Versione testuale
- Quotidiano
BENEDETTO XVI: 450° RIFORMA DEL CARMELO, “LA BELLEZZA DELLA VITA CONSACRATA” (2)
“Anche oggi, come nel secolo XVI, e in mezzo a rapide trasformazioni, è necessario che la preghiera confidente sia l’anima dell’apostolato – ha sottolineato il Pontefice -, affinché risuoni con meridiana chiarezza e vigoroso dinamismo il messaggio redentore di Gesù Cristo. È urgente che la Parola di vita vibri nelle anime in modo armoniosa, con note sonore e attraenti”. In questo appassionante lavoro, “l’esempio di Teresa d’Avila ci è di grande aiuto. Possiamo affermare che, a suo tempo, la Santa evangelizzò senza tiepidezze, con ardore mai appagato, con metodi lontani dall’inerzia, con espressioni piene di luce”. Questo, per il Papa, “conserva tutta la sua freschezza nella congerie attuale, che sente l’urgenza che i battezzati rinnovino il loro cuore attraverso la preghiera personale, centrata anche, seguendo i dettami della Mistica di Avila, nella contemplazione della sacrissima umanità di Cristo come unico cammino per trovare la gloria di Dio”. Così “si potranno formare famiglie autentiche, che scoprano nel Vangelo il fuoco della loro casa; comunità cristiane vive e unite, fondate in Cristo come sulla pietra angolare e che abbiano sete di una vita di servizio fraterno e generoso”. Infine è auspicabile che “la preghiera incessante promuova la coltivazione prioritaria della pastorale vocazionale, sottolineando peculiarmente la bellezza della vita consacrata”.
16/07/2012 -
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