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BENI CONFISCATI: AGRIGENTO, DA DOMANI LA COOPERATIVA SOCIALE “ROSARIO LIVATINO”
“Domani è un giorno importante e significativo per il territorio della Provincia di Agrigento perché si darà concretezza alla parola legalità, finalmente inizia ufficialmente la propria attività la cooperativa sociale ‘Rosario Livatino – Libera terra’”. Così Salvatore Ciulla, tutor della cooperativa e referente provinciale di Libera, anticipa la presentazione ufficiale che avverrà domattina della cooperativa sociale che opererà sui terreni confiscati alla famiglia Guarneri di Canicattì (Ag) con sede a Naro (Ag) in contrada Rabadao. La procedura di confisca fu iniziata proprio dal giudice Livatino, da qui il nome, alcuni mesi prima di essere ucciso. Non sono stati i furti degli arredi e dell’impiantistica nel centro di aggregazione in cui avrà sede la cooperativa, né il furto di tutto il seminativo (frumento) pronto per la raccolta avvenuto lo scorso anno, a far cambiare idea a questi giovani della cooperativa Rosario Livatino che coltiveranno trecento ettari di terreno e che si occuperanno anche della loro commercializzazione. All’inaugurazione sarà presente don Luigi Ciotti, presidente di Libera, il prefetto Giuseppe Caruso, direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, e l’arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro.
25/06/2012 -
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