genere”, un termine finora sconosciuto nell’ordinamento federale e basato sull’idea che il genere sia una creazione culturale che può essere scelta dall’individuo a prescindere dal suo sesso biologico. Queste ambiguità giuridiche - sottolinea in conclusione la nota - non sono compensate da nessuna norma che tuteli la libertà di coscienza dei datori di lavoro che hanno contratti di appalto con l’amministrazione federale. Un’anomalia inaccettabile per i vescovi.
 

11:37 - USA: VESCOVI, CRITICHE AL DECRETO SU ORIENTAMENTI SESSUALI O GENDER

“Una misura estrema e senza precedenti”. Con queste parole i vescovi degli Stati Uniti esprimono la loro ferma contrarietà al nuovo decreto presidenziale che vieta alle imprese che lavorano per lo Stato ogni discriminazione basata su orientamenti sessuali o identità di genere. Ne dà notizia Radio Vaticana. Il provvedimento, annunciato il mese scorso dalla Casa Bianca, è stato firmato dal presidente Barack Obama lunedì. In una nota, i presidenti della Commissione episcopale per la libertà religiosa e di quella per i laici, il matrimonio, la famiglia e i giovani, monsignor William E. Lori e monsignor Richard J. Malone, obiettano che “invece di vietare discriminazioni, la nuova misura le aumenta”, segnatamente nei confronti di imprese appaltatrici che rifiuteranno di applicare le nuove disposizioni per motivi religiosi. Il testo del provvedimento, infatti, usa il termine ambiguo di “orientamento sessuale”, ignorando la distinzione tra “inclinazione sessuale” e “condotta sessuale”. (segue)
 

11:15 - FAMIGLIA: FORUM UMBRIA, “GRANDE SINTONIA” CON LA MANIF POUR TOUS

“Grande sintonia sui temi etici relativi alle leggi basate sull’ideologia ‘gender’”: è quanto rivendica il presidente del Forum delle associazioni familiari dell’Umbria, Ernesto Rossi, in un comunicato diffuso dopo l’incontro a Roma con “La Manif pour Tous”, associazione nata in Francia e oggi diffusa in altri Paesi, per la difesa della famiglia naturale. L’incontro è avvenuto due giorni fa al Senato, presenti diversi parlamentari, e si è occupato di due leggi “calde” in discussione in questo periodo: la cosiddetta “Scalfarotto” sull‘omofobia, “una legge bavaglio - scrive Rossi - costruita appositamente per boicottare le attività degli oppositori politici sulla base delle proprie opinioni”; e la legge sul “divorzio breve”, che “riduce il tempo del divorzio tra due persone che si sono giurate amore eterno a meno di quello utile per disfare una società commerciale”. Secondo il presidente, questi due testi “hanno come obiettivo principale lo scardinamento dell‘impalcatura sociale che poggia sul modello familiare, per destrutturare la società”. Rossi sottolinea che in Francia c’è stata una “fenomenale risposta di tutta la popolazione” che “rifiuta l‘imposizione ideologica di ristrette minoranze che con la loro idea politica stanno tentando di ribaltare la società in senso omonormativo”. Da ultimo fa riferimento allo “scientifico oscuramento mediatico pressoché trasversale dei media” attorno a questi temi.
 

10:24 - PAPA A CASERTA: MONS. D’ALISE (VESCOVO), “VISITA INSPERATA E FAMILIARE” (2)

“Vedo questa visita - sottolinea monsignor D’Alise - come un’attenzione per una città e una diocesi, che non sempre sono state valorizzate per quello che sono. Anche a livello di società civile, Caserta è sempre stata vista come il fanalino di coda nelle classifiche delle province italiane. Il venire qui del Papa esprime esattamente l’itinerario apostolico che sta portando avanti: l’andare nelle periferie. Il Papa ha colto subito l’occasione di venire qui per valorizzare ancora una volta le periferie”. E Caserta è una periferia con problemi, ma anche voglia di riscatto: “La realtà che più ci colpisce adesso è la cosiddetta Terra dei fuochi che era, un tempo, la parte centrale della Campania Felix. Purtroppo tutto questo è stato rovinato dal sotterramento di rifiuti tossici e ciò ha causato tante morti. Il secondo problema è la disoccupazione, che toglie il respiro e la speranza ai giovani”, afferma il presule, che avverte. “Ci sono, però, tante persone che hanno voglia di ricominciare e partecipare attivamente a una risurrezione di questo territorio. C’è tanta voglia di fare: dobbiamo pregare il Signore di mandarci persone illuminate che sappiano guidare questo desiderio di risorgere a una vita sociale più responsabile, tenendo conto che siamo in una terra dove sono radicati alcuni clan camorristici”.
 

