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12:27 - PAPA FRANCESCO: TELEGRAMMA DI CORDOGLIO PER IL DISASTRO AEREO A TAIWAN

Un telegramma di cordoglio per il disastro aereo a Taiwan. Ad inviarlo oggi a monsignor John Hung Shan-chuan, arcivescovo di Taipei e presidente della Conferenza episcopale cinese, è Papa Francesco, tramite un telegramma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. “Il Santo Padre -si legge - ha appreso con tristezza dell’incidente aereo vicino all’aeroporto di Magong e le chiede cortesemente di far pervenire le sue sentite condoglianze alle famiglie delle vittime, assicurando la sua preghiera per tutti coloro che sono colpiti da questa tragedia”. L’incidente è avvenuto durante un atterraggio di emergenza, dovuto ad un forte tifone con piogge torrenziali e venti fortissimi che imperversa nell’area. L’aereo passeggeri della compagna Transasia di Taiwan aveva 58 persone a bordo (54 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio). Si è schiantato al suolo, provocando 47 morti e 11 feriti.
 

12:25 - GAZA: CARITAS GERUSALEMME, AIUTI PER 16MILA PERSONE (2)

Caritas Italiana accogliendo la richiesta di aiuto rivolta alla rete internazionale, fa appello alla generosità degli offerenti. Resta in costante contatto con Caritas Gerusalemme e sostiene gli interventi in atto mettendo a disposizione 100.000 euro. “È urgente che vi sia una pronta risposta solidale”, sottolinea don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, aggiungendo che “resta comunque priorità ineludibile quella di deporre le armi”. Una nuova richiesta di cessate il fuoco è venuta ieri da monsignor Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, durante la XXI sessione speciale del Consiglio per i diritti umani. “La violenza non paga mai”, ha detto monsignor Tomasi evidenziando come con la violenza in quei territori si continuerà a vivere come nemici e avversari, mentre “con la pace è possibile vivere come fratelli e sorelle”. Come indicato da Papa Francesco nel maggio scorso a Betlemme, l’impegno comune deve essere dunque quello di creare le condizioni per “una pace stabile, basata sulla giustizia, sul riconoscimento dei diritti di ciascuno e sulla reciproca sicurezza”. Per sostenere gli interventi in corso, si possono inviare offerte a Caritas Italiana, via Aurelia 796 - 00165 Roma, tramite c/c postale n. 347013 specificando nella causale: “Terra Santa/Emergenza Gaza”. Info: www.caritas.it.
 

12:25 - GAZA: CARITAS GERUSALEMME, AIUTI PER 16MILA PERSONE

Caritas Gerusalemme ha ripreso le attività di assistenza alla popolazione di Gaza, che si erano interrotte dopo i primi giorni di bombardamento. “Centinaia di migliaia di famiglie vivono alla giornata - afferma padre Raed Abusahlia, direttore di Caritas Gerusalemme - quasi 90.000 persone hanno abbandonato le loro case a seguito dei bombardamenti e non possono vivere senza aiuti esterni”. La Caritas sta organizzando aiuti per 16.000 persone. In una prima fase si occuperà di fornire medicine, quasi esaurite, lenzuola e gasolio per l’elettricità per curare circa 6.000 feriti. Il numero è in costante ascesa e il supporto sanitario di Caritas andrà ai 4 ospedali pubblici di Gaza, Beit Hanoun, Kamal Edwan Al Shifa e Al Ahli, oltre che al Centro sanitario e alla clinica mobile della stessa Caritas Gerusalemme. Tra le tante emergenze si cercherà di dare anche sostegno psico-sociale, soprattutto ai bambini feriti. Successivamente è prevista la distribuzione di viveri e kit igienici secondo le necessità. Tutta l’azione avviene in coordinamento con le autorità locali, la Mezzaluna Rossa, e le Agenzie delle Nazioni Unite (Who, Wfp e Unrwa) per garantirne la massima efficacia. Per proseguire nei prossimi sei mesi gli interventi avviati occorre oltre un milione di euro. (segue)
 

