Notizie Sir del giorno: Papa a Zanardi, Conferenza futuro Europa, Bagnasco saluta Genova, maternità surrogata in Ucraina, Osservasalute, dimissioni neomamme, Bolivia

Papa Francesco: lettera ad Alex Zanardi, “ha insegnato a vivere la vita da protagonisti e dato forza a chi la aveva perduta”

“Carissimo Alessandro, la sua storia è un esempio di come riuscire a ripartire dopo uno stop improvviso. Attraverso lo sport ha insegnato a vivere la vita da protagonisti, facendo della disabilità una lezione di umanità”. Inizia così la lettera di Papa Francesco ad Alex Zanardi, pubblicata oggi da “La Gazzetta dello Sport”. “Grazie per aver dato forza a chi la aveva perduta”, ha scritto il Santo Padre al campione che adesso è ricoverato all’ospedale di Santa Maria alle Scotte di Siena dopo il grave incidente stradale del 19 giugno: “In questo momento tanto doloroso le sono vicino, prego per lei e per la sua famiglia. Che il Signore la benedica e la Madonna la custodisca”. (clicca qui)

Ue: Conferenza sul futuro d’Europa, oggi l’esame a Bruxelles. Ruolo cittadini e società civile. Sarà presieduta da una “eminente personalità”

(Bruxelles) Sono quattro i principi cardine che dovranno guidare la Conferenza sul futuro dell’Europa: “uguaglianza” tra Commissione, Consiglio e Parlamento a “tutti i livelli”; rispetto delle prerogative di ciascuna istituzione; efficacia, evitando paludi burocratiche; coinvolgimento effettivo dei cittadini. Questo indica un documento di lavoro interno discusso oggi alla riunione dei rappresentanti permanenti del Consiglio dell’Ue. Andrà garantito “il coinvolgimento dei cittadini e della società civile” nei vari ambiti tematici, con una “ampia rappresentanza di diversi gruppi nella nostra società e, in particolare, dei giovani”. Servirà una “governance snella” e nel rispetto dell’uguaglianza di genere: a presiedere la Conferenza, “l’autorità di un’eminente personalità europea” scelta dalle tre istituzioni dell’Ue e poi un comitato direttivo “composto da rappresentanti di ciascuna istituzione su un piano di parità” e dal presidente di turno della Conferenza degli organi specializzati in affari comunitari (Cosac). (clicca qui)

Diocesi: Genova, il saluto del card. Bagnasco. “Un onore essere considerato amico dei lavoratori”. Un “abbraccio” alla città

Un “grazie” ai lavoratori e alla amata città di Genova. Si è conclusa così l’omelia del card. Angelo Bagnasco, amministratore apostolico della diocesi di Genova, durante la messa di commiato celebrata questa sera nella cattedrale di San Lorenzo. “Se sarò considerato vostro amico sarà per me un onore”, l’omaggio ai lavoratori: “La vostra vicinanza mi ha ricordato il duro lavoro di mio padre in fabbrica e di mio nonno nel nostro porto. Spesso nei vicoli mi avete fermato per un saluto, una confidenza, una preghiera, un caffè. Confesso che questi semplici gesti mi hanno incoraggiato e resteranno tra i ricordi più belli”. Un grazie agli operatori della comunicazione: “Abbiamo imparato a conoscerci, ed è cresciuto l’apprezzamento per il vostro compito di informare e formare”.
“A te Genova, regina della Liguria, il mio abbraccio”, il tributo alla sua città. (clicca qui)

Ucraina: neonati bloccati nell’hotel Venezia di Kiev. Shevchuk, “dramma con interessi di milioni di euro”

“Dietro questo dramma ci sono interessi di milioni di euro. Perciò, pronunciandoci contro questo traffico di esseri umani, siamo consapevoli della reazione della parte interessata. D’altronde, non possiamo far altro che difendere la dignità umana”. La Chiesa cattolica ucraina non si lascia intimorire e, nonostante pressioni di vario genere, continua a dire no alla pratica della maternità surrogata e a chiedere allo Stato ucraino di fare “tutto il necessario per superare l’attuale vuoto legislativo che permette la maternità surrogata. La situazione dei bambini in Ucraina deve essere per tutti un campanello di allarme”. A spiegare al Sir le ragioni di questa battaglia è Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina. Suscitano ancora scalpore le immagini delle decine di neonati ripresi nelle cullette mentre aspettano in un hotel a Kiev di essere “ritirati” dai genitori commendatari bloccati a causa del Coronavirus. (clicca qui)