10:22 - PAPA A CASERTA: MONS. D’ALISE (VESCOVO), “VISITA INSPERATA E FAMILIARE”

“Considero questa visita proprio come un ‘dono’ del Papa a Caserta e in modo speciale alla Chiesa di Caserta: è una visita del tutto speciale perché non ha le caratteristiche di una visita lungamente preparata. È nata dal cuore del Papa in un dialogo nel quale mi ha detto che avrebbe partecipato alla festa della patrona, Sant’Anna. Alla fine è stato bello perché è una visita insperata”. Così il vescovo di Caserta, monsignor Giovanni D’Alise, parla dell’imminente visita del Papa alla Chiesa di Caserta, sabato 26 luglio, in un’intervista al Sir (clicca qui). Il presule racconta come è nata questa visita: “Dopo aver accolto la notizia che il Santo Padre sarebbe venuto a Caserta il 26 luglio, ho semplicemente fatto notare proprio a Papa Francesco che quel giorno era la festa della patrona e il Pontefice ha rimesso tutto in discussione. Questo è un insegnamento fortissimo per noi: ho visto il cuore libero di un Papa, che vuole vivere anche gli aspetti più umani, come l’amicizia”. Sarà una visita “speciale”, come spiega il vescovo: “Ha alcune caratteristiche della visita pastorale ufficiale, ma anche tante altre di una visita familiare. Questo è stato tutto desiderio del Papa. È una visita nata familiare, poi pian piano si sta rivestendo di ufficialità. Saranno presenti anche il cardinale Crescenzio Sepe e altri vescovi della regione”. (segue)
 

10:09 - DIOCESI: MESSINA, “ARMONIE DELLO SPIRITO”. QUESTA SERA CONCERTO NELLA CHIESA DEI CATALANI

Nell’ambito del percorso “Armonie dello spirito - Estate 2014”, inaugurato domenica 20 luglio nell’arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela, si terrà questa sera alle 21,30, nella chiesa Maria SS. Annunziata dei Catalani (Messina), il concerto della Schola Gregoriana Messanensis diretta da Giacomo Baroffio (ingresso libero). Il programma integrale (consultabile sul sito diocesano www.diocesimessina.net) prevede ogni domenica il concerto di mezzogiorno in cattedrale, e altri concerti serali che si terranno ai Chiostri all’Arcivescovado e nella Chiesa Maria SS. dei Catalani, dove fino a domenica 14 settembre si alterneranno diversi artisti anche stranieri. “La nostra arcidiocesi - scrive nel pieghevole dell’iniziativa monsignor Calogero La Piana, arcivescovo metropolita - offre a quanti lo desiderano la possibilità di diversi momenti distensivi, attraverso l’edizione estiva di ‘Armonie dello spirito’, attuata con la collaborazione di numerosi artisti che con generosità mettono a disposizione le loro belle qualità per promuovere momenti di ascolto e di riflessione”. Il presule sottolinea anche la bellezza dei luoghi che ospitano la manifestazione: la basilica cattedrale con il grande organo Tamburini, i Chiostri all’Arcivescovado”, la chiesa Maria SS. Annunziata dei Catalani, “gioiello d’arte arabo-normanna con componenti bizantini”.
 