12:12 - LOMBARDIA: UCID, MONS. VINCENZO RINI È IL NUOVO CONSULENTE ECCLESIASTICO

È monsignor Vincenzo Rini, presidente del Sir, il nuovo consulente ecclesiastico del Gruppo lombardo Unione cristiana imprenditori dirigenti (Ucid). A riferirlo è un comunicato della diocesi di Cremona, informando che nella sessione dello scorso 4 luglio della Conferenza episcopale regionale, i vescovi lombardi, riuniti al Santuario di Montecastello di Tignale (Brescia), hanno proceduto alla nomina di mons. Rini, che succede così a monsignor Giovanni Giudici, vescovo di Pavia. Mons. Rini è nato a Spinadesco nel 1945. Ordinato sacerdote nel 1968, laureato in teologia dogmatica a Milano e già parroco di Polengo, nel 1985 ha assunto la direzione del settimanale diocesano “La Vita Cattolica” e nel 2004 è stato insignito dell’onorificenza di cappellano di Sua Santità. Già presidente nazionale del Consis (Consorzio nazionale servizi informazioni settimanali) e della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), dal 2006 è presidente del Sir. Nell’ambito dell’Ucid ha ricoperto la carica di assistente della sezione cremonese. Dal 2010 ne è stato viceassistente regionale. L’Unione cristiana imprenditori dirigenti, associazione privata di fedeli regolata dalle norme del Codice di diritto canonico, dalle norme di legge e dal proprio statuto, dal 1947 accoglie imprenditori, dirigenti e professionisti cristiani che intendono impegnarsi a testimoniare con coerenza il messaggio evangelico e la Dottrina sociale della Chiesa.
 

11:37 - USA: VESCOVI, CRITICHE AL DECRETO SU ORIENTAMENTI SESSUALI O GENDER (2)

Una distinzione fondamentale, ad esempio, per la Chiesa cattolica che è contraria alla discriminazione verso persone con inclinazioni omosessuali, ma considera “intrinsecamente disordinati” gli atti omosessuali e in quanto tali moralmente inaccettabili. Inoltre - continua la nota - il decreto parla di “identità di genere”, un termine finora sconosciuto nell’ordinamento federale e basato sull’idea che il genere sia una creazione culturale che può essere scelta dall’individuo a prescindere dal suo sesso biologico. Queste ambiguità giuridiche - sottolinea in conclusione la nota - non sono compensate da nessuna norma che tuteli la libertà di coscienza dei datori di lavoro che hanno contratti di appalto con l’amministrazione federale. Un’anomalia inaccettabile per i vescovi.
 

11:37 - USA: VESCOVI, CRITICHE AL DECRETO SU ORIENTAMENTI SESSUALI O GENDER

“Una misura estrema e senza precedenti”. Con queste parole i vescovi degli Stati Uniti esprimono la loro ferma contrarietà al nuovo decreto presidenziale che vieta alle imprese che lavorano per lo Stato ogni discriminazione basata su orientamenti sessuali o identità di genere. Ne dà notizia Radio Vaticana. Il provvedimento, annunciato il mese scorso dalla Casa Bianca, è stato firmato dal presidente Barack Obama lunedì. In una nota, i presidenti della Commissione episcopale per la libertà religiosa e di quella per i laici, il matrimonio, la famiglia e i giovani, monsignor William E. Lori e monsignor Richard J. Malone, obiettano che “invece di vietare discriminazioni, la nuova misura le aumenta”, segnatamente nei confronti di imprese appaltatrici che rifiuteranno di applicare le nuove disposizioni per motivi religiosi. Il testo del provvedimento, infatti, usa il termine ambiguo di “orientamento sessuale”, ignorando la distinzione tra “inclinazione sessuale” e “condotta sessuale”. (segue)
 

11:15 - FAMIGLIA: FORUM UMBRIA, “GRANDE SINTONIA” CON LA MANIF POUR TOUS

“Grande sintonia sui temi etici relativi alle leggi basate sull’ideologia ‘gender’”: è quanto rivendica il presidente del Forum delle associazioni familiari dell’Umbria, Ernesto Rossi, in un comunicato diffuso dopo l’incontro a Roma con “La Manif pour Tous”, associazione nata in Francia e oggi diffusa in altri Paesi, per la difesa della famiglia naturale. L’incontro è avvenuto due giorni fa al Senato, presenti diversi parlamentari, e si è occupato di due leggi “calde” in discussione in questo periodo: la cosiddetta “Scalfarotto” sull‘omofobia, “una legge bavaglio - scrive Rossi - costruita appositamente per boicottare le attività degli oppositori politici sulla base delle proprie opinioni”; e la legge sul “divorzio breve”, che “riduce il tempo del divorzio tra due persone che si sono giurate amore eterno a meno di quello utile per disfare una società commerciale”. Secondo il presidente, questi due testi “hanno come obiettivo principale lo scardinamento dell‘impalcatura sociale che poggia sul modello familiare, per destrutturare la società”. Rossi sottolinea che in Francia c’è stata una “fenomenale risposta di tutta la popolazione” che “rifiuta l‘imposizione ideologica di ristrette minoranze che con la loro idea politica stanno tentando di ribaltare la società in senso omonormativo”. Da ultimo fa riferimento allo “scientifico oscuramento mediatico pressoché trasversale dei media” attorno a questi temi.
 

