Versione testuale
- Quotidiano
BENEDETTO XVI: ANGELUS, “UNITÀ E CATTOLICITÀ DELLA CHIESA, UN TESORO PREZIOSO”
Pietro e Paolo “sono chiamati colonne della Chiesa nascente. Testimoni insigni della fede, hanno dilatato il Regno di Dio con i loro diversi doni e, sull’esempio del divino Maestro, hanno sigillato col sangue la loro predicazione evangelica. Il loro martirio è segno di unità della Chiesa”: lo ha evidenziato, questa mattina, nella solennità dei santi Pietro e Paolo, Benedetto XVI all’Angelus, guidato da piazza San Pietro (clicca qui[>>]). I due Santi “brillano non solo nel cielo di Roma, ma nel cuore di tutti i credenti che, illuminati dal loro insegnamento e dal loro esempio, in ogni parte del mondo camminano sulla via della fede, della speranza e della carità”. In questo cammino di salvezza, la comunità cristiana “si sente incoraggiata a proseguire forte e serena sulla strada della fedeltà a Cristo e dell’annuncio del suo Vangelo agli uomini di ogni tempo”. Ricordando poi la consegna del pallio agli arcivescovi metropoliti, il Papa ha spiegato che è “un rito sempre eloquente, che pone in risalto l’intima comunione dei pastori con il Successore di Pietro e il profondo vincolo che ci lega alla tradizione apostolica”. Si tratta di “un duplice tesoro di santità, in cui si fondono insieme l’unità e la cattolicità della Chiesa: un tesoro prezioso da riscoprire e da vivere con rinnovato entusiasmo e costante impegno”. (segue)
29/06/2012 -
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