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OLIMPIADI: DE PELLEGRIN (PORTABANDIERA), “LO SPORT È STATO UN MAESTRO DI VITA”
“Quando la gente vedrà un atleta dietro ad una persona seduta in carrozzina sarà il più grande risultato che potremo ottenere. Mi auguro che, grazie al nostro contributo, le generazioni future potranno sperimentare questa realtà come normale”. Ne è convinto Oscar De Pellegrin, arciere della nazionale italiana che parteciperà ai prossimi Giochi paralimpici estivi in programma a Londra dal 29 agosto al 9 settembre (clicca qui[>>]). Cinque Paralimpiadi di fila, da Barcellona ‘92 a Pechino ‘08, con la conquista di 1 oro e 4 bronzi in due discipline diverse. Un palmarès che annovera 58 titoli italiani, 11 record nazionali e 2 record mondiali. De Pellegrin è stato scelto portabandiera azzurro, insieme a Valentina Vezzali, per la spedizione a Londra: “Non si tratta soltanto di portare fisicamente la bandiera ma di rappresentare l’impegno che ogni atleta deve avvertire – racconta al Sir -, tutti quei valori che ci sono sotto il tricolore che il portabandiera ha il dovere di tramandare ai nuovi che magari si affacceranno a Londra. È una bella responsabilità”. “Per me, lo sport è stato un maestro di vita”, prosegue l’atleta: “Il passaggio all’arco non è stato così semplice ma si è rivelata una scommessa che mi ha gratificato negli anni. Confrontarsi alla pari con tutti, mostrare che nello sport non ci sono differenze, è quello che mi ha stimolato”.
09/07/2012 -
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