10:24 - PAPA A CASERTA: MONS. D’ALISE (VESCOVO), “VISITA INSPERATA E FAMILIARE” (2)

“Vedo questa visita - sottolinea monsignor D’Alise - come un’attenzione per una città e una diocesi, che non sempre sono state valorizzate per quello che sono. Anche a livello di società civile, Caserta è sempre stata vista come il fanalino di coda nelle classifiche delle province italiane. Il venire qui del Papa esprime esattamente l’itinerario apostolico che sta portando avanti: l’andare nelle periferie. Il Papa ha colto subito l’occasione di venire qui per valorizzare ancora una volta le periferie”. E Caserta è una periferia con problemi, ma anche voglia di riscatto: “La realtà che più ci colpisce adesso è la cosiddetta Terra dei fuochi che era, un tempo, la parte centrale della Campania Felix. Purtroppo tutto questo è stato rovinato dal sotterramento di rifiuti tossici e ciò ha causato tante morti. Il secondo problema è la disoccupazione, che toglie il respiro e la speranza ai giovani”, afferma il presule, che avverte. “Ci sono, però, tante persone che hanno voglia di ricominciare e partecipare attivamente a una risurrezione di questo territorio. C’è tanta voglia di fare: dobbiamo pregare il Signore di mandarci persone illuminate che sappiano guidare questo desiderio di risorgere a una vita sociale più responsabile, tenendo conto che siamo in una terra dove sono radicati alcuni clan camorristici”.
 

10:22 - PAPA A CASERTA: MONS. D’ALISE (VESCOVO), “VISITA INSPERATA E FAMILIARE”

“Considero questa visita proprio come un ‘dono’ del Papa a Caserta e in modo speciale alla Chiesa di Caserta: è una visita del tutto speciale perché non ha le caratteristiche di una visita lungamente preparata. È nata dal cuore del Papa in un dialogo nel quale mi ha detto che avrebbe partecipato alla festa della patrona, Sant’Anna. Alla fine è stato bello perché è una visita insperata”. Così il vescovo di Caserta, monsignor Giovanni D’Alise, parla dell’imminente visita del Papa alla Chiesa di Caserta, sabato 26 luglio, in un’intervista al Sir (clicca qui). Il presule racconta come è nata questa visita: “Dopo aver accolto la notizia che il Santo Padre sarebbe venuto a Caserta il 26 luglio, ho semplicemente fatto notare proprio a Papa Francesco che quel giorno era la festa della patrona e il Pontefice ha rimesso tutto in discussione. Questo è un insegnamento fortissimo per noi: ho visto il cuore libero di un Papa, che vuole vivere anche gli aspetti più umani, come l’amicizia”. Sarà una visita “speciale”, come spiega il vescovo: “Ha alcune caratteristiche della visita pastorale ufficiale, ma anche tante altre di una visita familiare. Questo è stato tutto desiderio del Papa. È una visita nata familiare, poi pian piano si sta rivestendo di ufficialità. Saranno presenti anche il cardinale Crescenzio Sepe e altri vescovi della regione”. (segue)
 

10:09 - DIOCESI: MESSINA, “ARMONIE DELLO SPIRITO”. QUESTA SERA CONCERTO NELLA CHIESA DEI CATALANI

Nell’ambito del percorso “Armonie dello spirito - Estate 2014”, inaugurato domenica 20 luglio nell’arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela, si terrà questa sera alle 21,30, nella chiesa Maria SS. Annunziata dei Catalani (Messina), il concerto della Schola Gregoriana Messanensis diretta da Giacomo Baroffio (ingresso libero). Il programma integrale (consultabile sul sito diocesano www.diocesimessina.net) prevede ogni domenica il concerto di mezzogiorno in cattedrale, e altri concerti serali che si terranno ai Chiostri all’Arcivescovado e nella Chiesa Maria SS. dei Catalani, dove fino a domenica 14 settembre si alterneranno diversi artisti anche stranieri. “La nostra arcidiocesi - scrive nel pieghevole dell’iniziativa monsignor Calogero La Piana, arcivescovo metropolita - offre a quanti lo desiderano la possibilità di diversi momenti distensivi, attraverso l’edizione estiva di ‘Armonie dello spirito’, attuata con la collaborazione di numerosi artisti che con generosità mettono a disposizione le loro belle qualità per promuovere momenti di ascolto e di riflessione”. Il presule sottolinea anche la bellezza dei luoghi che ospitano la manifestazione: la basilica cattedrale con il grande organo Tamburini, i Chiostri all’Arcivescovado”, la chiesa Maria SS. Annunziata dei Catalani, “gioiello d’arte arabo-normanna con componenti bizantini”.
 