Sanità: Osservasalute, nel 2018 spesa famiglie di 38 miliardi. In calo medici e infermieri. Vaccino antinfluenzale utile per gestire eventuale seconda ondata Covid-19

Nel 2018, la spesa sanitaria complessiva, pubblica e privata sostenuta dalle famiglie, ammontava a circa 153 miliardi di euro, dei quali 115 miliardi di competenza pubblica e circa 38 miliardi a carico delle famiglie. Lo evidenzia l’annuale Rapporto Osservasalute, curato dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, presentato oggi on line. Dal 2013 al 2018, rivela ancora il Report, i ricoveri ospedalieri sono progressivamente diminuiti passando da 155,5 su 1.000 residenti del 2013 a 132,4 per 1.000 del 2018. Nel 2018, nessuna Regione italiana presenta valori oltre soglia di 160 per 1.000 fissata dal Dm n. 70/2015. Nel 2017 il numero di medici e odontoiatri del Ssn è 105.557 unità, registrando un calo dell’1,5% rispetto al 2014, quando era 107.276; per quanto riguarda il personale infermieristico si registra una riduzione dell’1,7% del numero di unità che passano da 269.151 nel 2014 a 264.703 nel 2017. Nella stagione 2018–2019, la copertura vaccinale antinfluenzale nella popolazione generale si attesta al 15,8%. “Il vaccino per l’influenza diverrà un tassello cruciale nella gestione di eventuali ondate di coronavirus in autunno – spiegano i curatori del Rapporto –, perché potrà contribuire a discernere tra influenza e sindrome Covid-19”. (clicca qui)

Lavoro: Ispettorato, nel 2019 oltre 37mila neomamme hanno dato le dimissioni

Nel corso del 2019, sono state 37.611 le lavoratrici madri che si sono dimesse dal lavoro, rappresentando circa il 73% dei 51.558 provvedimenti di convalida emessi, percentuale equivalente a quella rilevata l’anno precedente (35.963, pari al 73%). I lavoratori padri interessati alle convalide sono stati 13.947 (a fronte dei 13.488 del 2018), in percentuale (27% del totale) quindi anch’essa invariata rispetto al 2018. Sono alcune dei dati contenuti nella “Relazione annuale sulle convalide delle dimissioni e risoluzioni consensuali delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri” relativa al 2019 e diffusa oggi dall’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl). Rispetto ai 49.451 del 2018, complessivamente sono stati emessi il 4% in più di provvedimenti. Fra le motivazioni delle dimissioni/risoluzioni consensuali addotte da lavoratrici e lavoratori (in sede di colloquio con il personale addetto al rilascio del provvedimento di convalida, volto a accertare la genuinità del consenso) la più ricorrente è rimasta la difficoltà di conciliare l’occupazione lavorativa con le esigenze di cura della prole, registrata in 20.730 casi (20.212 nel 2018), in percentuale pari a circa il 35% del totale, sostanzialmente in linea con quella dell’anno precedente (36%). (clicca qui)

Bolivia: vescovi Amazzonia e Repam, sostegno e vicinanza a popolazione di Bella Vista del Iténez per denuncia contro narcotraffico

I vescovi dell’Amazzonia boliviana e la Rete ecclesiale panamazzonica della Bolivia hanno rilasciato una nota di sostegno e vicinanza alla comunità di Bella Vista del Iténez (dipartimento del Beni), per il coraggio dimostrato nel denunciare l’uso della città a fini di traffico di droga. “Esprimiamo il nostro supporto completo e vicinanza alla comunità di Bella Vista del Iténez per il coraggio dimostrato, allo stesso tempo, esortiamo e confidiamo che le autorità assumano le responsabilità proprie del loro mandato e del loro ufficio e ognuna con la propria competenza risponda a questa richiesta, che chiede di salvare i giovani e proteggere coloro che lottano per una società sana e promettente di un vero futuro”. (clicca qui)

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