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Versione testuale - Europa
Austria, Irlanda, Taizé

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Austria: cristiani e musulmani per l’Europa
L’Austria deve essere un esempio di comprensione cristiano-musulmana in Europa: lo ha detto il card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca, in un comunicato diffuso il 26 giugno dall’agenzia di stampa cattolica austriaca Kathpress. Il cardinale ha espresso questo auspicio in occasione del centenario della cosiddetta "Legge sull’Islam" in Austria, approvata un secolo fa per via dei soldati bosniaci dell’impero austro-ungarico. Per l’anniversario, il card. Schönborn ha voluto formulare i propri auguri agli islamici presenti in Austria, facendo riferimento alle "numerose organizzazioni e singole persone impegnate per una convivenza costruttiva" perché "i cristiani e i musulmani si ispirano e si danno speranza a vicenda". Il card. Schönborn si è richiamato ai passaggi dei documenti del Concilio Vaticano II in cui ci si richiama alla libertà di religione e ha rivolto un appello a considerare l’Europa come "progetto di pace". "I cristiani e i musulmani devono contribuire insieme affinché l’Europa sia un continente aperto alla cultura, alla scienza e al progresso sociale", ha auspicato il cardinale, concludendo il saluto con una benedizione ai musulmani d’Austria.

Irlanda: un libro sul cristianesimo nel Paese
"Questo libro è uno scavo archeologico nel pozzo del cristianesimo irlandese. Si legge in ordine cronologico dal modo in cui eravamo al modo in cui siamo oggi". Così Christy Kenneally, scrittore e conduttore televisivo, presentando nei giorni scorsi al St Patrick College di Maynooth (Irlanda) il libro "People and Places, Images and Texts" (ed. Veritas). Il volume è a cura di padre Brendan Leahy, professore di teologia sistematica presso il St Patrick e impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso, e di Salvador Ryan, professore di storia ecclesiastica allo stesso College ed esperto di religiosità popolare nel tardo Medioevo e nella prima età moderna, e raccoglie 80 brevi articoli scritti da importanti studiosi di storia, liturgia, teologia, studi di filosofia, storia dell’arte e celtica. Tra questi mons. Hugh Connolly e mons. Richard Clarke, Jennifer O’Reilly, Martin McNamara. Gli articoli, spiega una nota dell’ufficio stampa dei vescovi irlandesi, "riflettono su aspetti della tradizione cristiana in Irlanda dal quinto al ventunesimo secolo". Prendendo spunto dal tema del 50° Congresso eucaristico internazionale (Dublino, 10-17 giugno), "la raccolta pone particolare enfasi sul rapporto tra popolo irlandese ed Eucaristia". "Il cristianesimo irlandese – ha proseguito Kenneally non è ancora arrivato a compimento. È in continua formazione ed evoluzione". Per Kenneally, "nelle Chiese cristiane irlandesi abbiamo sperimentato uno tsunami. Il cambiamento, che è stato graduale in altre epoche, è arrivato così in fretta nella nostra che abbiamo appena il tempo di assimilare una cosa che arriva su di noi la successiva". Info: www.veritas.ie[>>].

Taizé: i prossimi pellegrinaggi di fiducia
La comunità di Taizé annuncia due appuntamenti di fine 2012. Dal 14 al 18 novembre, infatti, si terrà un incontro internazionale di giovani a Kigali, una tappa del pellegrinaggio di fiducia sulla terra iniziato da frère Roger. Diverse migliaia di giovani si riuniranno, giungendo dal Ruanda e da altri Paesi dell’Africa Orientale. "Lo scopo dell’incontro – si legge sul sito della comunità - sarà quello di celebrare Cristo, di andare tutti insieme alle sorgenti della fiducia e di rinnovare l’impegno nella Chiesa e nella società. La preghiera comune (con un tempo di silenzio meditativo e i canti), la riflessione biblica, la condivisione delle esperienze, le famiglie ospitanti e le comunità cristiane locali saranno i punti salienti dell’incontro". Il programma, già disponibile, prevede al mattino visite e incontri con i "testimoni della speranza", mentre nel pomeriggio sono previsti laboratori e seminari su vari temi (temi, sociali, presentazioni culturali...). I partecipanti, che devono avere tra i 18 ed i 30 anni d’età, saranno alloggiati nelle famiglie e nelle chiese locali. È già disponibile anche il programma dettagliato del tradizionale incontro di capodanno, 35a tappa del pellegrinaggio di fiducia, che quest’anno si svolgerà a Roma, dal 28 dicembre 2012 al 2 gennaio 2013: "Partecipare all’incontro di Roma significa pregare, cantare e fare silenzio nelle grandi basiliche della città; andare alle sorgenti della fede e dell’amore con giovani provenienti da tutta Europa e non solo; incontrare i testimoni del Vangelo impegnati a rispondere alle sfide di oggi; compiere un pellegrinaggio alle tombe degli Apostoli ed alle catacombe; incontrare Benedetto XVI e pregare assieme per la pace nel mondo e la fiducia tra gli esseri umani". Le iscrizioni si aprono a settembre, su www.taize.fr[>>]. Alcuni fratelli di Taizé, insieme con alcune suore di Sant’Andrea e un gruppo di giovani volontari di diversi Paesi, saranno a Roma da settembre 2012 a gennaio 2013 per accompagnare le parrocchie e le comunità religiose nella preparazione del programma locale dell’incontro e nella ricerca di invitare i romani a partecipare nell’incontro e ad ospitare i giovani pellegrini. Durante questo periodo sarà anche aperto a Roma un centro di preparazione. Ogni giorno avrà luogo una preghiera comune in una chiesa del centro: "Essa sarà il filo che dalla preparazione ci condurrà fino all’incontro europeo".

28/06/2012 -



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