09:59 - DIOCESI: PADOVA, OGGI AL MUSEO UNA SERATA SUL RESTAURO MADONNA DI VIVARINI

Una serata estiva all’insegna dell’arte, della musica e dello stare insieme. Oggi al Museo diocesano di Padova una serata tutta dedicata alla Madonna con Gesù Bambino in trono di Antonio Vivarini, appartenente alla chiesa di San Tomaso Becket: il Museo aprirà le sue porte e il pubblico potrà visitare il cantiere di restauro della tavola quattrocentesca, con la guida della restauratrice Chiara Ceriotti. La serata sarà a sostegno del restauro dell’opera. “Un’occasione unica - fanno sapere al Museo - per osservare da vicino i primi risultati dell’intervento, che già rivelano la straordinaria luminosità del dipinto, e di addentrarsi nei ‘segreti’ del lavoro del restauratore”. La visita al cantiere sarà preceduta da un momento musicale, offerto dagli Ottoni della Civica Orchestra di Fiati di Padova. L’opera di Vivarini, ora in cura, sarà protagonista, alla fine dell’anno, di una mostra che segna anche il momento conclusivo della campagna “Mi sta a cuore”, lanciata dal Museo e dall’Ufficio beni culturali diocesano, di cui la serata del 24 è uno dei momenti cardine. La campagna vuole suscitare nelle persone, soprattutto in quelle che vivono nel territorio in cui si trova l’opera in questione, l’interesse per la storia, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico.
 

09:44 - GIFFONI EXPERIENCE: AL VIA UN DIPARTIMENTO PER PROGETTI INNOVATIVI GIOVANILI

In pieno “regime” di bit generation e di software culture, Giffoni Experience si apre a un nuovo fattore di creatività giovanile, quindi alla musica. E lo fa con “Giffoni Innovation Hub”, il nuovo dipartimento per progetti innovativi, start up, imprese culturali e sperimentazioni digitali guidato da Luca Tesauro. Giffoni Innovation Hub si propone anche come laboratorio di ricerca per nuovi framework di sperimentazione musicale e digitale. La novità viene notata anche dall’Università Federico II di Napoli. “Siamo pronti a collaborare con il nuovo dipartimento di Giffoni”, afferma Lello Savonardo, docente del Dipartimento di Scienze sociali, che ha realizzato “Contamination Lab” per sviluppare progetti di impresa innovativa. “Oggi - dice Savonardo, autore del libro Bit Generation - si fa quasi tutto con i nuovi linguaggi digitali. La partecipazione è la parola chiave di questa nuova avvincente fase”. Il libro parte dai risultati di un’indagine dell’Osservatorio Giovani dell’Università di Napoli. “La creatività giovanile nutre la produzione culturale ma anche l’economia - spiega Savonardo -. Napoli e la Campania sono la città e la regione più giovani d’Italia. Il connubio giovani e creatività è sicuramente una risorsa significativa su cui fare leva per progettare e realizzare efficaci strategie di sviluppo economico, culturale e artistico”.
 

09:30 - DIOCESI: MAZARA DEL VALLO, DA DOMANI IL FESTIVAL DI MUSICA E CANTO

Non educazione al canto e alla musica, ma educazione con il canto e la musica. Con il Festival nazionale della musica e del canto vocazionale - in programma domani e sabato a Mazara del Vallo - si vuole affermare “la dimensione educativa del canto e della musica nelle celebrazioni liturgiche e in particolare nella pastorale delle vocazioni. Siamo convinti che il canto e la musica fanno diventare Chiesa e la manifestano; che sono importanti non semplicemente per motivi mistici, estetici, ma perché concorrono a perseguire la finalità della celebrazione liturgica”. Due sono le sezioni del Festival: una di scambio di esperienze musicali e di testi già noti ed editi, l’altra innovativa con la presentazione di nuove composizioni musicali e di canti originali. Il contenuto di tutte le opere deve avere una tematica vocazionale. Saranno premiati (scelti dalla giuria composta da don Giosy Cento, prete cantautore, Anna Maria Sollima, docente presso il Conservatorio di musica di Palermo e don Giuseppe Licciardi, direttore del Centro regionale per le vocazioni in Sicilia) i tre migliori canti e le tre migliori composizioni musicali della sezione “innovativa”. Il Festival è organizzato dall‘Ufficio per la Pastorale delle vocazioni, dall’Ufficio Liturgico, dal Servizio per la Pastorale giovanile, dall’Ufficio per le comunicazioni sociali e dal Seminario vescovile.
 


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