09:59 - DIOCESI: PADOVA, OGGI AL MUSEO UNA SERATA SUL RESTAURO MADONNA DI VIVARINI

Una serata estiva all’insegna dell’arte, della musica e dello stare insieme. Oggi al Museo diocesano di Padova una serata tutta dedicata alla Madonna con Gesù Bambino in trono di Antonio Vivarini, appartenente alla chiesa di San Tomaso Becket: il Museo aprirà le sue porte e il pubblico potrà visitare il cantiere di restauro della tavola quattrocentesca, con la guida della restauratrice Chiara Ceriotti. La serata sarà a sostegno del restauro dell’opera. “Un’occasione unica - fanno sapere al Museo - per osservare da vicino i primi risultati dell’intervento, che già rivelano la straordinaria luminosità del dipinto, e di addentrarsi nei ‘segreti’ del lavoro del restauratore”. La visita al cantiere sarà preceduta da un momento musicale, offerto dagli Ottoni della Civica Orchestra di Fiati di Padova. L’opera di Vivarini, ora in cura, sarà protagonista, alla fine dell’anno, di una mostra che segna anche il momento conclusivo della campagna “Mi sta a cuore”, lanciata dal Museo e dall’Ufficio beni culturali diocesano, di cui la serata del 24 è uno dei momenti cardine. La campagna vuole suscitare nelle persone, soprattutto in quelle che vivono nel territorio in cui si trova l’opera in questione, l’interesse per la storia, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico.
 

09:44 - GIFFONI EXPERIENCE: AL VIA UN DIPARTIMENTO PER PROGETTI INNOVATIVI GIOVANILI

In pieno “regime” di bit generation e di software culture, Giffoni Experience si apre a un nuovo fattore di creatività giovanile, quindi alla musica. E lo fa con “Giffoni Innovation Hub”, il nuovo dipartimento per progetti innovativi, start up, imprese culturali e sperimentazioni digitali guidato da Luca Tesauro. Giffoni Innovation Hub si propone anche come laboratorio di ricerca per nuovi framework di sperimentazione musicale e digitale. La novità viene notata anche dall’Università Federico II di Napoli. “Siamo pronti a collaborare con il nuovo dipartimento di Giffoni”, afferma Lello Savonardo, docente del Dipartimento di Scienze sociali, che ha realizzato “Contamination Lab” per sviluppare progetti di impresa innovativa. “Oggi - dice Savonardo, autore del libro Bit Generation - si fa quasi tutto con i nuovi linguaggi digitali. La partecipazione è la parola chiave di questa nuova avvincente fase”. Il libro parte dai risultati di un’indagine dell’Osservatorio Giovani dell’Università di Napoli. “La creatività giovanile nutre la produzione culturale ma anche l’economia - spiega Savonardo -. Napoli e la Campania sono la città e la regione più giovani d’Italia. Il connubio giovani e creatività è sicuramente una risorsa significativa su cui fare leva per progettare e realizzare efficaci strategie di sviluppo economico, culturale e artistico”.
 

09:30 - DIOCESI: MAZARA DEL VALLO, DA DOMANI IL FESTIVAL DI MUSICA E CANTO

Non educazione al canto e alla musica, ma educazione con il canto e la musica. Con il Festival nazionale della musica e del canto vocazionale - in programma domani e sabato a Mazara del Vallo - si vuole affermare “la dimensione educativa del canto e della musica nelle celebrazioni liturgiche e in particolare nella pastorale delle vocazioni. Siamo convinti che il canto e la musica fanno diventare Chiesa e la manifestano; che sono importanti non semplicemente per motivi mistici, estetici, ma perché concorrono a perseguire la finalità della celebrazione liturgica”. Due sono le sezioni del Festival: una di scambio di esperienze musicali e di testi già noti ed editi, l’altra innovativa con la presentazione di nuove composizioni musicali e di canti originali. Il contenuto di tutte le opere deve avere una tematica vocazionale. Saranno premiati (scelti dalla giuria composta da don Giosy Cento, prete cantautore, Anna Maria Sollima, docente presso il Conservatorio di musica di Palermo e don Giuseppe Licciardi, direttore del Centro regionale per le vocazioni in Sicilia) i tre migliori canti e le tre migliori composizioni musicali della sezione “innovativa”. Il Festival è organizzato dall‘Ufficio per la Pastorale delle vocazioni, dall’Ufficio Liturgico, dal Servizio per la Pastorale giovanile, dall’Ufficio per le comunicazioni sociali e dal Seminario vescovile.
 


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