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RICERCA: GEOGHEGAN-QUINN (UE), “MERCATO UNICO PER SCIENZA E INNOVAZIONE”
(Sir Europa – Bruxelles) - “Non possiamo continuare a tollerare una situazione in cui il finanziamento della ricerca non è sempre assegnato in modo concorrenziale, in cui i posti non sempre sono distribuiti in base al merito, in cui difficilmente i ricercatori possono accedere alle sovvenzioni o ai programmi di ricerca oltre confine e da cui ampie zone d’Europa restano escluse”: la denuncia proveniente dalla commissaria Ue per la ricerca, l’innovazione e la scienza, Máire Geoghegan-Quinn, è destinata a suscitare dibattito in tutta Europa. La dichiarazione giunge a commento di una iniziativa assunta oggi dall’Esecutivo e tesa a rimuovere gli ostacoli al mercato unico della ricerca. Il Collegio dei commissari definisce obiettivi e una serie di azioni concrete “che gli Stati membri dovrebbero portare avanti per realizzare lo Spazio europeo della ricerca”, ossia “un mercato unico dell’innovazione per migliorare la circolazione, la concorrenza e la collaborazione transfrontaliera fra ricercatori, istituti di ricerca e imprese”. La Commissione ha agito in ottemperanza di quanto richiesto dal Consiglio Ue in due occasioni (febbraio 2011 e marzo 2012) e ribadito nel “patto per la crescita e l’occupazione” convenuto in occasione del summit di fine giugno. (segue)
17/07/2012 -
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